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__________________La Shoah - ossia lo sterminio degli ebrei viene dai più ricordato come il culmine del razzismo nazista, la cosiddetta "Soluzione Finale" che avrebbe dovuto risolvere per alcuni "il problema", in quegli anni gli Ebrei.

Ma ad essere sterminati non erano "solo" gli ebrei, ma anche tutti coloro che secondo i nazisti erano considerati diversi o, ancor peggio non adatti a proseguire il progetto di un loro progetto di razza perfetta!

Fortunatamente ai giorni nostri in Europa non si stermina più nessuno direttamente! Purtroppo ciò avviene indirettamente perché perpetrata verso persone che per alcuni vengono considerate in determinati momenti "Diverse".

Prevale per lo più nei ragazzi a scuola, quando uno esce dagli schemi della società modello che si viene a creare ,oppure quando questi viene ad avere problemi come si può considerare il possedere occhiali da vista come negli anni '70, quando non erano di moda, o altro ancora come potrebbe essere l'apparecchio per i denti.

Razzismo non è il semplice anche se GRAVE, io bianco e tu nero, ma il dolore quotidiano che nel profondo dell'animo si viene a creare in una persona e che rimarrà indelebile per tutta la vita.

Ogni parola andrebbe misurata, perché ogni parola deve essere vista come tanti piccoli sassolini che lanciati in uno stagno vengono a creare tanti piccoli cerchi, che nel piccolo non sono niente ma che allargandosi penetrano nelle profondità di una persona!
Iaphet Elli

_____CONSERVATORIO DI MUSICA “GIUSEPPE VERDI” DI MILANO www.consmilano.it

ASSOCIAZIONE “FIGLI DELLA SHOAH“

FONDAZIONE MEMORIALE DELLA SHOAH

IL SOLE 24 ORE




COMUNICATO STAMPA



Concerto per il Giorno della Memoria al Conservatorio di Milano



Progetto di Lydia Cevidalli e Simonetta Heger,

con la collaborazione di Elena Marazzi, Silvia Rumi ed Emanuela Piemonti



Anche quest’anno il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, in collaborazione con l’ Associazione “Figli della Shoah”, la Fondazione “Memoriale della Shoah”e “Il Sole24ORE” ha in programma un’iniziativa per i giorni 28 e 31 gennaio 2008 nella Sala Verdi del Conservatorio in Via Conservatorio 12 dalle 10.30 alle 13.00.

Previstele testimonianze di Liliana Segre e Goti Bauer, sopravvissute all’internamento nel lager di Auschwitz, che saranno seguite da un concerto degli allievi del Conservatorio. In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Alberto Gentili, Dimitrij Shostakovich, in collaborazione con lo Spazio Permanente Europeo della Memoria Musicale.

Nella giornata del 28 Gennaio, che è ad ingresso riservato alle scuole, è prevista una diretta video dell’ evento in collaborazione con Il Sole24ORE.com. Sarà quindi possibile seguire l’intera ripresa del concerto collegandosi direttamente al sito de Il Sole 24 ORE www.ilsole24ore.com

Nella giornata del 31 Gennaio, oltre che per le scuole, l’ingresso è libero su prenotazione

fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le richieste di informazioni vanno indirizzate all’Ufficio Produzione del Conservatorio,

e – mail: produzione@consmilano.it  – tel 02762110214/221 - sig.ra Tina Borrelli


Le prenotazioni (ad esaurimento posti) dovranno pervenire entro il 30 Gennaio 2008, via telefono o fax al 02/76014814, sempre all’attenzione della sig.ra Tina Borrelli.

La prenotazione dovrà indicare il nome, il numero dei posti richiesti e un recapito telefonico.
Domenica 28 gennaio 2007, ore 11.30, alla Triennale di Milano
www.consmilano.it - www.triennale.it


La Sonata Auschwitz – programma dedicato alla ricorrenza del giorno della memoria



Con un intervento di Filippo Tuena sulle vicende della famiglia del compositore Léon Reinach



Per le ricorrenze del giorno della memoria – il 27 gennaio in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz nel 1945 – la Triennale, in collaborazione con il Conservatorio di Milano, ha messo in programma un concerto dedicato al compositore ebreo Léon Reinach, del quale si eseguirà la Sonata in re minore per violino e pianoforte, composta nel 1925.

Per l’occasione lo scrittore Filippo Tuena, autore de Le variazioni Reinach (Rizzoli 2005), narra le vicende dei Reinach: una stimata e ricca famiglia ebrea che nel giro di pochi anni passa dal coté mondano dei palazzi di Parigi e delle ville sulla Costa Azzurra alla catastrofe degli espropri, dei rastrellamenti e della deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz. Fra loro c’è Léon – appassionato compositore dilettante, ma di solida scrittura – che ha lasciato ai posteri una musica “dolce, sognante ma anche indisponente, capricciosa, ribelle”. Scoperta da Roland Manuel negli anni Cinquanta, ma poi tornata nell’oblio (era addirittura nascosta in una biblioteca americana), dopo lunghe ricerche d’archivio la Sonata è stata incisa dalla pianista Maria Pia Carola, che la esegue con il violinista (e collega al Conservatorio di Milano) Claudio Marzorati.

Programma:

Léon Reinach (1893 – 1944): Sonata in re minore per violino e pianoforte (Maestoso, più vivo – Andante – Scherzo presto, un peu plus lent, tempo primo – Allegro con moto)



Biografia:

Maria Pia Carola, milanese di nascita e formazione, si è affermata ancora giovanissima, all’inizio degli anni ’80, vincendo numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Diplomata con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Leonardi, si è perfezionata con i maestri Guido Agosti all’Accademia Chigiana di Siena, Paul Badura-Skoda, Lazar Berman e Boris Petrushanski.

Applaudita nelle sale da concerto in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e Sud Africa, a fianco ai tradizionali classici predilige i grandi della letteratura pianistica del '900 (ha in repertorio l'opera omnia di Ravel) e, a dimostrazione dei suoi interessi musicali, include volentieri nei suoi programmi brani di autori contemporanei e jazz (ha suonato con Renato Sellani, Arrigo Cappelletti, Gianni Alberti e altri). Ha collaborato come solista con alcune delle principali orchestre italiane (Pomeriggi Musicali, Angelicum, Orchestra dell’Accademia di Pescara ecc.) e con quelle di Katerinoslav, di Omsk, di Odessa e con l'Orchestra di Stato della Romania, riscuotendo ovunque ampi consensi di pubblico e critica. Si dedica anche alla musica da camera suonando in duo e in trio (ha eseguito più volte le integrali dei trii e delle sonate per violino e pianoforte di Beethoven) e ha collaborato per anni ai corsi di perfezionamento di flauto del M° Cambursano e di violino con il M° Franco Gulli. Ha ideato una particolare formula di concerto, Musica & Immagini, in cui, mentre esegue il programma, vengono proiettate su un grande schermo immagini di opere d’arte, creazioni astratte e altro: suoni e colori vibrano insieme. Ha inciso per la Symposium gli Etudes-tableaux op. 39 e le Variazioni su un tema di Corelli op. 42 di Rachmaninov. Con il violinista Piergiorgio Rosso ha inciso per Sony BMG le sonate per violino e pianoforte di Leòn Reinach (prima registrazione assoluta) e di Bruno Walter. È docente di pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.

Brunch in Concerto alla Triennale di Milano

Domenica 28 gennaio 2007, ore 11.30

Ingresso gratuito

La Sonata Auschwitz

Claudio Marzorati, violino

Maria Pia Carola, pianoforte

Intervento dello scrittore Filippo Tuena intorno al suo libro Le variazioni Reinach (2005, Rizzoli romanzo)



Triennale di Milano - viale Alemagna 6

Tel. 02 724341

***A cura di Triennale di Milano e Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano www.consmilano.it - www.triennale.it