Ho voglia di te è il secondo romanzo
rosa di
Federico Moccia, pubbicato il
9
febbraio 2006
dalla casa editrice
Feltrinelli, collana I Canguri.
È il seguito di
Tre metri sopra il cielo, romanzo pubblicato nel
2004.
Sono trascorsi circa due anni dagli eventi narrati
nel precedente episodio ed il lettore assiste al ritorno a
Roma del
protagonista, Step, il quale ha trascorso questo periodo a
New York,
in una sorta di esilio volontario dovuto ad una serie di situazioni
emotive problematiche, quali la fine della travolgente storia d'amore con
l'ex fidanzata Babi, la tragica morte del migliore amico ed il
conflittuale rapporto con la madre.
Ad aprire nuove prospettive per l'amareggiato Step è
l'incontro con Gin (diminutivo di Ginevra), una ragazza bella e decisa,
con un piglio totalmente opposto rispetto allo snobismo di Babi; inizia
così, da un banale incontro presso un benzinaio, un'appassionata storia
d'amore tra i due. Tuttavia quando, invitato ad una festa da un vecchio
amico, il ragazzo si ritrova faccia a faccia con l'intrigante Babi, tutta
la situazione sembra nuovamente in bilico. Tentando di riprendersi dalla
sorpresa, Step si lascia andare all'alcol e ai ricordi nostalgici dei
momenti passati con lei, con la ragazza dolce e innocente che una volta
gli era così vicina. Tuttavia molte cose sono cambiate durante il tempo
trascorso, tra cui lo stesso approccio di Babi, più sfacciata e sicura di
sé, tanto da trascinarlo via, conducendolo nei pressi di una spiaggia. Lì,
sotto la pioggia, comincia addirittura a provocarlo; lui in un primo
momento è entusiasta, subito dopo, però, pensando a Gin, vorrebbe tirarsi
indietro, anche se Babi, ormai distesa su di lui, glielo impedisce. Al
termine delle effusioni, Babi, con fare impassibile, gli annuncia il suo
imminente matrimonio e finalmente Step si rende conto che i cambiamenti di
Babi sono stati talmente radicali da snaturare il loro rapporto, di cui
non rimane altro che il ricordo, il ricordo di quell'amore dolce e tenero
che lo aveva fatto volare tre metri sopra il cielo. A questo punto Step,
sentendosi colpevole, decide di confessare il suo tradimento a Gin,
implorandone il perdono, mandandole addirittura un mazzo di rose rosse con
al centro una rosa bianca, in segno di scuse, ottenendo, tuttavia, solo un
deciso rifiuto. Nel frattempo il giovane viene a conoscenza di nuovi
retroscena su Gin e sul loro primo, casuale incontro. Infatti, leggendo il
diario di lei, scopre che la ragazza era perdutamente innamorata di lui,
lo amava addirittura a distanza, quando ancora Step frequentava Babi,
senza che lui se ne fosse minimamente reso conto. Ad esasperare la
situazione contribuisce il lutto per la morte della madre di Step, la
quale era diventata anche buona amica di Gin; all'incontro durante il
funerale, i due amanti non si scambiano una sola parola, visto che Gin,
nonostante sia profondamente affranta, ritiene prematuro perdonare il
tradimento di Step. Il libro termina con l'immagine del giovane che scrive
su tutto il muro di fronte alla casa dell'innamorata: Ho voglia di te.
Il
9 marzo
2006 esce
nelle sale cinematografiche il film
Ho voglia di te tratto dal libro e diretto dal registra Luis Prieto.
Voci
correlate
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-
Ponte Milvio questo libro si
rifà alla tradizione di attaccare un lucchetto nel terzo palo del ponte.
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