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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Alan_Sorrenti Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Alan_Sorrenti&action=history Alan SorrentiDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alan Sorrenti (Napoli, 9 dicembre 1950) è un cantautore italiano.
Biografia [modifica]Ha iniziato la carriera nei primi anni '70 con lavori vicini al rock progressivo e sperimentale, in cui si può ritrovare l'influenza di Tim Buckley, e forse anche di Peter Hammill. Nel 1972 pubblica il suo primo album Aria: partecipano al progetto musicisti di eccezione, tra i quali spicca Jean Luc Ponty. Sia Aria (1972) che il suo secondo album, Come un vecchio incensiere all'alba di un villaggio deserto (1973), hanno la stessa struttura: il brano che dà il titolo occupa un'intera facciata, ed ha una struttura melodica complessa ed elaborata, con testi alquanto oscuri.
Nel 1974 pubblica un 45 giri di successo, Le tue radici part I/Le tue radici part II: la canzone, divisa in due parti, rimane inedita su LP, e nel 2002 Franco Battiato ne ha inciso una cover nel suo album Fleurs 3. Il terzo album segna un dichiarato periodo di crisi. In Ma tu mi ascolti Alan Sorrenti canta Ora sai che non sono forte / e ora sai che ho paura di vivere [...] / Era inverno inoltrato / quando hanno cercato / di farmi dimenticare di me stesso / ed io mi sono perso [...]. Ottiene comunque un discreto successo con una reinterpretazione personale di un classico della canzone napoletana: Dicitincello vuje, pubblicato anche come singolo. Raggiunge una vasta notorietà solo effettuando un completo cambiamento di rotta musicale, virando bruscamente verso la dance, una dance secondo alcuni raffinata e con arrangiamenti superbi, secondo altri si tratta invece di una svolta desolante. Gli album
Figli delle stelle (1977)
e quello successivo
L.A. & N.Y. (1979)
contengono due dei suoi più grandi successi commerciali, ossia
Figli delle stelle e
Tu sei l'unica donna per me (incisa anche in lingua inglese) che gli
fece vincere il
Festivalbar, e che è stato il 45 giri più venduto nel 1979 in Italia. Nel
1980 ha
rappresentato l'Italia
all'Eurofestival
con
Non so che darei finita sesta, che divenne un successo sia in
Italia
che in tutta
Europa. Ha continuato a pubblicare nuovi album, tuttavia
senza più ottenere il successo di vendite che ebbe sul finire degli anni
settanta. Nel 1988 ha partecipato al Festival di Sanremo con Come per miracolo. Nel
1992 ha
pubblicato l'album
Radici, una raccolta con due inediti e brani riarrangiati, in cui
parteciparono come session men artisti come
James Senese,
Toni Esposito e
Phil Manzanera. Nel 1997 è la volta di Miami, antologia che segna il ritorno alla EMI, e che contiene molti dei suoi successi in versione originale e alcuni nuovi brani, e nel 2003 ha pubblicato Sott'acqua. Nel 2003 esce il duetto con Jenny B nel brano Paradiso Beach, pezzo dalla ritmica ballabile in linea con alcune produzioni d'oltreoceano legate al genere R'n'B. Nel 2006 ha preso parte al festival O' Scià sull'isola di Lampedusa e al Gran Galà dello Sport e della Televisione ad Alghero. Anche la sorella Jenny Sorrenti è una cantante. Nella Serie TV Romanzo Criminale appare la sua canzone Figli delle stelle come colonna sonora. Discografia [modifica]33 giri [modifica]
45 giri [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
Bibliografia [modifica]
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