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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Buona_Domenica_%28album%29
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.orgBuona_Domenica

Buona Domenica (album)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Buona domenica è il nono album di Antonello Venditti, ed è il secondo realizzato con la Philips.

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Buona Domenica
 
 
Artista Antonello Venditti
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione settembre 1979
Durata 37 min : 07 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 8
Genere Pop
Pop
Etichetta Philips 6323 092
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Michelangelo Romano
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione {{{registrato}}}
Formati {{{formati}}}
Note {{{note}}}
Premi
Dischi d'oro {{{numero dischi d'oro}}}
Dischi di platino {{{numero dischi di platino}}}
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Antonello Venditti - cronologia
Album precedente
Sotto il segno dei pesci
(1978)
Album successivo
Sotto la pioggia
(1982)
{{{seconda discografia}}} - cronologia
Album precedente
 
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{{{terza discografia}}} - cronologia
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Indice

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Il disco [1] [modifica]

Tutti i testi e le musiche sono di Antonello Venditti, che ha anche curato gli arrangiamenti delle canzoni (tranne Modena e Donna in bottiglia, arrangiate da Nicola Samale e Giuseppe Mazzucca, già collaboratori in Lilly, Ullalla e Sotto il segno dei pesci, che dirigono l'orchestra); le edizioni musicali sono le Intersong Italiana.
L'album viene registrato a Roma nei Trafalgar Studios e nei Mammouth Studios, e a Los Angeles negli studi Smoke Three; il tecnico del suono è Gaetano Ria per le registrazioni a Roma, e Doug Parry per quelle a Los Angeles.
I mixaggi invece sono stati effettuati da Alan Goldberg, Michelangelo Romano e lo stesso Venditti allo Stone Castle Studios di Carimate.
Tra i musicisti sono da ricordare i componenti del gruppo degli Stradaperta, già collaboratori di Venditti in Lilly e in Sotto il segno dei pesci.
La copertina dell'album, opera di Mario Convertino, venne pubblicata in quattro formati diversi: raffigura un disegno con una farfalla e la scritta Buona domenica, e lo sfondo era o bianco, o rosso, o verde o marrone.
All'interno vi sono alcune fotografie del viaggio di Venditti negli Stati Uniti; in una di esse appare l'attrice Raquel Welch.
L'album venne pubblicato alla fine di settembre; in molti brani risente del momento difficile che stava vivendo Venditti, che si stava separando dalla moglie Simona Izzo.
Come il disco precedente, anche Buona domenica arrivò al primo posto dell'hit parade, e stesso risultato ebbe il 45 giri da esso tratto, Buona domenica/Mezzanotte[2].

Musicisti [modifica]

Le canzoni [modifica]

Buona domenica [modifica]

La title track è una delle canzoni più note di Venditti, un ritratto di una ragazza adolescente che trascorre la domenica pomeriggio sola in casa, in attesa di una telefonata del ragazzo che non arriva mai.
Musicalmente il brano è debitore, specialmente nell'arrangiamento, di Don't stop, successo dei Fleetwood Mac
La versione sull'LP si differenzia da quella pubblicata su 45 giri per la presenza di una breve introduzione in cui si sente un gruppo di ragazzi che, ad una festa, ad un certo punto ascoltano proprio il disco di Venditti.

Stai con me [modifica]

Canzone d'amore, nata dalla crisi del rapporto con la moglie; musicalmente inizia come una ballata lenta, accompagnata dal pianoforte, per trasformarsi verso la metà in un brano rock; alla fine ritorna alle atmosfere lente.

Robin [modifica]

Questa è una canzone autobiografica, in cui Venditti racconta, con tono ironico (e su una musica vivace e orecchiabile), la sua storia di musicista («E suo padre lo voleva avvocato, e sua madre per lo meno professore....»).
Vengono anche citati alcuni personaggi, tra i quali ricordiamo quello che, in quel periodo, era il manager per le tournée del cantautore, il romagnolo Libero Venturi («Vengo da Cesena e son proprio sfortunato,/ ma in compenso io conosco la regione./ Piacere sono Libero come il sole, il cielo».
Nella stessa canzone vi sono i versi «La tournée cominciò da Torino, davanti alle carceri Nuove»: in quel tempo non era stato ancora costruito il nuovo Palagiustizia, e davanti alle carceri vi erano dei giardini in cui, nel periodo autunnale e invernale, veniva allestito un teatro tenda dove si tenevano moltissimi concerti di autori italiani: durante il tour del 1978 Venditti aveva suonato a Torino proprio in questa struttura.
La canzone si conclude con dei versi premonitori, che preannunziano la lunga pausa (tre anni) che seguirà a questo disco:«Ma all'incrocio della via Tiburtina/ fu investito da una strana nostalgia,/ disse "Torno tra un momento", ma nessuno ci credeva,/ lasciò tutte le sue cose e scappò via»; bisogna ricordare che all'incrocio della via Tiburtina (per la precisione al km 12) vi era la sede della vecchia casa discografica del cantautore, cioè la RCA Italiana.

Scusa devo andare via (un'altra canzone) [modifica]

Già pubblicata poche settimane prima nella colonna sonora della commedia musicale televisiva Addavenì quer giorno e quela sera in una versione leggermente diversa, è una ballata che si basa musicalmente sul pianoforte e sul sax.

Modena [modifica]

Sicuramente la canzone più riuscita del disco, anche per il determinante contributo dato alla musica dal sax di Gato Barbieri (che tornerà a collaborare con Venditti più di vent'anni dopo, per l'album Che fantastica storia è la vita).
Il testo affronta la crisi del Partito Comunista Italiano, attraverso la descrizione del Festival dell'Unità nazionale, tenutosi l'anno prima a Modena, in cui Venditti aveva suonato («Con le nostre famose facce idiote eccoci qui,/ coi nostri famosi sorrisi tristi a parlarci ancora di noi...»).

Mezzanotte [modifica]

Dopo Modena la tensione emotiva scende con questo brano, senza infamia e senza lode, che se nella musica ricorda un po' troppo Ma come fanno i marinai di Lucio Dalla e Francesco De Gregori, nel testo vorrebbe descrivere in maniera divertente il viaggio di Venditti a Los Angeles.

Donna in bottiglia [modifica]

Canzone d'amore nata dal dolore per la separazione dalla moglie («Se non ti fidi più di me dimmelo...»), sorretta dall'orchestra d'archi.

Kriminal [modifica]

Un altro momento ironico del disco, non del tutto riuscito, cantato in inglese.

Tracce [modifica]

LATO A

  1. Buona domenica - 5:39
  2. Stai con me - 4:37
  3. Robin - 4:38
  4. Scusa, devo andare via (un'altra canzone) - 3:59

LATO B

  1. Modena - 7:49
  2. Mezzanotte - 3:19
  3. Donna in bottiglia - 3:50
  4. Kriminal - 3:14

Note [modifica]

  1. ^ Tutte le notizie inerenti al disco, nonché quelle sui musicisti, sono tratte dalle note riportate nella copertina della prima edizione in vinile dell'album
  2. ^ I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, pag. 254, e dalle classifiche pubblicate nel 1979 dai settimanali Ciao 2001 e TV Sorrisi e Canzoni