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Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Umanamente_uomo:_il_sogno&action=history

Umanamente uomo: il sogno

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Umanamente uomo: il sogno
 
 
Artista Lucio Battisti
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione Aprile 1972
Durata 32 min : 22 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 8
Genere Pop
Rock
Krautrock[1]
Etichetta Numero Uno
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Lucio Battisti
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Fonoroma C. A. R, Milano, nel 1972
Formati {{{formati}}}
Note Terzo album italiano più venduto dell'anno
Premi
Dischi d'oro  
Dischi di platino  
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Lucio Battisti - cronologia
Album precedente
Lucio Battisti Vol. 4
(1972)
Album successivo
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(1972)
{{{seconda discografia}}} - cronologia
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Umanamente uomo: il sogno è il quinto album di Lucio Battisti, uscito nel 1972, dove trovano rilievo importanti classici della canzone italiana, come I giardini di Marzo, E penso a te, Innocenti evasioni, Comunque bella e Il leone e la gallina. Rimase al primo posto in classifica per tredici settimane non consecutive fra il giugno e il novembre del 1972. Venne riproposto in Spagna, Francia, Giappone e Corea, con mediocre successo.

Indice

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Il disco [modifica]

I giardini di Marzo
I giardini di Marzo è uno dei più noti brani di Lucio Battisti e della musica leggera italiana stessa. Il brano, scritto da Mogol in chiave autobiografica, parla degli anni della sua giovinezza nel dopoguerra, tra povertà e difficoltà familiari.[2]
Innocenti evasioni
Questo brano, musicalmente molto allegro e spensierato, parla di un'esperienza realmente accaduta: infatti, secondo Renzo Arbore, la canzone parlerebbe di un suo rapporto extraconiugale di cui Lucio venne a conoscenza e che diede l'ispirazione per la canzone.[3]
E penso a te 
Questo brano, risalente al 1970, venne originariamente interpretato da Bruno Lauzi. Il testo venne scritto durante un viaggio in automobile da Milano a Como in 19 minuti esatti.[4]
Umanamente uomo: il sogno 
La Title track dell'album non è altro che un brano strumentale, dove Lucio Battisti invece di cantare fischia. In origine la canzone avrebbe dovuto avere un testo, ma Mogol alla fine decise di non utilizzarlo.
Comunque bella 
Il lato B del singolo estratto dall'album è Comunque bella, una storia d'amore nel quale il protagonista, sebbene lei l'abbia tradito, non può fare a meno di guardarla e di trovarla comunque bella.
Il leone e la gallina 
Questa scherzosa canzone paragona l'amore e il corteggiamento tra un uomo e una donna alla caccia della gallina da parte del leone.
Sognando e risognando 
Questo brano, interpretato in seguito anche dalla Formula Tre, rappresenta il caos e lo stress del mondo moderno anche nel tempo libero: è infatti la descrizione di una "folle corsa" nel traffico cittadino per raggiungere in tempo la propria fidanzata e uscire insieme.
Il fuoco 
L'album si chiude con un altro brano strumentale, Il fuoco. Questo pezzo fortemente innovativo è privo di testo poiché Mogol si rifiutò di scriverne uno dopo averla ascoltata dicendo che a quella canzone non ci credeva.[5]

Tracce [modifica]

Tutte i brani sono di Mogol-Battisti
 

Lato 1
  1. I giardini di marzo - 5:33
  2. Innocenti evasioni - 3:48
  3. E penso a te - 4:18
  4. Umanamente uomo: il sogno - 3:24
Lato 2
  1. Comunque bella - 3:53
  2. Il leone e la gallina - 3:32
  3. Sognando e risognando - 5:17
  4. Il fuoco - 4:10

Musicisti [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Intervista a Renzo Stefanel, in Francesco Marchetti. «Lucio Battisti, un libro sull'album Anima Latina». www.wuz.it, 03-03-2009. URL consultato in data 25-07-2009.
  2. ^ Mogol. Umanamente uomo, BMG Ricordi - Sperling & Kupfer editori, 1999
  3. ^ Michele Bovi, Speciale Per Lucio, con Renzo Arbore. Rai Due, 4 settembre 2004
  4. ^ L'arcobaleno. Storia vera di Lucio Battisti, Giunti, 1999 - pagina 138.
  5. ^ L'arcobaleno. Storia vera di Lucio Battisti, Giunti, 1999 - pagina 173.

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