Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Si intende per letteratura erotica uno scritto che
abbia come suo argomento principale la trattazione esplicita di temi
legati alla
sessualità e all'amore
fisico, attraverso i quali vengono, non di rado, veicolati contenuti
filosofici o spirituali.
Estremamente difficoltoso è il distinguo tra
erotismo
e
pornografia, ma una distinzione, in
letteratura, può essere azzardata definendo l'erotismo un percorso di
conoscenza, e la pornografia la ripetizione stereotipizzata di una
meccanica.
Già negli scritti antichi si possono rintracciare
riferimenti più o meno espliciti alla sessualità e all'amore sensuale,
grande parte ha avuto nella tradizione orientale, sia in testi di
educazione sessuale come il
Kama
Sutra, che nelle raccolte di racconti come
Le mille e una notte. L'erotismo è stato il perno attorno al quale
hanno avuto formulazione numerosi miti greci, esponente di spicco della
letteratura erotica greca è la poetessa
Saffo.
Ancora riferimenti all'erotismo, legato al pathos e alla tragedia, si
riscontrano in
Euripide
e Sofocle.
Numerosi autori latini hanno composto scritti di carattere erotico e
sensuale, principalmente il poeta
Catullo
considera la passione sensuale come valore fondamentale dell'uomo.
Ovidio
celebra l'amore e la sensualità nella sua opera, soprattutto con l'
Ars Amatoria, considerato il "capolavoro della poesia erotica latina".
Nell'ambito della letteratura cristiana, viene considerata 'poesia
erotica' il "Cantico dei Cantici" contenuto nella Bibbia.
Il desiderio, l'erotismo e l'amore sono al centro della poesia trobadorica
europea e di numerose raccolte di novelle medievali, attraverso metafore
più o meno esplicite.
Tra gli autori rinascimentali più noti ci sono
Pietro Aretino con i suoi 'Sonetti Lussuriosi e dubbi amorosi', e
Giovanni Boccaccio. Espliciti riferimenti sessuali possono trovarsi
nella produzione teatrale di
Angelo Beolco, detto Ruzzante. Si ricorda poi la commedia di anonimo
del '500 'La
venexiana' in lingua veneta, la stessa lingua utilizzata nelle sue poesie
erotiche da
Giorgio Baffo.
Al genere erotico appartengono le memorie di
Giacomo Casanova.
Esponente di spicco della letteratura erotica francese nel'700
è
Donatien Alphonse François de Sade, Marchese de Sade, conosciuto anche
come 'divin marchese', che mediante i suoi scritti dal carattere
fortemente esplicito, ha veicolato un razionalismo radicale e nihilistica.
Insospettabili pensatori si dedicarono alla narrazione erotica, fra tutti
basti citare
Denis Diderot con il suo 'I
gioielli indiscreti'.
Tra
Ottocento e
Novecento la letteretura erotica e quella pornografica ebbero grande
successo, mescolandosi alla nuova letteratura femminile. Autori e autrici
di tutto il mondo dedicarono pagine e pagine alla descrizione del
desiderio e degli amplessi: da
Sidonie-Gabrielle Colette a
David Herbert Lawrence,
Henry Miller e
Anais
Nin soprattutto con
Il Delta di Venere . Il piacere fisico diviene una
estetica
nell'opera di
Gabriele D'Annunzio.
Il maggiore esponente della letteratura erotica
nipponica tra
Ottocento e
Novecento è
Tanizaki Jun'ichirō, autore di grande prestigio e raffinatezza che ha
posto al centro della sua produzione il
feticismo dei piedi.
Vladimir Nabokov con il suo
romanzo 'Lolita'
è considerato uno dei maggiori autori di letteratura erotica di tutti i
tempi.
Dominique Aury con lo pseudonimo
di
Pauline Réage pubblica nel
1954 il
romanzo 'Histoire
d'O' e qualche anno più tardi
Emmanuelle Arsan pubblicherà il suo
Emmanuelle, entrambi i libri porteranno la letteratura erotica
definitivamente dall'essere genere di nicchia a genere popolare, grazie
anche alle fortunate trasposizioni cinematografiche. Allo stesso modo
Marguerite Duras con la trasposizione cinematografica del suo
L' Amante, ha trovato nuova fama tra il pubblico più giovane.
In anni recenti grande successo ha avuto
Almudena Grandes con il romanzo
Le età di Lulù, mentre alla rielaborazione del genere erotico in
Italia, grande parte ha avuto
Una Chi,
pseudonimo di
Bruna Bianchi, che indaga i rapporti di potere tra i sessi.
Audaci e spesso crudi, nell'indagine del rapporto amoroso, sono gli
scritti della poetessa
Patrizia Valduga, mentre alternano lirismo a pornografia le lettere e
le poesie della praghese
Jana Černá. Una delle più note autrici italiane degli ultimi anni è
Francesca Mazzucato che si muove dentro e fuori il genere specifico
collegandolo alle nuove tecnologie, al contemporaneo, ai suoi feticci e
alle sue manifestazioni tracciandone i confini, in numerosi articoli,
saggi e interventi, la quale però definisce "praticamente morto o morente"
il genere della letteratura erotica.
Da segnalare è il recente successo di
Melissa
Panariello, con il romanzo
Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire (Fazi editore,
2003) da cui
è stato tratto l'omonimo film nel
2005,
prodotto da
Francesca Neri.