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Elisa (cantante)

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« È la danza più dolce che io abbia mai ballato, ciò che sento è la musica che mi scorre nelle vene, è fatta delle notti, del mare, dei campi, del profumo dell'asfalto quando piove »
(
da Fairy Girl, 2001)

Pubblicità
Elisa
 
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Cantautorale
Alternative rock[1]
Pop rock
[2]
Periodo di attività
 
1996 – in attività
Strumento Pianoforte
Fender Rhodes
Chitarra folk
Chitarra elettrica
Basso
Tastiera
Organo
Sintetizzatore
Campionatore
Melodica
 
Etichetta Sugar Music

Fontana International

Band attuale {{{band attuale}}}
Band {{{band precedenti}}}
Album pubblicati 11
Studio 5
Live 2
Raccolte 4
Opere audiovisive pubblicate {{{numero opere audiovisive pubblicate}}}
Gruppi e artisti correlati {{{correlati}}}
Sito ufficiale
Si invita a seguire lo schema del Progetto Musica
  « È la danza più dolce che io abbia mai ballato, ciò che sento è la musica che mi scorre nelle vene, è fatta delle notti, del mare, dei campi, del profumo dell'asfalto quando piove »
 
(da Fairy Girl, 2001)

Elisa Toffoli, più conosciuta con il nome d'arte di Elisa (Monfalcone, 19 dicembre 1977), è una cantautrice, compositrice, polistrumentista, arrangiatrice e produttrice discografica italiana.

Originaria di Monfalcone, Elisa è una delle poche cantautrici italiane a scrivere la quasi totalità dei testi in inglese. Il suo repertorio è costituito principalmente da adult alternative rock e pop rock, ma numerose sono le influenze di vari generi musicali, quali ad esempio, elettronica,[3] ambient, trip hop[4] grunge e soul. Venne scoperta dal grande pubblico a 19 anni con l'album d'esordio Pipes & Flowers, ma la notorietà giunse grazie alla vittoriosa partecipazione al Festival di Sanremo 2001 con la canzone Luce (tramonti a nord est). La cantautrice ha venduto circa 2 milioni di dischi, prevalentemente in Italia, in 12 anni di carriera[5].

Indice

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Biografia e carriera [modifica]

Veduta di Monfalcone dal Lisert, al quale ha dedicato un brano nell'album Heart

Elisa Toffoli nasce a Monfalcone (Gorizia) il 19 dicembre del 1977. La zona d'Italia in cui cresce risente di svariate culture, come dimostra il fatto che la cantautrice ha parenti russi e francesi.[6] Sin da giovane si dedica alla musica (oltre che alla danza, la pittura e la recitazione), sfruttando il clima culturale particolare della zona di confine con l'area balcanica e l'Europa orientale. Le sue prime influenze musicali, riprese poi in alcuni brani e video, sono Björk, Tori Amos, Alanis Morissette, Sarah Vaughan, Aretha Franklin ed Ella Fitzgerald. Ascolta inoltre moltissimo i Doors leggendo e ammirando tantissimo i testi di Jim Morrison e le poesie di Rudyard Kipling.[7] [8] All'età di undici anni scrive i suoi primi testi e compone melodie. A tredici anni, alternando il lavoro di parrucchiera, comincia ad esibirsi come corista, cantante e musicista in vari gruppi locali, sperimentando diversi generi musicali.[9] Nel 1992 a quattordici anni, appare in una puntata della trasmissione televisiva Karaoke condotta da Fiorello, che in quei giorni faceva tappa a Gorizia.[10] A quindici anni collabora come corista alla realizzazione dell'album reggae War Mongers dei Positive Men.

1995-1998. Pipes & Flowers, l'album d'esordio [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Pipes & Flowers.

A sedici anni Elisa incontra ad un provino Caterina Caselli, la quale, positivamente impressionata dalla sua voce e dai suoi testi, un anno dopo le dà la possibilità di firmare il suo primo contratto discografico con la Sugar Music, etichetta da lei stessa gestita. Nel 1996, a diciotto anni, parte per Berkeley (California) dove, insieme a Corrado Rustici (produttore di Zucchero, Francesco De Gregori, Claudio Baglioni e collaboratore, in passato, di Whitney Houston ed Aretha Franklin), lavora alle canzoni dell'album d'esordio.

Vista dall'alto di Berkeley, città dove ha inciso Pipes & Flowers, il suo album d'esordio

L'album viene anticipato di alcuni mesi dal singolo Sleeping in Your Hand, pubblicato alla fine di maggio del 1997. Pipes & Flowers viene infine pubblicato il 22 settembre 1997 e in poco tempo conquista il quadruplo disco di platino in Italia. Elisa è autrice o co-autrice di tutti i testi, scritti in inglese, e anche delle musiche. Per questo suo debutto nel 1998 vince la Targa Tenco e il PIM (Premio Italiano della Musica). Elisa comincia poi a farsi conoscere anche attraverso alcune esibizioni dal vivo: alla prima edizione dell'Heineken Jammin' Festival di Imola e in seguito come special guest durante il tour europeo di Eros Ramazzotti, aprendo i suoi concerti.

Dopo la pubblicazione dell'album in mezza Europa, cominciano una serie di collaborazioni con produttori stanieri e italiani che porta alla realizzazione di varie canzoni. La prima ad essere pubblicata è Cure Me, prodotta da Darren Allison (Skunk Anansie, Spiritualized) e pubblicata come singolo alla fine del 1998. Per l'occasione Pipes & Flowers esce in una nuova edizione che comprende anche questa canzone. Le altre, dal sound prettamente elettronico paragonabile allo stile di Björk, verranno invece tenute in serbo per essere poi pubblicate nel secondo album.

Il 1998 è l'anno in cui comincia una lunga e talvolta fruttuosa simbiosi tra le canzoni di Elisa e il mondo del cinema. Le canzoni A Feast for Me e So Delicate So Pure vengono inserite nella colonna sonora del film Amiche davvero!! di Marcello Cesena, mentre l'anno dopo Cure Me viene inclusa nella colonna sonora del film La prima volta di Massimo Martella.

1998-2001. Asile's World e la vittoria a Sanremo [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Asile's World e Festival di Sanremo 2001.
Howie B, uno dei produttori di Asile's World

A tre anni di distanza dall'album di debutto, il 5 maggio 2000 esce Asile's World, il secondo album dell'artista. Come anticipato dal singolo Gift, l'album segna una netta quanto inattesa inversione di rotta rispetto alle sonorità di Pipes & Flowers. Asile's World, prodotto da quattro diversi produttori tra cui Howie B, è infatti un prodotto caratterizzato da arrangiamenti elettronici, composto tanto da semplice synth-pop quanto da pure sperimentazioni elettroniche che si discostano fortemente dal genere pop rock, predominante invece nell'album precedente.

Nonostante Elisa non apprezzi particolarmente le gare canore, Caterina Caselli le propone di partecipare alla 51ª edizione del Festival di Sanremo. La cantautrice si presenta sul palco del Teatro Ariston con la sua prima canzone in italiano, Luce (tramonti a nord est), brano non pensato per il Festival e scritto dalla stessa Elisa con la collaborazione di Zucchero e prodotto da Corrado Rustici.[11] La cantautrice giuliana, accompagnata dagli archi del Solis String Quartet, arriva al primo posto della competizione e si aggiudica anche il premio della critica, mentre la giuria di qualità, presieduta da Gino Paoli, introduce un premio appositamente per lei, miglior interprete del Festival.[12] Riguardo alla partecipazione al Festival, Elisa dirà: «Sono venuta perché è l'evento musicale italiano più seguito. E io volevo proporre non me, ma la canzone. In questo modo, in cinque minuti 15 milioni di persone l'hanno ascoltata. Non mi sento in gara».[11] A seguito alla partecipazione al Festival esce una nuova edizione dell'album Asile's World contenente anche il brano sanremese. Elisa successivamente tornerà a Sanremo come ospite nel 2007.

Nello stesso anno, in occasione dell'apertura del Futur Show a Genova al Goa-Boa Festival, Elisa canta a Bologna davanti a ventimila persone, inserita in un cast internazionale comprendente Manu Chao e Tricky; si esibirà inoltre al concerto di Natale in Vaticano.

2001-2003. Then Comes the Sun ed Elisa [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Then Comes the Sun e Elisa (album).
  « Elisa crede in quello che fa, è una testarda come noi cantautori che ci siamo fatti amare negli anni '60 sostenendo a tutti i costi le nostre idee.[13] »
 

Anticipato dal singolo Heaven Out of Hell, il 9 novembre 2001 esce il terzo album di Elisa, Then Comes the Sun. L'album, prodotto da Corrado Rustici e caratterizzato da sonorità pop acustiche con alcune evasioni nel rock e nell'elettronica, musicalmente si rivela più semplice del precedente, ma dai testi più intimisti.

In questo periodo la cantante riceve svariati premi e riconoscimenti: nello stesso giorno del lancio del suo terzo album Elisa viene eletta miglior artista italiana agli MTV Europe Music Awards di Francoforte[14] (tuttora risulta essere l'unica artista femminile ad aver ricevuto questo premio), il 26 novembre 2001 si aggiudica tre premi agli Italian Music Awards[15], viene poi premiata al Premio Italiano della Musica come miglior artista femminile e miglior singolo Luce (tramonti a nord est)[16] e a dicembre 2002 ottiene tre nomination agli Italian Music Awards.

Sono inoltre numerose le sue apparizioni ad eventi e programmi televisivi: il 5 gennaio 2002 è tra i super ospiti su Rai Uno del programma Un Ponte fra le stelle, la Befana dei bambini vittime delle guerre e del terrorismo, realizzato con il Patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, in primavera canta al concerto del Primo Maggio e al Pavarotti & Friends, dove duetta con il celebre tenore nel brano Voglio vivere così (col sole in fronte) e infine, per il secondo anno consecutivo, si esibisce al concerto di Natale in Vaticano.

Alla fine di febbraio 2002 Elisa canta l'Inno di Mameli, riarrangiato da Michele Centonze (Jovanotti, Pavarotti) in versione jazz, durante la cerimonia di chiusura dei XIX Giochi olimpici invernali tenutisi a Salt Lake City (USA) che prevedeva il passaggio di consegne a Torino, dove, nel 2006, si sarebbero svolti i XX Giochi olimpici invernali. In seguito, Maurizio Gasparri, esponente di Alleanza Nazionale, rivela il suo disappunto per questa interpretazione dell'inno nazionale e ne nasce una piccola polemica.[17]

In agosto 2002, mentre l'album Then Comes the Sun ottiene triplo disco di platino in Italia, viene pubblicato un greatest hits della cantautrice per il mercato europeo, intitolato semplicemente Elisa, che contiene canzoni dai primi tre album, in prevalenza da Then Comes the Sun. L'album esce in più di venti nazioni fra cui Germania, Spagna e Olanda ed è anticipato dal singolo Come Speak to Me, versione inglese di Luce (tramonti a nord est).

Nel mese di ottobre Elisa debutta al Teatro Massimo di Palermo come protagonista di Ellis Island, un'opera musicale sul tema dell'immigrazione, con musiche di Giovanni Sollima, la regia di Marco Baliani, Todd Reynolds e i testi di Roberto Alajmo.

2003-2004. L'omaggio a Mia Martini e Lotus [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Almeno tu nell'universo e Lotus (Elisa).
Un fiore di loto, la cui simbologia è rappresentata in Lotus, il suo quarto album

Nel 2003 Elisa torna a cantare in italiano: interpreta una cover di Almeno tu nell'universo, una delle più famose canzoni di Mia Martini, scomparsa nel 1995. La canzone, scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, è il tema principale del film Ricordati di me di Gabriele Muccino. Il videoclip è firmato dal regista Richard Lowenstein, noto per aver diretto in passato anche gli U2. Almeno tu nell'universo esce il 14 febbraio 2003 in contemporanea con il film e conquista subito il primo posto della classifica italiana.[18]

Successivamente esce il singolo Nessuna certezza dei Tiromancino, dove Elisa canta con Federico Zampaglione e Meg dei 99 Posse. Sempre nel 2003 Elisa collabora al disco Poco mossi gli altri bacini degli Avion Travel.

Alla fine del 2003 esce Lotus, il primo album interamente acustico della cantautrice goriziana, anticipato dal singolo Broken. Il nuovo lavoro contiene alcuni dei successi di Elisa in versione acustica, tre cover (Femme Fatale dei The Velvet Underground, Hallelujah di Leonard Cohen ed Almeno tu nell'universo, che in quest'occasione viene registrata in una nuova versione acustica) e sei brani inediti. L'album è seguito da un lungo tour acustico che porta Elisa per diversi teatri italiani.

All'inizio del 2004 esce un doppio DVD dall'omonimo titolo. Nel primo disco è contenuta la registrazione del concerto tenuto da Elisa nel dicembre 2003 per MTV Supersonic, mentre nel secondo è contenuto un documentario diretto da Luca Guadagnino sul lavoro in studio e in sala di registrazione della cantautrice.

2004-2006. Pearl Days e nuovi singoli [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Pearl Days, Una poesia anche per te, Swan e Teach Me Again.
Elisa in una tappa del Pearl Days Tour
  « Nella cultura di oggi, così rumorosa e veloce, abbiamo bisogno di artisti veri che esprimano cose di cui non abbiamo nemmeno il tempo di parlare. Artisti come Elisa.[19]  »
 

Pearl Days, il quinto album di Elisa uscito il 15 ottobre 2004, presenta sonorità rock più energiche rispetto ai suoi lavori precedenti e in netto contrasto col più intimista Lotus. Il CD, anticipato dal singolo Together il 17 settembre, è prodotto dall'americano Glen Ballard, già produttore di Alanis Morissette e Anastacia, che dà un sound molto internazionale all'album.

L'anno seguente viene pubblicato il secondo lavoro di Elisa in italiano, Una poesia anche per te, adattamento della canzone Life Goes On, dedicata alla sua famiglia e già contenuta in Pearl Days. Il nuovo singolo viene aggiunto alla nuova edizione del disco uscita lo stesso giorno, il 15 aprile 2005[20]. Il singolo durante la prima settimana raggiunge la posizione numero 7 della classifica italiana e, pur arrivando al massimo in seconda posizione, sarà record di vendite. È il quarto singolo più venduto del 2005.

Tina Turner, con la quale ha inciso il singolo Teach Me Again

In questo periodo Elisa partecipa al Live 8, il 2 luglio 2005 al Circo Massimo di Roma, alla Cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali, il 26 febbraio 2006 a Torino, assieme ad Andrea Bocelli, Avril Lavigne e Ricky Martin, e l'8 settembre 2006 all'anteprima alla Notte bianca a Roma in Piazza di Siena (Villa Borghese) con Pino Daniele, Ivano Fossati e Fiorella Mannoia.

Alla decima edizione del Premio Lunezia (2005), Elisa viene decretata autrice dell'anno in riferimento al testo ed alla musica di Una poesia anche per te[21], mentre nel novembre 2005 la cantautrice vince il Premio Videoclip Italiano, nella categoria artista femminile, per il video della stessa canzone, che Elisa stessa ha diretto.[22][23]

Nel 2005 esce l'album di Ron Ma quando dici amore, in cui il cantante dornese è accompagnato da Elisa nel brano da cui l'album prende il titolo. Collabora inoltre con il gruppo Jade incidendo il singolo Opera e con Simona Bencini, che presenta al 56° Festival di Sanremo il brano Tempesta, la cui musica fu scritta da Elisa.

Verso la fine del 2005 Elisa realizza Swan, il tema portante della colonna sonora del film Melissa P di Luca Guadagnino. La canzone viene prodotta da Michele Centonze (produttore anche di Almeno tu nell'universo) e il singolo, uscito il 25 novembre, rimane per dieci settimane nella Top 10 dei dischi più venduti in Italia.[24][25]

Nel 2006 viene pubblicato un altro singolo legato ad un film, Teach Me Again, in cui la cantautrice duetta con Tina Turner. La canzone venne realizzata per il film All the Invisible Children, il quale arriva al festival del cinema di Venezia. Il singolo, che entra direttamente al primo posto in classifica[26][27], viene pubblicato anche in Europa e gli incassi provenienti dalla vendita vengono devoluti all'Unicef.

Un'ulteriore occasione di collaborare col mondo del cinema le è data da Lintver (nome di una piccola creatura mitologica, una sorta di folletto delle Valli del Natisone), un lungometraggio sperimentale pubblicato nel luglio 2006 per il quale Elisa cura l'intera colonna sonora, costituita per lo più da pezzi strumentali che hanno il compito di sostituire quelli che sarebbero i dialoghi in un normale film.

2006-2007. Soundtrack '96-'06 e altre raccolte [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Soundtrack '96-'06, Caterpillar (Elisa) e Soundtrack '96-'06 Live.
Vista dall'alto del pubblico in una tappa del Soundtrack Live Tour a Torino

Per festeggiare i primi dieci anni di carriera, il 17 novembre 2006 venne pubblicato il primo greatest hits italiano della cantautrice, intitolato Soundtrack '96-'06, contenente molti dei suoi successi dagli esordi di Sleeping in Your Hand alla recente Swan, e anche quattro brani inediti, tutti usciti in radio. L'album è anticipato dal brano Gli ostacoli del cuore, scritto da Luciano Ligabue, che sarà il brano più trasmesso dalle radio di tutta Italia per più di tre mesi consecutivi, secondo la classifica Music Control.[28][29] Per promuovere la raccolta, prima nel gennaio, poi nell'aprile e infine durante l'estate 2007 si tiene il Soundtrack Live Tour, un tour che riscuote il tutto esaurito in tutte le sue date. Il tour termina il 24 settembre con una data speciale a Villa Manin a Codroipo (UD), dove Elisa aveva espresso il desiderio di esibirsi per motivi affettivi.

Soundtrack '96-'06 scala la classifica degli album più venduti, rimanendo tra il primo e il secondo posto per più di quindici settimane[30][31][32] e diventando così il terzo album più venduto del 2006.[33] Già il 2 dicembre 2006, in occasione dei Nickelodeon Kids' Choice Awards, Elisa viene premiata, per le prime 80.000 copie vendute, con il "Disco arancione".[34] Il 2 marzo 2007 viene premiata da Pippo Baudo con il Disco di diamante per 500.000 copie vendute, in occasione della 57ª edizione del Festival di Sanremo, dove Elisa canta, come ospite, Luce, Almeno tu nell'universo ed Eppure sentire (un senso di te). Il 6 giugno 2007 Elisa riceve quindi il Wind Music Award per le 600.000 copie vendute. Alla finalissima del Festivalbar 2007 vince un Premio Speciale per i dieci anni di carriera e per l'album Soundtrack '96-'06, primo in classifica dopo 40 settimane dall'uscita. È la prima artista femminile a vincere questo premio, che fu vinto solo cinque volte nelle 44 edizioni e che non veniva conferito dal 1998.

Il 5 luglio 2007 è ospite di Andrea Bocelli al Teatro del Silenzio di Lajatico, col quale duetta nella canzone La voce del silenzio, esibendosi poi con il suo brano Dancing.

Nell'estate del 2007 esce Caterpillar, seconda raccolta internazionale di Elisa, che contiene una tracklist molto simile a Soundtrack '96-'06. L'album, anticipato dal singolo Stay, viene pubblicato tra agosto e settembre ed esce anche in Italia in edizione limitata.

Il 16 novembre esce il cofanetto Soundtrack '96-'06 Live contenente il primo CD live della cantautrice e il DVD del concerto tenuto al Forum di Assago a Milano durante il Soundtrack Live Tour 2007.

Nel novembre 2007 la cantautrice vince inoltre il Premio Videoclip Italiano, nella categoria artista femminile, per il video di Eppure sentire (un senso di te) diretto da Giovanni Veronesi. Nella classifica redatta da MTV Top 100 of 2007 Elisa (assieme a Nelly Furtado, Linkin Park, Maroon 5, Mika e Avril Lavigne) è l'artista con più canzoni in classifica durante il 2007: si tratta dei singoli Gli ostacoli del cuore (posizione 49), Eppure sentire (un senso di te) (posizione 51) e Stay (arrivata al quarto posto). Inoltre è l'artista italiana che raggiunge la posizione più alta.

2008. Dancing, l'album d'esordio americano [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Dancing (album Elisa).

Il 15 luglio 2008 viene pubblicato l'album Dancing negli Stati Uniti, che il 25 agosto appare anche in Canada. L'uscita dell'album segue il successo della canzone Dancing, già in vendita su iTunes America sotto forma di EP), che aveva ottenuto un enorme riscontro per esser stata utilizzata in una coreografia del programma televisivo americano So You Think You Can Dance?.[35] Secondo un sondaggio della rivista Billboard, l'album si è piazzato al 5° posto tra i migliori del 2008.[36] Dall'album viene estratto come singolo Rainbow, che esce in un'inedita versione remixata da Glen Ballard. Per questo singolo viene realizzato anche un video, in cui si esibisce la ballerina statunitense Lacey Schwimmer, che insieme al suo partner aveva danzato sulle note di Dancing nel popolare programma americano.[37] Dopo alcuni showcase estivi per emittenti radiofoniche americane e dopo l'esordio avvenuto l'8 aprile 2008 al Joe's Pub di New York, tempio della musica alternativa e rampa di lancio per molti artisti stranieri, il 29 ottobre inizia da Toronto US/Canada Fall Tour 2008, il primo tour in Nord America di Elisa, composto da sedici concerti in poco meno di un mese. Elisa e la sua band propongono al pubblico americano le canzoni contenute nell’album Dancing ed alcuni pezzi di punta del suo repertorio. Questo tour nei club, che si snoda tra gli Stati uniti e il Canada, fa tappa, tra le altre città, a Montreal, Boston, New York, Philadelphia, Chicago, Denver, Salt Lake City, Los Angeles, San Francisco e si conclude a Seattle il 24 novembre.[38]

Il 19 febbraio 2008 a Torino avviene la prima della versione italiana del musical rock Hair diretto da Giampiero Solari e di cui Elisa è direttrice artistica musicale; le varie tappe del musical ottengono successo in tutta Italia.[39] [40]

Nel maggio 2008 viene pubblicato da Rizzoli Un senso di me, libro in cui Elisa si racconta attraverso foto, commenti e pagine di diario.

Il tour americano di Elisa è stato anticipato da tre date italiane dello show Mechanical Dream: il 20 settembre 2008 all'Arena di Verona (Elisa è la prima donna in concerto ad esibirvisi[41]), il 30 settembre al PalaLottomatica di Roma e il 7 ottobre al Mediolanum Forum di Assago. L'anno dopo lo show verrà premiato dalla rivista specializzata Sound&Lite come il migliore del 2008[42] [43], mentre la sovrintendenza dell'Arena di Verona premierà Elisa per il migliore show non lirico ospitato nella stagione 2008.

2009-2010. I progetti per l'Abruzzo e Heart [modifica]

Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Gianna Nannini, Elisa e Giorgia cantano Donna D'Onna durante il concerto Amiche per l'Abruzzo

Tra aprile e giugno del 2009 Elisa partecipa a due iniziative a favore della ricostruzione dell'Aquila a seguito del terremoto. Il 21 aprile 2009 partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.09 voluto da Jovanotti e da Giuliano Sangiorgi[44]. Poi, il 21 giugno, allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano è stata una delle madrine del mega concerto Amiche per l'Abruzzo insieme a Laura Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia e Giorgia, progetto nato da un'idea della stessa Pausini; al cast tutto di sole donne hanno aderito centododici artiste italiane, di cui quarantasei si sono esibite sul palco.[45]

Il 15 luglio 2009 sono stati proclamati i vincitori dell'Elisa International Video Contest, ovvero un concorso che richiedeva ai partecipanti la realizzazione di un video da abbinare ad una canzone di Elisa.[46] La gara è stata vinta alla pari da due gruppi che hanno realizzato un video per Rock Your Soul e The Waves e, come stabilito in partenza, potranno assistere alla realizzazione di uno dei prossimi video della cantante e ne realizzaranno il backstage.[47]

Il 12 ottobre 2009 si è conclusa un'asta benefica nella quale si vendeva un diario in cui Elisa ha annotato pensieri relativi alla gravidanza e al nuovo album. L'oggetto è stato acquistato per la somma di 2937 euro, che sono stati devoluti alla ONLUS di Gorizia Il Focolare.

Il 13 novembre 2009 viene pubblicato Heart, sesto album di inediti della cantante, anticipato dal singolo Ti vorrei sollevare, cantato con Giuliano Sangiorgi in radio dal 16 ottobre[48]. L'album contiene 14 tracce, oltre a Ti vorrei sollevare, e unisce canzoni decisamente rock, quali This Knot, Your Manifesto, a melodie più pop, come il duetto con Antony Hegarty Forgiveness. Nell'album è presente anche una cover di Mad World dei Tears for Fears, che Elisa aveva già eseguito live durante il Mechanical Dream Tour. L'album è prodotto da Elisa stessa e dal suo compagno Andrea Rigonat, chitarrista della band.

Vita privata [modifica]

Nel maggio del 2009, tramite il suo "Fun Club", fa sapere di aspettare un figlio da Andrea Rigonat, suo compagno e componente della sua band. Emma Cecile nasce il 22 ottobre 2009.[49]

Discografia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Discografia di Elisa.

Album [modifica]

Raccolte [modifica]

Altre raccolte [modifica]

Altre attività [modifica]

Tour [modifica]

Tutti i seguenti tour sono stati girati in Italia, eccetto dove indicato.

Teatro [modifica]

  • 2002 - Ellis Island - cantante e attrice protagonista, nel ruolo di Felicita Sapegno.
  • 2008 - Hair - direzione musicale e arrangiamento delle musiche.

Televisione [modifica]

Regia [modifica]

Produzione musicale [modifica]

Mostre fotografiche [modifica]

  • 2003/2004 - Shhh… i silenzi della natura - Il canto silenzioso della natura fotografato da Elisa[51][52]
  • 2006 - Fotoamatori insospettabili - Elisa espone 14 foto di natura[53]

Libri [modifica]

Nei seguenti libri vi è un paragrafo, una citazione o un pensiero scritto da Elisa:

Premi e riconoscimenti [modifica]

Anno Premio/Manifestazione Categoria/Riconoscimento/Motivazione
1998 Targa Tenco Miglior opera prima
1998 PIM - Premio Italiano della Musica Rivelazione italiana dell'anno
2001 51° Festival di Sanremo
2001 MTV Europe Music Awards Miglior artista italiana
2001 Italian Music Awards
2002 PIM - Premio Italiano della Musica
2004 Meeting Etichette Indipendenti Miglior video di contaminazione artistica (per il singolo Together)
2005 Premio Videoclip Italiano Miglior artista femminile (per il video di Una poesia anche per te)
2005 XIII Tributo ad Augusto Daolio Per l’impegno con l’Associazione ECPAT
2005 Premio Lunezia "Autrice dell'anno" Per il valore musical-letterario del brano Una poesia anche per te
2006 Premio Anima "Categoria Musica" Per il brano Teach Me Again
2006 Premio per la Pace 2006 Assegnato agli artisti impegnati nella solidarietà e nei progetti umanitari
2007 Premio speciale al Festivalbar Per la raccolta Soundtrack '96-'06
2007 Wind Music Award Per le vendite della raccolta Soundtrack '96-'06
2007 Premio Videoclip Italiano Per il video di Eppure sentire (un senso di te) (Artista femminile)
2008 Wind Music Award Per le vendite della raccolta Soundtrack '96-'06 Live
2009 Wind Music Award
  • "Best Show 2008", premio assegnato dalla rivista specializzata Sound & Lite per lo show Mechanical Dream
  • Premio assegnato dalla sovrintendenza dell'Arena di Verona per il migliore show non lirico ospitato nella stagione 2008

Certificazione delle vendite di dischi musicali [modifica]

Disco Arancione Disco di Platino Disco di Diamante
1 Disco Arancione 26 Dischi di platino 1 Disco di diamante


 

Predecessore: Vincitrice del Festival di Sanremo 2001 Successore: [[Immagine:|30x30px]]
Piccola Orchestra Avion Travel Elisa Matia Bazar I
  con    
      II
  con    
      III
  con    
      IV
  con    
      V
  con    
      VI
  con    
      VII
  con    
      VIII
  con    
      IX
  con    
      X
  con    
      XI
  con    
      XII
  con    
      XIII
  con    
  con    
Piccola Orchestra Avion Travel {{{data}}} Matia Bazar  

Bibliografia [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Recensione di Pipes & Flowers. Allmusic.com. URL consultato il 9-7-2009.
  2. ^ Recensione di Pipes & Flowers. Allmusic.com. URL consultato il 9-7-2009.
  3. ^ Recensione di Asile's World. Allmusic.com. URL consultato il 9-7-2009.
  4. ^ Scheda di Elisa. Allmusic.com. URL consultato il 12-7-2009.
  5. ^ dischi venduti. URL consultato il 4 ottobre 2008.
  6. ^ Elisa: E adesso un musical. Corriere.it, 16 settembre 2005. URL consultato il 11-6-2009.
  7. ^ http://www.mtv.it/music/archivio/newsiteBioArt.asp?ID=40462
  8. ^ http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a0.07.10.22.34
  9. ^ . URL consultato il 29-7-2009.
  10. ^ Dal karaoke a Sanremo. Rai.tv, 5 maggio 2008. URL consultato il 21-5-2009.
  11. ^ a b Luce (Tramonti a Nord-Est). Galleriadellacanzone.com. URL consultato il 1-7-2009.
  12. ^ http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/persone/elisa-horror/elisa-horror/elisa-horror.html
  13. ^ «Mancano cantautori ribelli». Corriere della Sera, 28 ottobre 2001. URL consultato il 29-7-2009.
  14. ^ http://www.repubblica.it/online/spettacoli/mtvawards/francoforte/francoforte.html
  15. ^ http://www.publiweb.com/service/ima2001.html
  16. ^ http://www.kwmusica.kataweb.it/kwmusica/pp_scheda.jsp?idContent=83457&idCategory=2028
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  18. ^ http://www.fimi.it/classifiche.asp?idtipo_classifica=3&idclassifica=689&archivio=true
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