|
|
Il mio libro Elli's Book |
Poesie Romantiche | All my poetries translate in Other language |
| ©Italiano Iaphet Elli www.iaphet.com |
| Una
Poesia Romantica per le ragazze
(Poesie presenti nel libro di Iaphet
Elli) Tu! Il mio Sole Raggio, di Copyright © Iaphet Elli |
| _____Ti
ho Sognato Ti ho
sognato in un anfiteatro di stelle |
| T'ho
pensata Molti giorni t'ho pensata molte notti t'ho veduto,in riva ad un mare che di pensieri si nutre, ho veleggiato con la mente su monti e su mari e,solo tu... .....mi manchi. |
|
Tavolo Tavolo Una rete, Taglia Sofferenze, Diversi angoli; Soli, Stanze Stretti cunicoli Circondati dal buio, Natura morta Dispersa Tra le pieghe Di colei, che sempre più Rimane sola. |
| Tra le coperte Tra le coperte Un pò lunghe e Un pò corte Accucciata tu sei, Anima da Una casa Tra le persiane chiuse; L'intorno Un giardino Fiori di primavera Una vita, che Sia più vera. Foglie! Su rami circondano Le idee tue Un muro grigio Ora… Una luce S'accende. |
| Tante vie s'incrociano Una strada Tante vie s'incrociano, Da un ponte Braccia aperte Come ali Scendono Espandendosi A coprire il tutto Di un io, che Lentamente va scomparendo. S'aprono Occhi tristi raccolgono, Fiori Il vento ha via buttato Per strade disegnate d'altri Il sole Hanno abbandonato, Il buio tornato. Questi passi Petali d'anime Ormai volate, Persesi Tra strisce tracciate, e Sulla strada calpestate. |
| Ti sto cantando Ti sto cantando Canzone stonata In me nata Senza speranza D'essere presentata, Su Un palco, che Non sia la mia stanza. Ti sto cantando Ribellandomi alla nullità, di Ciò che sarà , ma Su questo foglio... Annunciata! |
| Ti ho visto Ti ho visto In quel campo Perso, come Un fiore Senza colore Senza l'amore, ora Ti ho colto, Una mano Ti porgo, Un aiuto! Tu, Quel fiore Rinvigorito Solo, quel sole Dal nome: Amore. Non più No! Ora Il sole Qui, di nuovo. |
| Ti
vedo sola Ti vedo sola A quest'ora di luna Guardare le stelle, sulla spiaggia Occhi celesti Un sorriso che nel vento Si disperde Sotto questo cielo Chiaro Come il cuore tuo, che Vibrando illumina Il mio sole. |
| Un
tram, Un tram, tante persone salgono e scendono avanti pensano, si gira, svolta… questo tram un’altra via inbocca si guardano intorno nulla trovano altro, se non un cartello una fermata che non significa arrivo. |
|
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Temperamento (psicologia)Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: Navigazione, cerca
In psichiatria il termine Temperamento viene usato per indicare l’insieme degli aspetti innati della personalità. [modifica] Definizione secondo la psicoanalisiNella teoria psicoanalitica, secondo l’ultima formulazione di Otto Kernberg (1994), la personalità normale si considera formata da due componenti fondamentali: il temperamento e il carattere. Per temperamento si intende l’insieme delle tendenze innato, cioè determinate geneticamente, dell'individuo a reagire agli stimoli ambientali con determinate modalità anziché altre. Queste modalità secondo Kernberg sarebbero l'intensità, la frequenza e la soglia delle risposte affettive. Ciò significherebbe che per ogni individuo vi sono delle soglie tipiche di attivazione delle emozioni positive e dei sentimenti di piacere, come pure di quelle dolorose e delle risposte aggressive conseguenti a queste. È il funzionamento di questo meccanismo che a quanto pare sarebbe innato. Il bilanciamento dei fattori potrebbe essere proprio di ciascun individuo, dipenderebbe perciò direttamente da meccanismi biologici. [modifica] Principali usi del termineLe osservazioni di molti autori di diverse scuole di psichiatria e psicologia hanno usato il termine in funzione descrittiva secondo diverse categorie. “Temperamento” in genere viene utilizzato con riferimento ai tre ambiti di significato seguenti:
[modifica] Temperamento e disturbi mentaliLo studio del temperamento nell’ambito della psichiatria è stato condotto nell’ambito di ricerche sulla eziologia dei disturbi di personalità. In pratica, le ricerche erano per cercare di capire se ci sono fattori genetici ereditarie all’origine dei disturbi. Queste ricerche, se non hanno dato risultati chiari in tal senso, hanno portato alla definizione di ulteriori aspetti della personalità che sono stati “misurati” e considerati parte del temperamento. Una ricerca di Cloninger (1993) indica gli aspetti: “ricerca del nuovo”, “evitamento del dolore”, “dipendenza dalla gratificazione”. Gli autori hanno posto in collegamento aspetti del temperamento con la maggiore o minore frequenza di certi tipi di patologia. Studi condotti su gemelli separati, però, fanno pensare che non esiste una correlazione fra e il temperamento e disturbi specifici. Esiste una correlazione solo generica nell’occorrenza di disturbi tra consanguinei di persone affette da patologia mentale, ma non c’è un collegamento con specifiche patologie. L’unico disturbo di Asse II con una qualche incidenza familiare sembra essere il disturbo schizotipico di personalità (Torgersen 1985, 1994). Kernberg (1996) conclude che «i fattori temperamentali genetici determinano solo le caratteristiche di temperamento delle personalità normali», secondo questa opinione autorevole perciò i quadri sintomatici - cioè i diversi tipi di disturbi mentali - in linea di massima non dipendono dal temperamento dell’individuo. Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Temperamento_%28psicologia%29" |
| Questo articolo è
rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Timidezza_d%27amore Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Timidezza_d%27amore&action=history Timidezza d'amoreDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.La timidezza d'amore è una forma di timidezza cronica delle persone che non sono mai state in grado di formare relazioni sessuali o emozionalmente intime con altri. Sono stati costretti a rimanere in quel modo per una forma molto seria di timidezza nelle relazioni informali, compresi possibili compagni per relazioni intime. Si ritiene che sia una combinazione, come parecchie altre caratteristiche psicologiche umane, di fattori genetici e ambientali, come la cultura, la religione, la famiglia e altro. La timidezza d'amore si può trovare in persone di tutte le età e di ambo i sessi. Comunque, alcuni sostengono che gli studi evidenzino come l'impatto sia molto maggiore sugli uomini che sulle donne, perlomeno nella nostra cultura, dove è l'uomo che tradizionalmente deve proporsi alla donna. Le donne timide, invece, hanno la stessa probabilità delle altre di incontrare uomini, sposarsi e avere figli. La timidezza d'amore è una condizione di vita assai restrittiva. Spesso i timidi d'amore non possono sposarsi e non partecipano alle normali attività dell'adolescenza e della maturità d'incontro e corteggiamento. Spesso il timido d'amore eterosessuale è considerato a torto come omosessuale o asessuale. In alcuni casi di forte timidezza queste persone non sono addirittura in grado di portare avanti nessuna attività, per l'impossibilità di formare rapporti con gli altri. In questi casi il timido non è in grado neppure di avere un amico o un qualche tipo di supporto emotivo. In altri casi, nelle forme più misconosciute della sindrome di Asperger, il disturbo è riferito all'iniziale approccio con l'altro sesso con modalità solo relazionali, con difficoltà nella fase di approccio, mentre per contro questi soggetti tendono a tenere interiormente sfrenati desideri sessuali ai quali negano però l'innamoramento. Secondo alcuni studi la timidezza d'amore colpirebbe l'1,5% della popolazione maschile. Questi dati sono contestati da altri studiosi che ritengono questa forma di timidezza una semplice conseguenza della sindrome di Asperger. Tuttavia è vero che esistono persone che hanno una timidezza particolarmente forte sull'ambito sessuale, pur avendo sia interessi romantici che eccitazione sessuale. Alcune persone hanno un certo distacco verso gli aspetti più materiali della sessualità (come di altre cose), il che non significa però che li rifiutino in toto. Altri invece hanno un blocco nella fase dell'approccio e pur nutrendo anche notevoli interessi erotici bloccano invece l'espressività del sentimento. Nella nostra società attuale, dove ogni tipo di esperienza sessuale viene praticamente consentita ed esaltata, l'incidenza di questa timidezza è ovviamente in aumento: la libertà sessuale estrema terrorizza chi è già di per sé timido nei riguardi della sessualità. Occorrerebbe quindi una concezione più serena e familiare della sessualità, che coinvolga sia gli aspetti sensuali che quelli più romantici e affettuosi.
[modifica]
Voci correlate |