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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Amicizia

Cronologia http://it.wikipedia.orgAmicizia

Amicizia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Litografia Amicizia, amore e verità, pubblicata da Currier & Ives, 1874
« Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità »
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Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte.
« Un amico è una persona con cui posso essere sincero: in sua presenza posso pensare ad alta voce. »

Il tema dell'amicizia è al centro di innumerevoli opere dell'arte e dell'ingegno; fu trattato già da Aristotele e Cicerone ed è oggetto di canzoni, testi letterari, opere filmiche e via dicendo.

In genere, si distinguono diversi gradi di amicizia, dall'amicizia causale legata a una simpatia che emerge fortuitamente in una certa circostanza magari in modo temporaneo, all'amicizia cosiddetta intima, ovvero associata a un rapporto continuativo nel tempo fra persone che arrivano a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella tipica del rapporto di coppia.

Indice

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Etimologia [modifica]

Il termine deriva dalla radice latina di amare, da cui amicus.

 

Storia [modifica]

L'amicizia è stata considerata in ogni epoca una delle esperienze umane fondamentali, ed è stata santificata da tutte le religioni. Ad esempio i Greci portavano come esempio di amicizia portata alle estreme conseguenze quella fra Oreste e Pilade.
In tutte le cosiddette Religioni abramitiche ricorre il racconto di Davide e Gionata. Tuttavia è impossibile parlare di amicizia nel mondo greco senza fare riferimento al simposio. Per gli antichi romani, popolo, almeno alle origini, molto pratico e poco portato a enfatizzare i sentimenti umani, equivaleva alla "sodalitas", cioè alla solidarietà fra gruppi di individui - detti "sodales" - accomunati da uno stesso scopo pratico da raggiungere, come ad esempio i legionari impegnati nelle campagne di conquista.

Aristotele distingue tre tipi di amicizia:

  • amicizia basata sul piacere;
  • amicizia basata sull'interesse;
  • amicizia basata sulla bontà.

 

L'amicizia nello sviluppo dell'individuo [modifica]

Nel divenire dello sviluppo dell'emotività individuale, le amicizie vengono dopo il rapporto con i genitori e prima dei legami di coppia che si stabiliscono alla soglia della maturità. Nel periodo che intercorre fra la fine dell'infanzia e l'inizio dell'età adulta, gli amici sono spesso la componente più importante della vita emotiva dell'adolescente, e spesso raggiungono un livello di intensità mai più eguagliato in seguito. Queste amicizie si stabiliscono il più delle volte, ma non necessariamente, con individui dello stesso sesso ed età.

Le prime forme d'amicizia si possono avere anche nei primi anni di vita quando i bambini condividono gli stessi giochi e le stesse esperienze ludiche e di crescita. I bimbi piccoli incontrano i loro coetanei all'interno del nido e con loro instaurano delle semplici relazioni che ancora non si possono definire amicizia. Due bambini che giocano insieme entrano in relazione e si conoscono a vicenda. Con l'ingresso nella scuola materna, i bambini imparano le abilità fondamentali che servono per lo sviluppo e la nascita delle nuove amicizie. Negli anni della scuola materna preferiscono stare insieme ad alcuni bambini rispetto ad altri e nelle sezioni nascono anche i primi gruppi di amici. Ma le amicizie che sono destinate a durare più a lungo e a rimanere impresse nella memoria di ogni bambino, sono quelle che nascono tra i banchi di scuola. Nella scuola elementare i bambini trascorrono molte ore con i loro compagni e cercano punti di riferimento all'interno della classe. Solitamente il punto di riferimento è un compagno dello stesso sesso, ma può anche accadere che nascono amicizie tra coetanei di sesso differente. Le amicizie alla fine della scuola elementare sono ormai consolidate e solitamente destinate a cambiare con l'ingresso nella scuola media. I bambini instaurano amicizie con i coetanei o con altri bimbi di età differente anche in altri luoghi come nei parchi o nelle ludoteche.

 

Varianti culturali [modifica]

Come si diceva un gruppo di amici consiste di due o più persone gratificate a stare insieme da sentimenti di cameratismo, esclusività e reciproco interesse. Ci sono varie "gradazioni" e "sfumature" nel modi di intendere questo sentimento, tanto che, nelle varie culture, ci sono da sempre stati diversi modi di intendere e manifestare l'amicizia.

 

Russia [modifica]

In Russia è usanza accordare a pochissime persone la qualifica di amico, ma quello che viene perso in quantità viene più che recuperato in intensità. Solo fra amici ci si chiama per nome (o col diminutivo) mentre fra semplici "conoscenti" ci si chiama usando il nome completo, a cui si aggiunge anche il patronimico.
Gli amici possono essere colleghi di lavoro da lungo tempo, vicini con cui si scambiano visite o inviti a pranzo, ecc. Il contatto fisico fra amici è considerato cosa del tutto normale anche fra persone dello stesso sesso, che si abbracciano, si baciano e camminano in pubblico a braccetto o mano nella mano, senza il minimo imbarazzo o connotazione di tipo sessuale.

Secondo uno scritto di Oleg Kharkhordin sulle implicazioni politiche dell'amicizia, ai tempi del regime stalinista le amicizie erano viste con un certo sospetto, in quanto la fedeltà fra amici poteva essere in contrasto con la fedeltà al Partito. "Per definizione un amico è una persona che non ti abbandona nemmeno quando è direttamente minacciata, una persona a cui si possono fare tranquillamente confidenze di ogni tipo, una persona che non ti tradirà mai, nemmeno se messa sotto pressione". In un certo senso l'amicizia divenne l'ultimo valore-baluardo del dissenso politico in Unione Sovietica. Centro di strategie internazionali."

 

Asia [modifica]

Anche in Medio Oriente ed Asia centrale l'amicizia fra maschi, sebbene meno stretta che in Russia, tende ad essere particolarmente intima, e si accompagna con una grande quantità di effusioni fisiche di natura non sessuale, tenersi per mano, ecc.

 

Paesi occidentali [modifica]

In Occidente i contatti fisici intimi hanno assunto nell'ultimo secolo una connotazione decisamente "sessuale", e praticarli fra amici è considerato un tabù, soprattutto fra maschi. Tuttavia un modo appena accennato, quasi "rituale", di abbracciarsi e baciarsi può essere accettato, anche se solo in determinati contesti.
Fanno eccezione i bambini, la cui amicizia può tradursi in manifestazioni di stretta intimità, che vengono soppresse successivamente per uniformarsi alle convenzioni sociali.

 

Amicizie non fra persone [modifica]

Sebbene nell'accezione originaria il termine indichi l'amicizia fra individui, viene a volte usato anche nel contesto delle relazioni politiche per indicare una particolare condizione delle relazioni fra stati o popoli (si veda l'amicizia "franco-tedesca") legati da affinità e comuni interessi.

A questo riguardo vale citare una celebre affermazione dello statista inglese Benjamin Disraeli che ebbe a dire: "Le nazioni non hanno mai amici stabili e nemmeno nemici stabili. Solo interessi permanenti."

 

Altri progetti [modifica]

 

Collegamenti esterni [modifica]

Scienze sociali
Archeologia | Diritto | Economia | Educazione | Linguistica | Psicologia | Scienze della comunicazione | Scienze politiche | Scienze etnoantropologiche | Sociologia | Storia
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L'ultimo amico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
L'ultimo amico
Titolo originale Le dernier ami
 
 
Autore: Tahar Ben Jelloun
Anno
(1a pubblicazione) :
2004
Genere: Narrativa
Sottogenere: Romanzo
Ambientazione:  
Anno di ambientazione:  
Protagonista:  
Coprotagonisti:  
Antagonista:  
Personaggi secondari:  
EDIZIONE RECENSITA
Anno: 2004
Editore: Bompiani
Traduzione: Anna Maria Loruso
Collana: Romanzo Bompiani
Pagine: 174
Capitoli  
ISBN 8845232832
ISSN  
Progetto Letteratura


 

L'ultimo amico è un romanzo breve di Tahar Ben Jelloun, poeta, romanziere e giornalista marocchino, noto in Italia per i suoi numerosi romanzi.

L'ultimo amico narra il dramma di un'amicizia in uno schema tripartito, per il quale tre personaggi espongono in prima persona e in successione, il punto di vista sugli eventi.
Per lasciare intatta la suspense si accennerà appena all'invenzione narrativa molto abile e un poco crudele, di quella crudeltà dell'esistenza che a volte decide a caso del nostro destino.

Al centro della storia vi sono Ali e Mamed, amici profondi, compagni di scuola che, pur nella diversità di carattere e interessi, condividono ideali e difficoltà ed insieme giungono alla maturità e al matrimonio. Quando Mamed deve trasferirsi in Svezia, continuerà a mantenere fedeli contatti con l'amico.

Uno dei due si ammala gravemente e preferisce nascondere la verità all'altro per risparmiargli un dolore, ma viene male interpretato e con questa sua scelta procura una grave offesa all'amico che sarà la causa di un dissidio insanabile.

Sarà una lettera, che segna l'inizio della storia, a svelare in una confessione postuma i motivi e i forti sentimenti del comportamento.