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Sin da
bambino Luis Miguel ha dimostrato interesse per la musica: una
sua zia italiana, Adua, conserva ancora un mobile rotto dal
futuro cantante in una delle sue imitazioni infantili di Elvis
Presley, suo grande idolo. La prima opportunità di esibirsi
davanti al pubblico arriva grazie all'attore Andrés García: il
successo e l'attenzione ottenuti convincono il padre Luis ad
appoggiare la sua carriera artistica. La grande occasione è di
qualche tempo dopo, quando Luisito Rey, in cerca di un contratto
discografico per il figlio, riesce a farlo cantare al
ricevimento di nozze della figlia dell'allora presidente del
Messico. Per Luis Miguel è il successo: tutti ammirano la sua
voce e la sua assoluta sicurezza sul palco. Poco dopo suo padre
firma per lui il primo contratto discografico: è con la EMI e
Luis Miguel ha 11 anni. Nel 1982 viene lanciato sul mercato
messicano 1+1=2 Enamorados (1+1=2 innamorati). Luis Miguel viene
presentato come El Sol de México (Il Sole del Messico), un
soprannome che ancora oggi i suoi fans utilizzano.
Il successo è immediato e lo stesso Luis Miguel ad anni di
distanza ricorda: bio12.jpg (10815 byte)"Mi sembrava tutta una
fantasia, uno di quei sogni che si fanno ad occhi aperti. Il
successo del primo single e del primo album è stato incredibile.
La casa discografica non poteva crederci e anche mio padre
riteneva che tutto potesse essere frutto di una fortunata
casualità, che era necessario aspettare. Tutti mi dicevano
sempre che non per questo ero già un artista, che dovevo essere
umile e continuare a lavorare molto di più e seriamente". Ma non
si trattava solo di una fortunata casualità: i due album
successivi, Directo al corazón (Diretto al cuore) e Ya nunca más
(quest'ultimo colonna sonora del primo e omonimo film
interpretato da Luis Miguel) ottengono la stessa calda
accoglienza. Nel 1983 il cantante viene lanciato a livello
internazionale: Argentina, Cile, Venezuela sono i Paesi toccati
da un tour trionfale. Alla tournée segue l'album Decídete
(Deciditi), ma è il successo di Palabra de Honor (Parola
d'onore), pubblicato nel 1984, a convincere Luisito Rey che è
ora di lanciare il figlio anche in Europa: i Paesi scelti sono
l'Italia e la Spagna, in cui la famiglia Gallego Basteri ha da
qualche tempo stabilito la sua testa di ponte per il Vecchio
Continente.
Il 1985 è uno degli anni fondamentali della carriera di Luis
Miguel: con Me bio2.jpg (6473 byte)gustas tal como eres (Mi
piaci come sei), inciso in coppia con Sheena Easton per l'album
Palabra de Honor, ottiene il suo primo Premio Grammy, il primo
mai ottenuto da un artista latinoamericano. In questo stesso
anno lancia il secondo film, Fiebre de amor, girato con Lucero,
giovanissima star messicana. Della sua breve carriera
cinematografica Luis Miguel, che qualche tempo fa ha ammesso una
certa curiosità per la recitazione, ha confessato di essere "un
po' pentito"; sembra che Fiebre de amor oggi non lo rigirerebbe.
Sempre nel 1985 si afferma in due importanti Festival di Musica:
a Viña del Mar, in Cile, nel più prestigioso festival musicale
latinoamericano, vince la Antorcha de Plata, a Sanremo, al
Festival della canzone italiana, ottiene il secondo posto con
Noi ragazzi di oggi, diventando, insieme all'Eros Ramazzotti di
Una storia importante, il vincitore morale di quella edizione
(il festival fu vinto in realtà dai Ricchi e Poveri). Il
travolgente successo a Sanremo spinge Luisito Rey ad organizzare
un tour estivo in alcune delle più note località di
villeggiatura italiane e a lanciare sul mercato italiano un
album, Noi ragazzi di oggi, che propone la versione italiana dei
successi di Palabra de Honor. Inutile dire che il tour è un
trionfo, che Luis Miguel è protagonista di un incredibile
fanatismo che ha uguali forse soltanto in quello per Simon Le
Bon, icona indiscussa delle adolescenti di quel periodo, e che
un esercito di quindicenni di quel 1985 ricorda con nostalgia i
mesi italiani del messicano.
Nel 1986 il cantante cambia casa discografica e dalla EMI passa
alla WEA. bio3.jpg (9226 byte)Esce Soy como quiero ser (Sono
come voglio essere), che ottiene il solito successo
internazionale, sintetizzabile negli otto dischi d'oro e cinque
di platino ottenuti. Durante la realizzazione del video Cuando
calienta el sol Luis Miguel conosce la fotografa Mariana Yazbek,
il suo primo grande amore. La prima per cui dice "Con lei sono
felice". Ed è Mariana che lo consola nel momento del dolore: i
suoi genitori, dopo una lunga crisi matrimoniale decidono di
divorziare. Ma non solo. Qualche tempo dopo il divorzio Marcella
Basteri sparisce senza lasciare traccia dopo aver preso un aereo
da Pisa per Madrid. Suo padre Sergio e sua zia Adua si rivolgono
anche a Chi l'ha visto? per avere sue notizie; si dice che Luis
Miguel abbia speso una fortuna in detective per rintracciarla.
Ma invano. A tutt'oggi la sorte di Marcella Basteri è
sconosciuta. Poco dopo Luis Miguel, sempre più in disaccordo con
il padre non solo per le vicende familiari, ma anche per le
scelte artistiche e manageriali, decide che raggiunta la
maggiore età sarà l'unico arbitro della propria carriera. E così
avviene.
Raggiunti i 18 anni Luis Miguel, in un hotel madrileno,
bio11.jpg (10291 byte)annuncia al padre che è licenziato come
manager. La delusione del padre e i rancori del figlio fanno sì
che per anni i due non si parlino e che si ritrovino solo nel
momento della morte di Luisito Rey, nel 1992. Il 1988 è un altro
anno fondamentale per la carriera di Luis Miguel. Esce Un hombre
busca a una mujer (Un uomo cerca una donna) e la sua uscita è
accompagnata da un cambio di immagine del cantante davvero
choccante. L'adolescente solare e sorridente cede il passo a un
giovane uomo dalla folta capigliatura, dallo sguardo sensuale e
vagamente aggressivo che diventa l'idolo e il sex symbol di
tutte le ragazzine sudamericane. Un hombre busca a una mujer è
uno dei successi più grandi della carriera di Luis Miguel: i 7
single tratti dall'album occupano il numero uno delle
classifiche latine di Billboard per più di un anno; La
incondicional (Quella che non pone condizioni), la canzone
simbolo del disco, rimane per ben sette mesi in testa alle
classifiche latine ed è accompagnata da uno dei più bei video
della musica sudamericana, con Luis Miguel che fa il verso a Tom
Cruise in Top Gun, uno dei film cult di quegli anni.
I numeri della carriera di Luis Miguel si fanno sempre più
incredibili: bio4.jpg (7029 byte)20 años, nel 1990, vende
600.000 copie in una sola settimana, i suoi sei single sono
contemporaneamente nella classifica dei primi 100 dischi più
venduti in Messico. A Montecarlo l'artista messicano vince il
World Music Award come miglior cantante latinoamericano; si
aggiudicherà il premio, anche in altre categorie, anche nel
1991, nel 1995 e nel 1998. Ma il successo si fa davvero
travolgente con Romance, che gli permette di conquistare il
mercato degli adulti con la reinterpretazione di alcuni dei più
grandi successi della musica latinoamericana. Il disco vende 7
milioni di copie in tutto il mondo, compresi Giappone,
Australia, Belgio, Portogallo, Finlandia, Olanda, Francia,
Canada... Nel 1992 Luis Miguel è l'unico artista latinoamericano
invitato a partecipare a Barcellona Gold, il disco realizzato
per le Olimpiadi di Barcellona, il primo cantante di lingua
spagnola a ricevere un Disco d'Oro negli USA per un album in
spagnolo; i suoi tour sono aspettati con fervore: in un'ora
vende 10mila biglietti a Città del Messico. Al successo
professionale non corrisponde la tranquillità nella vita
familiare. Nel 1992, affetto da una polmonite, Luisito Rey muore
a Barcellona: Luis Miguel, che non vedeva suo padre da anni,
rimane profondamente scosso e per lungo tempo, raccontano, è
preda di rimpianti e sensi di colpa. Il giorno dopo i funerali è
in Sud America per un concerto: visibilmente addolorato chiede
appoggio e affetto al pubblico. Da allora non perde occasione di
invitare a lottare per l'unità familiare "perché da essa
dipendono molte cose".
Aries (Ariete), lanciato nel 1993, conferma ancora una volta il
suo talento. bio5.jpg (5375 byte)Ma fa di più, lo fa debuttare
come produttore. Con questo album, che vende 2 milioni di copie
in tutto il mondo il cantante vince due Grammy e ottiene
risultati incredibili nel tour di presentazione del disco: è il
primo artista latino a fare il tutto esaurito al Madison Square
di New York, a ottenere quattro concerti tutti esauriti
all'Universal Amphitheater di Los Angeles e a riempire per 10
notti di seguito l'Auditorio Nacional di Città del Messico. La
sua carriera ottiene ulteriori riconoscimenti quando è l'unico
artista latino ad essere invitato ad incidere un duetto con
Frank Sinatra, nell'album Duets II (la canzone è Come fly with
me, primo single del disco), quando No sé tu (Non so tu) di
Romance, è inserita nella colonna sonora del film USA Ciao Julia
sono Kevin, con Geena Davis e con Michael Keaton, quando la
Disney lo chiama per incidere la versione spagnola della colonna
sonora de Il gobbo di Notre Dame (il cantante collabora anche
all'adattamento di Sueña), quando posa la propria stella nel
Walk of Fame di Los Angeles (è accanto a quelle di Paul Newman e
Sophia Loren).
Negli anni seguenti Luis Miguel alterna i dischi di boleros, con
il recupero di bio6.jpg (7361 byte)tanghi e romances della
tradizione latinoamericana (tra gli autori incisi anche Carlos
Gardel), a quelli di pop romantico, con ritmi che lo rendono il
beniamino delle discoteche, una delle star più ammirate dei
video, sempre impeccabili, sempre all'avanguardia nell'utilizzo
delle tecnologie. Segundo Romance, Nada es igual (Niente è
uguale), Romances, Amarte es un placer (Amarti è un piacere),
Mis romances, 33 sono i dischi registrati in studio. El
concierto e Vivo sono invece gli album dal vivo, a cui Luis
Miguel dedica particolare cura e in cui dimostra tutta la sua
energia e tutto il carisma che è capace di sprigionare sul
palco. L'ultimo disco, uscito nell'autunno del 2004, è un
omaggio al Messico e alla sua cultura,per cui Luis Miguel aveva
già maifestato affetto e attenzione in numerosi concerti,
cantando alcune delle più note canzoni della musica mariachi (La
bikina e Y, i single di Vivo ne sono testimonianza). México en
la piel raccoglie alcune delle più celebri canzoni mariachi
riarrangiate per lo stile e la voce inconfondibili di Luis
Miguel. Il successo del disco, soprattutto in Messico e in USA,
dove risiede una fotla comunità messicana, è stato ancora una
volta travolgente: in poco meno di quattro mesi il disco ha
venduto oltre due milioni di copie. I numeri, i premi, il
successo di questi album confermano la singolare traiettoria
artistica di questo cantante messicano, l'unico, tra le grandi
stelle della musica latina, che rifiuta ancora l'incisione di un
disco in inglese. Nonostante la promozione dei dischi in inglese
garantisca, come le parabole di Shakira, Ricky Martin, Enrique
Iglesias o Paulina Rubio hanno dimostrato, l'attenzione dei
media di tutto il mondo.
Ma Luis Miguel continua a rimandare il sospirato cross-over,
nonostante le sempre più evidenti pressioni della WEA. E lo fa
probabilmente per una ragione di orgoglio e forse di sfida a un
mondo che garantisce investimenti pubblicitari e promozionali
solo a chi incide in inglese, se è vero che, come ha detto una
volta, "non esistono limiti per un vincitore". "Voglio superare
le frontiere con lo spagnolo" ha spiegato in più di
un'occasione, dimostrando con la propria carriera che è
possibile. C'è anche probabilmente una componente di fiero
orgoglio per la propria storia artistica, la consapevolezza di
non essere assimilabile ai colleghi latini più noti se è vero
che ha dichiarato: "Non ho inciso un disco in inglese,
nonostante stiano tentando di convincermi da molti anni perché
lo farò quando sentirò di doverlo fare. E poi proprio perché è
una cosa alla moda, che tutti stanno facendo, non lo voglio fare
io." E chissà se capitolerà: nel sontuoso contratto firmato
qualche anno fa con la WEA, di cui è uno degli artisti
internazionali di punta, è prevista anche l'incisione di un
disco in inglese. "Ma non c'è fretta" ha tenuto subito a
precisare lui in una conferenza stampa.
Di carattere schivo e riservato, piuttosto timido di fronte ai
media e al bio7.jpg (7737 byte)pubblico, Luis Miguel non ama
parlare della sua vita privata e detesta le intrusioni di
fotografi e fans nel suo privato. Un privato che non è stato
esente da grandi dolori visto che una volta ha dichiarato "se
avessi saputo tutto quello che avrei perso per avere successo
probabilmente non ci sarebbe stato Luis Miguel". E' arrivato ad
affermare di considerarsi un sopravvissuto: "Con tutto quello
che mi è successo sarei dovuto impazzire o sparire, e invece
sono riuscito a sopravvivere". E oltre ai dolori privati ci sono
gli "scandali" in cui i media tentano di tanto in tanto di
coinvolgerlo, senza però riuscire a farlo retrocedere dalla
decisione presa quando, stanco di pressioni e pettegolezzi, ha
smesso di raccontarsi ai giornalisti ed è diventato il più
inafferrabile tra gli artisti sudamericani. Ci sono stati
tentativi di attribuirgli figli in alcuni Paesi del Sud America,
vari uomini hanno rivendicato la sua paternità, alcuni zii hanno
utilizzato le tragedie familiari per pubblicare libri e vendere
esclusive. Ad ogni tentativo di scandalo corrisponde il silenzio
del cantante, che di tanto in tanto sostiene che potrebbe
raccontare un giorno la sua verità in un'autobiografia, ma che
per ora si mantiene sempre lontano da ogni polemica.
Quello che è certo è che Luis Miguel è legatissimo a ciò che
resta della bio8.jpg (4795 byte)sua famiglia, i due fratelli
minori, Alejandro e Sergio, con cui è normale vederlo durante le
tradizionali vacanze natalizie ad Aspen, in Colorado, e in
estate ad Acapulco. Alejandro lo accompagna spesso nei tour e
Luis Miguel lo definisce pubblicamente "il mio migliore amico";
le leggende vogliono che non manchino i litigi, come tra buoni
fratelli, ma Alejandro è il custode geloso dei segreti del
celebre fratello. Sergio, il più piccolo, ha 14 anni meno del
cantante, che lo ha protetto con furore dall'attenzione dei
media e dai parenti paterni dopo la morte di Luisito Rey,
garantendogli quella vita anonima che si è negato scegliendo la
musica e la fama. Ma, come ha spiegato recentemente, "ognuno
sceglie il proprio destino, anche quando comporta rinunce".
La sua vita sentimentale è oggetto di attenzioni esasperate e
sembra che per bio9.jpg (9216 byte)le starlette latinoamericane
in cerca di notorietà sia indispensabile affermare, vero o falso
che sia, di aver diviso una notte con lui. Gli sono stati
attribuiti flirt con numerosissime star dello spettacolo e
modelle in cerca di fortuna, ma in realtà nella sua vita
avrebbero contato poche donne: "Non sono un rubacuori come la
stampa vuole far credere" ha detto. Dopo Mariana Yazbek, ha
avuto al fianco l'attrice Erika Camil, la conduttrice televisiva
di origine cubana Daisy Fuentes, star della MTV latina, e la
cantante Mariah Carey, con cui ha condiviso una fotografatissima
storia di amore e inseguimenti tra l'America e l'Europa per due
anni. Nella primavera 2005, dopo circa due anni, si è conclusa
la relazione con la giornalista tv Myrka Dellanos, volto noto
della catena USA Univision: i loro movimenti tra Miami, dove lei
lavora, e il Messico sono stati raccontati puntualmente dalla
stampa internazionale, da anni impegnata a individuare "la donna
della vita" del Sol de México. Ma lui ha detto una volta,
evidentemente non creduto, che non c'è bisogno di cercare perché
"quando avrò una donna e dei bambini non lo nasconderò: non si
può nascondere il sole con un dito".
DISCOGRAFIA DI LUIS MIGUEL
Mis boleros favoritos (2002)
E'
una raccolta dei migliori bolero
interpretati in questi anni da Luis
Miguel. Come lo stesso artista ha
spiegato a Madrid, il giorno del lancio,
questo album non è stato un suo
progetto, ma una sorta di omaggio che ha
voluto fargli la WEA per i 20 anni di
carriera e per i successi ottenuti (Luis
Miguel è con Madonna l'artista della WEA
che ha venduto più dischi). Oltre ai
boleros, il disco contiene una canzone
inedita, Hasta que vuelvas (Finché
torni), che voci mai confermate vogliono
sia dedicata a sua madre. |
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Mis Romances (2001)
Luis
Miguel torna ai bolero e ai romances
della storia della musica
latinoamericana; tra i capolavori
reinterpretati Volver di Carlos
Gardel, Amor amor amor, primo
single dell'album e colonna sonora di una
delle telenovelas di punta di Televisa,
la tv messicana (è stata la prima volta
che Luis Miguel ha dato il permesso di
utilizzare una sua canzone per un
programma tv), Que sabes tu, Perfidia.
Gli inediti sono Como duele (Come
fa male) e Al que me siga (A chi
mi seguirà). |
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Vivo (2000)
Registrato
tra Messico e Argentina, nel corso di una
trionfale tournée in cui Luis Miguel ha
voluto rendere omaggio al Messico
inserendo la partecipazione dei mariachi
in concerto, questo disco raccoglie i
principali successi di pop e bolero del
cantante, con vari medley che riassumono
la sua lunga carriera. Due gli inediti
dell'album, Y e La Bikina,
entrambi cantati con i mariachi e
appartenenti alla tradizione messicana.
Entrambe le canzoni sono state single
dell'album. |
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Amarte es un Placer (1999)
E' al momento l'ultimo disco pop di Luis
Miguel. Anche in questo album si
alternano successi dance, da Quiero
(Voglio) a Te propongo esta noche
(Ti propongo questa notte), a ballate
romantiche come O tú o ninguna (O
tu o nessuna), Ese momento (Questo
momento) o Tu mirada (Il tuo
sguardo). Il cantante è autore di
musiche e di testi di varie canzoni, tra
cui Sol Arena y mar (Sole,
spiaggia e mare), il primo single tratto
dal disco, Tu mirada, Quiero,
Dímelo en un beso, Te propongo
esa noche, Tú solo tú. Nella
sezione video del sito, quello di O
tú o ninguna. |
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Romances (1997)
Il terzo disco di romances contiene
capolavori della musica leggera ispanica
come Bésame mucho, Sabor a mí
o Júrame (conosciuta in
Italia nella versione di Julio Iglesias:
è la famosissima Pensami). Ma il
grande successo dell'album è Por
debajo de la mesa (Sotto il tavolo),
scritto per Luis Miguel da uno dei
maestri della canzone melodica latina,
Armando Manzanero, diventato nel corso
degli anni uno dei suoi più fedeli
collaboratori. Tra gli autori dell'album
figura anche Charles Aznavour: De
quererte así è la versione spagnola
di un suo successo. |
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Nada Es Igual (1996)
E' il primo disco pop di Luis Miguel dai
tempi di Aries e ha vari elementi
che lo rendono importante. Il cantante
debutta come autore e firma Como es
posible que a mi lado (Com'è
possibile che al mio fianco) e Un día
más (Un giorno in più), che, come
vuole la tradizione dei suoi album, sono
rispettivamente una canzone dance e una
ballata romantica. Il disco contiene
anche Sueña (Sogna), versione
spagnola della colonna sonora del cartone
animato Il gobbo di Notre Dame per
la quale la Disney ha voluto Luis Miguel.
Sueña, Como es posible que a
mi lado e Dame (Dammi) sono i
successi dell'album. Il video di Dame è nella sezione
dei video del sito. |
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| El Concierto (1995) |
| E' il
primo disco dal vivo di Luis Miguel e ha
avuto un successo travolgente in tutto il
mondo ispanico. Sono evidenti la grande
carica ed energia che caratterizzano i
concerti dell'artista messicano e la sua
versatilità: ritmi, dance, ballate,
bolero, rancheras... in concerto la voce
del cantante riesce ad ottenere, come
pochi, risultati anche migliori che negli
album registrati. Il bolero Si nos
dejan, la ranchera Amanecí en tus
brazos e El Rey sono le
canzoni inedite di questo disco. |
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Segundo Romance (1995)
Con questo disco Luis Miguel prosegue la
ricerca tra le canzoni del passato. Il
successo continua ad essere clamoroso e
trasforma la carriera artistica del
messicano. A soli 25 anni, grazie alla
valorizzazione di romances e boleros si
propone come un cantante "classico",
al di là delle mode. Il disco contiene El
dia que me quieras di Carlos Gardel, Somos
novios e La media vuelta. Gli
inediti sono Como yo te amé (Come
ti ho amata) e Yo sé que volveras
(So che tornerai), quest'ultima, si dice,
senza però avere conferma, è dedicata a
sua madre. |
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Aries (1993)
E' considerato uno dei dischi
imprescindibili di Luis Miguel. Aries,
Ariete, dal segno zodiacale del cantante,
è il primo disco prodotto da Luis
Miguel, che da questo disco è il
controllore assoluto della propria
carriera. Nuove sonorità e la consueta
alternanza tra ballate romantiche e ritmi
dance fanno di Aries uno dei
maggiori successi di Luis Miguel. Suave
(Soave), Me niego a estar solo (Mi
rifiuto di stare solo), Ayer (Ieri),
Hasta que no me olvides (Finché
non mi dimentichi), in una sapiente
alternanza tra dance e romanticismo, sono
i successi dell'album. Il video di Suave è nella sezione
Video del sito. |
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America & en vivo (1992)
Questo
album contiene 4 brani, tra cui l'inedito
América América, cantato dal
vivo da Luis Miguel all'apertura delle
Olimpiadi di Barcellona nel 1992.
Nell'album si trova la versione incisa in
studio. América è un omaggio al
Nuovo Continente e ai sogni di libertà e
giustizia che ha rappresentato per
milioni di emigranti, ed è l'unico brano
di Luis Miguel che contiene una parte
cantata in inglese. Il disco contiene
anche le versioni dal vivo di tre canzoni
tratte da Romance: Contigo en
la distancia (Con te nella distanza),
No sé tu (Non so tu), Inolvidable
(Indimenticabile). |
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Romance (1991)
E' uno dei dischi più importanti di Luis
Miguel, quello che ha trasformato l'idolo
degli adolescenti in cantante per tutte
le generazioni. Con Romance il
cantante ha riscoperto i capolavori della
musica latinoamericana dando loro una
dignità moderna. Il successo
dell'operazione è stato incredibile: il
disco ha venduto più di 7 milioni di
copie in tutto il mondo, consacrando
definitivamente Luis Miguel. Tra i
successi di Romance, No me platiques
mas (Non mi raccontare più) e No
sé tu (Non so tu), inserito anche
nella colonna sonora del film Ciao
Julia sono Kevin, con Geena Davis e
Michael Keaton. Il video di No
sé tu è nella sezione dei
video. |
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20 Años (1990)
Per
festeggiare i suoi 20 anni Luis Miguel
lanciò questo disco in cui passava con
disinvoltura dalle ballate ai ritmi
veloci da discoteca, dai testi audaci di Entrégate
(Abbandonati) a quelli romantici di Tengo
todo excepto a tí (Ho tutto tranne
te). Il successo fu notevole: il
giovanissimo messicano si scrollò così
definitivamente l'immagine di adolescente
e, contando anche sul proprio
bell'aspetto, si lanciò come sex-symbol
delle giovani latinoamericane. Il video
di Entrégate è presente
nella sezione Video del sito. |
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Un hombre busca una
mujer (1988)
E' il disco della svolta della carriera
di Luis Miguel, il primo segno delle
inquietudini post-adolescenziali. L'album
è stato accompagnato da una nuova
immagine del cantante: non più
ragazzino, ma giovane uomo sensuale. Il
successo è stato clamoroso: dal disco
sono stati tratti ben 7 single. Il più
noto di tutti è La incondicional,
che nel tempo si è trasformato nell'inno
dei suoi fans. La incondicional è
rimasta per ben 7 mesi consecutivi al 1°
posto delle classifiche messicane. Il
video della canzone, presente nella
sezione dei Video e ispirato a Top
Gun, è lungo oltre 7 minuti ed è
uno dei video imprescindibili nella
storia dei video ispanici. |
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Soy Como Quiero Ser (1987)
La
maggior parte dei brani dell'album è la
versione spagnola di canzoni celebri come
"All by myself", "I
only wanna be with you" , "Reach
out Ill be there", "Only
You", e litaliana
"Io che non vivo senza te". Inoltre,
una versione estremamente gioiosa e
ballabile di "Cuando Calienta el
Sol" (nel video Luis Miguel
propone un nuovo look: capelli lunghi e
arruffati e aria un po' ribelle). E
il primo album di Luis Miguel inciso per
la WEA, e lultimo che contiene una
canzone scritta dal padre, Luis Rey
("Soy Como Quiero Ser"). Due
duetti, "Sin Hablar", con
Laura Branigan , e "No Me Puedo
Escapar De Ti" con Rocío
Banquells. |
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Fiebre de Amor (1985)
Colonna
sonora del film omonimo diretto da Renè
Cardona Jr. (Messico, 1985). Protagonisti
Luis Miguel, nel ruolo di se stesso, e la
cantante messicana Lucero, che nel film
interpreta la parte di una giovane fan,
disposta a tutto pur di conoscerlo. Il
disco comprende brani cantati da Luis
Miguel, uno in coppia con Lucero, ed uno
cantato da Lucero. I brani, ad eccezione
di Por tí e Los Muchachos de
Hoy (adattamento spagnolo di Noi
ragazzi di oggi), sono tutti firmati
da Luisito Rey, padre del cantante, e
riflettono le atmosfere calde, soleggiate
e spensierate del film, girato ad
Acapulco. |
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Noi, ragazzi di oggi (1985)
E' uscito in Italia circa un mese dopo il
Festival di Sanremo, in cui Luis Miguel
ottenne il secondo posto, e il successo
di vendite del singolo Noi Ragazzi di
Oggi. A parte Il Cielo (lato-B
di Noi ragazzi di Oggi), tutte le
canzoni sono arrangiamenti in italiano
delle canzoni del suo precedente album Palabra
de Honor. I temi e le atmosfere sono
le stesse, fresche, romantiche e
sognatrici, e accompagneranno tutti i
concerti del suo tour italiano dellestate
85. Esce in questa versione e con
questo titolo esclusivamente in Italia.
Le canzoni saranno poi reinserite
successivamente nellalbum Amandote
a la Italiana e in altre varie
compilations in America Latina. |
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Palabra de honor (1984)
L'album
di svolta da ragazzino ad adolescente.
Luis Miguel comincia a fare strage di
cuori, oltre che di milioni di copie
vendute in tutto il Sud America. Vince il
primo Grammy Award per il duetto con
l'americana Sheena Easton, Me gusta
tal como eres. I temi delle canzoni,
per lo più spensierate ma anche
inquiete, vanno dall'amore
adolescenziale, immaturo, non
corrisposto, e sognatore, agli amori
estivi sulle sue adorate spiagge, e
includono anche una canzone rivolta ad
una ragazza vittima della droga. |
| Decídete
(1983) |
| Ya
Nunca más (1983) |
| Directo
al corazón (1982) |
| Enamorados (1982) |
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