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rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Shakespeare Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/William_Shakespeare William ShakespeareDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Shakespeare)
Il ritratto di William Shakespeare (National Portrait Gallery)
ritenuto più attendibile dagli studiosi
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| William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1564 - Warwickshire, 23 aprile 1616) è considerato il più grande drammaturgo in lingua inglese di sempre e, in assoluto, fra i maggiori scrittori di ogni tempo e provenienza. È stato attore egli stesso. Scrisse non solo alcune delle più formidabili tragedie, entrate nella storia della letteratura, ma anche molte delle più divertenti commedie mai apparse sulle scene inglesi. |
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Shakespeare fu anche autore di 154 sonetti e di diversi poemi, alcuni dei quali sono considerati i più brillanti esempi di letteratura inglese mai scritti. La sua abilità consisteva nell'andare oltre la narrativa per descrivere gli aspetti interiori e profondi della natura umana. Si ritiene che abbia scritto la maggior parte dei suoi lavori tra il 1585 e il 1611, anche se le date esatte e la cronologia delle opere a lui attribuite non sono note con precisione, mancando sulla figura di questo autorevole letterato una biografia approfondita e completamente attendibile.
[modifica] Biografia
La firma del bardo
Le notizie sulla vita di Shakespeare sono poche e frammentarie, ciò ha provocato una notevole discussione sulla sua persona ed alcuni hanno messo addirittura in dubbio la sua stessa esistenza. Un William Shakespeare è citato tra gli attori della The Lord Chamberlain's Men; la gran parte degli storici concorda che l'attore e lo scrittore siano la stessa persona. Shakespeare nacque a Stratford-upon-Avon, in Inghilterra, nell'Aprile del 1564, figlio di John Shakespeare, un fabbricante di guanti, e di Mary Arden. Il battesimo di Shakespeare venne registrato il 26 aprile dello stesso anno, il 23 aprile viene tradizionalmente considerato il giorno del suo compleanno (forse perché coincide con la data della sua morte). Suo padre, persona di discreta importanza nel suo paese, venne indagato per aver partecipato al mercato nero della lana, ed in seguito perse la sua posizione come consigliere comunale. Esistono alcuni indizi che entrambi i rami della famiglia avessero delle simpatie per la Chiesa Cattolica Romana. Dopo il suo matrimonio con Anne Hathaway, il 28 novembre 1582, a Stratford-upon-Avon (testimoniato da Fulk Sandalls e John Richardson), che, considerata la data di nascita della prima figlia, è probabile che sia stato affrettato dalla gravidanza della sposa, poco si sa sulle attività di William Shakespeare, fino alla sua comparsa sulla scena letteraria inglese. Il 26 maggio 1583 la prima figlia di Shakespeare, Susannah, venne battezzata a Stratford. Due anni dopo, il 2 febbraio 1585, vennero battezzati due gemelli, un maschio, Hamnet, e una femmina, Judith. Nel 1592, la fama di Shakespeare era in ascesa vertiginosa, tanto d'attirarsi le gelosie dei colleghi più anziani. Robert Greene lo definisce come "an upstart Crow, beautified with our feathers, that with his Tygers hart wrapt in a Players hyde, supposes he is as well able to bombast out a blanke verse as the best of you: and beeing an absolute Johannes factotum, is in his owne conceit the onely Shake-scene in a countrey." ("Un corvo parvenu, abbellito dalle nostre piume, che con la sua "Arte di tigre nascosta da un corpo d'attore" ritiene d'essere capace quanto il migliore di voi di tuonare in pentametri giambici; ed essendo un faccendiere affaccendatissimo, è secondo il suo giudizio l'unico 'scuoti-scene' del paese") (La frase in corsivo è una parodia della frase di Shakespeare "Oh, cuore di tigre nascosto da un corpo di donna!" (Enrico VI, parte Terza) Nel 1596 muore il figlio maschio, Hamnet; che fu sepolto l'11 agosto 1596. A causa della somiglianza fra i nomi, alcuni sospettano che la sua morte abbia ispirato l'Amleto. Benché in verità questa tragedia sia stata scritta probabilmente quattro anni dopo e, d'altra parte, il nome Hamnet o Hamlet fosse a quei tempi piuttosto comune. Shakespeare lo aveva infatti imposto al figlio come segno di rispetto per il padrino di battesimo, che appunto si chiamava Hamnet, come risulta dai registri parrocchiali. Nel 1597 William comprò una casa con "two barns, two gardens, two orchards, with appurtenances, in Stradford-upon-Avon" ("due granai, due giardini, due frutteti, con annessi, in Stradford-upon-Avon") da William Underhill per sessanta sterline. La casa, la più grande di Stratford a quei tempi, era stata stata infatti costruita da un eminente cittadino della generazione precedente Sir Hugh Clopton. Quest'acquisto testimonia il notevole guadagno che Shakespeare aveva ottenuto con la sua attività teatrale. Per il 1598 Shakespeare si era trasferito nella diocesi di St. Helen's Bishopgate, ed appariva in cima ad una lista di attori (Every man in his Humor) prodotta da Ben Jonson.
Una statua rappresentate Shakespeare a Londra
Shakespeare divenne azionista (circa del 10%) della compagnia teatrale di cui faceva parte, conosciuta come The Lord Chamberlain's Men - la compagnia prendeva il nome, come altre di quel periodo, dal suo sponsor aristocratico. Essa, soprattutto grazie all'opera di Shakespeare, era talmente popolare da far si che, dopo la morte di Elisabetta I e l'incoronazione di Giacomo I (1603), il nuovo monarca adottasse la compagnia che si fregiò così del titolo di King's Men (Uomini del re). Vari documenti che registrano affari legali e transazioni economiche mostrano che la ricchezza di Shakespeare si accrebbe di molto nei suoi anni londinesi. Le cose andarono abbastanza bene da permettergli di comprare una proprietà a Blackfriars, Londra, così come un palazzo più grande a Stratford. Intorno al 1611 si ritirò nella sua città natale, Stratford, dove morì il 23 aprile del 1616. Rimase sposato ad Anne fino alla morte. A proposito della sua morte Richard Davies scrisse: "He died a papist" (morì da cattolico), la frase potrebbe confermare la circostanza che egli fosse cattolico o indicare una sua successiva conversione al cattolicesimo.
[modifica] Identità e paternitàLa maggior parte degli accademici accetta che lo Shakespeare attore e lo Shakespeare scrittore vissuto in Stratford on Avon siano la stessa persona. Tuttavia, a causa della scarsità di notizie certe sulla sua vita, sono stati avanzati diversi dubbi sulla vera identità di William Shakespeare, o sul fatto che sia stato effettivamente l'autore delle opere che gli furono attribuite, che sono stati ampiamente e accanitamente dibattuti negli studi a partire dal XVIII secolo; persino i dipinti che appaiono con il nome "William Shakespeare" nella National Gallery di Londra potrebbero non rappresentarlo veramente. In particolare come autori delle opere sono state avanzate le candidature di:
Sono stati fatti anche i nomi di William Stanley, conte di Derby, Ben Johnson, Thomas Middleton, sir Walter Raleigh, forse in collaborazione con Bacone, e persino della stessa regina Elisabetta I. Recentemente un professore in pensione di Ragusa, Martino Iuvara, ha proposto l'identificazione di Shakespeare con un certo Michelangelo Florio, nato a Messina nello stesso anno (1564), figlio di Giovanni Florio e Guglielma Crollalanza. Costretto a fuggire per la sua fede calvinista, si sarebbe rifugiato in Inghilterra, presso parenti della madre che avevano tradotto il proprio cognome, in Shake- (scrolla) -speare (lanza). La teoria ha trovato vasta eco giornalistica ma sostanzialmente poco credito accademico.
[modifica] OpereFatta eccezione per due poemetti giovanili (Venere ed Adone e Lo stupro di Lucrezia), Shakespeare non si è mai curato di dare alle stampe le proprie opere; d’altra parte a quel tempo non vi era interesse a farlo: le opere teatrali erano di proprietà della compagnia e pubblicarle avrebbe significato mettere nelle mani di compagnie rivali i propri copioni. Le opere di Shakespeare oggi in nostro possesso si basano quindi su copie illegali (e spesso malandate) dell’epoca e soprattutto sulle edizioni in-folio pubblicate dopo la sua morte. La prima e la più importante di queste è quella stampata nel 1623 dai suoi amici John Heminge e Henry Condell (Mr. William Shakespeare’s Comedies, Histories & Tragedies). L’in-folio comprende trentasei opere teatrali suddivise per categoria: commedie, drammi storici, tragedie.
[modifica] SonettiNel 1609
l'editore
Thomas Thorpe stampa senza il consenso dell'autore
Sonnets, una raccolta di 154
sonetti
di William Shakespeare. Scritti presumibilmente tra il
1593 e il
1595, i
sonetti sono di una validità artistica tale che da soli basterebbero per
assicurare a Shakespeare un posto rilevante nella storia della letteratura
inglese.
[modifica] Opere teatraliLe opere teatrali di Shakespeare costituiscono una parte fondamentale della letteratura occidentale, sono continuamente studiate e rappresentate in ogni parte del globo. Possiamo sommariamente così catalogarle:
[modifica] Tragedie
[modifica] Commedie
[modifica] Drammi storici
La suddivisione in "tragedie" o "commedie" è comunque parzialmente inesatta. Questa distribuzione nasce dall'ordine dato alle opere nel primo in-folio. Oggi, gli studiosi aggiungono a queste categorie quella di "tragicommedie" o "commedie romantiche" (Cimbelino, Il racconto d'inverno, Pericle Principe di Tiro, La tempesta), esse racchiudono un atmosfera fiabesca e romanzesca tipica delle ultime opere scespiriane.
[modifica] Collaborazioni teatrali
[modifica] Altre opere
[modifica] Opere di incerta attribuzione
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
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