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Ferdinando Fontana
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Ferdinando Fontana con Giacomo Puccini intorno al 1885
Ferdinando Fontana (Milano,
30
gennaio 1850
- Lugano,
10
maggio 1919)
fu un commediografo e librettista italiano, ricordato oggi per aver
fornito a
Puccini i
libretti
delle sue prime due
opere,
Le Villi
e Edgar.
Nato in una famiglia di artisti - sia il padre Carlo che il fratello
Roberto furono pittori - a sette anni entrò nel collegio dei
Barnabiti, per passare poi al collegio Zambelli. Ancora giovane,
dovette abbandonare gli studi a causa della morte della madre, per
provvedere a sé e a due sorelle minori.
In questo periodo svolse i mestieri più umili, finché fu assunto al
Corriere di Milano come correttore di bozze. Fu così che Fontana entrò
in contatto col mondo del giornalismo e delle lettere.
Esponente della seconda
Scapigliatura, fu uno scrittore molto versatile: oltre alle commedie e
ai libretti scrisse poesie, anche in dialetto, libri di viaggi e fu un
apprezzato giornalista, tra l'altro del
Corriere della sera. Tra il
1878 e il
1879 fu
corrispondente da
Berlino
per la Gazzetta Piemontese (oggi
La
Stampa).
Convinto e acceso socialista, partecipò ai
moti milanesi del 1898. A cause delle repressioni che ne seguirono
dovette rifugiarsi in
Svizzera,
dove rimase fino alla morte, riducendo drasticamente la sua attività
letteraria e conducendo una vita modestissima.
Scrisse due
commedie
in
dialetto milanese: La Pina Madamin e La Statôa del sciôr
Incioda, che ottennero un notevole successo e che furono interpretate
da
Edoardo Ferravilla, ritenuto il più grande comico del teatro milanese.
Durante il suo periodo milanese scrisse diversi libretti, due dei quali
per
Alberto Franchetti, oltre a quelli già ricordati per
Le Villi
e Edgar
di Puccini, libretti che si contraddistinguono per un fantasmagorico senso
teatrale.
Tradusse inoltre in italiano numerose
operette,
tra cui
La vedova allegra e
Il conte di Lussemburgo di
Lehár
Testi per musica
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Quando non diversamente indicato, si tratta di libretti d'opera.
- El marchionn di gamb avert, dal poemetto omonimo di
Carlo Porta, musica di
Enrico Bernardi (14
luglio 1875)
- Il conte di Montecristo, completamento di un libretto
incompiuto di
Emilio Praga, musica di
Raffaele Dell'Aquila (14
giugno 1876)
- Maria e Taide, musica di
Nicolò Massa (agosto
1876)
- Il violino del diavolo, musica di
Agostino Mercuri (12
settembre
1878)
- Aldo e Clarenza, musica di
Nicolò Massa (11
aprile 1878)
- Odio, dal dramma omonimo di
Victorien Sardou, destinato ad
Amilcare Ponchielli che non lo musicò; scritto tra il
1878 e il
1879.
- Maria Tudor, attribuito a
Emilio Praga, musica di
Carlos Antonio Gomes (27
marzo 1879)
- Il bandito, musica di
Emilio Ferrari (5
dicembre
1880)
- La leggenda d'un rosajo, cantata, musica di
Enrico Bertini (1883)
-
Le Villi, musica di
Giacomo Puccini (31
maggio 1884)
- Il Natale, racconti messi in musica da
Giulio Ricordi sotto lo pseudonimo di Jules Burgmein (entro il 1884)
- Il Valdese, musica di
Giuseppe Ippolito Franchi-Verney (3
dicembre
1885)
- Flora mirabilis, musica di
Spiro Samara (16
maggio 1886)
- Il bacio, musica di
Enrico Bertini, non rappresentata (1886)
- Il profeta del Korasan (o Mocanna), musica di
Guglielmo Zuelli, non rappresentata (1886)
- Notte d'aprile, musica di
Emilio Ferrari (4
febbraio
1887)
- Colomba, musica di
Vittorio Radeglia (15
giugno 1887)
- Annibale, ballo, musica di
Romualdo Marenco (1888)
- Asrael, musica di
Alberto Franchetti (11
febbraio
1888)
-
Edgar,
musica di
Giacomo Puccini (21
aprile 1889)
- Zoroastro, musica di
Alberto Franchetti, non rappresentata (1890)
- Il tempo, ballo, musica di
Riccardo Bonicioli (3
gennaio
1891)
- Lionella, musica di
Spiro Samara (4
aprile 1891)
- Theora, musica di
Ettore Edoardo Trucco (14
febbraio
1894)
- Duettin d'amore, scritto con
Gaetano Sbodio, musica di
Emilio Ferrari, (1895)
- La forza d'amore, musica di
Arturo Buzzi-Peccia (6
marzo 1897)
- Il signor di Pourceaugnac, tratto dalla commedia di
Molière,
musica di
Alberto Franchetti (10
aprile 1897)
- Mal d'amore, tratto da La medicina d'una ragazza malata
di Paolo Ferrari, musica di
Angelo Mascheroni (30
aprile 1898)
- La lampada, musica di
Ubaldo Pacchierotti (16
dicembre
1899)
- La notte di Natale, musica di
Alberto Gentile (29
dicembre
1900)
- Il calvario, musica di
Edoardo Bellini (lo spartito con la firma del compositore reca la
data
18 aprile
1901)
- La nereide, musica di
Ulisse Trovati (14
novembre
1911)
- Sandha, musica di
Felice Lattuada (21
febbraio
1924)
- Maria Petrowna, musica di
João Gomes de Araújo (composta nel
1903 ma
rappresentata nel gennaio
1929)
- Elda, scritto in
Svizzera, citato in: Natale Gallini, Incontro con Ferdinando
Fontana
- La Simona, poemetto lirico tratto dalla settima novella della
quarta giornata del
Decamerone, musica di
Benedetto Iunck (senza data)
Traduzioni di libretti
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- Biancamaria Longoni, Vita e opere di Ferdinando Fontana, in Quaderni Puccininani 4 - 1992, a cura dell'Istituto di Studi
Pucciniani.
- Lettere di Ferdinando Fontana a Giacomo Puccini: 1884-1919,
in Quaderni Puccininani 4 - 1992, a cura dell'Istituto di Studi
Pucciniani.
Collegamenti esterni
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