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Caratteristiche della
favola
Le favole classiche costituiscono un
genere letterario molto antico , nato come
racconto
che vuole insegnare quali comportamenti gli uomini dovrebbero evitare e
quali invece dovrebbero seguire . Esse vogliono far capire come va il
mondo, dove i potenti opprimono gli umili e i deboli, mentre i furbi
ingannano gli sciocchi.
La struttura della favola è caratterizzata dalla
brevità del racconto, che è costruito in modo semplice, con pochi
personaggi (spesso solo due), dove la vicenda è costituita da un unico
episodio e c'è sempre un insegnamento espresso in forma esplicita, o
all'inizio o alla fine.
I protagonisti sono di solito degli animali che
parlano e agiscono come gli uomini e sono il simbolo dei vizi e delle
virtù umane.
Le favole come quelle di
Esopo
presentano spesso un esempio in negativo e mostrano i danni prodotti da un
certo comportamento, in modo da mettere in guardia e dissuadere chi legge
dall'imitarlo.
Gli autori si propongono di educare mostrando i
pericoli e i danni che derivano da comportamenti stolti o incauti, facendo
leva soprattutto sulla
paura.
Spesso le favole si concludono in modo tragico: chi sbaglia paga con la
vita.
Altre volte si presenta invece una situazione
positiva mostrando qual è il comportamento da tenere persuadendo il
lettore con un esempio che premia la virtù.
Diversamente dalla
fiaba e
dalla
leggenda, la favola è un genere letterario che appartiene alla
tradizione scritta fin da tempi molto antichi.
Le favole sono presenti in tutte le culture e in
tutto il mondo e quasi tutte si assomigliano.
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Le favole nell'antichità
Nell'antichità la prima grande raccolta di favole del
mondo occidentale, circa cinquecento, è quella attribuita ad
Esopo che
secondo la tradizione era uno
schiavo deforme e balbuziente vissuto in
Grecia
nel
VI secolo avanti Cristo. Probabilmente molte delle favole furono
scritte da autori diversi rimasti sconosciuti.
Le favole di Esopo costituiscono il materiale e il
modello di molte delle raccolte successive, come quelle del poeta latino
Fedro
(circa 15
a.C. - 50
DC), nato in Grecia, fatto prigioniero quando ancora era ragazzo e
condotto schiavo a
Roma e in
seguito liberato dall'imperatore
Augusto. Fedro scrisse cinque libri di favole in versi, ma molte
andarono perdute. Oltre alle favole di Esopo ci sono giunte anche le
favole di autori minori quali: il greco
Babrio (II
secolo) ed il latino
Flavio Aviano (IV
secolo) Il modello principale di Fedro è Esopo,ma è importante
evidenziare un fondamentale tratto distintivo del favolista latino:in
Fedro è il prepotente che trionfa sul più debole.Lo scopo di Fedro è
denunciare il male presente,egli non cerca di modificare la cruda realtà
perché sa che ciò è impossibile.Il suo è più che altro un invito rivolto
ai più deboli a sopportare le angherie dei più forti.Questa rassegnazione
non esclude però uno sforzo di adattamento;il più debole può,usando le sue
risorse spirituali e il suo ingegno,riscattarsi dalla sua passività e così
obbligare il più forte a stabilire un compromesso che accontenti entrambi.
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Le favole nel medioevo
Nel
Medioevo
il genere della favola ebbe molta fortuna. L'opera più importante di quel
periodo è il
Romanzo di Renard, vasto insieme di favole scritte nel
XII-XIII
secolo in
Francia
da molti autori rimasti sconosciuti. Le storie hanno per protagonisti
animali diversi, ma le più note sono quelle che narrano le vicende di
Renard, la volpe, esaltandone il gusto dell'avventura, l'ironia,
l'astuzia.
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Le favole nei secoli
seguenti
-
Leonardo da Vinci(1452-1519)
scrisse alcune favole che seguono la struttura della favola classica, ma
presentano personaggi e intrecci originali.
-
Jean de La Fontaine (1621-1695)
riscrisse in versi molte favole di Esopo, di Fedro e della tradizione
medioevale.
-
Lev Tolstoj (1828-1910)
inserì le sue favole ne I quattro libri di lettura, scritti per i figli
dei contadini che frequentavano la scuola da lui fondata.
-
Pietro Pancrazi (1893-1952)
scrisse una raccolta di favole dal titolo L'Esopo moderno.
-
George Orwell (1903-1950)
con il suo romanzo "La fattoria degli animali", compose un romanzo
favolistico, con la struttura di una favola di Esopo, ma con tematiche
moderne come il comunismo.
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Voci correlate
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Collegamenti esterni