| Come Conquistare una.ragazza( Novità!!) |
|
| Primi Incontri |
| Depressione | Solitudine | Adolescenza | Dediche |
| Dediche | Serenate | Frasi Amore | Amore a Prima Vista |
| Innamoramento | Vero Amore | Suicidio per Amore | Fine di un Amore |
| Viaggi per Single |
| L'Amante |
| Poesie di proprietà di Iaphet Elli | Primi Incontri |
| Milano Capodanno | Napoli Capodanno | Roma Capodanno | Firenze Capodanno |
| Torino Capodanno | Bologna Capodanno | Bergamo Capodanno | Brescia Capodanno |
| Bormio Capodanno | Capodanno Gay |
| Frasi Seducenti | Anima Gemella | Corteggiamento | Dichiarazione d'amore |
| Nuovi Amori | ||
| Amori.Mercenari | Amori nelle Chat | Amori Omosessuali |
| Grazie a
http://www.maldamore.it/scelta_del_partner LA SCELTA DEL PARTNER Un essere umano può amare: 1) Secondo il tipo narcistico (di scelta oggettuale): * a) quel che egli stesso è (cioè se stesso), * b) quel che egli stesso era, * c) quel che egli stesso vorrebbe essere, * d) la persona che fu una parte del proprio sé. 2) Secondo il tipo [di scelta oggettuale] "per appoggio": * a) la donna nutrice, * b) l'uomo protettivo. |
| Freud - Introduzione al narcisismo - 1914 In generale, l'uomo ha due oggetti sessuali fondamentali, e la sua esistenza dipende da quale dei due sarà quello al quale resterà fissato. Per ogni uomo i due oggetti sono la donna (la madre, la bambinaia, ecc.) e la propria persona; ne consegue che (la questione) è liberarsi di entrambi senza indugiare troppo né sull'uno né sull'altro. Nunberg e Federn - Dibattiti della Società Psicoanalitica di Vienna 1906-1908 - Bollati Boringhieri La scelta di un partner non è lasciata al nostro libero arbitrio. C'innamoriamo di una persona solo quando incontrandola abbiamo già dentro di noi un immagine idealizzata. Prima costruiamo e poi proettiamo sull'altro. Qundi non amiamo ciò che è, ma ciò che immaginiamo essere. Ma che cosa costruiamo e proiettiamo ? Nella scelta del partner noi cerchiamo, principalmente, qualcosa, di più o meno rimosso, della nostra primaria figura affettiva: madre, padre o altra figura primaria d'accudimento Nella fase edipica, individuata dalla psicanalisi nella nostra infanzia, inconsciamente, la bambina sceglie come partner il padre ed il bambino la madre. Importante è che questa scelta relazionale sia positiva e soddisfacente, al fine di poter scegliere, da adulti un partner che possegga gli aspetti positivi dei nostri genitori. Infatti nell'amore noi non vogliamo solo trovare qualcosa dell'amore originario verso i nostri genitori, ma perseguiamo anche una compensazione di ciò che non abbiamo avuto o di cui ci si è stato privato durante l'infanzia da genitori non attenti alle nostre esigenze affettive, o talvolta addirittura “ostili” o qualche volta anche “cattivi” nei nostri confronti. Conseguentemente chiediamo al nostro amore, in maniera più o meno conscia, di provvedere a riempire i vuoti affettivi del nostro passato o a porre rimedio alle ferite affettive infertici. Alcune volte queste richieste vengono poste come l'altra faccia di una medaglia: cerchiamo di sopperire o guarire lui , per sopperire o guarire noi. Ciò avviene, per esempio, nella codipendenza. Riepilogando il processo amoroso potrebbe essere rappresentato come l'aspirazione a due possibili desideri, fra loro contrapposti: * il primo desiderio è quello ci cercare un soggetto d'amare il più possibile simile alle figure amate della nostra infanzia. Per Freud il marito rapppresenta per la donna un sosituto del padre che le permette di non incorrere nel tabù dell'incesto * il secondo desiderio è in antitesi al primo perché cerca un soggetto d'amare che poni riparo alle carenze e ferite inferte dalle primarie figure affettive. Raggiungere un buon equilibrio fra queste opposti desideri può rendere un amore felice. La mancanza d'equilibrio, invece conduce a diverse soluzioni di compromesso, più o meno dolorose fra le quali la dipendenza affettiva e la codipendenza. Potremmo sintetizzare il tutto con una metafora. E come se in ogni amore adulto mettessimo in atto un copione cinematografico (affettivo e relazionale) che abbiamo già visto e vissuto ripetutamente nella nostra infanzia, di cui non abbiamo gradito lo svolgimento ed il finale, e speriamo di cambiare quest'ultimi nella nuova storia d'amore. Ma, purtroppo, svolgimento e finale cambiano per pochi, e solo per quelli che avendone consapevolezza non pretendono di cambiarli del tutto, ma solo di modificarli parzialmente. vedi anche Origine di una Dipendenza Affettiva Dott. Roberto Cavaliere |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Amore_a_prima_svista Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.orgAmore_a_prima_svista Amore a prima svistaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« Tu
prendi la iena... e io devo scegliere tra l'ippopotamo e la
giraffa?! » |
Amore a prima svista è una commedia romantica del 2001 diretta dai fratelli Farrelly, con protagonisti Gwyneth Paltrow e Jack Black.
Trama [modifica]Harold è un uomo superficiale con la passione per le belle donne, che assieme all'amico Mauricio, cerca di conquistare il più possibile, malgrado i due non siano proprio degli adoni. Ma la sua vita cambia improvvisamente quando rimane bloccato in ascensore con il famoso guru Tony Robbins. Resosi conto della superficialità di Hal nei confronti delle donne, il guru sottopone Hal ad una seduta di ipnosi, grazie alla quale d'ora in avanti avrà modo di vedere solo la bellezza interiore delle persone. In seguito Hal incontra Rosemary, una bellissima ragazza di cui si innamora perdutamente, figlia del suo principale, peccato che la ragazza in realtà pesi più di 120 chili, ma gli occhi di Hal la vedono come esile e bellissima. Mauricio cercherà in tutti i modi di far rinsavire l'amico.
Note [modifica]Nella versione italiana il cognome di Rosemary è stato cambiato da Shanahan a Sciannone.
Collegamenti esterni [modifica]
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Amore_a_prima_vista Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Amore_a_prima_vista&action=history Amore a prima vistaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.L'amore a prima vista è un sentimento di romantica passione per un perfetto estraneo a partire dal primo incontro. L'espressione può essere usata per indicare una semplice attrazione sessuale o una cotta, ma solitamente si riferisce al vero e proprio innamoramento che nasce nel momento in cui l'uno/a vede l'altro/a, seguendo l'intimo desiderio di avere con quella persona una profonda relazione sentimentale. Lo sconosciuto può o meno essere al corrente di ciò che l'altro sente e può o meno essere consapevole della presenza dell'innamorato (ad esempio in un luogo affollato). Talvolta due persone provano questo sentimento l'una verso l'altra allo stesso momento, solitamente quando i loro occhi si incontrano.
[modifica] Concezione greco-romanaGli autori della classicità (esemplificati dall'Ars Amandi di Ovidio, dal Leucippe e Clitofone di Achille Tazio o dalla passione di Didone per Enea nell'Eneide di Virgilio) spiegarono il fenomeno dell'"amore a prima vista" con un elaborato schema metaforico (talvolta mitologico) e psicologico: la bellissima immagine dell'oggetto amato (in particolare la vista dei suoi occhi) che assomiglia a dardi che, nel caso arrivino all'amante, lo trafiggerebbero, lo ferirebbero e lo sopraffarrebbero di desiderio e passione. Nel caso in cui l'oggetto del desiderio fosse crudele e disinteressato, la passione porterebbe l'amante in uno stato di depressione, causando lamento e malattia. Occasionalmente l'oggetto amato, a causa della sua sublime beltà, è dipinto come un inconsapevole trappola per amanti (la loro bellezza è una "divina maledizione" che ispira gli uomini la tentazione di rapirlo o, addirittura, di violentarlo). L'immagine dei dardi è stata in genere rappresentata attraverso la figura mitologica di Cupido. Lo sguardo di una donna bellissima è paragonato alla vista del basilisco. Storie in cui ignari uomini colgono una nuda Diana cacciatrice o talvolta, Venere, si concludono con simili devastazioni (come nel mito di Atteone). L'immagine della ferita causata da una freccia è qualche volta usata per creare ossimori e antitesi retoriche. Ad esempio nel caso delle immagine, ispirate dalla classicità, di If love's a sweet passion dalla Fairy Queen di Henry Purcell.
[modifica] L'amore a prima vista nella letteraturaIl topos degli occhi dell'amante e i danni dell'amore a prima vista erano frequentemente presi in prestito dall'immaginario pittorico del Medioevo occidentale, del Rinascimento e del Barocco.
|
| Questo articolo è
rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Anima_gemella Cronologia http://it.wikipedia.org=Anima_gemella&action=history Anima gemellaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.L'anima gemella è una leggenda simultaneamente legata a quella del destino. Entrambe infatti, si basano sulla concezione che la vita sia già predestinata. La credenza dell'esistenza dell'anima gemella, in particolare, insegna come esista un'unica persona con la quale si è destinati a stare. Da qui, il legame con il destino. |
Mitologia [modifica]Nella mitologia greca, si racconta delle Parche, tre donne che avevano il compito di tessere le vite delle persone. Sempre secondo delle leggende mitologiche, all'origine l'uomo nacque con una forma diversa rispetto all'attuale. Aveva due braccia, due gambe e due teste e queste formavano una perfetta simbiosi. Un giorno gli dei, gelosi, separarono l'essere con un fulmine; e dispersero le due distinte persone in tutta la terra. Da allora, racconta la leggenda, ogni persona dedica la propria vita a cercare quell'unica persona che la completerebbe e che la renderebbe felice. Una famosa metafora dell'anima gemella è quella che la paragona a due perfette metà di mela che si congiungono "l'altra metà della mela". |