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| Problemi di Coppia |
| Amore e Tradimento | L'Arte della guerra nella Coppia | Separazione e Divorzio |
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| Grazie a
http://www.maldamore.it/Problemi_di_coppia.htm SEZIONE: PROBLEMATICHE DI COPPIA Allora Almitra di nuovo parlò e disse: Che cos'è il Matrimonio, maestro ? E lui rispose dicendo: Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre. Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. E insieme nella silenziosa memoria di dio. Ma vi sia spazio nella vostra unione, E tra voi danzino i venti dei cieli. Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore: Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime. Riempitevi l'un l'altro le coppe, ma non bevete da un'unica coppa. Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane. Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo, Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale. Donatevi il cuore, ma l'uno non sia di rifugio all'altro, Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori. E siate uniti, ma non troppo vicini; Le colonne del tempio si ergono distanti, E la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro. Gibran |
| Grazie a www.laseduzione.altervista.org |
| ______LE FASI DEL CORTEGGIAMENTO Mi guarda ? Gli interesso ? Chissà cosa pensa di me ? Quante Volte ci saremmo tormentati con domande come queste ? Magari siamo in grado di dare consigli e giudizi azzeccati all’amico o all’amica che ci chiede se piace ad una data persona. Ma quando la cosa riguarda noi, veniamo assaliti da mille dubbi, insicurezze, paure. Se poi prendiamo coraggio e ci facciamo avanti comunque, finiamo magari con il fare gaffe, dire le cose sbagliate, incorrere in “ figuracce “. |
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| Quanti problemi ! E pensare che basterebbe affidarsi al proprio istinto per
far filare le cose lisce . Facile a dirsi ! L’istinto, quello stesso che
nelle “ altre “ specie fa si che il pavone sfoggi la coda o che il cervo si
esibisca in articolate “ danze “ di corteggiamento, nell’essere umano viene
soffocato e represso da cultura, morale ed educazione. Ora, però la scienza della comunicazione ha studiato a fondo il comportamento che porta al formarsi di una coppia nel regno animale e ha rilevato che strategie analoghe possono essere riscontrate anche nell’uomo.Con un’unica differenza: in quest’ultimo sono per lo più inconsce e proprio per questo scarsamente disponibili alla volontà e all’intenzionalità. L’antropologo David Givens ha individuato cinque fasi nel corteggiamento: ma sono le prime tre che poi danno luogo alle due seguenti fasi in cui l’attrazione è evidente e porta all’approccio sessuale. I tre passi che precedono questo momento sono: - L’approccio – la fase della Valutazione – l’epilogo dell’Intesa L’approccio : in un primo frangente, l’uomo o la donna che provano attrazione per qualcuno, esordiscono fornendo tre tipi di messaggi: 1) sono qui 2) sono una femmina o un maschio 3) non ho intenzioni minacciose ( vale soprattutto per l’uomo ) L’approccio: non avendo la possibilità di variare il colore del manto o di emettere stimolazioni olfattive, l’essere umano fa uso di artifici materiali. Cosi la donna, analogamente a quanto fa il pesce, quando sfoggia una livrea dai colori sgargianti, dipinge le sue labbra, esalta le ciglia con il mascara, adorna le orecchie con orecchini e pendenti. L’uomo, dal canto suo, veste abiti eleganti, rade il suo volto ( uno stratagemma che serve a rassicurare sulle sue intenzioni, evocando una condizione di imberbe, cioè di adolescente ) , prende possesso di un territorio, stazionandovi o delimitandone il perimetro ( ad esempio ad una festa ) con oggetti personali o con il proprio bicchiere o piatto. La donna, al contrario si muove molto di più: passa da un tavolo ad un altro, si sposta dalla cucina al salotto e cosi via, In questo suo andirivieni, sembra ignorare i maschi presenti, ma ogni tanto, lancia occhiate oblique, rapide e ripetute. L’attestazione del genere sessuale: per farci notare dal potenziale partner e per fargli comprendere la nostra disponibilità, esaltiamo la nostra identità sessuale. La donna, può sedere accavallando le gambe e incrociando i piedi sulle caviglie ( postura impossibile per conformazione anatomica, per un uomo e quindi simbolo di femminilità ) , toccandosi con il polso piegato verso di sé, tenendo la mano poggiata sul fianco, in modo da accompagnarne la curva ( l’ampiezza del bacino è indice della capacità di procreazione: un forte stimolo per l’uomo ). L’uomo, assume pose da “ maschio dominante “ : tiene le gambe esageratamente scostante, tira il petto in fuori, solleva il mento, ride e parla in modo più forte e sonoro. Il segnale “ sono innocuo “ : la sua funzione è di impedire un travisamento dei segnali di dominanza ( intesi per la verità si a “ mostrarsi belli “ di fronte ad una donna, ma anche ad intimidire i possibili rivali ). L’uomo, sorride più del solito, distende i tratti del volto, parla tenendo i palmi delle mani rivolti verso l’esterno ( un segno di arrendevolezza e di pacificazione ). La donna, per evitare che l’uomo si senta inibito o frenato, può mostrare posture infantili, come il piegare la testa verso la spalla, l’abbracciarsi o l’accarezzarsi la guancia. Un’altra tattica è il simulare la condizione di affascinazione: realizzata abbassando le palpebre superiori e schiudendo la bocca. La valutazione: questa fase ha il fine di scoprire se l’altro, già giudicato attraente, ha i requisiti per essere anche interessante. Una ricerca condotta su individui di entrambi i sessi, di cultura europea o asiatica, ha messo in luce una scoperta notevole. L’ambiente di provenienza fornisce forme e modi del comportamento: tuttavia, la donna di qualsiasi nazionalità ha un modo fine e universale di segnalare attrazione e, nel contempo, spingere l’altro a scoprirsi. In altre parole, modifica velocità, durata, ampiezza e altre sottigliezze del movimento. Le movenze si fanno infatti gradualmente più pacate, frequenti e moderate. Queste minime modificazioni, non sono avvertite coscientemente: nondimeno, si insinuano e il loro effetto si somma, influenzando l’apertura del compagno. La conversazione è in genere leggera, generalmente priva di opinioni forti o personali: le divergenze di opinione vengono accuratamente evitate. Durante, i primi scambi verbali, una donna mostra di trovare più attraente un uomo che nel parlare, solleciti il suo punto di vista, mostri di capirla ed esprima calore e gradevolezza. Nel corso della valutazione, uomo e donna tessono una complessa trama di interazioni non verbali ad indicare gradimento, intesa o eventualmente rifiuto. Se le prime due “ prove “ hanno dato esito positivo, si crea una maggiore esposizione reciproca: la conversazione si fa più fluida, mentre gli argomenti diventano più personali ed intimi. Si assiste inoltre ad un’intensificazione del comportamento non verbale di entrambi. Osserviamo, in questa fase, che gli occhi appaiono come patinati, le pupille sono dilatate, la muscolatura diviene più tonica e scattante. Si notano poi cambiamenti tipici dei due sessi: nella donna, le labbra si gonfiano e arrossano, l’atto di passarsi la lingua sulle labbra diventa più frequente. Il tono di voce dell’uomo diventa più nasale, questo curioso fenomeno, avverte la donna di uno stato di eccitazione sessuale. Questo avviene per una concatenazione di effetti: l’eccitazione porta ad un inturgidimento di tutte le parti cave; prima fra tutte, l’organo sessuale. I turbinati, organi che si trovano nelle cavità nasali, si gonfiano, ostruendo i “ passaggi “. Questo fatto a sua volta, conferisce alla voce quella specifica sonorità nasale. Per analogia, questa tonalità segnala che lo stesso rigonfiamento si è realizzato nei genitali. L’aspetto più vistoso dell’intesa è una perfetta sincronizzazione dei movimenti dei due interagenti. Quando l’affiatamento è grande, possono non passare più di due secondi che l’altro ripete posture, autocontatti, gestualità dell’interlocutore. Da questo momento, il passo al contatto fisico vero e proprio è breve. |