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L'amore
a prima vista è un sentimento di romantica passione per un perfetto
estraneo a partire dal primo incontro. L'espressione può essere usata per
indicare una semplice attrazione sessuale o una cotta, ma solitamente si
riferisce al vero e proprio innamoramento che nasce nel momento in cui
l'uno/a vede l'altro/a, seguendo l'intimo desiderio di avere con quella
persona una profonda relazione sentimentale. Lo sconosciuto può o meno
essere al corrente di ciò che l'altro sente e può o meno essere
consapevole della presenza dell'innamorato (ad esempio in un luogo
affollato). Talvolta due persone provano questo sentimento l'una verso
l'altra allo stesso momento, solitamente quando i loro occhi si
incontrano.
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Concezione greco-romana
Gli autori della classicità (esemplificati dall'Ars
Amandi di
Ovidio, dal
Leucippe e Clitofone di
Achille Tazio o dalla passione di
Didone
per Enea
nell'Eneide
di
Virgilio) spiegarono il fenomeno dell'"amore a prima vista" con un
elaborato schema metaforico (talvolta mitologico) e psicologico: la
bellissima immagine dell'oggetto amato (in particolare la vista dei suoi
occhi) che assomiglia a dardi che, nel caso arrivino all'amante, lo
trafiggerebbero, lo ferirebbero e lo sopraffarrebbero di desiderio e
passione. Nel caso in cui l'oggetto del desiderio fosse crudele e
disinteressato, la passione porterebbe l'amante in uno stato di
depressione, causando lamento e malattia. Occasionalmente l'oggetto amato,
a causa della sua sublime beltà, è dipinto come un inconsapevole trappola
per amanti (la loro bellezza è una "divina maledizione" che ispira gli
uomini la tentazione di rapirlo o, addirittura, di violentarlo).
L'immagine dei dardi è stata in genere rappresentata
attraverso la figura
mitologica di
Cupido.
Lo sguardo di una donna bellissima è paragonato alla vista del
basilisco. Storie in cui ignari uomini colgono una nuda
Diana
cacciatrice o talvolta,
Venere, si concludono con simili devastazioni (come nel mito di
Atteone).
L'immagine della ferita causata da una freccia è
qualche volta usata per creare
ossimori e
antitesi
retoriche. Ad esempio nel caso delle immagine, ispirate dalla
classicità, di If love's a sweet passion dalla Fairy Queen di
Henry Purcell.
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L'amore a prima vista
nella letteratura
Il
topos degli
occhi dell'amante e i danni dell'amore a prima vista erano frequentemente
presi in prestito dall'immaginario pittorico del
Medioevo
occidentale, del
Rinascimento e del
Barocco.
- Nel romanzo franceseI
miserabili di
Victor Hugo i personaggi di Marius Pontmercy e Cosette si innamorano
dopo essersi specchiati l'uno negli occhi dell'altra.