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Questo piccolo grande amore (album)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Questo Piccolo Grande Amore
 
 
Artista Claudio Baglioni
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione settembre 1972
Durata  
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 15
Genere Pop
Etichetta RCA Italiana PSL 10551
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore  
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Studio C della RCA Italiana
Formati {{{formati}}}
Note  
Premi
Dischi d'oro  
Dischi di platino  
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Claudio Baglioni - cronologia
Album precedente
Un cantastorie dei giorni nostri (1971)
Album successivo
Gira che ti rigira amore bello (1973)
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Album precedente
 
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Album precedente
 
Album successivo
 
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Questo piccolo grande amore (1972) è il terzo album di Claudio Baglioni.

Indice

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Il disco [modifica]

Registrato dal 27 agosto al 30 settembre del 1972 (come riportato sul retro di copertina) e pubblicato il mese successivo, Questo piccolo grande amore è un concept-album.
Il tecnico del suono è Franco Finetti; la copertina è opera di Pompeo De Angelis; tra i musicisti che suonano nell'album ricordiamo il chitarrista pugliese Silvano Chimenti, negli anni '60 solista con i The Planets e inventore dell'arpeggio di Un mondo d'amore di Gianni Morandi.
Come ha raccontato lo stesso Baglioni nel libro Il romanzo di un cantante (Edizioni Lato Side, 1979), in origine era stato pensato come un disco doppio, con altre canzoni che avrebbero effettuato degli excursus dalla storia principale: vi era, ad esempio, una canzone sulla vita militare, ed un'altra, intitolata Quanta strada da fare n.1 (il cui tema sarà in parte ripreso nella canzone dallo stesso titolo e priva di numerazione contenuta nel disco E tu...) che approfondiva le ragioni della manifestazione degli studenti all'inizio della storia; questi brani furono eliminati, e si optò per un disco singolo, seppure molto lungo per gli standard dell'epoca (oltre 50 minuti).
La canzone Quanta strada da fare n.1 era stata cantata da Baglioni nello sceneggiato televisivo Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico, per la regia di Leandro Castellani, uscito qualche mese prima: lo si vede vestire i panni di un hippy pacifista, e in una scena del film ripropone il brano (intitolato però nei titoli di coda In Viaggio: questo sarà il titolo con la quale sarà pubblicata nel 1986 in una raccolta).
Pochi mesi prima, inoltre, Baglioni aveva cantato tre canzoni nella colonna sonora del film Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli, pubblicate sul 45 giri Fratello sole sorella luna/Preghiera semplice/Canzone di San Damiano.
Pochi giorni prima dell'uscita dell'album, la RCA pubblica un 45 giri con Questo piccolo grande amore e Caro padrone (la cui melodia sarà riutilizzata per la canzone Miramare); il disco viene tolto dal commercio dopo poche settimane e sostituito da un nuovo disco con lo stesso numero di catalogo, contenente sul lato B Porta Portese: e questo sarà il disco che arriverà al primo posto della hit parade di Lelio Luttazzi.
Le versioni dei due brani differiscono dal 33 giri: infatti Questo piccolo grande amore ha i versi "la paura e la voglia di essere soli" al posto di "la paura e la voglia di essere nudi", e "mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate" invece di "mani sempre più ansiose di cose proibite", per problemi di censura; Porta Portese, invece, ha una strofa in meno (quella che inizia con "Tutti rotti quei calzoni...").
L'album è risultato il 9° più venduto del 1972.

Gli autori [modifica]

  • Testi: Claudio Baglioni
  • Musiche: Claudio Baglioni, Antonio Coggio
  • Nota: nella ristampa su CD realizzata per la prima volta nel 1985 le musiche sono firmate dal solo Coggio, tranne che per le canzoni Con tutto l'amore che posso e Questo piccolo grande amore, che sono firmate da entrambi.

Musicisti [modifica]

ORCHESTRA D'ARCHI e FIATI[1]

Tracce [modifica]

LATO A

  1. Piazza del Popolo
  2. Una faccia pulita
  3. Battibecco
  4. Con tutto l'amore che posso
  5. Che begli amici!...
  6. Mia libertà
  7. La prima volta

LATO B

  1. Quel giorno
  2. Io ti prendo come mia sposa
  3. Cartolina rosa
  4. Questo piccolo grande amore
  5. Porta Portese
  6. Quanto ti voglio
  7. Sembra il primo giorno
  8. Con tutto l'amore che posso (versione orchestrale)

Nell'album, essendo concepito come concept album, o meglio come opera rock, alcuni brani riprendono le melodie di altri.
Il tema di Piazza del Popolo ritorna in Cartolina rosa
I temi del ritornello di Una faccia pulita e della strofa di La prima volta ritornano in Sembra il primo giorno
Con tutto l'amore che posso, nella versione su cassetta (RCA Italiana LPK 10551) ha il ritornello ripetuto una seconda volta alla fine della canzone (dopo le parole la mano nella mano)
Intermezzi nello stile degli stornellatori romani compaiono in Battibecco e nel finale di Porta Portese: qui sfumano in voci di sottofondo sull'aria di Con tutto l'amore che posso
Battibecco è un duetto con Paola Massari
Cartolina rosa comprende un intermezzo musicale inzialmente pensato come brano intitolato Ci fosse lei, pubblicata ufficialmente solo nel 2005 nella raccolta Tutti qui, ma disponibile già in precedenza in alcuni bootleg. Questo tema era stato pensato come strofa di un brano le cui sezioni successive sfociavano nella melodia della stessa Questo piccolo grande amore
L'introduzione di Piazza del Popolo era in realtà presa da Quanta strada da fare n.1" (In viaggio), poi esclusa dall'Album.
La title-track, insieme al titolo dell'Album, fu intitolata con il pronome dimostrativo, in quanto era già stata depositata una canzone intitolata Piccolo grande amore.

Film [modifica]

L' 11 febbraio 2009 è uscito nelle sale cinematografiche, su distribuzione Medusa, il film Questo piccolo grande amore diretto dal regista Riccardo Donna.

Il film prende ispirazione dall'omonima canzone e segue le linee narrative dell'altrettanto omonimo concept album di Claudio Baglioni.


 

Note [modifica]

  1. ^ I nomi dei musicisti componenti l'orchestra sono presenti solo nella prima stampa apribile del disco; sono poi stati eliminati nelle versioni successive

Curiosità [modifica]

La canzone Questo piccolo grande amore, considerando tutte le sue varie edizioni, è il brano più venduto di tutti i tempi in Italia, secondo una ricerca del sito www.hitparadeitalia.it.

Collegamenti esterni [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • Manlio Fierro, Melisanda Massei Autunnali, Raffaele Pirretto, Discografia Illustrata. Claudio Baglioni, Coniglio Editore, Roma, 2008
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Questo piccolo grande amore (brano musicale)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Questo piccolo grande amore
Artista: Claudio Baglioni
Autore/i: Claudio Baglioni e Antonio Coggio
Edito da:  
Etichetta:  
Data di pubblicazione: 1972
Data seconda pubblicazione:  
Genere: Pop
Stile:  
Incisione di riferimento: Questo piccolo grande amore
Durata: 5 min : 36 s
Tempo (bpm):  
Riferimento (Real Book):  
Esecuzioni notevoli:  
Note:  
Campione audio:  
Questo piccolo grande amore - tracce
Traccia precedente
"Cartolina rosa"
Traccia successiva
"Porta Portese"
Si invita a coordinare la voce con il Progetto Musica
  « mi manca da morire quel suo piccolo grande amore,

adesso che saprei cosa dire, adesso che saprei cosa fare

adesso che voglio un piccolo grande amore »

   

Questo piccolo grande amore è un brano musicale scritto ed interpretato da Claudio Baglioni, pubblicato come primo singolo estratto dall'album Questo piccolo grande amore. Il brano fu arrangiato da Tony Mimms, mentre il singolo fu prodotto da Antonio Coggio.

È universalmente riconosciuto come uno dei brani più significativi ed importanti della carriera di Baglioni, nonché un classico della musica pop italiana.

Indice

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Il singolo [modifica]

Questo piccolo grande amore fu pubblicato come 45 giri dalla RCA Italiana pochi giorni prima dell'uscita dell'album omonimo, che rappresentava il terzo lavoro del cantautore Claudio Baglioni. Sul lato B del 45 giri è presente il brano inedito su LP Caro padrone (arrangiato da Vince Tempera). Tuttavia il disco singolo fu ritirato dal mercato nel giro di pochissime settimane, e sostituito con un 45 giri dallo stesso numero di catalogo ma contenente sul lato B Porta Portese, anch'essa presente sull'album e che otterrà un buon riscontro di pubblico anche indipendentemente da Questo piccolo grande amore.

Il testo di Questo piccolo grande amore racconta la storia d'amore di due giovani ed il loro approcciarsi per la prima volta al sesso. La canzone tuttavia fu duramente colpita dalla censura che costrinse ad alcuni cambiamenti di parole nel testo. Quindi sulla versione registrata sul singolo "la paura e la voglia di essere nudi" fu modificato in "la paura e la voglia di essere soli", mentre "mani sempre più ansiose di cose proibite" divenne "mani sempre più ansiose, le scarpe bagnate". Nella versione presente sull'album però la canzone mantiene il testo originale.

Il successo [modifica]

Questo piccolo grande amore entrò nella classifica dei singoli più venduti in Italia il 25 novembre 1972, debuttando al decimo posto. Per Baglioni già quello è un ottimo risultato, dato che fino a quel momento, il suo massimo successo era stato il singolo Fratello sole sorella luna che non era salito oltre la trentunesima posizione.[1]. Invece il brano dopo appena tre settimane di permanenza in top ten, il 16 dicembre 1972 salì alla prima posizione, scalzando Il padrino, singolo di Santo & Johnny che manteneva la vetta della classifica da diverse settimane.[2] Questo piccolo grande amore rimase al primo posto per sei settimane, a cui seguirono altre 12 in cui il singolo si alternò fra la seconda e la terza posizione. Alla fine il singolo ottenne 21 settimane totali nella top ten, e risultò essere il quarto disco singolo più venduto dell'anno,[3] dietro soltanto a Crocodile Rock di Elton John (primo posto), Pazza idea di Patty Pravo (secondo posto) e I giardini di Marzo di Lucio Battisti (terzo posto).

Il disco più venduto in Italia [modifica]

Secondo le ricerche statistiche effettuate dal sito Hit Parade Italia, Questo piccolo grande amore è risultato essere il brano maggiormente venduto nella storia della discografia italiana[4]. La ricerca è stata effettuata tenendo conto di tutti i dischi (singoli, album, compilation) in cui il brano è apparso, e di tutte le versioni (originale, cover, remix) in cui esso è stato registrato.

Cover [modifica]

Numerosi artisti si sono cimentati in cover di Questo piccolo grande amore. Fra i più importanti ad aver registrato una propria versione del brano vanno ricordati Mina nel 1986 per l'album Si, buana, Fiorello nel 1991 per l'album Veramente falso, Marco Borsato nello stesso anno, Nino De Angelo nel 2004.

Film [modifica]

L' 11 febbraio 2009 è uscito nelle sale cinematografiche, su distribuzione Medusa, il film Questo piccolo grande amore diretto dal regista Riccardo Donna.

Il film prende ispirazione dall'omonima canzone e segue le linee narrative dell'altrettanto omonimo concept album di Claudio Baglioni.

Curiosità [modifica]

Il brano è stato utilizzato anche come colonna sonora di uno spot pubblicitario del Cornetto Algida.

Classifiche [modifica]

Classifica singoli Italia[5]
Settimane 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21
Posizione

10

2

2

1

1

1

1

1

1

2

3

3

3

3

3

3

3

2

2

5

6

Note [modifica]

  1. ^ Hit Parade Italia Indice per interprete - B
  2. ^ Hit Parade Top settimanale del 16 dicembre 1972.
  3. ^ Hit Parade Italia - I singoli più venduti del 1973.
  4. ^ All Time Chart
  5. ^ http://www.hitparadeitalia.it/hp_weeks/72/hp721125.htm Hit Parade Italia Top Settimanali Single - Settimane dal 25 novembre 1972 al 14 aprile 1973]