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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Carme_%28poesia%29 Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Carme_%28poesia%29&action=history Carme (poesia)Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Il carme è una forma poetica che, a seconda dei tempi, ha indicato un diverso tipo di genere letterario. Si tratta dell'italianizzazione del termine latino Carmen Esso veniva usato in origine presso i
Romani
per indicare una poesia dal tono solenne e dal carattere
rituale e
propiziatorio come il
Carmen saliare e il
Carmen arvale.
Medioevo [modifica]Durante il
Medioevo
vennero chiamati carmina i
poemi di
carattere
storico e guerriero, come il Carmen de bello Saxonico, scritto tra il
1075 e il
1076 in versi
leonini, si presume, da Guy d'Amiens o il Carmen in victoriam Pisanorum,
anonimo, in versi formati da un
settenario sdrucciolo a continuazione e un
ottonario piano o ancora il Carmen de bello mediolanensium adversus
Comenses che risale circa al
1127 scritto
in
esametri da Marcus Cumanus.
Dal Rinascimento in poi [modifica]Dal
Petrarca al
Boccaccio, dal
Boiardo al
Bembo, all'Ariosto
e fino al
Pascoli furono chiamati carmina i componimenti poetici in
lingua latina. Fu Ugo Foscolo che, ripristinando il significato originale del termine, chiamò "carme" una poesia in italiano ispirata alle Odi di Pindaro: la sua Dei Sepolcri, culmine della parentesi neoclassica della poesia italiana.
Voci correlate [modifica]
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