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Repubblica d'Irlanda

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Nota disambigua - Se stai cercando l'isola nel suo complesso, vedi Isola d'Irlanda.
 Irlanda
Motto: Per sempre Irlanda
Informazioni
Nome completo: Repubblica d'Irlanda
Nome ufficiale: Éire
Ireland
Lingua ufficiale: Gaelico, Inglese
Capitale:  Dublino  (495.781 ab. / 2002)
Politica
Governo: Repubblica parlamentare
Presidente: Mary McAleese
Capo del Governo: Bertie Ahern
Indipendenza: 6 dicembre 1921
Ingresso all'ONU: 14 dicembre 1955
Area
Totale: 70.273 km²
Pos. nel mondo: 117°
% delle acque: 2 %
Popolazione
Totale: 3.917.336 ab.  (2002)
Pos. nel mondo: 121°
Densità: 54 ab./km²
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC GMT
Economia
Valuta: Euro
Energia: n.d.  kW/ab.
Varie
TLD: .ie
Prefisso tel.: +353
Sigla autom.: IRL
Inno nazionale: Amhrán na bhFiann
Festa nazionale: 17 marzo

L'Irlanda (Éire in gaelico irlandese e Ireland in inglese) è uno stato che ricopre approssimativamente cinque sesti dell'isola d'Irlanda, situata a nord-ovest dell'Europa, con capitale Dublino. Il rimanente sesto dell'isola è conosciuto come Irlanda del Nord e fa parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Indice

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Nome

La Costituzione irlandese afferma che il nome dello stato è Éire in gaelico ed Ireland in inglese, che in italiano significano semplicemente Irlanda, mentre il nome esteso ed ufficiale della nazione è Repubblica d'Irlanda (Poblacht na hÉireann in gaelico irlandese e Republic of Ireland in inglese) , dal Republic of Ireland Act. Sebbene spesso sia usato il nome esteso per non generare incomprensioni con l'Irlanda del Nord, che è l'unico tra l'altro accettato dal Regno Unito, per trattati ed iniziative internazionali, viene usato il semplice nome d'Irlanda.

(In questo articolo, se non diversamente specificato, Irlanda si riferisce alla Repubblica d'Irlanda).

 

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Irlanda.

La divisione dell'Irlanda in due entità politiche separate e la nascita della Repubblica d'Irlanda (della quale fanno parte 26 contee su 32 dell'isola) è il prodotto di un complesso lavoro diplomatico e costituzionale del ventesimo secolo.

Dal primo gennaio 1801 fino al 6 dicembre 1922 l'Irlanda era parte del Regno Unito (di Gran Bretagna e Irlanda). Nelle elezioni generali britanniche del dicembre 1918, il partito indipendentista Sinn Fein conquistò 73 dei 106 seggi della Camera dei Comuni (Londra) che si assegnavano in Irlanda. Nel gennaio 1919, i membri del parlamento eletti per il Sinn Fein rifiutarono di prendere possesso del loro seggio a Westminster ed insediarono un parlamento irlandese fuori legge, il Dáil Éireann. Questo Dáil proclamò immediatamente ed in via unilaterale l'indipendenza della Repubblica irlandese che, però, non ottenne alcun riconoscimento internazionale. Dopo un'aspra guerra d'indipendenza (la Irish War of Independence) i rappresentanti del governo britannico e l'Aireacht (gabinetto) dell'Eire nel 1921 negoziarono la tregua Anglo-Irlandese.

In ambito internazionale fu riconosciuto uno stato irlandese con il nome di Stato Libero d'Irlanda (in gaelico Saorstát Éireann, in inglese "Irish Free State"). Il nuovo stato libero avrebbe dovuto coprire in teoria l'intera isola, ma le due parti concordarono che l'Irlanda del Nord (che era già diventata un'entità autonoma) potesse scegliere se rimanere sotto il Regno Unito, cosa che fece. Il Dáil approvò il trattato di pace.

Le 26 contee rimaste entrarono a far parte dello Stato Libero, una monarchia costituzionale sulla quale doveva regnare il re britannico (dal 1927 col titolo di King of Ireland). Aveva un Governatore Generale, un Parlamento bicamerale, un gabinetto chiamato Executive Council ed un Primo Ministro (President of the Executive Council).

Una parte del movimento indipendentista, guidata da Eamon de Valera, non accettò gli accordi con il governo britannico, in quanto non garantivano l'unità dell'isola e mantenevano i citati legami costituzionali con il Regno Unito. Ne conseguì una guerra civile, che si concluse con la sconfitta della fazione contraria agli accordi.

Il 29 dicembre 1937 fu promulgata una nuova Costituzione, la Bunreacht na hÉireann. Sostituì l'Irish Free State con un nuovo stato, l'Éire o, in lingua inglese, Ireland (Irlanda). Sebbene questa struttura costituzionale dello stato prevedesse un Presidente invece che un re, non era una repubblica effettiva. Il re infatti rimaneva il simbolo politico che rappresentava la nazione. Finalmente poi il primo aprile 1949 la Republic of Ireland Act dichiarò l'Éire una repubblica, dando al Presidente della Repubblica anche quel ruolo di rappresentanza effettivo.

Durante la Seconda Guerra Mondiale l'Irlanda rimase in un'attenta e cauta neutralità, dissestata dalla precedente guerra d'indipendenza sfociata in guerra civile, ma soprattutto impaurita dall'eventualità di un attacco da parte inglese in caso di alleanza con l'Asse, o viceversa di un'invasione tedesca.

L'Irlanda abbandonò il Commonwealth dopo che nel 1949 divenne una Repubblica e entrò a fare parte delle Nazioni Unite nel 1955 e della CEE (ora Unione Europea) nel 1973. I governi irlandesi ad oggi hanno spesso auspicato una pacifica riunificazione dell'isola e hanno cooperato con la Gran Bretagna per dissipare i violenti conflitti dei gruppi paramilitari nel Nord Irlanda conosciuti come i Troubles.

Un accordo di pace per l'Irlanda del Nord, famoso come Good Friday Agreement o Accordo di Belfast, approvato nel 1998 con referendum in entrambe le nazioni (Irlanda del Nord e Repubblica d'Irlanda), è in fase di attuazione.

 

Politica

Per approfondire, vedi la voce Politica della Repubblica d'Irlanda.

Bertie Ahern
L'attuale primo ministro in carica

L'Irlanda è una repubblica a base parlamentare. Il Presidente d'Irlanda (Uachtaráin na hÉireann), riconosciuto come capo dello stato, viene eletto per 7 anni e può essere rieletto successivamente solo una volta. Il Primo ministro, il Taoiseach, viene incaricato dal Presidente nella nomina del Parlamento. Il Taoiseach è normalmente il leader del partito, o della coalizione, che si aggiudica più seggi nelle elezioni. Il Parlamento bicamerale, Oireachtas, è formato dal Senato, Seanad Éireann, e una Camera dei Rappresentanti, Dáil Éireann. Il Senato è formato da 60 membri; 11 nominati dalhe Taoiseach, 6 eletti dalle università nazionali, e 43 eletti in base ai risultati delle votazioni. Il Dáil ha 166 membri, Teachtaí Dála o Deputati. Il governo (Án Rialtas) è costituzionalmente limitato a 15 membri. Non più di 2 membri del Senato possono essere scelti nel governo, e il Taoiseach, il Tánaiste (Presidente della Camera) e il Ministro delle Finanze devono essere membri del Dail. L'attuale governo è formato da una coalizione di due partiti; il Fianna Fáil del Taoiseach Bertie Ahern e i Democratici Progressisti del Tánaiste Mary Harney. La principale opposizione nell'attuale Dáil è formata dal Fine Gael e dai Laburisti. I partiti più piccoli come il Sinn Féin e i Verdi anche hanno la loro rappresentanza nel Dáil Éireann. Negli ultimi anni, la figura politica irlandese più nota nel mondo è stata Mary Robinson, presidente dal 1990 al 1997, la prima donna a rivestire tale carica.

Molto interessante è il sistema elettorale irlandese, il voto singolo trasferibile, ideato da Hare nel secolo scorso, che associa la scelta ordinale dei candidati ad un'alta proporzionalità. Gli irlandesi apprezzano molto questo sistema elettorale: ne sono prova i due fallimenti di abolizione per via referendaria. Inoltre i critici del "first past the post" inglese lo propongono spesso come alternativa più rispondente al sistema partitico del Regno Unito.

 

Contee

Per approfondire, vedi la voce Contee d'Irlanda.

La Repubblica d'Irlanda è composta da 26 contee, ognuna contraddistinta per contesti culturali, storici e sportivi. Come unità di governo, comunque, alcune sono state modificate, come ad esempio la contea di Dublino che è stata divisa in 4 nuove nel 1990, e la Contea del Tipperary divisa in 2, dando vita a 30 contee amministrative (più cinque città -- Dublino, Cork, Galway, Limerick, e Waterford e cinque Boroughs -- Clonmel, Drogheda, Kilkenny, Sligo e Wexford -- che vengono amministrati indipendentemente dalle loro contee):

(Facendo una comparazione grossolana, una contea irlandese corrisponde grosso modo ad una provincia Italiana; una provincia irlandese ad una Regione italiana.)

 

Geografia

Per approfondire, vedi le voci Geografia dell'Irlanda e Geografia della Repubblica d'Irlanda.
 

Paesaggio irlandese
Scenario e clima tipici dell'Isola Smeralda

L'isola d'Irlanda si estende per 84.421 km² dei quali cinque sesti appartengono all'Éire. È bagnata ad ovest dall'Oceano Atlantico, a nord-est dal Canale del Nord. A est invece c'è il Mare d'Irlanda che si riconnette all'oceano a sud-ovest tramite il Canale di San Giorgio e il Mare celtico.

La costa occidentale dell'Irlanda consiste per lo più di scogliere (tra cui le celeberrime Cliffs of Moher), colline e basse montagne (il punto più alto è Carrantuohill a 1.041 m). Per il resto quasi tutto il territorio è composto di pianure e prati, traversati da vari fiumi, il più lungo dei quali è lo Shannon e costellato da vari laghi o loughs. Il centro della nazione è formato da paludi dello Shannon, con vaste distese di torba, usata per la combustione.

Il clima è temperato grazie alla Corrente del Golfo. Le estati raramente sono calde, ma anche in inverno è difficile che geli. Le pioggie sono frequentissime, con addirittura 275 giorni di pioggia all'anno in qualche regione. Le città principali sono la capitale Dublino nella costa orientale, Cork nel sud, Galway e Limerick nella costa occidentale, e Waterford nel sud-est.

 

Economia

Per approfondire, vedi la voce Economia dell'Irlanda.
 

Distribuzione della ricchezza

La Repubblica d'Irlanda è una piccola, moderna nazione ben inserita nel commercio internazionale. La crescita economica è stata in media del 10% nel quinquennio 1995-2000 e del 7% nel periodo tra il 1995 ed il 2004. L'Agricoltura, un tempo il settore più importante, è ora stata superata dall'Industria, che produce il 38% del PIL ed impiega il 28% della forza lavoro. Sebbene le esportazioni siano ancora l'elemento di maggior traino per l'economia irlandese, quest'ultima beneficia molto anche dell'aumento nei consumi interni e dalla ripresa nelle costruzioni e negli investimenti industriali.

Secondo i dati, l'Irlanda è la principale esportatrice mondiale di software e servizi del terziario avanzato. La ragione risiede nella non tassazione dei diritti d'autore, per cui la Repubblica irlandese viene scelta come base per la commercializzazione in tutto il mondo di molti prodotti protetti da copyright, come la musica ed, appunto, i programmi per elaboratore.

Durante il decennio appena trascorso, il governo irlandese ha sviluppato una serie di programmi economici nazionali per frenare l'inflazione (con poco successo negli ultimi anni), allentare il carico fiscale, ridurre la spesa pubblica in proporzione al PIL, incrementare la qualità della forza lavoro ed incoraggiare gli investimenti stranieri.

 

Demografia

Per approfondire, vedi la voce Demografia dell'Irlanda.

Molti irlandesi sono di etnia celtica, con una minoranza anglo-sassone. I linguaggi ufficiale sono il gaelico irlandese, e l'inglese, considerato costituzionalmente seconda lingua ufficiale. Il gaelico viene insegnato a scuola, ma la lingua effettivamente parlata è l'inglese. I segnali stradali sono bilingue, tranne nelle zone Gaeltacht dove sono soltanto in gaelico, e i media nazionali spesso usano la lingua irlandese. Le zone dove si parla solo gaelico (le Gaeltacht) sono isolate regioni più o meno vaste, situate per lo più sulla costa occidentale. La Repubblica d'Irlanda nel 92% della popolazione è cattolica; comunque, questa propensione per la Chiesa Romana sta calando. La seconda grande religione, la Church of Ireland (anglicana!) ha invece una leggera ripresa.

 

Cultura

Per approfondire, vedi la voce Cultura dell'Irlanda.
 

Libro di Kells
Testo sacro riccamente decorato di epoca medievale, conservato a Dublino nel Trinity College

La cultura irlandese vanta un'evoluzione sviluppatasi lungo l'arco di secoli sin dai tempi preistorici. L'attuale situazione contrappone la tranquilla e folkloristica vita dei contadini e degli allevatori dell'ovest e delle midlands agli abitanti delle grandi e frenetiche città, così come i Cattolici sparsi in tutta l'isola ai Protestanti dell'Ulster, o le piccoli popolazioni che parlano la lingua irlandese nelle zone Gaeltacht alla maggioranza degli anglofoni, tra la popolazione stabile e i cosiddetti Travellers, e, in aumento, tra i nuovi immigranti e le popolazioni native.

L'isola d'Irlanda è famosa nel mondo, fra le tante cose, per il Libro di Kells, la birra Guinness, la particolare musica folk, mentre in ambito letterario per scrittori del calibro di George Berkeley, James Joyce, George Bernard Shaw, Richard Brinsley Sheridan, Oliver Goldsmith, Oscar Wilde, W.B. Yeats, Samuel Beckett, Séamus Heaney, Herminie T. Kavanagh e molti altri. Shaw, Yeats, Beckett e Heaney sono stati insigniti del premio Nobel per la letteratura. Ernest Walton del Trinity College di Dublino è stato invece insignito del premio Nobel per la fisica per aver "diviso l'atomo".

In ambito musicale, figure importanti del ventesimo secolo sono anche Christy Moore, Pat Ingoldsby, Shane MacGowan, e Sinéad O'Connor e lo show di danza Riverdance Anche il rock ha molto da ringraziare all'Irlanda: i Cranberries, gli U2, Bob Geldof, The Corrs provengono infatti dall'isola, senza dimenticare il gruppo dark underground dei Virgin Prunes.

 

Collegamenti esterni

Grazie  a www.imondonauti.it

 Guida Guida IRLANDA

testi e foto a cura di Federico Boi


Dunluce Castle vicino a Portrush

Il Dunluce Castle vicino a Portrush

Perché andare in Irlanda? La prima e scontata risposta richiama gli echi bucolici e quasi da favola della verde Irlanda, come doveva apparire allo scrittore tedesco Heinrich Böll quando la descrisse nel suo famoso Diario. Ma chi si è avvicinato a questo paese anche solo tramite la letteratura locale contemporanea, da Roddy Doyle a Frank McCourt, a Edna O'Brian, può avere un'immagine diversa, di miseria, povertà, dei forti contrasti dell'Ulster, che sbiadisce nel freddo grigio che spesso accoglie chi arriva a Dublino, passa per Belfast, Cork o Limerick.

Com'è allora realmente l'Irlanda? E' una sintesi delle due immagini: a me è sempre apparsa grigioverde, meravigliosa ed incantata nelle sue valli, nei suoi monti o nei suoi laghi, ma circondata e permeata da questa cortina che la mantiene immobile, quasi fuori dal tempo. Una sensazione che non ho mai provato in nessun altro luogo e da sola sufficiente a rispondere alla prima domanda.


IL PAESE

Irlanda (EIRE) in cifre

Capitale


Dublino

Superficie


70.273 kmq

Abitanti


3.730.000 (stima del 2000)

Abitanti capitale


481.000 (dato del 1996)

Densità di popolazione


53 ab./kmq

Religione


Cattolici 91,6%, Anglicani 2,3%, presbiteriani 0,4%, altre confessioni 5,7%

Irlanda del Nord (ULSTER) in cifre

Capitale


Belfast

Superficie


13.576 kmq

Abitanti


1.690.000 (stima del 1998)

Abitanti capitale


279.200

Densità di popolazione


124 ab./kmq

Religione


Protestanti 52%, Cattolici 40%, altre confessioni 8%
L'Irlanda del Nord fa parte a tutti gli effetti del Regno Unito, anche se dal 1998 è presente un'Assemblea locale di 108 deputati, e dal dicembre 1999 si è insediato un governo autonomo misto formato da cinque ministri cattolici e cinque protestanti.
Geografia e territorio
Mappa Islanda

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Situata ad una latitudine compresa tra i 55° e 51° N e ad una longitudine compresa tra gli 11° e i 6° W, l'isola irlandese si affaccia ad est sul Mar d'Irlanda, a nord, a sud e ad ovest sull'Oceano Atlantico.

Presenta una superficie relativamente ridotta (83.849 Kmq), ed un aspetto morfologico relativamente semplice ed unitario: la parte centrale dell'isola è costituita da basse pianure, formate da una fortissima stratificazione calcarea risalente all'epoca del Carbonifero, quando gran parte dell'Irlanda venne sommersa dal mare; la pianura risulta quindi circondata da rilievi di moderata altezza, in quanto di origine antichissima e costantemente livellati da incessanti agenti erosivi (le cime più elevate raggiungono a stento i 1000 m: il Carrantuohill, 1041 m, ed il Lugnaquilla, 926 m).

Di origine vulcanica è invece l'altopiano basaltico di Antrim, nell'Ulster, che degrada fino al mare con le famosissime forme a parallelepipedo esagonale delle Giant's Causeway.

Noonstante la presenza di numerosi laghi e corsi d'acqua la rete idrografica non risulta molto sviluppata: fiume principale dell'isola è lo Shannon, che nasce sui rilievi montuosi dell'Irlanda del Nord per sfociare ad est ne ipressi di Limerick.
Clima

L'Irlanda presenta un clima tipicamente oceanico o, come spesso lo definiamo in Italia, britannico: piove in modo uniforme su tutto il territorio; è quasi impossibile avere una giornata di sole senza che le nuvole (e la pioggia) facciano capolino.

In compenso il clima è anche temperato, e la temperatura non scende mai, nemmeno in febbraio, il mese più freddo, al disotto dei 4°C; luglio ed agosto sono i mesi più caldi, con temperature che arrivano anche ai 25°C.

Particolare è la situazione climatica delle coste sudoccidentali, dove l'influsso della Corrente del Golfo mitiga ulteriormente il clima, rendendo addirittura possibile la presenza di vegetazione tipica di climi tropicali.
Fuso orario e ora locale

L'Irlanda ha sempre (indipendentemente dall'ora legale) un'ora in meno rispetto all'Italia (se in Italia sono le 12.00 in Irlanda sono le 11.00).
Lingua
Cliffs of Moher, sotto Galway

Le meravigliose Cliffs of Moher,
sotto Galway

La lingua ufficiale del Irlanda sono l'inglese e il gaelico (Irish). In realtà, anche se viene ancora studiato nelle scuole il gaelico risulta correntemente parlato solo da una percentuale della popolazione molto bassa (4/5%), e diffuso in piccole comunità sparse tra il Connemara, il Kerry ed il Donegal.

Abbastanza diffuso e capito è anche il francese, ma non è assolutamente sufficiente la sua conoscenza per girare l'isola senza problemi.
Quando andare

Il periodo migliore per visitare l'Irlanda è senza dubbio la stagione estiva, in particolare i mesi di luglio e agosto che sono quelli più caldi. Il clima particolarmente temperato permette comunque di girare tranquillamente per tutto l'anno.

Recarsi in Irlanda in primavera permette di evitare il sovraffollamento tipico della stagione estiva, ma bisogna tenere presente che le attrattive irlandesi sono in gran parte legate ai fenomeni atmosferici: molte visite non sono possibili prima di aprile, e i collegamenti con le isole circostanti, dipendenti dalle condizioni del mare, risultano più facili nei mesi caldi.
Burocrazia e visti

Per i cittadini italiani è sufficiente esibire al momento dell'ingresso nel paese il passaporto o la carta d'identità in corso di validità (con eventuale autorizzazione dei genitori all'espatrio per i minori).

Devono essere invece rispettate le norme irlandesi di carattere igienico-sanitario: non possono essere introdotti sull'isola carne e prodotti caseari in genere, e gli animali devono essere sottoposti ad un periodo di quarantena obbligatorio di sei mesi.

Chi si vuole recare con la propria automobile, deve ricordarsi di portare, oltre alla patente, il libretto di circolazione e la carta verde internazionale, e di apporre al mezzo il contrassegno adesivo del paese di provenienza.
Telefono

Il prefisso telefonico internazionale dell'Irlanda è 353; per chiamare dall'Italia è quindi necessario comporre lo 00353 seguito dal prefisso senza lozero previsto per la località interna desiderata.

Per chiamare dall'Italia in Irlanda del Nord è invece necessario comporre lo 0044 (prefisso telefonico internazionale del Regno Unito) seguito dal prefisso senza lo 0 e il numero dell'abbonato.

Il prefisso telefonico per chiamare in Italia è lo 0039. Si può chiamare in Italia a carico del destinatario anche utilizzando il servizio Italy Direct, che utilizza l'intermediazione di un operatore italiano: il numero è 1-800-55-00-39, 0-800-890039 per chiamate dall'Irlanda del Nord (cabine della BT), altrimenti 0-500-890039 (cabine della CWC).

Per telefonate da effettuare tra Eire ed Ulster valgono le regole sopra esposte (comporre lo 0044 in direzione Irlanda del Nord, lo 00353 nel caso contrario).

I cellulari italiani funzionano regolarmente ma il costo delle telefonate è piuttosto alto. Molto più conveniente telefonare dalle cabine pubbliche (sia a moneta che con tessera prepagata).
Elettricità

Le prese di corrente sono di 220 V in tutta l'Irlanda: tuttavia hanno una forma diversa dalle comuni prese italiane (tre denti piatti o due denti tondi); può risultare necessario portare un adattatore in caso si vogliano utilizzare apparecchi elettrici portati dall'Italia.
Moneta e pagamenti

Moneta ufficiale dell'Irlanda è l'euro. La valuta dell'Irlanda del Nord è la sterlina (pound), che vale circa 1,55 euro.

Per chi avesse necessità di effettuare cambi, le banche sono generalmente aperte dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 15.00, con pausa di 1 ora per il pranzo, salvo il giovedì in cui chiudono alle 17.00.

E' possibile sia pagare che prelevare agevolmente tramite bancomat internazionale o carta di credito (EuroCard, MasterCard, Visa).

Ulteriori opzioni di ricerca

Il modo più veloce per arrivare in Irlanda è senza dubbio l'aereo. Sono diverse le compagnie aeree che prevedono collegamenti tra Italia ed Eire: la compagnia di bandiera irlandese è l'Aerlingus (www.aerlingus.com; centro prenotazioni a Milano, tel. 02-76000080, e a Roma, tel. 06-4818518), che organizza voli giornalieri da Milano e da Roma; collegamenti trisettimanali anche da Bologna e Venezia. Un volo diretto da Milano e da Roma a Cork è offerto invece da British Airways (tel. 199712266; www.britishairways.com . Voli diretti a cadenza giornaliera da Milano e da Roma (eccetto il marted) a Dublino sono effettuati anche da Alitalia (www.alitalia.it, informazioni voli internazionali tel. 848865642, da Roma e dai cellulari tel. 0665643), mentre collegamenti giornalieri low cost con scalo a Londra sono previsti da Ryanair (www.ryanair.com, informazioni tel. 199-144-144), Easy Jet (tel. 848887766; www.easyjet.com ) e Jetmagic (www.jetmagic.com ); voli di linea con scalo a Parigi sono organizzati da Air France (www.airfrance.com), con scalo ad Amsterdam dalla KLM (www.klm.com). Tra le compagnie low cost che collegano all'Irlanda c'è anche la Germanwings (www.germanwings.com)

Chi volesse arrivare via mare ha un numero notevole di possibilità: sono previsti collegamenti dalla Francia (Roscoff, Le Havre e Cherbourg) con Cork e Rosslare per il periodo aprile-settembre; per informazioni sui giorni e sugli orari di collegamento rivolgersi alle Irish Ferries (www.irishferries.com, oppure telefonare all'Agamare srl a Milano, tel. 02-6739721), o alle Brittany Ferries (www.brittanyferries.com, per informazioni telefonare a Roscoff al 0033-98-29-28-28). Collegamenti giornalieri sono previsti dalla Gran Bretagna verso l'Irlanda (da Holyhead a Dublino e D n Laoghaire, da Pembroke e Fishguard a Rosolare, da Swansea a Cork), e dalla Gran Bretagna verso l'Irlanda del Nord (da Cairnryan a Larne, da Liverpool a Belfast, da Campbeltown a Ballycastle): per informazioni possibile rivolgersi anche alla Stena Sealink Line (www.stenaline.co.uk, oppure telefonare alla Travel United srl, tel. 02-55180806), o alla P&O North Sea Ferries (www.ponsf.com, o telefonare sempre ad Agamare).
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Arrivare in treno dall'Italia è abbastanza semplice: è necessario prendere la tratta per Parigi e proseguire fino ad uno dei porti di partenza per l'Irlanda (Le Havre o Cherbourg) o la Gran Bretagna, seguendo quindi le indicazioni sopra riportate (contattare anche la British Rail International, telefonando alla Rail Europe Italia al numero 02-725441).

In pullman esistono collegamenti bisettimanali tra l'Italia e Londra, da cui vi sono partenze quotidiane per l'Irlanda (in totale, circa 25/30 ore); l'unica compagnia che organizza questa tratta la Eurolines ( www.eurolines.it  , tel. 055-357110).

In automobile il tragitto più breve è quello che consente di prendere il traghetto a Calais per Ardres, seguendo sostanzialmente la A26 in direzione Lilla e Calais: anche in questo caso è necessario informarsi sugli orari dei traghetti e sulla disponibilità di posti auto (centro prenotazioni www.aferry.to). Da Ardres si prende poi l'autostrada inglese per West Felton e la statale per Gwalchmai e Holyhead, punto d'imbarco per l'Irlanda. Per raggiungere i porti d'imbarco diretto (Roscoff e Cherbourg) calcolate invece circa 13-14 ore di viaggio da Milano.
Dormire

Non vi sono problemi di pernottamento in Irlanda, neppure in alta stagione: un B&B con camere disponibili si trova sempre con facilità in quanto assai numerosi, soprattutto nelle zone maggiormente turistiche. Il costo per persona è in media di 25-27 euro, prima colazione abbondante compresa (20-27 sterline in Irlanda del Nord), andando aumentando il prezzo col variare del prestigio dell'abitazione prescelta. Non mancano ovviamente hotel di categoria anche elevata, nonchè la possibilità di alloggiare in castelli, ville o edifici d'epoca.

Per chi invece dispone di un budget ridotto c'è la possibilità di alloggiare in ostelli: la spesa media varia tra i 12 e i 16 euro per persona in camerata (18-22 in camera privata) ma il rapporto qualità-prezzo varia notevolmente da ostello a ostello (Indipendent holiday hostel, tel. 1-8364700; www.hostels-ireland.com ). Personalmente ci sentiamo di sconsigliare gli ostelli non segnalati dal trifoglio verde e approvati dall'Ente Nazionale del Turismo: quelli da noi utilizzati erano davvero sporchi, sia a livello di camerate che di servizi in comune. Per coloro che preferiscono il campeggio segnaliamo che in Irlanda vi sono oltre 120 campeggi attrezzati.

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Mangiare

Se pernottate in B&B al mattino vi verrà chiesto se desiderate una continental breakfast o una irish breakfast: la prima è la colazione cui siamo maggiormente abituati (pane, focaccine, marmellata, te o caffè, cereali e latte, frutta ecc.) mentre la seconda è la colazione all'irlandese (pancetta e uovo, salcicce, fagioli, salumi). Il tutto in quantità talmente abbondanti che, raramente, a pranzo si ha fame.

Gli irlandesi infatti preferiscono di gran lunga la cena al pranzo. Per cenare si può scegliere tra i ristoranti veri e propri e i pubs. Molti ristoranti sono annessi agli hotel e non vi è alcun problema a cenarvi anche se non si è ospiti dell'albergo in questione. I piatti offerti sono in genere gli stessi offerti dai pubs: varia l'atmosfera, il servizio e, soprattutto, il prezzo.

Nei ristoranti i prezzi sono piuttosto alti (18-20 euro per mangiare anche solo pollo e patatine), mentre si paga in genere la metà nei pubs. I piatti sono piuttosto limitati (pollo, salmone o merluzzo, bistecche di carne o spezzatino, qualche insalata mista), ma tenete presente che nei pubs si va non tanto per mangiare quanto per conversare, bere e ascoltare musica. Le bevande vanno ordinate e pagate a parte. Ricordate che i pubs generalmente non servono più pasti caldi dopo le ore 19. La maggior parte dei ristoranti inoltre non è autorizzata a vendere alcolici: potete bere il vino che vi portate, ma non la birra anche se ve la comperate a parte.
Spostarsi
Cane con pipa in un paesino (Ballyvaughan) nel Burren

Cane con pipa in un paesino (Ballyvaughan) nel Burren

Il mezzo migliore per spostarsi in Irlanda è senza dubbio l'automobile: l'unica difficoltà è data dalla guida a sinistra, e va superata con una maggiore prudenza, senza dubbio favorita dal traffico ancora relativamente limitato sull'isola, e dai limiti di velocità molto bassi e generalmente rispettati.

Numerose sono le compagnie di noleggio, dalla Avis, alla Hertz e alla Europecar, ma si tenga presente che le compagnie più piccole offrono spesso prezzi migliori, e che prenotando dall'Italia spesso i prezzi sono più bassi. L'età minima per noleggiare un'auto di 23-25 anni, e si deve essere in possesso della patente da almeno 1 anno (5 per i guidatori sotto i 25 anni). A garanzia richiesta la carta di credito. Prenota il noleggio auto con Expedia.it

La linea ferroviaria irlandese è poco sviluppata, oltre che cara, permettendo collegamenti da Dublino solo verso le maggiori città (per informazioni Irish Rail, www.irishrail.ie, tel. 00353-1-70-32-358). E' consigliabile munirsi della tessera Irish Explorer acquistabile presso le stazioni dei pullman o ferroviarie e che consente di spostarsi liberamente su tutto il territorio al costo di circa 180 euro. Ottimi invece, e più economici, i collegamenti tramite pullman: la compagnia nazionale dell'Eire è la Eireann (www.buseireann.ie, tel. 00353-1-83-66-111), ma esistono numerose compagnie private che effettuano spostamenti a prezzi ancora più economici (informazioni direttamente sul posto).
Sanità

In Irlanda non vi sono particolari rischi sanitari, e quindi non è richiesta alcuna vaccinazione. E' necessario ricordarsi di portarsi il modello E111 (viene rilasciato dall'ULSS di appartenenza), che consente di avere assistenza gratuita in tutti gli ospedali pubblici, senza anticipo di spese.
Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Ambasciata d'Irlanda in Italia


P.zza Campitelli 3, 00186 Roma, Tel. 06-6979121, Fax 06-6792354

Consolato Generale d'Irlanda


P.zza Campitelli 3, 00186 Roma, Tel. 06-6979121, Fax 06-6792354

Ambasciata italiana in Irlanda


63/65 Northumberland Road, Dublin 4, Tel. 01-6601744

ConsolatoItaliano


Console onorario prof. Olimpio D'Agostino, Belfast, casella vocale 028-90709415

Indirizzi utili turismo e cultura

Ente per il turismo dell'Irlanda del Nord


59 North Street, Belfast, tel. 028-90231221; www.ni-tourism.com; www.discovernorthernireland.com

Ente Nazionale per il Turismo Irlandese


via S. Maria Segreta 6, 20123 Milano, Tel. 02-48296060; www.tourismireland.com

Camera di Commercio Irlandese


7 Clare Street, Dublin 2, Tel. 00353-1-6614111, Fax 00353-1-6766043, www.dubchamber.ie

Indirizzi utili sicurezza e sanità

Centralino d'emergenza

(smista le telefonate a Polizia, Croce Rossa o Vigili del fuoco)


tel. 999 ; tel. 112 (attivo solo nell'Eire)