La simpatia nasce quando i
sentimenti o le emozioni di una persona provocano simili sentimenti
anche in un'altra, creando uno stato di "sentimento condiviso". Nel
significato
etimologico, il termine simpatia è usato per la condivisione di
sofferenza o infelicità, mentre nell'uso comune esso può anche riferirsi
anche ad emozioni positive. In un senso ampio il termine può anche
riferirsi alla condivisione di
ideologie; ad esempio: "Egli è un simpatizzante di destra".
Simpatia ed Empatia
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Lo stato
psicologico della simpatia ha tratti in comune con quello dell'empatia.
Le principali definizioni sono:
- Empatia: abilità di percepire e sentire
direttamente ed in modo esperienziale le emozioni di un'altra persona
così come lei le sente, indipendentemente dal condividere la sua visione
delle cose.
- Simpatia: abilità di percepire la situazione in
maniera simile alla persona coinvolta. Questo quindi implica
preoccupazione, o
partecipazione, o
desiderio di alleviare i sentimenti negativi che l'altro sta
provando.
Per questo è possibile provare:
- Empatia, ma non simpatia: quando si sentono
internamente ed in modo esperienziale i sentimenti dell'altra persona
(Empatia), ma non si intende alleviare le sue sofferenze (Simpatia)
- Simpatia, ma non empatia: quando si sa che
qualcuno sta male e si sente la voglia di aiutarlo, ma non proviamo in
modo diretto ed interiore il suo sentimento di dolore (Empatia)
- Empatia e simpatia: Quando si percepiscono i
sentimenti dell'altra persona (Empatia) e si sente la voglia di aiutarla
Voci correlate
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