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| Conoscere la cultura Islamica per essere in grado di capire la cultura dei Popoli che l'hanno come religione.I Cittadini di religioni Islamica possono mandarmi da inserire le tradizioni che hanno in famiglia. |
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Religione_musulmana Cronologia: http://it.wikipedia.orgIslam Islam Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Religione musulmana)
L'Islam (dall' arabo, sottomissione a Dio), da pronunciare "Islàm" (con la 's' sorda) è una religione monoteista sorta nel VII secolo d.C. in seguito alla predicazione di Muhammad (in arabo Muhàmmad, appunto, ma italianizzato in Maometto, considerato l'ultimo e definitivo profeta inviato al genere umano da Dio (in arabo Allāh) al mondo intero, cioè a tutti i popoli e a tutte le comunità religiose precedenti. |
Stati con popolazione di religione islamica > 10% del totale. Se in altri contesti linguistici una differenza sostanziale fra il termine Islam e Islamismo è notevolmente sfumata, in italiano una diversità sostanziale invece esiste, perché con la parola Islam s'intende quell'insieme di atti di fede, di pratiche rituali e di norme comportamentali che è praticato da sunniti e sciiti che, insieme, rappresentano quasi il 99% dei fedeli musulmani, mentre Islamismo indica di fatto quella concezione dell'uomo e del mondo che s'ispira ai valori islamici e che si esprime a livello squisitamente politologico.
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I Pilastri dell'Islam
I primi doveri del musulmano osservante sono:
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Obblighi morali e socialiOltre a questi obblighi, il
musulmano
ha il diritto-dovere di assolvere al
jihād,
l'"impegno sulla strada di Dio", nella speranza di vedere nell'Aldilà il Suo
Volto, che si esprime nella lotta contro le proprie pulsioni negative del
corpo e dello spirito (grande jihād) e nella continua ricerca di
espansione della comunità da realizzarsi in ogni modo. Combattere contro i
nemici dell' Islam puo' assumere forme violente (piccolo jihād).
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Scuole teologiche e cultoLe correnti principali dell'Islamismo non ammettono né riconoscono clero e quindi gerarchie clericali (indirettamente una forma di ambiente clericale esiste però nell'ambito sciita) dal momento che si crede non possa esistere alcun intermediario fra Dio e le Sue creature. Ognuno è quindi sacerdote di se stesso e responsabile dei suoi errori. Questo fa sì che il discrimine fra quanto è considerato consono all'Islam e quanto gli è contrario potrà scaturire solo dall'approfondito dibattito fra esperti "dottori" ( 'ulamā' ). Esiste pertanto un pluralismo di scuole giuridiche e teologiche, con numerose diverse interpretazioni di una stessa fattispecie (salvo, ovviamente, nel caso degli assetti dogmatici che non sono discutibili e contestabili, salvo essere considerati "eretici" ( kāfir, pl. kāfirūn ). Tutte le cosiddette "scienze religiose" ( 'ulūm dīniyya ) tendono alla formazione di un consenso maggioritario che però potrà mutare, originando una nuova maggioranza di opinioni. Mentre il culto è immutabile ed indifferente all'epoca ed allo spazio fisico in cui esso è praticato, tutto il resto potrà invece adattarsi al tempo e luogo dove il fedele vive. L'Islam si propone come una religione wusta, cioè "mediana" fra gli estremi, equilibrata, che aborre gli eccessi e il fanatismo, basandosi sull'assunto, più volte ribadito, nel Corano che "Dio non ama gli eccessivi".
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Testi fondamentaliI testi fondamentali a cui fanno riferimento i musulmani sono, in ordine di importanza:
I musulmani credono che siano d'ispirazione divina, ma corrotti dal tempo o dagli uomini: Il dilemma se trattare gli induisti come politeisti cui offrire l'opportunità fra conversione o morte fu superata grazie all'interpretazione di numerosi dotti musulmani, secondo cui anche i Veda sarebbero stati un testo d'origine divina, per quanto particolarmente corrottisi.
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ProfetiI musulmani dichiarano che l'Islam discende dalle tradizioni religiose del patriarca biblico Abramo che fu considerato da Maometto come il suo più autorevole predecessore. È per questo che, in chiave puramente religiosa, l'Islam viene classificato come religione abramitica, al pari dell'Ebraismo e del Cristianesimo. Il primo profeta islamico sarebbe stato Adamo e, dopo di lui, si ricordano tra gli altri Nūh (Noè), Ibrāhīm (Abramo), Ishāq (Isacco), Ismā‘īl (Ismaele), Ya‘qūb (Giacobbe), Yūsuf (Giuseppe), Mūsà (Mosè), Dāwūd (Davide), Sulaymān (Salomone), Yahyà (Giovanni Battista) e, prima di Muhammad, ‘Īsà ibn Maryam, Gesù di Nazareth, (vedi Gesù secondo l'Islam) figlio di Maryam, (Maria), considerata nel Corano come esempio sublime di devozione femminile a Dio. Dopo Maometto, il sigillo dei profeti, la profezia avebbe avuto termine.
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Gruppi religiosiI musulmani vengono differenziati in:
Di derivazione islamica ma considerati eterodossi sono invece:
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Concezione del mondoQuesta dottrina esposta è la tradizionale concezione dell'Islam tradizionale dei primi cinque secoli accettata ancor oggi dai salafiti letteralisti dei paesi del Golfo Persico. Una parte consistente dell'Islamismo divide il mondo in tre parti:
Le interpretazioni dei teologi musulmani differiscono sulla possibilità di accettare come dhimmī fedeli di religioni differenti da quella dei cristiani, ebrei, zoroastriani e sabei ma, storicamente, si accettò anche l'Induismo come religione proteggibile, in quanto esso poteva vantare un testo scritto (i Veda) che fu considerato anch'esso ispirato divinamente.
I salafiti modernisti - ossia coloro che fanno riferimento ai Fratelli Musulmani, ad Ennadha o all'Islam europeo di Tareq Ramadan - considerano tuttavia l'Occidente non più Dār al-Harb ma Dār al-Da‘wa cioe' "Terra del Richiamo" (nel senso di conversione), a dimostrazione del senso di appartenenza dei milioni di musulmani che considerano propria patria i paesi occidentali dei quali sono ormai da generazioni (Francia e Gran Bretagna innanzi tutti) cittadini a pieno titolo.
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
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Punti di vista islamici
gruppo di un italiano convertito all'Islam Piccolo sito islamico, molto utile per chi si avvicina all'Islam Sito ufficiale dei Fratelli Musulmani
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Punti di vista non islamici
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Bibliografia
__________________Forme di Islam e sue derivazioni
Sunnismo •
Sciismo (Ismailismo,
Duodecimani,
Zaydismo) |