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Il mio libro Elli's Book |
Poesie Romantiche | All my poetries translate in Other language |
| ©Iaphet Elli www.iaphet.com |
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______Una Notte piena di PensieriDormirUna notte colma di pensieri Nubi che s’addensano A tracciar sentieri Idee che portano Senza foglie stormir.
Un treno Su di noi, temporale che passa, Son le idee di bimbi andati… Sospeso Nella notte trapassa Luoghi mai toccati. Una luce Il cuor che in noi s’apre Che per il sentier ci porta… …il futur a noi tocca In questo giorno acre. |
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_____Deserto...Fuori dalla Stazione Freddo Nel vento… Pensieri Una stazione Il vuoto di questo ieri Dentro irrompe, Fermo, Stabilmente ti penso, Ti vedo… Dinanzi a me passeggiare. Solo Tu e il tempo, La notte fuggire Dietro l’angolo e Nelle ossa penetrare, Pungente A gocce via scivola Lasciando dentro Solo il deserto. |
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____Dolce
Luna Dolce luna La notte ti chiamo, Domattina ci alziamo, cantiamo Una nuova canzone a lavoro, Sono note di tutti giorni I colori, che Dentro noi coltiviamo. Sono note di una notte, che Si colora; Un quaderno, Giorno dopo giorno ,sfoglia Tante pagine da guardare, Esplorare. |
| Dedicata ad una
mia parente
(Poesie presenti nel libro di Iaphet
Elli) Un Nome Speciale Ti ho notata sin da bambino, Ad est (ma non troppo), Come in una famiglia, tra campi ravvivati da fiori variopinti, Tu! sorgente dell'anima D'un bel fiorellino. Dolce Non come lo zucchero,ma Un angelo, che si fa vivo All'alba e, al tramonto Colorandomi l'altro giorno. Un'amica, non come le altre Perchè Sei nata, in Quel giorno speciale! Copyright © Iaphet Elli |
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_____Droga Droga La mia vita brucia Sola Un parco Rotto dal pianto, Il buio, che Il tutto oscura Gli occhi di questa barca Al largo A fondo và; Lâ anima si guarda Intorno A riva Un lumicino Inizia a vedersi. |
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____Diverso Diverso! Il bianco e, il nero Non ha prezzo! Quel biglietto, che Vai pagando per le strade Tu percorri! Parole Corrono su binari Questo giorno, Come la notte In te vanno crescendo Tratteggiando un percorso, Senza più ritorno. Diverso! Per altri una parola fuori porta Un puntino messo là Non qua! Una casa posta ad angolo, e Indirizzata male. Quando, La tua stella, poi Anche te illumina, Ogni strada Appare Abbia preso Una diversa angolatura, Qualunque raggio esso sia. |
| Deserto come il
Freddo Freddo Nel vento Pensieri Una stazione Il vuoto di questo ieri Dentro irrompe, Fermo, Stabilmente ti penso, Ti vedo Dinanzi a me passeggiare. Solo Tu e il tempo, La notte fuggire Dietro l'angolo e Nelle ossa penetrare, Pungente A gocce via scivola Lasciando dentro Solo il deserto. |
| Grazie ai Siti http://www.frasi-amore.it /www.smspronti.it |
| _____Ognuno di noi
è nato per trovare la propria anima gemella..e dopo tanto tempo posso
finalmente dire che ti ho trovato e adesso non mi scapperai più! Ti amo.. ______Non credo di essere la persona piu` importante della tua vita ma sono certa di averti trasmesso l`importanza che tu hai nella mia...il destino ha voluto che le nostre anime si incontrassero e creassero l`amicizia che ha reso la mia esistenza piena di significato. ______Quando sei triste, chiudi le porte del tuo cuore: fai entrare solo me, accarezzerò il tuo dolore con pazienza, finchè non svanirà persino l'ombra di quell'amarezza....e nelle sere in cui non hai nessuno con cui parlare, chiamami e sarò la tua confidente: saprò ascoltare i tuoi silenzi e ti risponderò con parole o semplici consigli....e in ogni istante della vita, nella folla immensa, cerca il mio sguardo: non resterai delusa, xkè dove tu sarai, lì sarò anch'io! ______A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne la tele per fare due chiacchiere, a chi è felice il doppio quando fa la metà, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino e i pensieri di un uomo, a chi vede nero solo quando è buio, a chi non aspetta il Natale per essere migliore...Buon Natale! ______T.v.b. quando ridi, piangi, sorridi, scherzi t.v.b. per ogni cosa che fai t.v.b. perchè esisti t.v.b. perchè sei come sei t.v.b. perchè non potrei non volertene ______una cosa bella dell'amore è aspettare la persona amata per tanto tempo,poi guardi il suo sorriso e nel tempo di un bacio capisci che quel momento vale anche mille anni d'attesa.arriverà il nostro tempo migliore!ti amo ______A ki ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a ki arriva in ritardo ma non cerca scuse, a ki spegne la tv per fare 2 kiakkiere, a ki ha l'entusiasmo di 1 bambino e pensieri da uomo, a ki vede nero solo qnd è buio! A ki non aspetta Natale per essere migliore, dico... BUONE FESTE!!! ______Auguri x ogni sorriso che ti farà star bene, x ogni sogno che vorrai
realizzare, x ogni bacio che ti scalderà il cuore... auguri x un anno nuovo
ricco di sorprese e momenti stupendi...
_____L'amore può essere dolce come il
miele, può essere puro e calmare la sete come l'acqua cristallina delle
nostre cascate..e per quando tu beva e beva...questa tua sete non si appaga
mai, l'amore vero non bussa che una sola volta alla tua porta... ______In questa magica notte
d'estate ho consegnato un bacio al vento..... ora sta correndo sulle nuvole
e tra poco si poserà sulle tue labbra per augurarti la buona notte |
| Grazie ai Siti
http://www.frasi-amore.it /www.smspronti.it
Ti ho vista illuminare il mondo con un sorriso, ti ho vista piangere e soffrire, ti ho sentita respirare mentre dormivi, ti ho vista andare via per sempre...e ancora ti vedo, e ancora ti sento...e ancora ti amo. _____Non smettere mai di correre verso un traguardo..non smettere mai di essere te stesso..lotta sempre per cio che vuoi perchè solo cosi tutto avrà un senso..solo cosi potrai addormentarti con la consapevolezza di non aver sprecato la tua giornata.. _____Teneteli stretti i vostri di ricordi, capiterà un giorno di averne bisogno in una notte senza luna quando tutto vi sembrerà inutile e avrete la sensazione di essere soli su questo pianeta. Ma per fortuna in una posizione privilegiata per guardare meglio le stelle... _____A noi marinai, che con la nostra
barca ricca di sogni navighiamo sulle acque della musica; lasciamoci
trasportare dal vento dell'amore: e tutto sarà più facile! |
| Questo articolo è
rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Disturbi_dell%27umore Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Disturbi_dell%27umore&action=history Disturbi dell'umoreDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I disturbi dell'umore [modifica]Quotidianamente, il nostro umore può subire oscillazioni fisiologiche tra gioia e tristezza, determinate generalmente da eventi esterni, con ruolo adattivo poiché consentono ad un individuo di adeguare le proprie reazioni alle condizioni ambientali; è bene distinguere questi "fisiologici" cambi d'umore, generalmente saltuari o addirittura eccezionali, da quelli caratterizzanti i disturbi dell'umore, inteso come il tono affettivo che colora l'esperienza soggettiva, che costituiscono una patologia molto diffusa tra la popolazione, interessandone ben il 20%. Più precisamente, il termine "disturbi dell'umore"
comprende una serie di quadri clinici, determinati da precise alterazioni
neurotrasmettitoriali, compresi fra due estremi che rappresentano i
capisaldi di questo capitolo della patologia
psichiatrica: la
mania e la
depressione. È stato dimostrato infatti che, nel periodo precedente l'esordio del quadro, i pazienti lamentano un carico di stress superiore a quello normalmente, e umanamente, tollerabile. Si è quindi ipotizzato che eccessivi carichi di stress possano slatentizzare, in soggetti caratterizzati da determinati temperamenti, intesi come la liaçon fra stato di benessere e di malattia o, secondo alcuni, come forme subcliniche dei disturbi dell'umore, tali quadri clinici. È chiaro quindi che più marcata sarà la predisposizione genetico-biologica individuale, minore sarà l'intensità degli stimoli capaci di indurre gravi episodi depressivi o maniacali.
Quadro clinico depressivo [modifica]L'episodio depressivo vero e proprio, quello per il quale si pensa di aver abbondantemente "toccato il fondo", è spesso preceduto da prodromi quali tensione, ansia, astenia, insonnia, senza però alcuna compromissione socio-lavorativa rilevante; il periodo di stato è caratterizzato da tristezza, umore cupo e avvilito oppure da agitazione, irrequietezza associati ad un costante senso di colpevolezza, ad un rimorso verso qualcosa che non riusciamo a individuare. Il soggetto appare apatico, anedonico, "pieno di un niente che però pesa come una macigno" al torace o alla "bocca dello stomaco" (epigastrio), rallentato nei movimenti, trascurato nella cura della propria persona, invecchiato, dimesso; la mimica facciale è inerte così come il linguaggio che risulta sempre più scarno e la voce sempre più debole. Il soggetto si isola, non va al lavoro, interrompe i rapporti sociali che deteriorandosi contribuiscono al suo ulteriore distacco dal resto del mondo: spesso rimane addirittura a letto in uno stato di stupore depressivo per cui non si veste, non mangia, non parla. La funzione cognitiva risulta sempre più rallentata: l'ideazione è incostante e faticosa, l'attenzione polarizzata su pochi argomenti che hanno come comune denominatore il fallimento del soggetto in tutti i campi, dal sociale al lavorativo, dall'affettivo all'economico. Le costanti preoccupazioni che lo assillano in alcuni casi si trasformano in veri e propri deliri secondari al disturbo depressivo con il soggetto che tende a costruzioni fantastiche che non possono non concludersi se non con la rovina, o addirittura la morte, del paziente, per evitare le quali il suicidio sembra l'unica via di fuga. Tra i disturbi neurovegetativi, attribuibili ad alterazioni omeostatiche del sistema limbico-diencefalico (il "generatore ed elaboratore delle emozioni"), il più precoce è rappresentato dall'insonnia con il soggetto che lamenta un sonno non ristoratore, disturbato da una spiacevole attività onirica; seguono calo dell'appetito con vistoso dimagrimento e disturbi della sfera sessuale con calo della libido fino al completo disinteresse. Come già accennato, la profonda demoralizzazione spinge buona parte dei soggetti a pianificare il suicidio, soluzione scelta dalla stragrande maggioranza dei depressi dei paesi del nord Europa, dato che sottolinea ancora una volta l'importanza del fattore ambientale nell'eziologia multifattoriale del disturbo.
Quadro clinico maniacale [modifica]L'episodio maniacale ha esordio più rapido rispetto a quello depressivo: è in genere preceduto da un periodo di iperattività, eccessiva contentezza, loquacità - parametro da tenere in considerazione in soggetti solitamente riservati. Nel periodo di stato, si ha un'elevazione del tono dell'umore, per cui il paziente appare allegro, euforico: in verità sono sufficienti piccole frustrazioni, minimi contrasti perché al benessere subentri rabbia, irritazione o crisi di pianto di breve durata. L'individuo si nasconde in una corazza fragilissima che non lo protegge affatto, anzi, una volta rotta, lo rende molto più vulnerabile agli stimoli esterni di qualsiasi altra persona. A questa apparente euforia si associa un incremento dell'attività motoria con il soggetto che non riesce a stare fermo; è irrequieto, loquace se non logorroico, ampolloso nel linguaggio che però non maschera la retoricità dei discorsi che non hanno senso, che sono vuoti, illogici senza nessi associativi. In poco tempo diventa insopportabile e la gente tende ad allontanarlo ignorando che, quando all'euforia seguirà una rapida caduta del tono dell'umore, questo atteggiamento potrà condannare il soggetto a vivere un'esperienza talmente straziante che solo un gesto estremo potrebbe concludere. Per il paziente tutto è realizzabile "Hic et Nunc", ma i progressivi deficit dell'attenzione, della capacità di relazione, di sintesi e di pensiero rendono questo intento sempre più arduo ed è a questo punto che si accorge che tutto non va come vorrebbe, che gli altri tendono ad evitarlo, che tutto comincia a non avere un senso come i discorsi che pronuncia. Durante l'episodio maniacale, la sintomatologia neurovegetativa è speculare a quella depressiva: si riduce la necessità di dormire come pure quella di alimentarsi, perché il paziente vuole sempre stare attivo per perseguire quel fine che progressivamente anche ai suoi occhi va smaterializzandosi; la durata varia da qualche giorno a qualche mese ed al termine dell'episodio il soggetto ritorna ad uno stato eutimico o, molto spesso, presa coscienza del niente che ha perseguito o che ha ottenuto, sprofonda in uno stato depressivo classico.
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_umani Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Diritti_umani&action=history Diritti umaniDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I diritti umani (o diritti dell'uomo) sono una branca del diritto. Tra i diritti fondamentali dell'essere umano si possono ricordare il diritto alla libertà individuale, il diritto alla vita, il diritto all'autodeterminazione, il diritto ad un'esistenza dignitosa, il diritto alla libertà religiosa con il conseguente diritto a cambiare la propria religione, oltre che, di recente tipizzazione normativa, il diritto alla protezione dei propri dati personali.
[modifica] Cenni storiciTra i primi ad affrontare il tema da un punto di vista speculativo, vi sono forse i filosofi greci, in particolare Aristotele e gli stoici, anche se è indubbio che già nel cosiddetto Codice di Hammurabi, scritto in Mesopotamia, e risalente all’incirca al 1780 AC sono presenti regole e punizioni riguardanti i diritti delle donne e quelli dell’infanzia. Ma è durante l’Impero Persiano che vengono stabiliti principi riguardanti i Diritti Umani che non hanno precedenti. Sotto il regno di Ciro il Grande, successivamente alla sua conquista di Babilonia nel 539 AC, il sovrano creò quello che viene denominato Cilindro di Ciro; tale cilindro, rinvenuto nel 1879, viene oggi riconosciuto da molti come il primo esempio di documento riguardante i Diritti Umani, in quanto dichiarava che i cittadini dell’impero erano liberi di manifestare il loro credo religioso. Il cilindro, inoltre, aboliva la schiavitù, avvenimento storico che trova eco nella Bibbia laddove si racconta che sotto Ciro gli schiavi Ebrei poterono far ritorno alla propria terra d’origine poiché erano stati liberati. Il cilindro è ora conservato all’interno del British Museum, ed una replica è custodita - significativamente - all’interno della sede delle Nazioni Unite. A vedere i Diritti Umani come diritti naturali (e non più insieme di diritti più o meno benevolmente concessi da qualche autorità), è invece parte del pensiero del Medio Evo, periodo in cui, fra i numerosi giuristi e filosofi che se ne occupano, si distingue la figura di Tommaso d'Aquino. In età moderna, dopo il movimento del giusnaturalismo, emergono le teorie dell'Illuminismo e l'affermazione del concetto di libertà dell'individuo, soprattutto in opposizione all'assolutismo, la forma di governo caratteristica dell'età moderna. Le prime evidenze di questa tendenza si riscontrano nella Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America (1776), che afferma gli "inalienabili diritti" di cui tutti gli uomini sono dotati dal Creatore, fino alla prima e vera propria carta dei diritti dell'uomo, nata nel 1789 dalla prima Rivoluzione francese: conosciuta come Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, e caratterizzata però da un'impostazione più astratta. Fu poi Napoleone Bonaparte a esportare il concetto di diritti umani negli altri paesi d'Europa, anche se in realtà negandoli di fatto. Pertanto, una vera e propria diffusione degli stessi si ebbe solo dopo i moti del 1848 e la conseguente proclamazione delle prime costituzioni liberali nei vari paesi. Un'ulteriore grande affermazione dei diritti umani si ebbe con la fine della Seconda guerra mondiale e con la redazione della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite, siglata a New York nel 1948. Con questa Carta si stabiliva, per la prima volta nella storia moderna, l'universalità di questi diritti, non più limitati unicamente ai paesi occidentali, ma rivolti ai popoli del Mondo intero, e basati su un concetto di dignità umana intrinseca, inalienabile, ed universale. Esistenza, validità e contenuti dei Diritti Umani continuano ad essere oggetto di dibattito sia in filosofia che nell’ambito delle cosiddette scienze politiche. Da un punto di vista giuridico, i Diritti Umani vengono definiti da convenzioni e leggi internazionali, ma anche dagli ordinamenti giuridici di numerose Nazioni. Va però altresì aggiunto che, secondo molti, la dottrina dei Diritti Umani va al di là delle singole leggi e forma le basi morali fondamentali per regolare l’ordine geo-politico.
[modifica] Legislazione
[modifica] Legislazione InternazionaleLaddove è stata adottata, la legislazione sui Diritti Umani solitamente prevede:
Eleanor Roosevelt con il
testo in spagnolo della Dichiarazione Universale
Scossa dalla barbarie della Seconda Guerra Mondiale, conflitto durante il quale era spesso venuta meno l'applicazione della cosiddetta Convenzione di Ginevra, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite promulgò nel 1948 un importantissimo documento battezzato Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Tale Dichiarazione, sebbene non li obbligasse sotto lo stretto profilo giuridico, tuttavia indicava agli Stati membri l’urgenza di promuovere un insieme di diritti umani, civili, economici e sociali, affermando che questi diritti sono parte delle "fondamenta di libertà, giustizia e pace nel Mondo". La dichiarazione fu il primo sforzo legale internazionale al fine di limitare il comportamento oppressivo di taluni Stati. Molte Nazioni vorrebbero andare oltre la Dichiarazione Universale e creare un corpus di leggi che impegni a tutti gli effetti gli Stati della Terra ad attenersi a norme per la tutela dei Diritti Umani. Questo ha portato – a causa del disaccordo di alcuni se inserire o meno anche norme di natura socio-economica – alla preparazione di due trattatti differenti. Fu così che, nel 1966 e 1976 rispettivamente, la cosiddetta International Covenant on Civil and Political Rights e la International Covenant on Economic, Social and Cultural Rights videro la luce. Assieme alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo questi documenti formano l’International bill of rights. A partire da quella data numerose altri strumenti di tutela dei Diritti Umani sono stati introdotti a livello internazionale:
Sebbene poi l'ONU abbia riconosciuto che, ad eccezione dei cosiddetti Diritti Umani non-derogabili - i quattro più importanti sono il diritto alla vita, il diritto alla libertà dalla schiavitù, il diritto alla libertà dalla tortura ed il diritto all’impossibilità della retroattività dell’azione penale -, alcuni diritti possono essere posti sotto limitazione o perfino messi da parte durante situazioni di emergenza nazionale, ha tuttavia chiarito e messo in evidenza che questo può avvenire esclusivamente a particolari, ristrettissime condizioni; e cioè, che "l’emergenza debba essere effettiva, debba coinvolgere l’intera popolazione e a venire messa in pericolo debba essere l’esistenza stessa della Nazione. La dichiarazione d’emergenza deve essere posta in essere solo come ultima risorsa, ed adottata come misura temporanea" [6]. Inoltre, la condotta in guerra è sempre e comunque governata dalla Legge Umanitaria Internazionale. Tutti argomenti, questi ultimi, ricordati con viva preoccupazione dalle organizzazioni umanitarie e di difesa dei Diritti Umani allorquando, il 17 ottobre del 2006, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, firmando il Military Commissions Act of 2006 sospende l'Habeas Corpus dai diritti fondamentali del popolo degli Stati Uniti.
[modifica] Corpi InternazionaliLa Convenzione Internationale sui Diritti Civili e Politici ha creato un’agenzia, la Comissione per i Diritti Umani per promuovere l’applicazione delle proprie norme. I diciotto membri dell’organo esprimono opinioni riguardanti il se una particolare pratica costituisca o meno una violazione dei Diritti Umani, sebbene le sue relazioni non costituiscano vincolo legale. Una moderna interpretazione della Dichiarazione dei Diritti Umani è stata fatta attraverso la Vienna Declaration and Programme of Action [7], adottata dalla Conferenza Mondiale sui Diritti Umani del 1993. Il grado di unanimità circa queste convenzioni, nel senso di quanti e quali siano i Paesi che le ratificano, varia, così come varia il grado di rispetto all'interno delle stesse Nazioni. L'ONU ha messo in piedi un certo numero di organi per sottoporre a verifica e studio i Diritti Umani, sotto la guida dell’Alto Commissariato dell’ONU per i Diritti Umani (OHCHR).
[modifica] Legislazione RegionaleEsistono anche numerosi organi regionali che disciplinano i Diritti Umani, come ad esempio la Corte Europea per i Diritti Umani, l’unica corte internazionale con competenza a giudicare su casi di violazioni condotte da individui (piuttosto che da Stati); la Commissione Africana sui Diritti Umani e dei Popoli; la Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani; la Corte Inter-Americana sui Diritti Umani; e in Iran il Centro per la Difesa dei Diritti Umani. Numerosi sono anche gli accordi, come, per esempio, la Dichiarazione de Il Cairo sui Diritti Umani delle Nazioni Islamiche.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Depressione_post-partum Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Depressione_post-partum&action=history Depressione post-partumDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.La depressione post-partum o depressione post-natale colpisce il 10-20% delle donne nei giorni successivi al parto. Sintomi come le crisi di pianto, cambiamenti di umore, irritabilità generale, perdita dell'appetito, insonnia o all'opposto difficoltà a rimanere svegli, assenza di interesse nelle attività quotidiane e/o verso il neonato caratterizzano tale patologia specifica, denominata comunemente anche depressione post-parto. Alcuni di questi sintomi possono presentarsi in forma specifica ma solo una diagnosi effettuata da un medico può determinare con sicurezza la presenza di una depressione post-partum. Il pianto, adesempio, è un sintomo che colpisce la maggioranza delle neomamme, si può infatti stimare che il 70% delle donne abbia crisi di pianto nei giorni successivi al parto (baby blues). Queste "crisi di pianto" non debbono "spaventare" e tendono a diminuire con il passare dei giorni. Anche in questi casi però è consigliato il supporto psicologico della famiglia, in particolare del compagno. Nei casi in cui sia stata diagnosticata una vera e propria depressione post-partum il medico potrà decidere la somministazione di farmaci antidepressivi. Alla terapia medica va comunque abbianato un supporto psicologico ove, senza essere opprimenti, si faccia sentire disponibilità e aiuto alla mamma. Anche piccoli gesti di affetto o piccoli gesti materiali come l'affiancamento nelle cure al neonato (non la "sostituzione": non bisogna trasmettere alla madre una sensazione di inutilità) sono determinanti per il superamento della depressione post-partum. Purtroppo la complessità della psiche umana non permette di dare consigli univoci: ogni mamma va aiutata in modo diverso poiché lo stesso comportamento può essere vissuto in modi diversi da ogni puerpera, occorre cercare di capire cosa giova e cosa invece aumenta la depressione della paziente. Purtroppo nei casi più gravi, abbastanza limitati, la depressione post-partum può arrivare ad una vera e propria psicosi che spinge la madre a comportarsi male verso il neonato o verso se stessa. La madre infatti "sente voci" che le dicono da fare del male a se stessa o al neonato, ad esempio perché "posseduto" o perché il neonato "incrina" il rapporto con il compagno. |