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rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Chinua_Achebe Cronologia http://it.wikipedia.org/Chinua_Achebe Chinua AchebeDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chinua Achebe (Ogidi, 16 novembre 1930) è uno scrittore nigeriano. |
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Viene considerato il padre della letteratura africana moderna in lingua inglese. Il suo capolavoro, Il crollo (Things Fall Apart, 1958) è una pietra miliare della letteratura africana: viene studiato nelle scuole di numerosi paesi africani ed è stato tradotto in oltre 50 lingue. Gran parte dell'opera di Achebe è incentrata sulla denuncia della catastrofe culturale portata in Nigeria dal colonialismo e dei regimi corrotti della Nigeria indipendente.
Biografia [modifica]Albert Chinualumogu Achebe nacque a Ogidi, Nigeria, il 16 novembre 1930. I suoi genitori erano di etnia Igbo, convertiti al protestantesimo; suo padre insegnava in una scuola missionaria. Il nome "Albert" gli fu dato in onore del Principe Alberto, consorte della Regina Vittoria. Achebe frequentò il college a Umuahia dal 1944 al 1947 e l'università a Ibadan dal 1948 al 1953. A Ibadan studiò inglese, storia e teologia. Nella stessa università di Ibadan studiarono numerosi altri nigeriani divenuti poi grandi nomi della letteratura africana; tra gli altri Wole Soyinka (vincitore del Nobel), Elechi Amadi, John Pepper Clark e Christopher Okigbo. Durante gli studi universitari, Achebe decise di rinnegare il proprio nome inglese e adottare quello indigeno di "Chinua". Nel 1958 Achebe pubblicò il suo primo romanzo, Il crollo (Thigs Fall Apart). Il libro ebbe un successo straordinario; molte recensioni (incluse quelle su testate come The Guardian o Observer) lo classificarono fra i più grandi romanzi del Novecento. L'opera fu tradotta il 50 lingue (record assoluto per un'opera africana) e vendette oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo. Dopo la pubblicazione del suo romanzo, Achebe iniziò a occuparsi di televisione presso la BBC e nel 1961 divenne direttore della Nigerian Broadcasting Corporation. Durante la guerra civile (1967-1970) si schierò a favore del Biafra, diventandone ambasciatore. Nel conflitto morì Christopher Okigbo, amico di Achebe; la poesia Dirge for Okigbo ricorda questo momento. In generale, la guerra del Biafra segnò profondamente Achebe e il ricordo del conflitto riemerge in diversi passi della sua opera. Negli anni successivo Achebe si dedicò all'editoria e alla critica letteraria, contribuendo alle riviste Okike (di cui era cofondatore) e Uwa ndi Igbo (quest'ultima, in lingua igbo) e fondando la African Writer Series, una collana pubblicata da Heinemann e che divenne strumento fondamentale nell'evoluzione e nella diffusione della letteratura africana postcoloniale. Nello stesso periodo scrisse un celebre trattato dal titolo An Image of Africa: Racism in Conrad's "Heart of Darkness" ("Un'immagine dell'Africa: il razzismo in Cuore di tenebra di Conrad")[1] , uno dei saggi più controversi e influenti della storia della critica letteraria africana. In questo saggio, Achebe criticò aspramente la rappresentazione dell'Africa fatta da Conrad in Cuore di tenebra: "un campo di battaglia metafisico privo di qualsiasi riconoscibile umanità, in cui l'Europeo errante entra a proprio rischio e pericolo". Secondo alcuni, l'aperta ostilità di Achebe verso la cultura occidentale ed europea è uno dei motivi per cui questo autore così influente non ha ricevuto il Premio Nobel[2] Simili critiche di razzismo furono mosse da Achebe ad Albert Schweitzer (Premio Nobel per la pace nel 1952). Nel 1990, Achebe rimase paralizzato dalla vita in giù in seguito a un incidente automobilistico. Attualmente insegna al Bard College di Upstate New York.
Riconoscimenti [modifica]Achebe ha ricevuto lauree honoris causa da più di 30 università di diversi paesi, inclusi Regno Unito, Canada, Sudafrica, Nigeria e Stati Uniti. Per la sua opera ha ricevuto innumerevoli premi letterari, inclusi il Commonwealth Poetry Prize, il New Statesman Jock Campbell Prize, il Margaret Wrong Prize, il Nigerian National Trophy e il Nigerian National Merit Award. Nel 2004 ha rifiutato la carica onorifica di Comandante della Repubblica Federale, offertogli dal governo della Nigeria, in segno di protesta contro la situazione sociale e politica del suo paese.
Bibliografia [modifica]
Romanzi [modifica]
Raccolte di racconti [modifica]
Poesie [modifica]
Saggi [modifica]
Letteratura per ragazzi [modifica]
Note [modifica]
Voci correlate [modifica]
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