Romanticismo****
Google
 
Web Iaphet.com
La Poesia
A B C D E F G H I L M N
O P Q R S T U V Z X Y W
Isola di Krk Divertimento e vita notturna in Croazia Spiagge Croazia
Campeggi
Dalmazia Istria Zagabria Ragusa Rovigno
Regione Lika e Segna Cres      
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da
 http://it.wikipedia.org/wiki/Croazia

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Croazia"
Cronologia: http://it.wikipedia.org

Croazia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 Croazia
Motto: 
Informazioni
Nome completo: Croazia
Nome ufficiale: Republika Hrvatska
Lingua ufficiale: croato
Capitale: Zagabria  (879.145 ab. / 2001)
Politica
Governo: repubblica democratica
Presidente: Stjepan Mesić
Primo Ministro: Ivo Sanader
Indipendenza: Da Jugoslavia, 25 giugno 1991
Ingresso all'ONU: 22 maggio 1992
Area
Totale: 56.542 km²
Pos. nel mondo: 124°
% delle acque: 0.01 %
Popolazione
Totale: 4.496.869 ab.  (2001)
Pos. nel mondo: 117°
Densità: 83 ab./km²
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC +1
Economia
Valuta: Kuna
Energia:  
Varie
TLD: .hr
Prefisso tel.: +385
Sigla autom.: HR
Inno nazionale: Lijepa naša domovino
Festa nazionale: 30 maggio, Liberazione di Knin

La Croazia è uno stato (56.542 km², 4.496.248 abitanti, capitale Zagabria) dell'Europa meridionale.

Confina a nord con la Slovenia, a nord-est con l'Ungheria, a est con la Serbia, a sud con la Bosnia ed Erzegovina e il Montenegro, mentre a ovest è bagnata dal mare Adriatico.

La Repubblica di Croazia è una democrazia parlamentare. La sua lingua ufficiale è il croato.

Indice

[nascondi]

 

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Croazia.

La Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia era uno dei 51 stati membri che nel 1945 diedero vita all'ONU. Con l'indipendenza, la Croazia vi aderisce come Stato membro nel 1992.

 

Geografia

La Croazia è collocata tra l'Europa centrale, meridionale e orientale, avendo una forma che può ricordare un boomerang o uno sperone. Il clima va dal continentale al mediterraneo:

  • nell'entroterra il clima è decisamente continentale con estati secche e calde, inverni miti e umidi;
  • nelle regioni alpine: estati secche e inverni rigidi con molta neve;
  • nelle regioni costiere il clima è mediterraneo, caratterizzato da estati secche e caldi, inverni miti e umidi.

Il terreno è variegato, e presenta:

  • pianure, laghi e colline nelle regioni continentali del nord (Croazia centrale e Slavonia);
  • verdi montagne nelle regioni di Lika e Gorski Kotar, cioè una porzione delle Alpi Dinariche.

 

Monti principali

  • Dinara 1831 m
  • Ucka 1442

 

Fiumi principali

  • Sava 562 km (relativi al tratto croato: la lunghezza totale è di 947 km)
  • Drava 505 km (tratto croato. Totale 707 km)
  • Mura 438 km
  • Kupa 296 km
  • Danubio (Dunav) 188 km (tratto croato. Totale 2860 km)

 

Laghi principali

  • Vransko jezero 30,7 km²
  • Dubravsko jezero 17,1 km²

 

Isole principali

La Croazia possiede ben 1.185 isole, di cui 67 abitate.

 

Parchi nazionali

In Croazia ci sono sette parchi nazionali

 

Fari in Croazia

La Croazia è anche famosa per i suoi fari, molti dei quali possono essere anche visitati.

 

Suddivisione amministrativa

La Croazia è divisa in 20 contee (županije), mentre la capitale Zagabria costituisce una propria entità.

Per approfondire, vedi la voce Regioni della Repubblica di Croazia.

 

Città

 

Piccoli natanti lungo la costa della Croazia

Articolo principale: Elenco di città della Croazia La Croazia conta ufficialmente 123 città (grad) e 424 municipalità (općina). Le città principali sono:

 

Cultura

 

Eventi culturali

  • "Dubrovačke ljetne igre" (Il "Festival estivo di Ragusa") - con rappresentazioni di gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
  • "Međunarodni festival djeteta - Šibenik" (Il "Festival internazionale dei bambini - Sebenico") (giugno)
  • "Festival dalmatinske šansone - Šibenik)" (Il "Festival della canzone Dalmata - Sebenico") (luglio)
  • "Đakovački vezovi" (I ricami di Đakovo) - festival incentrato sul patrimonio culturale folclorico della regione della Slavonia (luglio)
  • Serate musicali di Grisignana (ribattezzata Grožnjan)
  • "Picokijada" - festival del folclore
  • "Festival estivo di Veglia" (luglio-agosto)
  • Serate musicali di Osore sull'isola di Cherso (luglio-agosto)
  • "Sinjska alka" ("L' Alka" di Sinj) - giostra/torneo cavalleresco
  • "Splitsko ljeto" (L'estate di Split) - Festival di Spalato con gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
  • Festival internazionale del bambino di Sebenico (luglio-agosto)
  • "Barokne večeri" (Serate barocche) di Varaždin (settembre-ottobre)
  • Festival dell'attore - regione di Vukovar-Srijem (maggio)
  • "Vinkovačke jeseni" ("Gli "Incontri autunnali di Vinkovci") - rassegna di folclore della Slavonia (settembre)
  • "Eurokaz" - festival internazionale di teatro alternativo, Zagreb/Zagabria (giugno-luglio)
  • "Međunarodna smotra folklora" (Rassegna internazionale di folclore)- Zagreb/Zagabria (luglio)
  • Biennale di musica contemporanea - Zagreb/Zagabria (aprile)
  • Festival del teatro di burattini "PIF" - Zagreb/Zagabria (agosto-settembre)
  • Festival mondiale di animazione - Zagreb/Zagabria (giugno)
  • I carnevali delle città dell'Istria e del litorale (febbraio)
  • Motovun Film Festival - Montona d'Istria (luglio)
  • Jazz is Back - Grisignana (agosto)
  • "Glumci u Zagvozdu" (Gli attori nel Zagvozd) - Zagvozd (vicino a Makarska)
  • "Špancir-fest" - festival a Varaždin
  • "Brodsko kolo" - rassegna di folclore della Slavonia a Slavonski Brod (giugno)

 

Politica

Sin dall'adozione della sua Costituzione nel 1990, la Croazia è sempre stata una democrazia parlamentare.

Il presidente della repubblica (Predsjednik Republike) è il capo dello Stato e viene eletto ogni cinque anni. Oltre a essere il capo dell'esercito, il presidente propone il Primo Ministro, nominato comunque col consenso del parlamento.

Il parlamento croato (Hrvatski Sabor) è un organismo legislativo unicamerale con 160 rappresentanti, eletti dal popolo per periodi di quattro anni. Il Sabor si riunisce per due periodi annuali--dal 15 gennaio al 15 luglio, e dal 15 settembre al 15 dicembre.

Il governo (Vlada) ha il suo capo nella persona del primo ministro, il quale ha due vice primi ministri e 14 ministri veri e propri, con mansioni relative a particolari settori o attività. Il ramo operativo del governo si occupa di proporre le leggi e del bilancio, del potere esecutivo, nonché della politica interna ed estera del Paese.

La Croazia ha un sistema giuridico consistente in: Corte Suprema, tribunali delle varie contee, e tribunali di città. La Corte Costituzionale si occupa di questioni relative alla Costituzione.

 

Economia

L'economia croata si basa prevalentemente sul terziario e sull'industria leggera. Il turismo riveste un'importanza crescente negli anni. Il PIL pro-capite del 2004 era di 11.200 dollari americani, pari al 41,6% della media UE.

L'organizzazione economica croata è attualmente post-comunista. Alla fine degli anni Ottanta, all'inizio del processo di transizione verso il capitalismo, il sistema versava in buone condizioni, poi seriamente peggiorate a causa della de-industrializzazione e dei danni della guerra. A peggiorare lo stato delle cose contribuirono una forte disoccupazione e l'insufficienza delle riforme economiche. In particolare, preoccupanti erano la stasi del sistema giudiziario e l'inefficienza della pubblica amministrazione (soprattutto in materia di proprietà privata della terra).

Negli ultimi anni il paese ha conosciuto una forte crescita economica e si è preparato all'ingresso nell'Unione Europea, la quale rappresenta il suo principale partner commericiale.

Nel febbraio 2005, la Croazia ha sottoscritto il Patto di Stabilità, Crescita e Sviluppo dell'UE e ha fatto sostanziali passi in avanti verso la completa adesione. Le autorità di Zagabria prevedono una forte crescita economica nei prossimi anni, considerando che attualmente il paese soffre a causa del deficit della bilancia commerciale e del debito pubblico. Alcune grandi compagnie commerciali hanno già beneficiato della liberalizzazione del mercato croato, mentre si attende una forte espansione della produzione grazie ad un incremento degli investimenti.

 

Demografia

I Croati (in lingua croata Hrvati) appartengono alla famiglia dei popoli slavi. Esistono indizi che fanno credere che siano di origini persiane (odierno Iran). Dopo aver popolato l'area dell'attuale Ucraina, i Croati sono giunti nell'odierna Croazia attorno al VII secolo d.C.. Comunità croate autoctone vivono pure in Bosnia ed Erzegovina, Austria, Ungheria, Slovenia, Serbia (Vojvodina), Montenegro (Bocche di Cattaro) e in Italia (i croati del Molise).

La popolazione croata nell'ultimo decennio ha conosciuto una fase di stasi, se non di vero declino. Il tasso di crescita della popolazione è molto basso, se non addirittura negativo (tra il +1% e il -1%). L'aspettativa di vita alla nascita è di circa 75 anni, il tasso di alfabetizzazione è attorno al 98,5%.

Il paese è abitato in prevalenza da croati (89,6%). Fra le minoranze vi sono serbi (4,5%), bosgnacchi (i cittadini bosniaci di fede musulmana) (0,5%), ungheresi (0.4%) e circa 35.000 italiani (ovvero lo 0,8%) sparsi tra Fiume, Istria, Moslavina e Dalmazia, quello che è rimasto di una presenza italiana millenaria prevalente nei territori appartenenti alla regione fisica italiana (Istria, Fiume, Isole del Quarnero, Arcipelago di Pelagosta), sulla costa Dalmata (Zara, Spalato, Cattaro) e sulle sue isole (Curzola, Lissa, Pago) fino alla fine della seconda guerra mondiale.

La religione predominante è la cristiano-cattolica (87,8%), seguita da quella cristiano-ortodossa (4,4%) e dall'islamismo sunnita (1,3%).

La lingua ufficiale è il croato, una lingua slava del gruppo meridionale che utilizza l'alfabeto latino. Le altre lingue (serbo, ungherese e italiano in Istria) sono parlate come prima lingua da meno del 5% della popolazione.

Il santo patrono dei Croati è San Giuseppe.

 

I Croati nel mondo

Nazione: Abitanti Croati:
Bosnia ed Erzegovina 600,000
Argentina 300'000
Stati Uniti 252'000
Germania 231'000
Cile 130'000
Serbia 114'000
Romania 80'000
Australia 70'000
Canada 62'000
Austria 60'000
Ungheria 32'000
Svezia 26'000
Italia 23'000
Svizzera 23'000
Libia 16'000
Ucraina 5'000
Macedonia 4'000
Uruguay 3'300
Repubblica Ceca 3'000
Nuova Zelanda 2'400
Slovacchia 1'100
Danimarca 500
Russia 500

 

Musica e balli popolari

 

Cucina

 

Piatti Antichi

Gastronomia Croata

La cucina croata è molto variopinta ed è proprio per questo, conosciuta di più sotto le sue denominazioni regionali. Le sue radici le ha già nel periodo pre-slavo ed antico. La differenza nella scelta degli ingredienti e della preparazione di essi viene accentuata soprattutto se si paragona la parte continentale con quella marittima. Per la cucina continentale, le basi sono state gettate dalla cucina pre-slava e dai contatti, molto più recenti, con cucine più conosciute e rinomate - quella ungherese, viennese e turca. Le regioni della costa sono caratterizzate dagli influssi dei Greci, Romani, Illiri e più tardi anche dalle cucine italiana e francese.

 

Bandiera

La bandiera nazionale croata è un tricolore con 3 bande orizzontali di uguali dimensioni rosso-bianco-blu (i colori panslavi, che compaiono anche sulle bandiere di altre repubbliche del'ex-Jugoslavia, ma arrangiati in diverso ordine). Al centro c'è lo stemma di stato, uno scudo a scacchi rossi e bianchi debordante la fascia bianca, con il primo scacco rosso, sormontato da una corona costituita da 5 scudetti in rappresentanza delle regioni storiche della Croazia: Croazia antica (regione di Zagabria), Ragusa, Dalmazia, Istria e Slavonia, Proporzioni 1:2. Introdotta l’8 ottobre 1991, ha sostituito la precedente bandiera della Repubblica Socialista di Croazia, (Socijalisticka Republika Hrvatska 1963-1990), identica come disposizione dei colori e proporzioni ma caricata al centro di una stella rossa fimbriata in oro a ricordo della lotta partigiana

 

Collegamenti esterni

Croazia su DMoz (Segnala qui un link pertinente all'argomento Croazia)
Stati del mondo | Europa
 AlbaniaAndorraAustriaBelgio Bielorussia Bosnia e ErzegovinaBulgariaCipro Croazia DanimarcaEstonia FinlandiaFranciaGermaniaGrecia IrlandaIslandaItaliaLettonia LiechtensteinLituania Lussemburgo Repubblica di MacedoniaMaltaMoldavia Principato di Monaco Montenegro | Norvegia Paesi BassiPolonia Portogallo Regno Unito Repubblica CecaRomaniaRussiaSan MarinoSerbia SlovacchiaSloveniaSpagnaSveziaSvizzeraTurchiaUcrainaUngheria Vaticano
Altri territori
Akrotiri e Dhekelia · Isole Fær Øer · Gibilterra · Guernsey · Jan Mayen · Jersey · Isola di Man · Svalbard
  Paesi candidati all'allargamento dell'Unione Europea  
Paesi che entreranno nell'Unione il 1° gennaio 2007: Bulgaria · Romania
Paesi ufficialmente "candidati" ad entrare nell'UE: Croazia · Repubblica di Macedonia (FYROM) · Turchia
Grazie  a www.imondonauti.it

Guida CROAZIA

A cura di Flavia Daneo
www.adriatic.hr Prenota qui le tue vacanze in Croazia:
troverai le migliori opportunità e tutte le
informazioni che ti servono
Il tuo soggiorno su www.Adriatic.hr

IL PAESE

Croazia in cifre

Capitale


Zagabria

Superficie


56.542 kmq

Abitanti


4.495.904 (2005)

Abitanti capitale


770.058

Densità di popolazione


83 ab./kmq

Religione


cattolica, ortodossa, musulmana, protestante
Geografia e territorio
Mappa Islanda

Click per ingrandire

La Croazia confina a N con la Slovenia, a NE con l'Ungheria, a S con la Bosnia, l'Erzegovina e, per un breve tratto, con il Montenegro, a O con il Mare Adriatico. Vi si possono distinguere quattro regioni: la zona centrale, regione di colline, piccoli massicci montuosi e bacini; la Slavonia formata dalle ampie pianure della Podravina e della Posavina che circondano i massicci del Papuk e del Psunj; l'interno separato dal litorale adriatico da piccole catene (Valebit) tra le quali si allungano grandi bacini carsici; la zona costiera con le coste dell'Istria, Quarnaro e Dalmazia in rapido sviluppo economico. 1185 sono le isole e le isolette che fanno da collana alle coste; le maggiori sono Krk e Cres. Tra i fiumi principali della Croazia ricordiamo la Sava che bagna Zagabria, la Drava, la Kupa, affluente della Sava, e il Danubio che vi scorre per 188 km..
Clima

Il clima della Croazia è continentale all'interno, con forti escursioni termiche, e mediterraneo lungo le coste, con inverni non molto freddi ed estati calde. Da dicembre ad aprile soffia la bora, freddo vento a raffiche che proviene dal nord; durante l'estate non è rara invece l'influenza dello scirocco che porta caldo e siccità.
Ora

In Croazia vige la stessa ora che vige in Italia, sia in estate che in inverno.
Lingua

Lingua ufficiale della Croazia è il croato, diffusi l'inglese e il tedesco. Sulla costa istriana l'italiano è parlato e capito diffusamente: nelle maggiori città dell'Istria infatti vige il bilinguismo (italiano e croato).
Quando andare

La stagione migliore per un viaggio in Croazia va da aprile a ottobre. In estate le temperature medie lungo le coste oscillano tra i 26° e i 30° C con picchi di 36°-38°C mentre la temperatura dell'acqua si aggira sui 26°C; all'interno invece le temperature vanno dai 22° ai 26°C. Tutto sommato, se si vuole fare un viaggio che preveda sia spostamenti che momenti di relax, i mesi ideali sono settembre e ottobre con tempo stabile, mare ancora caldo ma prezzi inferiori a quelli estivi e minor affollamento.
Burocrazia e visti

Per entrare in Croazia al cittadino italiano è sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto valido. Per i minori accompagnati dai genitori basta il certificato di nascita rilasciato dal Comune di residenza e convalidato dalla Questura competente.
Telefono

Per chiamare la Croazia dall'Italia è necessario comporre lo 00385 seguito dal numero del distretto senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare all'interno della Croazia è necessario invece far precedere al numero desiderato il numero del distretto completo di 0.

Per telefonare dalla Croazia in Italia è necessario comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato. I telefoni pubblici funzionano con carte telefoniche prepagate (telekarte) acquistabili presso i tabaccai; per risparmiare conviene telefonare dai telefoni situati negli uffici postali. E' possibile usare il cellulare se abilitato al roaming internazionale.
Da mettere in valigia

In estate è consigliato un abbigliamento leggero ricordando di portare l'ombrello per eventuali giornate di pioggia; in inverno sono necessari abiti pesanti. Da tenere sempre a portata di mano qualche indumento contro il vento. Ricordarsi di portare una torcia perchè in alcuni paesini l'illuminazione stradale serale è piuttosto carente.
Elettricità

In Croazia gli apparecchi elettrici funzionano a 220 volt; le prese sono compatibili con quelle italiane, con una prevalenza di prese di tipo tedesco con profilo tondo e senza spina centrale.
Moneta, carta di credito e cambio

La moneta ufficiale della Croazia è la kuna (1 euro = 7,42 kune). Si può effettuare il cambio presso le banche (orario 8-19 da lun. a ven., 8-12 il sab., aperte anche di domenica nelle città maggiori) , gli uffici di cambio, le poste, le agenzie turistiche e gli hotel. L'euro è frequentemente accettato per i pagamenti. Diffuso è il pagamento tramite carta di credito. E' possibile prelevare denaro contante agli sportelli automatici presenti in tutte le maggiori città e nei centri turistici: a questo proposito, meglio usare il bancomat (www.europay.hr) anzichè il Postmat che applica spese maggiori su ogni prelievo effettuato.
Come arrivare
Partenza da: Expedia Travel
Destinazione:
Dal: (GG/MM/AA) Al: (GG/MM/AA)

Ulteriori opzioni di ricerca

Il mezzo più comodo e veloce per arrivare in Croazia è ovviamente l'aereo. La compagnia di bandiera croata Croatia Airlines (Roma, tel. 0642012873; Savska 41, Zagabria, tel. 1-6160246, uff. prenotazioni tel. 62-777777; www.croatiairalines.hr) ha voli regolari plurisettimanali da Roma per Zagabria con scalo a Spalato o Dubrovnik. Alitalia (tel. 062222; www.alitalia.it ) collega Milano con Zagabria e Ancona con Dubrovnik (bisettimanale).Voli charter sono generalmente effettuati da Roma per Spalato, Dubrovnik, Pola, Brac, Krk e Fiume e daMilano per Spalato.

Esiste un collegamento giornaliero che consente di arrivare in treno da Milano/Trieste a Zagabria in circa 11 ore di viaggio (Simplon Express), da Venezia/Mestrein 7.30-8 ore (Venezia Express). Molto più lungo il viaggio per arrivare a Zara e Spalato in quanto comporta alcune deviazioni.

Se si preferisce viaggiare in pullman si può optare per una delle partenze plurisettimanali da Venezia/Mestre/Palmanova/Trieste con arrivo a Buzet/Pazin/Zminj/Vodnjan/Pula/Medulin (circa 7 ore il percorso completo) oppure Napoli/Roma/Firenze con arrivo a Rijeka e Spalato ( Eurolines Italia, Via Mercadante 2/b, Firenze, tel. 055357110; www.eurolines.it). Da Trieste partono autobus per Pola, Fiume, Rovigno (info: www.ts.camcom.it) mentre la SITA (www.sita-on-line.it) offre collegamenti tra Roma e Zagabria, Torino/Milano/Verona/Padova e Zagabria (14 ore) e tra Rovigo e Zara (8 ore).

In automobile si può raggiungere la Croazia percorrendo la Trieste/Villa Opicina/Lubiana/Zagabria (km 242) oppure la Tarvisio/Passo del Predil/Kranj/Lubiana/Zagabria (km239).Se la meta è il litorale si attraversa la frontiera di Basovizza e si prosegue per Rijeka/Fiume da dove ha inizio la M2 ossia la strada costiera che arriva a Dubrovnik e oltre. La strada non è in ottime condizioni e ha una sola corsia per senso di marcia. Se si viaggia in auto non propria il conducente farà bene ad avere una delega attestante il consenso del proprietario (rischio di essere fermati per accertamenti al confine).

E' molto comodo raggiungere la Croazia anche con il traghetto: vari collegamenti sono offerti dall'Adriatica (in aliscafo tra Lignano, Grado, Trieste e Pirano, Parenzo, Rovigno, Brioni oppure in traghetto tra Ancona e Spalato; tel. 0415204322; www.adriatica.it), dalla SNAV (Ancona -Spalato; Pescara, Civitanova, Giulianova-Hvar/Spalato, Sebenico,Vis e Korcula in aliscafo; tel. 0712076116), dalla Miatours (Ancona-Zara; www.miatours.hr), dalla Losinjplov (Venezia-Pola/Lussino/Zara; tel. 51-231077; www.losinjplov.hr), dalla SEM Marina (Ancona-Spalato; Hvar, Vis, Korcula; tel.21-352444; www.sem.hr) e dalla Jadrolinija (partenze da Ancona, Pescara e Bari per Dubrovnik, Spalato, Zara, Rijeka ; tel. 051-666100, 330899, www.jadrolinija.tel.hr). Durante il periodo di alta stagione (metà giugno-metà settembre), collegamenti plurisettimanali da Venezia in catamarano per Pola, Rovigno, Parenzo, Pirano, Umago, Rabac e isola di Lussino (www.venezialines.com). E' sempre bene prenotare con largo anticipo, soprattutto durante l'alta stagione.
TraghettiOnLine Vuoi viaggiare in traghetto e avere maggiori
informazioni sui prezzi delle tratte?
Clicca qui per prenotare il tuo viaggio su TraghettiOnLine
Spostarsi

Voli interni sono attivi per Brac, Dubrovnik, Pola, Spalato e Zara. La rete ferroviaria croata (www.hznet.hr) mette in comunicazione tutte le maggiori città del Paese ad eccezione di Dubrovnik. La zona costiera è priva di rete ferroviaria ad eccezione della linea Lubiana-Pivka- Rijeka. Collegamenti capillari vengono effettuati dai pullman che restano l'unico mezzo valido per muoversi lungo la costa se si è privi di auto. Ricordatevi che, se dovete salire in pullman lungo qualche fermata intermedia, è possibile che l'autobus non si fermi se è pieno.

Linee di traghetto locali mettono in comunicazione le isole (Cres, Rab, Pag, Ugljan,Pasman, Dugi Otok, Iz, Solta, Brac, Hvar, Vis, Korcula, Lastovo, Mljet) con la terraferma; inoltre vi sono corse giornaliere tra Fiume e Spalato con proseguimento trisettimanale per Dubrovnik (Jadrolinija , tel. 051-666100; per tutte le altre linee di traghetti vedere i siti internet nella Sezione Come arrivare). Un consiglio: prenotate e mettetevi in fila per l'imbarco il prima possibile, almeno due ore prima nei giorni di punta!

Sempre comodo l'uso dell'automobile per gli spostamenti. La strada costiera è piuttosto tortuosa e quindi richiede prudenza nella guida soprattutto durante le giornate di pioggia o quando soffiano forti raffiche di bora. All'interno le strade sono generalmente buone con molti tratti autostradali. Ricordatevi di rispettare con estrema attenzione la normativa stradale perchè la polizia croata la applica rigidamente (in particolare, ricordate che il tasso alcolico consentito è dello 0.05% quindi non bevete se dovete mettervi alla guida!). Per alcune infrazioni e in tutti i casi di incidenti stradali con danni materiali rilevanti o danni alle persone è prevista la comparizione davanti al giudice con eventuale custodia cautelare e ritiro temporaneo del passaporto. I benzinai non sono frequenti e quindi è consigliabile viaggiare con il serbatoio sempre pieno per metà (si può pagare con la carta di credito solo dai benzinai INA ossia statali). La benzina verde costa 7,98 - 8,50 kune. E' necessaria la patente italiana.

Prenota il noleggio auto con Expedia.it
Sanità

L'assistenza sanitaria croata è di buon livello e non è richiesta alcuna vaccinazione per poter visitare il Paese. Se non si è ancora in possesso della nuova tessera sanitaria, prima di partire conviene farsi rilasciare dalla propria ASL il mod. 111 che consente di ricevere, in caso di necessità, eventuali cure senza dover pagare nulla. Per le emergenze, anche i paesi più piccoli sono dotati di un ambulatorio medico. Farmacie si trovano in tutte le città con orario 9-12, 16-19, domenica chiuso.
Sicurezza

Nessun problema per l'Istria, la costa dalmata e le sue isole, Varazdin, Zagabria e loro dintorni. Maggiore attenzione lungo l'autostrada per Belgrado in prossimità del confine croato-yugoslavo a causa dei contigui estesi campi minati, peraltro generalmente segnalati da apposite recinzioni. Attenzione soprattutto in Slavonia sempre a causa della presenza di campi minati: vi sono boschi e terreni dove la presenza di mine non è segnalata. Piuttosto che rischiare ricordatevi, se non siete sicuri dell'assenza di mine, di non allontanarvi dalla strada.

Ricordatevi che la polizia applica con estremo rigore le norme sulla droga, comprese le droghe leggere, con reclusione fino a 1 anno per detenzione e uso personale di queste ultime.
Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Ambasciata di Croazia in Italia


Via Bodio 74, Roma, tel. 06-36307650

Consolato generale


Piazza Goldoni 9, Trieste, tel. 040-775142, 040-775144

Via Dante 9, Milano, tel. 02-8051772

Consolato d'Italia


Via Riva 16, Fiume, tel. 51-355200. 355230, 355240; cell. di emergenza 0038598328076 www.tel.hr./confiumv.

Obala Hrvatskog Narodnog Preporoda 10/3., Spalato, tel. 21-348155, 344577, cell. di emergenza 00385913220674

Consolati onorari a Pola e a Buie

Ambasciata italiana in Croazia


Meduliceva ulica 22, Zagabria, tel. 1-4846388, 4846387, 4846386; cell. di emergenza 0038598417660; www.ambzagabria.esteri.it/ambasciata_zagabria

Indirizzi utili turismo e cultura

Ente per il turismo croato


Piazzetta Pattari 1/3, Milano, tel. 02-86454497;
Via dell'Oca 47, Roma, tel. 0632110396
www.croazia.com; www.croazia.hr; www.htz.hr

Ente nazionale croato per il turismo


Importanne galeria, Iblerov trg. 10/IV, Zagabria, tel. 1-4556455; www.htz.hr

Informazioni turistiche "Angeli croati"


062-999999 da tutta la Croazia anche dai cell. (attivo dal 15 giugno al 30 settembre con orario 8-24; info in croato, inglese, tedesco e italiano)

Istituto italiano di cultura


Preobrazenska 4, Zagabria, tel. 1-4830209; www.italcult.net/zagabria

Indirizzi utili sanità e sicurezza

Soccorso stradale


tel 987

Emergenze/Pronto soccorso


tel. 94

Polizia


tel. 92