Figlia di un pastore anglicano, George Austen, visse
per 25 anni nella stessa
Steventon, con sei fratelli e la sorella, Cassandra. Ben poco di certo
si sa della sua vita e non si conoscono episodi degni di particolare nota;
Jane non lasciò mai la sua famiglia e rimase nubile fino alla fine dei
suoi giorni; dopo la sua morte i fratelli distrussero gran parte delle sue
lettere e delle sue carte private. Il nipote, J. E. Austen-Leigh, ne
scrisse una biografia, pubblicata nel 1870 col titolo di Memorie; in
questo scritto Jane viene presentata come una signorina esemplare, presa
dalla vita domestica e dedita alla letteratura solo incidentalmente.
La Austen deve gran parte della sua formazione
culturale al padre, il quale la erudì nel francese, le insegnò le basi
della lingua italiana e le fece scoprire i classici della letteratura
inglese.
Quando era ancora adolescente iniziò a dedicarsi alla
scrittura: presero forma, così, alcuni racconti brevi, tra cui
Amore e amicizia, pubblicato postumo nel 1922 e
Lady
Susan, un racconto epistolare, scritto fra il 1793 e il 1794, e
pubblicato postumo nel volume delle Memorie.
Il suo primo romanzo, tra l'altro il più famoso, è
Orgoglio e pregiudizio, terminato nel 1797, ma pubblicato solo nel
1813,
notissimo anche per le sue trasposizioni cinematografiche. Nel 1798 la
Austen terminò anche
Ragione e sentimento, che venne pubblicato poi nel 1811 e
L'abbazia di Northanger, venduto dalla Austen ad un editore, ma
pubblicato solo nel
1818, dopo
che la famiglia della scrittrice lo ebbe riacquistato.
Nel 1801 la famiglia della Austen decise di lasciare
Steventon e si trasferì a Bath, dove il padre morì improvvisamente nel
1805; in questa città, che Jane odiava, scrisse
I Watson, rimasto incompleto. Per tre anni gli Austen vissero a
Southampton, poi trovarono una casa a Chawton, nell'Hampshire. A questo
ultimo periodo appartengono
Mansfield Park, terminato nel
1814,
Emma, concluso nel
1816 e
Persuasione pubblicato postumo nel
1818 insieme
a L'abbazia di Northanger. Con l'uscita di Persuasione venne rivelato il
nome dell'autrice, che era rimasta rigorosamente anonima nelle precedenti
pubblicazioni.
Nel 1816 Jane, colpita dal morbo di Addison, peggiorò
e, nel 1817, la sorella Cassandra la condusse a
Winchester, in cerca di una cura adeguata, ma in quella città la
Austen morì e venne sepolta nella cattedrale. Negli ultimi mesi iniziò la
stesura di
Sanditon, l'opera che avrebbe seguito Persuasione, nella quale il tema
dominante è la satira sul progresso e sulle sue conseguenze sui caratteri
delle persone.
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