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Guida CUBA
A cura di Nicola Piffanelli - Foto di Michele
Amicucci
Chi affronta per la prima volta un viaggio nell'isola di Fidel Castro,
si troverà subito immerso in un'atmosfera molto bella ma anche
controversa da una delle politiche più dibattute del nostro secolo.
Cuba, per chi si appresta a viverla senza preconcetti, ha in serbo per
il turista, per lo studioso, per il ricercatore, molte sorprese a
cominciare dalla mancanza di una vera e propria razza cubana e
dall'assenza della minima traccia di razzismo, che fa del popolo cubano
uno dei più assortiti del mondo, sempre in festa e gioioso malgrado
tutti i problemi che l'embargo tuttora attivissimo, ha provocato dal
1959 ad oggi. Proprio da questa gente è il caso di iniziare il vostro
viaggio, e tramite loro sarà possibile fare chiarezza e capire la storia
e la filosofia del cubano e dell'isola, ingiustamente classificata ormai
dal turismo occidentale come tappa di solo divertimento e di turismo a
base di sesso.
IL PAESE
Cuba in cifre
Capitale
L'Avana
Superficie
110.922 kmq
Abitanti
10.600.000
Abitanti capitale
2.500.000
Densità di popolazione
95 ab./kmq
Religione
Cattolica
Geografia e territorio
Click per ingrandire
Situata tra il Mar delle Antille e l'Oceano Atlantico, all'altezza del
Tropico del Cancro, è lunga come la penisola italiana, da un capo
all'altro dell'isola vi sono quasi 1500 km, e tra la capitale l'Avana e
Santiago de Cuba la distanza è di quasi 1000 km quasi come dalla
Lombardia alla Calabria. La bordano numerosi isolotti e arcipelaghi, tra
cui oltre alla vasta e piatta Isola della Gioventù nel Mar delle Antille
(2340 kmq.), gli arcipelaghi dei Colorados a nord ovest, di Sabana e di
Camaguey al largo della costa centro-sett, dei Jardines de la Reina e
dei Cannareros presso la costa meridionale. I territori più vicini a
Cuba sono la penisola dello Yucatàn in Messico (210 km ad ovest), la
penisola della Florida (180 km a nord), l'isola della Giamaica (140 km a
sud), Haiti (80 km a est) ed infine le Isole Bahamas a nord est e le
Isole Caymans a sud est.
L'isola si presenta in prevalenza pianeggiante accidentata qua e la da
rilievi che raramente superano i 1000 metri. Le tre catene montuose che
l'attraversano sono: la Sierra de los Organos a ovest, la Sierra
dell'Escambray al centro e la Sierra Maestra a est dove troviamo la cima
più alta del paese, il Pico Turquino che sfiora i 2000 metri. Le coste
sono in genere basse e sabbiose sovente orlate da lagune, e si estendono
per quasi 600 km con oltre 300 di bellissime spiagge.
I fiumi sono in genere ricchi d'acqua ma hanno portata irregolare visto
le loro caratteristiche torrentizie, ed il più lungo è il Rio Cauto
(250km).
Popolazione
Quando vi giunsero gli Spagnoli, alla fine del XV secolo, l'isola era
scarsamente abitata e in breve la popolazione indigena fu sterminata,
soprattutto dalle epidemie. Fu l'estendersi delle piantagioni di canna
da zucchero, a partire dal XVIII secolo, a determinare l'effettivo
popolamento di Cuba. Mancando di manodopera locale, vi fu fatto affluire
circa un milione di negri, oltre ad alcune migliaia di contadini cinesi;
l'isola rimase comunque sostanzialmente bianca, anche per la successiva
forte immigrazione di coloni europei, specie spagnoli, nella prima metà
di questo secolo; oggi i bianchi rappresentano il 70% della complessiva
popolazione, mentre i negri sono solo il 12,4%, i mulatti il 17,3% e gli
asiatici il rimanente 0,3%.
Alla fine del XIX secolo Cuba contava poco più di 1,5 milioni di
abitanti, ma grazie appunto alla massiccia immigrazione di Europei, nel
1920 tale cifra era già raddoppiata, triplicando addirittura negli
ultimi 60 anni grazie al basso tasso di mortalità per le migliorate
condizioni di vita dopo la fine della seconda guerra mondiale. Più di 7
milioni di abitanti vivono nelle città, 2 milioni solo nella capitale
l'Avana, seguita per importanza da Santiago de Cuba (402.000 ab.). Una
curiosità le famiglie italiane emigrate prima della rivoluzione sono
circa 200 e altrettante sono quelle emigrate in quest'ultimo trentennio.
Clima
- ©MicheleAmicucci
Il clima è tropicale, moderato però dall'influenza del mare e
rinfrescato in inverno da masse d'aria provenienti dall'America
Settentrionale, con medie che vanno dai 27° di luglio ai 22° di gennaio,
con punte però che scendono talvolta sino a 10° a causa, come si è
detto, dei nortes, i venti del Nord.
In sostanza si registrano due stagioni: una secca da novembre ad aprile
ed un'umida da maggio ad ottobre con abbondanti precipitazioni,
frequenti inoltre soprattutto da agosto ad ottobre i cicloni che
colpiscono specialmente la parte sud occidentale.
Ora
Il fuso orario rispetto all'Italia è di 6 ore in meno, (quando in Italia
sono le 12 a Cuba sono le 6 del mattino), ciò vale anche nel periodo
dell'ora legale dato che entra in vigore anche a Cuba, però con alcuni
giorni di differenza, pertanto per qualche giorno potrà essere di 5 o 7
ore in meno.
Lingua
La lingua ufficiale di Cuba è lo spagnolo-castigliano. Vista la buona
scolarizzazione della popolazione e l'assenza di dialetti, tutte le
persone, soprattutto le più giovani sanno parlare e scrivere un ottimo
spagnolo.
Religione
La religione più diffusa è la Santeria Cubana, un misto tra
cattolico-pagano e cristiano-africano, non ha templi ed é praticata
nelle case, fondendo culti africani e cattolici, ogni credente conserva
in casa una rappresentazione della sua divinità, per saperne di più è
consigliata la lettura di un libro di Natalia Bolivares "Los Orishas de
Cuba". Le altre religioni dell'isola sono quelle cristiane ed alcune di
linea protestante introdotte nel paese dopo l'anno 1900 con l'avvento
degli statunitensi.
Storia
Il 28 ottobre 1492, Cristoforo Colombo proveniente dalle Bahamas, sbarcò
a Cuba e fu amore a prima vista tanto da definirla, la terra più bella
che occhio umano abbia mai visto. Nella prima metà del cinquecento gli
Spagnoli sterminarono le popolazioni indigene, ed iniziarono
l'importazione di schiavi africani da utilizzare nelle piantagioni di
caffè tabacco e canna da zucchero, e fondarono le prime sette città
cubane: Baracoa che divenne la prima capitale, seguita successivamente
da Bayamo, Trinidad, Santi Spiritus, L'Habana, Camageuey ed infine
Santiago de Cuba. Il seicento coincide con il secolo d'oro dei pirati
favorito anche dall'allontanamento degli spagnoli che puntando sul
Messico per sfruttare le vene di metalli preziosi lasciarono a Cuba solo
qualche guarnigione.
Per tutto il settecento gli spagnoli continuano ad importare schiavi,
creando un vero e proprio monopolio sul commercio di tabacco e zucchero
che terminerà nel 1886, data della definitiva abolizione della
schiavitù. Il trentennio dal 1868-98, coincide con il periodo delle
guerre di Indipendenza, promosse dalla borghesia coloniale spagnola, nel
frattempo diventati patrioti cubani, i cui massimi esponenti furono José
Marti', Carlos Manuel de Céspedes e Antonio Maceo veri e propri eroi
nazionali uccisi in battaglia dagli spagnoli, che però persero la guerra
contro Cuba e gli alleati Stati Uniti nel 1898.
Dal 1898 al 1958 Cuba fu governata da presidenti appoggiati dal governo
americano, per il paese inizia un lungo periodo di corruzione e brogli
elettorali al fine di imporre il potere americano nell'isola che sfocerà
nel colpo di stato del dittatore, Fulgenzio Batista nel 1952. Il 26
luglio 1953, a Santiago de Cuba un gruppo di 200 persone, capeggiata
dall'allora ventiseienne avvocato Fidel Castro, attaccò la Caserma
Moncada, al fine di reperire armi per la rivoluzione antibatistiana. La
missione falli e si concluse con l'uccisione di quasi tutti i
partecipanti e con l'arresto di Fidel e del fratello Raul che furono
esiliati in Messico dove conobbero il medico argentino Ernesto Guevara
detto Che. Con l'aiuto di migliaia di contadini e studenti cubani ha
inizio nel 1957, dopo un primo tentativo fallito il 2 dicembre del 1956,
l'inizio della guerriglia dell'Esercito Rebelde, che si concluse con la
battaglia finale di Santa Clara, nella settimana di Natale 1958 e con la
fuga di Batista. Il primo gennaio 1959 ebbe inizio la storia di Cuba
Libre, esattamente un anno dopo il 1° gennaio 1960 il famoso embargo
commerciale USA, e il sostegno di Cuba da parte dell'Unione Sovietica.
Costituzione
In base alla costituzione del 1976, è uno Stato Socialista a partito
unico, tutti i poteri risiedono in un'Assemblea nazionale del potere
popolare, che elegge nel suo seno un Consiglio di Stato il cui
presidente Fidel Castro è anche a capo dello Stato e del Governo. I
cittadini esercitano i loro diritti civili e politici mediante le
elezioni segrete e dirette che si tengono ogni 5 anni.
Situazione politica
Fidel Castro dopo le ultime elezioni parlamentari del 1998, è stato
rieletto Capo del Governo, (presidente del Consiglio dei Ministri), e
Capo dello Stato (presidente del Consiglio di Stato), di conseguenza per
legge è anche il comandante supremo delle FAR (Forze Armate Cubane) e,
per volontà congressuale, segretario generale del PCC (Partito Comunista
Cubano). Suo fratello Raul è il suo vice in tutte e quattro le cariche.
Fidel ha tuttavia allentato la presa sul governo, mentre le grandi
decisioni sono ancora sue gli affari di ordinaria amministrazione
passano sempre più spesso nelle mani dei suoi ministri, ed anche se non
vede di buon occhio, che essi abbiano aperto le porte agli investimenti
stranieri e al libero mercato ai contadini, si rende ormai conto che
trent'anni di blocco economico hanno messo in ginocchio l'economia
cubana.
Economia
Dopo la disgregazione dell'URSS, che forniva petrolio e assistenza
tecnica e militare, oltre a costituire un canale preferenziale per la
vendita di zucchero del quale era il primo esportatore mondiale, e il
conseguente crollo del Comecon (il mercato comune dei paesi socialisti),
Cuba si è dovuta inserire nella logica del mercato mondiale, pagando in
valuta, cioè in dollari, questo ha provocato conseguenze tristemente
immaginabili dell'intero import-export. Il Governo ha reagito tentando
nuove strategie aprendo il mercato alle industrie e alle compagnie
finanziarie straniere.
Oltre alla produzione dello zucchero, il paese si distingue per la
produzione di tabacco, caffè, rum e liquori e l'esportazione di agrumi e
frutti tropicali. Nella campagne vi sono moderni allevamenti di
bestiame, mentre dal punto di vista industriale si distingue per
l'estrazione di nichel, ferro, manganese, rame oltre naturalmente
all'industria turistica che in questo momento rappresenta il settore
trainante per l'economia.
Festival e tradizioni popolari
Cattedrale all'Avana
La piazza della cattedarle all'Avana - ©MicheleAmicucci
La festa più importante e più spettacolare di Cuba è il Carnevale, che
si svolge per un paio di settimane tra la fine di luglio e i primi di
agosto e coincide con la fine della raccolta della canna da zucchero.
Tra i più famosi ricorderei quello dell'Avana, nella seconda metà di
luglio e quello di Santiago, sempre nello stesso periodo, mentre a
Varadero abbiamo l'unico carnevale cubano che si festeggia in febbraio.
Tra le altre manifestazioni da ricordare, il Festival Internacional del
Nuevo Cine Latinoamericano, che si tiene all'Avana dal 1 al 10 dicembre,
ed è l'evento culturale più atteso dell'inverno, tanto da diventare in
alcuni casi il trampolino di lancio di pellicole di culto come Fragole e
cioccolato o Guantanamera. A Baracoa in giugno si tiene la Fiesta del
cacao, l'occasione giusta per bevute colossali di rum e naturalmente di
cioccolata. Dal 14 al 18 ottobre si tiene, l'Encuentro Intrenacional La
Musica en la America Latina y el Caribe, durante il quale nell'isola si
danno appuntamento le più famose band del continente latino, una lunga
kermesse di musica e balli proposti da emergenti e da famosi artisti e
gruppi musicali. Per gli sportivi sempre in giugno, il Torneo Clasico
Internacional de la pesca de la aguja "Ernest Hemingway", a bordo di
motoscafi pescatori provenienti dal tutto il mondo, inseguono merlin,
tonni o pescespada emulando le gesta dello scrittore, vera e propria
icona dell'isola. Per quanto riguarda le festività cubane ufficiali
ricordiamo: il 1° gennaio Giornata della Liberazione; 25-26-27 luglio
Giornate della rivolta nazionale; 10 ottobre Anniversario dell'inizio
della prima guerra di indipendenza.
Links
* www.cuba-si.it
Sito ufficiale dell'ufficio turistico di cuba, in lingua italiana con
informazioni su eventi, compagnie aeree, alberghi, meteo e tante altre
notizie.
Guide
* Cuba - edizioni Edt, via Alfieri 19, 10121 Torino, € 25
Edizione italiana della guida Lonely Planet, offre tutte le informazioni
necessarie per chi desidera organizzare il viaggio a Cuba in proprio,
consigliata.
* Cuba - guida Routard edizione Touring Club Italiano, € 15
Valida alternativa alla guida della Lonely Planet, esauriente e ad un
prezzo invitante.
* Cuba - edizione Touring Club Italiano, € 25
Utile a chi si appresta a visitare l'isola con un viaggio organizzato,
ricca di illustrazioni, curiosità e notizie.
PRIMA DEL VIAGGIO
Burocrazia e sanità in cifre
Visto
Necessario
Passaporto
Valido per tutto il periodo di soggiorno
Febbre gialla
Necessaria se si proviene da zone infette
Profilassi antimalarica
Non occorre
Vaccino Epatite A ed antitifico
Consigliati
Vaccino Epatite B
Consigliato se si soggiorna a lungo
Quando andare
Il periodo migliore per andarci va da novembre a marzo, l'isola gode di
un clima tropicale con temperature tra i 26 e i 32 gradi, assolutamente
da evitare settembre e ottobre quando l'isola può venire investita da
uragani. Per chi dovesse giungerci in luglio-agosto deve tenere presente
che è anche la stagione delle ferie per i cubani e le spiagge sono
affollate, inoltre si troverebbe circondato da una folla di turisti che
parlano italiano.
Burocrazia e visti
Per l'ingresso nel Paese è sufficiente il passaporto con validità di 3
mesi dal momento dell'arrivo. Prima della partenza occorre ritirare la
carta turistica presso l'Ambasciata o il Consolato di Cuba in Italia; la
carta ha validità di 1 mese e costa 22 euro. Il visto è rinnovabile per
altri 2 mesi previo pagamento in loco di una tassa.
Telefono
A Cuba le telefonate urbane, se effettuate dalle camere d'albergo sono
gratuite, quelle internazionali o i fax, costano invece sei dollari al
minuto, e si possono solo fare negli appositi telefoni degli alberghi.
Le cabine telefoniche stradali e nelle stazioni sono destinate alle
comunicazioni nazionali. Il prefisso internazionale dall'Italia a Cuba è
lo 0053, mentre per telefonare in Italia è 0039. Se siete ospiti in una
casa privata e volete telefonare all'estero bisogna fare il numero 8,
poi il prefisso internazionale, poi quello della città senza lo 0 ed
infine il numero di telefono, se invece chiamate da un albergo al posto
dell'8 digitare 88.
Vaccinazioni
Non serve alcun tipo di vaccinazione.
Da mettere in valigia
Indumenti di cotone da indossare a strati, se non si è a Cuba per
lavoro, difficilmente si avrà bisogno di giacca e cravatta, mentre
indispensabili sono i pantaloni corti e costume da bagno da usare nelle
località balneari, per i ristoranti si consiglia un abbigliamento più
formale. In tanti negozi è possibile acquistare berretti e cappelli indi
paglia, così come eventuali articoli da toilette, per le creme
protettive è meglio provvedere prima della partenza. Una piccola
farmacia da viaggio è sempre un buon investimento, per quanto riguarda
il materiale fotografico, si possono acquistare pellicole a colori in
diversi negozi che offrono pure un servizio di sviluppo rapido, quanto a
diapositive, e video per cineprese, è meglio portare una buona scorta di
materiale da casa.
Elettricità
La tensione a 220 volt esiste solamente in alcuni alberghi di recente
costruzione, mentre tutti gli altri impianti elettrici funzionano a 110
volt e con spine piatte, pertanto è necessario portarsi da casa un
adattatore per presa a lamelle piatte.
Quanto costa
Per un classico soggiorno di 9 giorni 7 notti il prezzo varia da € 670 a
€ 1085 secondo la categoria dell'albergo che scegliete, per una
settimana aggiuntiva calcolate in media € 250 in più.
Per chi sceglie invece di organizzarsi in proprio tenete presente che le
tariffe migliori, per quanto riguarda il volo, sono quelle della
compagnia di bandiera Cubana de Aviacion che vola da Milano e Roma ad un
prezzo intorno a € 660 a/r. Un' alternativa a tutto ciò potrebbe essere
quella dei voli charter che, sebbene in genere siano riservati
esclusivamente a quanti acquistano il viaggio tutto compreso, mettono a
disposizione un certo di numeri di posti su ogni volo a tariffe
vantaggiose per quanti scelgano la vacanza in libertà.
Indirizzi utili
Indirizzi utili burocrazia
Ambasciata di Cuba in Italia
Via Licinia 7, 00153 Roma, tel. 06-5742347 fax 06-5745445
Consolato Generale
Via Licinia 7, 00153 Roma, tel. 06-572347
Visti Speciali
Via Licinia 7, 00153 Roma, tel. 06-5782032
Consolato Cubano per il Nord Italia
Piazza della Vittoria 12, 16100 Genova, tel. 010-581908
Associazione Italia-Cuba
Via Foscolo 3, 20121 Milano, tel. 02-86463483; fax 02-72022904
Ambasciata Italiana a Cuba
5 Av. n.402 esq.4, Miramar, l'Avana, tel. 2045615, fax 2045659, cell. di
servizio: 00537-8805417
Ambasciata di Cuba in Italia
(dalla Toscana e Marche in giù)
Via Licinia 7, 00153 Roma, tel. 06-5717241; fax 06-5745445;
www.ambasciatacuba.com
Consolato Cubano per il Nord Italia (dall'Emilia Romagna in su)
Via Arco 4, Milano, tel. 02866167, fax 02866166
Visti Speciali
Via Licinia 7, 00153 Roma, tel. 06-5782032
Indirizzi utili turismo e cultura
Ministero del Turismo Cubano
Via Fara 30, 20124 Milano, tel. 02-66981463; fax 02-67380725;
www.cuba-si.it
Cubatura Agenzia Turistica di Stato
n.156 di calle 23 al Veda do L'Avana, e uffici presso i migliori hotel
Cubanacan Agenzia Turistica Privata
avenida 146, c/11 n. 1107 Playa, ha inoltre una sede in Italia a Milano
tel.02-66710647
Cubana de Aviacion
calle 23 n.64 Malecon, tel. 067000714; 7496165; 70939195;
www.cubana.cu
Impresa Nacional del Campismo Popular
calle 15 n. 752 L'Avana Paseo Vedado, tel. 300662, 301139, 305536; telex
511666
Indirizzi utili sicurezza e sanità
Asistur
tel.33-8527, fax 33-8087 fornisce tutti i numeri ed indirizzi utili in
caso di furto o rapina oltre a numerose altre informazioni
Hospital Hermanos Ameijeiras
lungomare Malecòn angola Calle San Labaro 701, Centro Avana,
tel.70772129/79853139
Hospital Julito Diaz
Avenida 243 n°19815, Fontanar Avana, tel.454488/454857
Asistur
tel.33-8527, fax 33-8087 fornisce tutti i numeri ed indirizzi utili sul
più vicino punto di soccorso
IL VIAGGIO
Quanto stare
Per chi vuole fare una vacanza di solo mare, i pacchetti tutto incluso
che numerosi tour operator offrono a prezzi intorno a 1.500.000 per un
soggiorno di 9 giorni compreso il viaggio è la soluzione ideale. Quanti
invece alla settimana di mare vogliono aggiungere, una meritata visita
di qualche giorno all'Avana ed eventualmente una puntata su Trinidad (ne
vale veramente la pena), necessitano di 15 giorni di soggiorno, se poi a
questo giro si vogliono includere altre mete come Cayo Largo e Santiago
de Cuba tre settimane sono l'ideale per godersi il tutto con estrema
rilassatezza.
Ulteriori opzioni di ricerca
Cubana de Aviacion, la compagnia di bandiera cubana (tel. 067000714;
www.cubana.cu), effettua voli diretti da Milano e da Roma su l'Avana e
Santiago de Cuba; la tariffa a/r parte da 660 euro. Iberia (tel.
848.826236, www.iberia.it) collega giornalmente Roma e Milano con
l'Avana e Santiago via Madrid; così pure Air France (tel. 848.884446,
www.airfrance.it) facendo scalo a Parigi. Tra i voli charter, la
compagnia Air Europe (tel.848.848130) effettua settimanalmente voli su
Santiago e l'Avana con partenza da Roma e Milano.
Tasse di ingresso e di imbarco
Il turista che entra a Cuba deve pagare una tassa di ingresso, meglio
conosciuta come tarjeta internacional de embarque-desembarque,
consegnata alla partenza assieme al biglietto aereo e da compilarsi a
cura del viaggiatore pari a € 16. Al momento della partenza dall'isola é
invece richiesta una tassa di imbarco di 25 dollari.
Cosa vedere e cosa fare
Trinidad
Trinidad - ©MicheleAmicucci
Innanzitutto settemila km di spiagge offrono agli amanti del sole e del
mare l'imbarazzo della scelta; tra queste segnaliamo Playas del Este
frequentata dai cubani ma anche la forse ancor più bella Santa Maria del
Mar; tra quelle ancora da scoprire dal turismo Bahia Naranj situata tra
le province di Camaguey e Las Tunas dove è facile riuscire a nuotare tra
i delfini; ed ancora per gli amanti delle immersioni Playa Larga e Playa
Giron vicine alla Baia dei Porci; e per chi ama i fondali corallini il
reef di Cayo Largo.
Poi un bel giro di qualche giorno nella capitale L'Avana, partendo dalla
Città Vecchia e proseguendo fino a Plaza de Armas, spostandosi
successivamente sul Malecon il bellissimo lungomare che conduce verso la
zona del Vedado, dove sorge l'Università una delle più antiche delle
Americhe e da dove iniziò nel 1953 la protesta contro la dittatura.
Naturalmente non dimenticate un drink seguendo le orme di Hemingway alla
Bodeguita del Medio e EL Floridita. Poi se avete ancora tempo una
puntata a Trinidad, città coloniale e gioiello architettonico, ma anche
Santiago famosa per il suo Carnevale o una visita a Pinar del Rio la
capitale del tabacco.
Ma non dimenticate la notte, da vivere intensamente tra discoteche,
cabaret, e spettacoli dove si suona dal vivo. All'Avana si segnala il
Tropicana (calle 72 n.4504), dove è possibile immergersi nel mondo del
cabaret; o sempre nella capitale il Palacio de la salsa, nell'Hotel
Riviera (avenida Paseo con Malecon), si balla con orchestre che suonano
dal vivo; oppure al Turquino all'ultimo piano dell'Hotel Habana Libre.
Ma anche concerti di musica jazz, rock e salsa, come al Club de las
Estrellas (avenida 1 con calle 46 Miramar), o balletti al teatro Garcia
Lorca (paseo Marti' n.453).
Per una visita culturale le occasioni non mancano vista la presenza di
numerosi musei un po' in tutte le città; si segnala Il Museo della
Rivoluzione all'Avana ma anche il Museo Hemingway a San Francisco de
Paula, o il Museo Romantico di Trinidad.
Dormire
Molti Hotels soprattutto nelle località turistiche funzionano con il
sistema all-inclusive, tutto compreso e costano in media sulle 65.000
per persona in camera doppia per un buon quattro stelle, ma si possono
anche superare le 90.000 per alberghi di prima categoria. Gli alberghi
ad 1 o 2 stelle sono generalmente gestiti dagli appositi uffici
municipali del Poder Popular, sono spartani ma economici con prezzi che
vanno dalle 40.000 alle 60.000 per persona.
Una terza possibilità potrebbe essere quella di esser ospitati in case
private e qui dipende molto dalla vostra abilità, nel contrattare il
prezzo e alla vostra capacità di adeguarsi alla sistemazione che vi sarà
offerta, che è spesso molto economica ma non sempre il massimo del
confortevole. Non dimenticate comunque, se optate per questa soluzione,
di trascorrere almeno la prima notte sull'isola in Hotel per avere il
timbro nel retro del permesso di soggiorno turistico. Visto che per
legge i turisti non possono prendere in affitto stanze presso famiglie
cubane, ma essere ospitati fino a tre mesi, da presunti parenti o
conoscenti si, il gioco risulta molto semplice per raggirare le
imposizioni di legge, e comunque vi renderete conto che la cosa è molto
diffusa.
Ricerca e prenotazione hotel con sconti fino al 50%
Mangiare
Cayo Largo
Cayo Largo - ©MicheleAmicucci
I ristoranti a Cuba sono numerosi ed aperti ad orari simili a quelli
italiani. Si paga in dollari americani: un pasto costa circa 10$ nei
locali economici; da 15-25$ dollari in quelli medi; da 30 fino a 100$ in
quelli cari o di lusso, questo per quanto riguarda i luoghi di richiamo
turistico mentre in provincia i prezzi sono mediamente inferiori di un
terzo. Per assaporare al meglio la cucina cubana, un alternativa ai
ristoranti è rappresentata dai Paladares, vere e proprie trattorie
private ricavate nelle abitazioni. In genere non si superano i 10$ per
un pranzo tutto compreso, spesso a tavola con il padrone di casa che non
mancherà di raccontarvi storie affascinanti, sono inoltre un occasione
per stringere amicizie curiose. L'atmosfera è molto rilassante e per
legge un paladares non può ospitare più di quattordici persone, essi
sono controllati da un punto di vista igienico e fiscale, quindi potete
andare tranquilli. Eccovi qualche indirizzo tra quelli della capitale:
Omara y Victor (callejion del chorro n.60, tel. 0053-7-619297); Mary
(Miramar avenida 7b entre 46 y 60); Dona Eutimia (Callejion del Chorro
n.62); Enrique (calle 86 entre 53b y 7, tel. 0053-7-286003); Eddie's
Paladar (calle b n.514 entre 21 y 23, tel. 0053-7-35550).
La birra nazionale è ottima, ogni provincia ha la sua marca ma la più
famosa è l'Hatuey, e comunque finirete con non riuscire a fare a meno
del rum col quale si fanno oltre duecento cocktail i più famosi dei
quali sono il Mojito, il Daiquiri' e il Cuba Libre, tra l'altro ormai
conosciutissimi anche da noi. Se vi capita vi consiglio di provare il
Guararon, rum e succo di canna da zucchero, che in alcuni posti sarà
fatto sotto i vostri occhi prendendo una pianta di canna da zucchero che
strizzata attraverso uno stano marchingegno fornirà il succo fresco da
mescolare con il rum, veramente da sballo.
Posta e telefono
Il servizio postale è lento ma funzionante, normalmente la
corrispondenza per l'Europa impiega una settimana per arrivare a
destinazione. Nei piccoli centri rurali generalmente è presente un
piccolo ufficio, mentre nelle città c'è un ufficio centrale con varie
filiali dislocate. La maggior parte degli uffici resta aperta dalle 8.30
a mezzogiorno, per poi riaprire alle 13.00 o 14.00 per una o due ore al
massimo. I telegrammi da Cuba all'Italia o viceversa impiegano un giorno
ad arrivare, la posta ordinaria circa un mese, con un dollaro o un peso
si comperano 3 francobolli per l'Italia.
Il prefisso internazionale per chiamare l'Italia è 11939 seguito dal
numero dell'abbonato, mentre per telefonare a Cuba bisogna digitare lo
0053 seguito dal prefisso della città (7 per l'Avana e 226 per Santiago)
e dal numero desiderato.
Moneta, carta di credito, cambio
L'unità monetaria locale è il Peso cubano e dall'8/11/04 il dollaro
americano non sarà più accettato in tutta l'isola. In particolare, tutti
coloro che cambieranno dollari in pesos convertibili dopo tale data
saranno soggetti a una tassa del 10%.
Ogni tipo di cambio va effettuato esclusivamente presso le banche aperte
tutti i giorni di mattino tranne sabato e domenica, oppure negli
alberghi internazionali. E' preferibile portare euro dall'Italia e
cambiarli negli alberghi che, a differenza delle banche, non aggiungono
mai spese di commissione ed effettuano il cambio anche a turisti non
ospiti presso di loro. Si possono portare inoltre traveller's cheques e
le più importanti carte di credito, ma non l'American Express perché il
governo americano impone a tutte le banche statunitensi l'adesione
all'embargo.
Spostarsi
Per gli spostamenti nelle città il mezzo consigliato è il taxi che é
senz'altro più confortevole dei guaguas i sovraffollati autobus
pubblici. Li potete usare sia per i piccoli spostamenti o anche per
raggiungere vicine località di mare, una corsa tra L'Avana e la spiaggia
di Santa Maria costa in media 8$, in ogni caso contrattare sempre con
l'autista per ottenere il miglior prezzo possibile.
L'auto a noleggio garantisce la massima libertà di spostamento, anche se
abbastanza cara, il prezzo è di circa 30$ il giorno e di non facile
reperibilità, per prenotarla potete rivolgervi presso gli uffici della
Habanautos presenti presso i maggiori complessi alberghieri, oppure
prendere contatto con la Cubanacan (avenida 146, c/11 n.1107 Playa-
oppure- Milano tel. 02-66710647). Prenota il noleggio auto con
Expedia.it
Non dimenticate infine, vista la scarsità di carburante, di fare il
pieno ogni volta che incontrate una pompa di benzina durante gli
spostamenti fuori dei centri turistici.
Per gli spostamenti più lunghi l'aereo rimane il mezzo più indicato, la
Cubana de Aviacion (Calle 23 n.64 angolo lungomare Malecon, tel.7496165
e 70939195), offre collegamenti con tariffe economiche (es. L'Avana
-Santiago 90$), con i venti aeroporti dislocati nell'isola.
Sanità
Assieme al settore Educazione, quello della Sanità è da sempre al primo
posto nella politica del governo cubano. La gente cubana è mediamente la
più sana del continente americano, ma ultimamente le strutture sanitarie
sono piuttosto scadute. Si consiglia caldamente di stipulare una buona
assicurazione sanitaria prima della partenza dall'Italia in quanto, in
caso di necessità, è necessario pagare immediatamente in contanti i
costi di ricovero, costi che possono essere molto alti.
Per quanto riguarda i medicinali personali, insetticidi, creme solari o
altro, è sempre meglio portarli da casa poiché questo genere di prodotti
scarseggia in commercio.
Si consiglia di bere solo acqua imbottigliata o adeguatamente
sterilizzata. Attenzione al ghiaccio e a non mangiare vedura cruda e
frutta che non si possa sbucciare personalmente.
Sicurezza
Cuba è un posto abbastanza sicuro anche se ultimamente sono aumentati i
furti e i borseggi ai danni dei turisti stranieri. Esiste comunque uno
speciale corpo di Polizia Turistica disponibile ad aiutare gli stranieri
in ogni situazione, anche di fronte agli alberghi internazionali vi sono
spesso agenti col distintivo "Turismo".
Negli ultimi tempi il governo a dato un giro di vite per quanto riguarda
il consumo e lo spaccio di droghe: attenzione quindi perchè le pene
detentive sono state notevolmente inasprite.
Comportamenti
L'accoglienza e l'ospitalità del popolo cubano sono così piacevoli, che
l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di portare verso di loro
il massimo rispetto, penso che in nessun altro posto al mondo, un popolo
minato da decenni di problemi soprattutto economici, mantenga un così
alto decoro, unito ad una simpatia e voglia di divertimento, che
lasciano a chi affronta un viaggio a Cuba un segno profondo ed il
desiderio di tornarci al più presto.
Curiosità
I sigari, sono uno dei simboli di Cuba, le foglie del miglior tabacco
del mondo si raccolgono nelle verdi vegas di Vuelta Abajo, dove sorge lo
stabilimento di Ricardo Donatien a Pinar del Rìo, un ex prigione adibita
dopo la rivoluzione a fabbrica, nella quale ancor oggi le foglie di
tabacco sono trattate e arrotolate a mano. La prima foglia, la più
interna chiamata tripa dà la forma al sigaro, la seconda la hoja de
fortaleza lo mantiene integro mentre la terza detta de combustiòn,
garantisce la combustione del sigaro. Negli ultima anni la campagna
mondiale contro il fumo è arrivata fino a Cuba, senza comunque risultati
strepitosi tra la gente, anche se nella metà degli anni ottanta quando
Fidel Castro smise di fumare, la cosa sorprese un po' tutti sull'isola.
Prefisso telefonico: nazionale 7 dall’estero 00537.
http://www.paesionline.it/nord_america/cuba_l_avana/hotel_alberghi_l_avana.asp
Hotetur Deauville Calle Galiano 1 Malecon Y San Lorenzo Città: HAVANA
(35509) Cuba
Nome Hotel
Indirizzo Hotel Telefono Albergo
*****NACIONAL DE CUBA L'avana - CALLE O ESQUINA A 21 53 (7) 333564
*****HABANA LIBRE L'avana - L CALLE 23 Y 25 53 (7) 305011
****CAPRI L'avana - CALLE 21 ESQUINA N Y O 53 (7) 320511
****CHATEAU MIRAMAR L'avana - AVENUE 1A ENTRE 60 Y 70 53 (7) 331951
****HABANA RIVIERA L'avana - PASEO Y MALECON 53 (7) 334051
****APARTHOTEL EL VIEJO Y EL MAR L'avana - CALLE 248 Y 5TA AVENIDA 53
(7) 225511
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