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La Poesia
Il mio libro
Elli's Book
Poesie Romantiche All my poetries translate in Other language
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Una Poesia Romantica per le ragazze (Poesie presenti nel libro di Iaphet Elli)
Tu! Il mio Sole

Raggio, di
un fiore appena nato,
dipinto, su
una strada, prima...
lasciata in bianco;
Cuore d'un mio problema, che
di nome fa amore.
Tu!
il mio sole...
a me, un sogno
in occhi tratteggiato,
mai dimenticato!
Sabbia, in pugno
chiusa, senza
mai venire perduta.

Copyright © Iaphet Elli

_____Ti ho Sognato

Ti ho sognato in un anfiteatro di stelle
Accucciata ai gradini di una strada
Mai cominciata
Perché ogni pensiero
È un momento prezioso come l’oro
Che illumina il giorno
Un passo che porta a concludere un sogno.

T'ho pensata

Molti giorni t'ho pensata
molte notti t'ho veduto,in riva ad un mare
che di pensieri si nutre,
ho veleggiato con la mente
su monti e su mari
e,solo tu...
.....mi manchi.
Tavolo

Tavolo

Una rete,

Taglia

Sofferenze,

Diversi angoli;

Soli,

Stanze

Stretti cunicoli

Circondati dal buio,

Natura morta

Dispersa

Tra le pieghe

Di colei, che sempre più

Rimane sola.

Tra le coperte

Tra le coperte

Un pò lunghe e

Un pò corte

Accucciata tu sei,

Anima da Una casa

Tra le persiane chiuse;

L'intorno

Un giardino

Fiori di primavera

Una vita, che

Sia più vera.

Foglie!

Su rami circondano

Le idee tue

Un muro grigio

Ora…

Una luce

S'accende.

Tante vie s'incrociano

Una strada

Tante vie s'incrociano,

Da un ponte

Braccia aperte

Come ali

Scendono

Espandendosi

A coprire il tutto

Di un io, che

Lentamente va scomparendo.

S'aprono

Occhi tristi raccolgono,

Fiori

Il vento ha via buttato

Per strade disegnate d'altri

Il sole

Hanno abbandonato,

Il buio tornato.

Questi passi

Petali d'anime

Ormai volate,

Persesi

Tra strisce tracciate, e

Sulla strada calpestate.

Ti sto cantando

Ti sto cantando

Canzone stonata

In me nata

Senza speranza

D'essere presentata, Su

Un palco, che

Non sia la mia stanza.

Ti sto cantando

Ribellandomi alla nullità, di

Ciò che sarà , ma

Su questo foglio...

Annunciata!

Ti ho visto

Ti ho visto

In quel campo

Perso, come

Un fiore

Senza colore

Senza l'amore, ora

Ti ho colto,

Una mano

Ti porgo,

Un aiuto!

Tu,

Quel fiore

Rinvigorito

Solo, quel sole

Dal nome:

Amore.

Non più

No!

Ora

Il sole

Qui, di nuovo.

Ti vedo sola

Ti vedo sola

A quest'ora di luna

Guardare le stelle,

sulla spiaggia

Occhi celesti

Un sorriso che nel vento

Si disperde

Sotto questo cielo

Chiaro

Come il cuore tuo, che

Vibrando

illumina

Il mio sole.

Un tram,

Un tram,

tante persone

salgono e scendono

avanti

pensano,

si gira, svolta…

questo tram un’altra via inbocca

si guardano intorno

nulla trovano

altro, se non un cartello

una fermata che non significa arrivo.

Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Temperamento_%28psicologia%29
Cronologia/Autori:  http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Temperamento_%28psicologia%29&action=history

Temperamento (psicologia)

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In psichiatria il termine Temperamento viene usato per indicare l’insieme degli aspetti innati della personalità.

[modifica] Definizione secondo la psicoanalisi

Nella teoria psicoanalitica, secondo l’ultima formulazione di Otto Kernberg (1994), la personalità normale si considera formata da due componenti fondamentali: il temperamento e il carattere. Per temperamento si intende l’insieme delle tendenze innato, cioè determinate geneticamente, dell'individuo a reagire agli stimoli ambientali con determinate modalità anziché altre. Queste modalità secondo Kernberg sarebbero l'intensità, la frequenza e la soglia delle risposte affettive. Ciò significherebbe che per ogni individuo vi sono delle soglie tipiche di attivazione delle emozioni positive e dei sentimenti di piacere, come pure di quelle dolorose e delle risposte aggressive conseguenti a queste. È il funzionamento di questo meccanismo che a quanto pare sarebbe innato. Il bilanciamento dei fattori potrebbe essere proprio di ciascun individuo, dipenderebbe perciò direttamente da meccanismi biologici.

[modifica] Principali usi del termine

Le osservazioni di molti autori di diverse scuole di psichiatria e psicologia hanno usato il termine in funzione descrittiva secondo diverse categorie. “Temperamento” in genere viene utilizzato con riferimento ai tre ambiti di significato seguenti:

  • 1) Insieme di tendenze dell’organizzazione cognitiva. Ciascun individuo ha un proprio “stile cognitivo”, cioè un modo originale e proprio di organizzare pensieri, concetti ed esperienze emotive, che in parte è tale dalla nascita, e talvolta viene considerato parte del temperamento. (Attenzione: L'organizzazione cognitiva non è da confondere con l'organizzazione di personalità, che nella terminologia di Kernberg indica invece sempre caretteristiche non innate).
  • 2) L’insieme di tendenze, comportamenti e ritmi della persona considerati anche in relazione con il comportamento motorio. Alcuni autori hanno osservato analogie tra lo “stile” del movimento corporeo o delle funzioni corporee e lo “stile” cognitivo o emotivo degli individui (ad esempio Alexander Lowen)
  • 3) In riferimento all’identità di genere. Questo è il terzo elemento generalmente riconosciuto come facente parte del temperamento innato. L'identità di genere è quel sistema di risposte a stimoli che normalmente definisce le differenze di istinto sessuale tra gli individui, più frequentemente indica la differenza di comportamento tra maschi e femmine. L’identità di genere è una dimensione psicologica che oggi viene considerata separatamente dal sesso biologico. Tuttavia, non si deve confondere l’identità di genere con i comportamenti effettivi della sfera sessuale: non sempre, secondo gli autori, l'identità determinata da ltemperamento coincide con le preferenze espresse dall’individuo né con i comportamenti sessuali reali. È noto che anche i contesti e condizioni culturali hanno un ruolo nell'identità sessuale "finale" che appare nell’individuo, e vi sono casi di disturbi della personalità che possono interferire con gli orientamenti sessuali (si osservano casi di preferenze apparentemente divergenti dall’identità di genere (Kernberg descrive casi di omosessualità “fasulla” in persone affette da disturbi gravi). Le differenze di livelli ormonali, in particolare il testosterone, sono correlate in qualche modo sia al comportamento sessuale sia all’identità di genere (Kernberg 1994) ma su quest’ultima non hanno il potere di modificarla.

[modifica] Temperamento e disturbi mentali

Lo studio del temperamento nell’ambito della psichiatria è stato condotto nell’ambito di ricerche sulla eziologia dei disturbi di personalità. In pratica, le ricerche erano per cercare di capire se ci sono fattori genetici ereditarie all’origine dei disturbi. Queste ricerche, se non hanno dato risultati chiari in tal senso, hanno portato alla definizione di ulteriori aspetti della personalità che sono stati “misurati” e considerati parte del temperamento. Una ricerca di Cloninger (1993) indica gli aspetti: “ricerca del nuovo”, “evitamento del dolore”, “dipendenza dalla gratificazione”. Gli autori hanno posto in collegamento aspetti del temperamento con la maggiore o minore frequenza di certi tipi di patologia.

Studi condotti su gemelli separati, però, fanno pensare che non esiste una correlazione fra e il temperamento e disturbi specifici. Esiste una correlazione solo generica nell’occorrenza di disturbi tra consanguinei di persone affette da patologia mentale, ma non c’è un collegamento con specifiche patologie. L’unico disturbo di Asse II con una qualche incidenza familiare sembra essere il disturbo schizotipico di personalità (Torgersen 1985, 1994). Kernberg (1996) conclude che «i fattori temperamentali genetici determinano solo le caratteristiche di temperamento delle personalità normali», secondo questa opinione autorevole perciò i quadri sintomatici - cioè i diversi tipi di disturbi mentali - in linea di massima non dipendono dal temperamento dell’individuo.

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Temperamento_%28psicologia%29"

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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Timidezza_d%27amore
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Timidezza d'amore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

La timidezza d'amore è una forma di timidezza cronica delle persone che non sono mai state in grado di formare relazioni sessuali o emozionalmente intime con altri. Sono stati costretti a rimanere in quel modo per una forma molto seria di timidezza nelle relazioni informali, compresi possibili compagni per relazioni intime. Si ritiene che sia una combinazione, come parecchie altre caratteristiche psicologiche umane, di fattori genetici e ambientali, come la cultura, la religione, la famiglia e altro.

La timidezza d'amore si può trovare in persone di tutte le età e di ambo i sessi. Comunque, alcuni sostengono che gli studi evidenzino come l'impatto sia molto maggiore sugli uomini che sulle donne, perlomeno nella nostra cultura, dove è l'uomo che tradizionalmente deve proporsi alla donna. Le donne timide, invece, hanno la stessa probabilità delle altre di incontrare uomini, sposarsi e avere figli.

La timidezza d'amore è una condizione di vita assai restrittiva. Spesso i timidi d'amore non possono sposarsi e non partecipano alle normali attività dell'adolescenza e della maturità d'incontro e corteggiamento. Spesso il timido d'amore eterosessuale è considerato a torto come omosessuale o asessuale. In alcuni casi di forte timidezza queste persone non sono addirittura in grado di portare avanti nessuna attività, per l'impossibilità di formare rapporti con gli altri. In questi casi il timido non è in grado neppure di avere un amico o un qualche tipo di supporto emotivo. In altri casi, nelle forme più misconosciute della sindrome di Asperger, il disturbo è riferito all'iniziale approccio con l'altro sesso con modalità solo relazionali, con difficoltà nella fase di approccio, mentre per contro questi soggetti tendono a tenere interiormente sfrenati desideri sessuali ai quali negano però l'innamoramento.

Secondo alcuni studi la timidezza d'amore colpirebbe l'1,5% della popolazione maschile. Questi dati sono contestati da altri studiosi che ritengono questa forma di timidezza una semplice conseguenza della sindrome di Asperger. Tuttavia è vero che esistono persone che hanno una timidezza particolarmente forte sull'ambito sessuale, pur avendo sia interessi romantici che eccitazione sessuale. Alcune persone hanno un certo distacco verso gli aspetti più materiali della sessualità (come di altre cose), il che non significa però che li rifiutino in toto. Altri invece hanno un blocco nella fase dell'approccio e pur nutrendo anche notevoli interessi erotici bloccano invece l'espressività del sentimento. Nella nostra società attuale, dove ogni tipo di esperienza sessuale viene praticamente consentita ed esaltata, l'incidenza di questa timidezza è ovviamente in aumento: la libertà sessuale estrema terrorizza chi è già di per sé timido nei riguardi della sessualità. Occorrerebbe quindi una concezione più serena e familiare della sessualità, che coinvolga sia gli aspetti sensuali che quelli più romantici e affettuosi.

 

Voci correlate