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www.imondonauti.it Guida EGITTO
Testi e foto a cura di Flavia Daneo
Le piramidi di Giza
Le piramidi di Giza
L'Egitto, meta turistica fra le più apprezzate e conosciute, non ha bisogno
di presentazione. Chi può affermare di non averlo mai sognato? Il Nilo, le
piramidi, la sfinge, Tutankhamon e il suo favoloso tesoro, le mummie hanno
affascinato e continuano ad affascinare intere generazioni fin dai banchi di
scuola. Ma la di là delle suggestioni, delle impressioni e dei giudizi
superficiali l'Egitto è un Paese che merita un'attenzione più approfondita.
Chi sa, per esempio, che tranne una piccola minoranza di appassionati
eruditi,il popolo e l'egiziano medio sono totalmente indifferenti al loro
favoloso passato?
IL PAESE
Egitto in cifre
Capitale
Il Cairo
Superficie
1.001.450 kmq
Abitanti
74,718,797 (luglio 2003)
Abitanti capitale
18.000.000 (l'agglomerato urbano)
Densità di popolazione
53 ab./kmq (Il Cairo 50.000-110.000 ab./kmq)
Religione
Mussulmana sunnita 94%, Copta e altre 6%
Geografia e territorio
Mappa Egitto
Click per ingrandire
Situato nell'estremità nord-orientale del continente africano (942.247 kmq)
e in una piccola porzione della vicina Asia costituita dalla penisola del
Sinai (59.202 kmq) il territorio della Repubblica Araba d'Egitto confina a N
con il Mar Mediterraneo, a E con Israele e Mar Rosso, a S con il Sudan (1100
km) e a O con la Libia (1160 km). Nel complesso, il territorio dell'Egitto
può considerarsi articolato in regioni ben distinte: la Valle del Nilo che
dal Sudan fino al Cairo copre ca.1200 km di lunghezza per una larghezza
media che va dai 10 ai 15 km; il Delta, l'antico Basso Egitto, con una linea
costiera orlata di lagune; la penisola del Sinai, montuosa ed arida,
separata dal resto dell'Egitto dal Golfo e dal canale di Suez; il Deserto
Orientale o Arabico, territorio montuoso ed arido compreso fra Nilo e Mar
Rosso dove termina con una costa generalmente rettilinea e bassa, interrotta
dai promontori di Ras Zeit e Ras Banas; il Deserto Occidentale o Libico che
occupa tutta la zona ad ovest del Nilo, arido e sabbioso e che si affaccia
al mare con una bassa fascia costiera.
Popolazione
Le caratteristiche etniche degli antichiegizi, essenzialmente camiti, non
dovevano essere molto diverse da quelle attuali appartenenti comunque allo
stesso ramo dei Libici e dei Berberi. Il tipo più puro di egiziano si
ritiene sia rappresentato dai fellahin delle campagne. I beduini
costituiscono la grande maggioranza degli oltre 200.000 abitanti della
penisola del Sinai; Nubiani si trovano nel sud del Paese. I copti occupano
posti importanti nel commercio, nella medicina, nelle arti e
nell'amministrazione; gruppi di europei, siriani, armeni, turchi, indiani
hanno bassa consistenza numerica ma sono importanti per la vita economica
del Paese.
La popolazione egiziana, in forte accrescimento causato da un'altissima
natalità, oltre che in un gran numero di villaggi risulta concentrata
(40%)nelle grandi città come Il Cairo che ha ormai superato i 12 milioni di
abitanti. Più della metà degli egiziani ha meno di 20 anni e più di un terzo
è sotto i 12.
Clima
Il clima dell'Egitto ha caratteri desertici mitigati un poco solo sulla
costa mediterranea: estrema scarsità o mancanza assoluta di piogge, serenità
del cielo, temperatura elevata tutto l'anno, notevoli scarti termici tra
giorno e notte. Caratteristica assai temuta del clima egiziano è il khamsin,
vento desertico che spira per 50 giorni dopo l'equinozio di primavera
provocando un immediato innalzamento della temperatura e, nel deserto,
pericolose tempeste di sabbia. Anche sul Mar Rosso il clima è generalmente
di tipo desertico, con piogge praticamente inesistenti, spesso ventoso e con
elevata escursione termica notturna.
Ora
Al suo arrivo in Egitto il turista italiano deve spostare il proprio
orologio avanti di 1 h (quando in Italia sono le 12 in Egitto sono le 13).
Durante l'estate anche in Egitto entra in vigore l'ora legale e quindi la
differenza rimane la stessa.
Lingua
Lingua ufficiale dell'Egitto è l'arabo. Tra le lingue europee l'inglese è la
più diffusa in particolare tra gli operatori turistici, molto meno tra la
gente comune; francese e italiano sono compresi e parlati da chi ha a che
fare con gli stranieri.
Religione
La maggioranza della popolazione è musulmana di rito sunnita mentre un
quinto degli egiziani è copto-ortodosso dipendente dal patriarca di
Alessandria. Altre minoranze sono integrate nella comunità nazionale e
professano liberamente le loro credenze: sciiti, ortodossi, melchiti,
protestanti, cattolici romani ed ebrei.
Storia
Testa del colosso di Rames II
Menfi, testa del colosso di Rames II
All'inizio del periodo storico (3200-2920 a.C.) l'Egitto era diviso in due
regni, l'Alto Egitto comprendente la Valle del Nilo fino ad Assuan e il
Basso Egitto comprendente i territori del Delta. Alto e Basso Egitto furono
riuniti da Menes (o Narmer), fondatore della monarchia egizia, intorno al
2850 a.C.. Il periodo che va dalla II alla VI dinastia è denominato Antico
Regno (2635-2140 a.C.): è l'epoca delle piramidi di Saqqara (Zoser, III
dinastia) e di Giza (Cheope, Chefern e Mykerinos, IV dinastia).
Dopo la VI dinastia, il Paese cadde in 200 anni di anarchia (Primo Periodo
Intermedio; VII-X dinastia). Dall'XI alla XIII dinastia, con l'egemonia dei
principi di Tebe, si sviluppò il periodo detto del Medio Regno (2100-1150
a.C.; XI-XII dinastia) caratterizzato da un clima fortemente imperialistico.
La debolezza delle ultime dinastie favorì l'invasione dell'Egitto da parte
di nomadi asiatici chiamati Hyksos (Secondo Periodo Intermedio; 1750-1550
a:C.; XIII-XVII dinastia).
Con il Nuovo Regno (1550-1076 a.C.; XVIII-XX dinastia) l'Egitto raggiunse
l'apogeo della sua potenza: le necropoli tebane, i templi di Luxor e Karnak,
il tempio di Abu Simbel appartengono a quest'epoca. La fase di ascesa vide
faraoni del calibro dei vari Thutmosi, di Amenofi II, di Hatshepsut, unica
donna faraone; poi iniziò un progressivo indebolimento che culminò con
Amenofi IV/Akhenaton seguace dell'unico dio Aton. Tutankamon (XVIII
dinastia) restaurò il culto di Amon, l'antica religione finchè, con la XIX
dinastia, si giunse allo splendido periodo dei Ramses.
Dalla XXI alla XXX dinastia la decadenza fu sempre più evidente e culminò
nella dominazione assira, persiana e greco romana. Dopo il periodo bizantino
(395-640 d.C.), il periodo islamico vide le grandi dinastie degli Omayyadi,
Abassidi, Tulunidi, Fatimidi e Ayyubidi (640-1250). Nuova grandezza e
prosperità vennero all'Egitto dai sultani mamelucchi mentre gli ottomani
imposero al Paese un loro governatore (pascià). Con Napoleone ci fu una
"riscoperta" dell'Egitto da parte dell'Europa e nel 1914 l'Egitto diventò
protettorato inglese. Solo nel 1953 avvenne il passaggio dalla monarchia
alla Repubblica: prese il potere dapprima Nasser poi Sadat che riaprì gli
scambi commerciali con l'Occidente. L'attuale Presidente è Hosni Mubarak.
Costituzione
La Repubblica Araba d'Egitto è sorta in seguito alla rivoluzione che abbattè
il regime corrotto di re Faruk (1953). Secondo la Costituzione del 1971, il
capo di questa Repubblica presidenziale viene eletto dal popolo su proposta
dell'Assemblea Nazionale e resta in carica per 6 anni; il Presidente nomina
poi i membri del Governo e il primo ministro, propone le leggi e promulga i
decreti, detiene il comando supremo delle Forze Armate. L'Assemblea
Nazionale detiene il potere legislativo ed è composta da 372 membri eletti
ogni 5 anni per suffragio universale. Amministrativamente il Paese è diviso
in 25 governatorati.
Situazione politica
Travolto da un colpo di stato, re Faruk fu costretto all'esilio e il 18
giugno 1953 venne proclamata la Repubblica Araba d'Egitto. La lotta per il
potere si risolse a favore del colonnello Nasser, fautore di un governo di
tipo militar-rivoluzionario. Eletto Presidente egli diede il via al decollo
industriale del Paese con la costruzione della diga di Assuan e, di lì a
poco, annunciò la nazionalizzazione del Canale di Suez.
L'avvento di Sadat a seguito del fallimento della politica nasseriana segnò
un rapido e profondo cambiamento di rotta: l'Egitto si aprì ai capitali
stranieri e iniziò una politica di distensione con Israele dopo la Guerra
del Kippur e gli accordi di Camp David. Ma la politica di Sadat non diede i
frutti sperati e il contrasto sempre più violento terminò con l'assassinio
del Presidente. Al suo successore Mubarak l'arduo compito di risanare una
situazione economica e sociale difficile conciliando le esigenze del mondo
arabo a una politica di pace indispensabile al Paese.
Economia
Affresco della mastaba di Merereuka
Saqqara, affresco della mastaba di Merereuka
L'enorme accrescimento della popolazione e la sua concentrazione su un
territorio limitato e vincolato da determinati fattori naturali condiziona
il recente sviluppo dell'economia egiziana mirante ad accrescere le
superfici coltivabili e la produzione agricola, a sviluppare gli scambi
commerciali e l'industria. In quest'ultimo ambito si è dato impulso alla
siderurgia, alla produzione di cemento e fertilizzanti, all'industria
tessile e a quella in grado di esportare i propri prodotti.
In declino le tradizionali fabbricazioni artigianali mentre in progressivo
sviluppo è l'industria turistica. La popolazione attiva è al 50% dedita
all'agricoltura che appare dominata dalla produzione del cotone, assai
ricercato sui mercati mondiali per le sue caratteristiche; seguono la canna
da zucchero, i cereali (frumento, riso, orzo), gli ortaggi, i legumi, il
lino e il sesamo. Il patrimonio zootecnico, a causa della scarsa
disponibilità di pascoli e di foraggi, è assai modesto così come lo sono le
risorse minerarie.
Dal Sinai proviene la maggior parte della produzione petrolifera cui si
affianca quella di gas naturale, proveniente dai giacimenti del Delta e del
Deserto Occidentale e che costituisce la maggiore prospettiva di sviluppo
economico per il futuro. Complessivamente il Paese è caratterizzato da
un'economia mista dove al controllo statale di alcuni settori di vitale
importanza si affianca il capitale privato che controlla piccole e medie
imprese.
Festival e tradizioni popolari
Come in tutti i paesi musulmani, le festività religiose seguono il
calendario lunare e quindi cadono ogni anno in periodi diversi. Le più
importanti festività sono: il Capodanno islamico, la fine del Ramadan, la
Festa del sacrificio di Abramo, l'Anniversario della nascita di Maometto.
Come per gli altri cristiani, le due maggiori feste copte sono il Natale e
la Pasqua che si celebra 8 giorni dopo quella cattolica. Un giorno di festa
molto popolare è il Cham al-Nessim o Festa di primavera che cade il lunedì
dopo la Pasqua copta e che è festeggiato con grandi scampagnate.
Feste civili sono il 1° gennaio, il 6 gennaio (Natale copto), il 22 febbraio
(Festa dell'Unione), l'8 marzo (Festa nazionale siriana), il 1° maggio, il
18 giugno, il 23 e il 26 luglio, il 6 ottobre (Festa nazionale), il 24
ottobre e il 23 dicembre.
Links
* www.interoz.com
in lingua inglese; sito ufficiale del Ministero del Turismo egiziano
* www.touregypt.net
anche in italiano; pagine del Ministero del Turismo egiziano con molte
informazioni per una visione completa del Paese
* www.sis.gov.eg
in lingua inglese; servizio informativo aggiornato giornalmente
* www.arab.net/egypt
in lingua inglese; ricco di notizie ed informazioni sul Paese
* www.sinaidivers.com
in lingua inglese e francese; per gli appassionati di immersioni ma anche
per tutti coloro che vogliono avere informazioni sulla zona del Sinai (Sharm
el Sheik ecc.)
* www.sharmguide.com
in inglese; notizie e info su Sharm el Sheik e il Mar Rosso
Guide
* Egitto - (Guide del mondo), Milano, TCI, 1998:
Classica, approfondisce l'aspetto artistico, meno quello relativo alle
notizie pratiche.
* Egitto - (Guide Ulysse) Milano, Mozzi, 1999.
Semplice ed essenziale.
* Egitto - Torino, Edt, 1998.
Indispensabile per chi ama programmare viaggi individuali.
* Egitto - (Guide Apa): Modena, Zanfi
Per chi intende approfondire gli aspetti Culturali. Belle fotografie.
* Egitto - (Meridiani, 35) Rozzano, Domus, 1994.
Ricca di spunti e di informazioni.
* Egitto: guida vissuta - Roma, Centro studi avventure nel mondo, 1982.
Originale tentativo di trasmettere soprattutto le sensazioni di chi ha
vissuto l'esperienza del viaggio.
PRIMA DEL VIAGGIO
Burocrazia e sanità in cifre
Visto
Obbligarorio (non obbligatorio solo per soggiorni nella Penisola del Sinai)
Passaporto
valido almeno tre mesi dopo la data di uscita; comunque sufficiente la carta
di identit valida per l'espatrio con almeno 1 mese di validit residua
Febbre gialla
Obbligatoria per chi proviene da paesi infetti
Profilassi antimalarica
Consigliata
Vaccino Epatite A ed antitifico
Consigliati
Vaccino Epatite B
Consigliato per chi sosta a lungo
Quando andare
Grazie al suo sole l'Egitto ha un clima ideale lungo tutto l'arco dell'anno.
Le rare piogge cadono generalmente in febbraio-marzo ma durano poco e
rendono il cielo limpido. Aprile può essere un mese più problematico: il
khamsin, vento da sud carico di sabbia, può soffiare con violenza giorno e
notte. La stagione balneare sulla costa comincia ufficialmente il 1° maggio;
nel Mar Rosso la temperatura dell'acqua oscilla tra i 22° e i 30° C tutto
l'anno. L'estate è particolarmente torrida al Cairo, più sopportabile
nell'Alto Egitto a causa del bassissimo tasso di umidità (1 mm di
precipitazioni annue); sul Mediterraneo e sul Mar Rosso possono comparire
nebbie dense. Da settembre a novembre il tempo è stabile, dolce e il cielo
senza nubi. Più freddo a dicembre-gennaio: gli indumenti di lana sono
indispensabili soprattutto la sera.
Burocrazia e visti
Per entrare in Egitto i cittadini italiani devono presentare il passaporto
valido almeno tre mesi dalla data di uscita dal Paese o, in alternativa, la
carta d'identità valida per l'espatrio con almeno tre mesi di validità
residua + due foto formato tessera recenti (da portare con sè dall'Italia
perchè negli aeroporti egiziani non esistono macchine per foto istantanee)
che verranno applicate su un modulo appositamente predisposto dalle autorità
egiziane in distribuzione sull'aereo o in arrivo all'aeroporto. Nel caso di
minori privi di carta d'identità è richiesto il passaporto del genitore con
cui viaggia e sul quale dev'essere registrato.
Obbligatorio il visto consolare: lo si può richiedere prima della partenza
al Consolato della Repubblica Araba d'Egitto (per le province a nord di
Firenze: via Modena 3, Milano, tel. 02-29516360; per quelle a sud di
Firenze: via san Martino 36, Roma, tel. 06-84241896) oppure al momento
dell'arrivo in Egitto (all'aeroporto o ai valichi di frontiera) pagando una
tassa di 15 dollari (o il corrispettivo in euro). Se invece si resta nella
Penisola del Sinai il visto non è richiesto.
Telefono
Per telefonare in Egitto dall'Italia bisogna comporre lo 0020 seguito dal
prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per chiamare
l'Italia dall'Egitto bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero
dell'abbonato.
Vaccinazioni
Nessuna vaccinazione è richiesta ai viaggiatori provenienti dall'Italia.
Consigliate le vaccinazioni contro il tifo, l'epatite A e l'epatite B se si
soggiorna a lungo. Il rischio malarico esiste da giugno a fine ottobre nella
forma maligna (Plasmodium falciparum) e benigna (P. vivax) nell'area di El
Fayyum. Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto
ai viaggiatori provenienti da zone infette.
Da mettere in valigia
Abiti in cotone, un pullover per la sera e per la micidiale aria
condizionata di molti alberghi, cappello, occhiali da sole, scarpe comode,
costume da bagno, farmacia da viaggio (disinfettanti intestinali, pastiglie
per la dissenteria), prodotti antizanzare, creme protettive per il sole,
creme idratanti anche per labbra, collirio, una pila elettrica, borraccia,
sveglia (talvolta bisogna alzarsi all'alba).
Elettricità
La tensione standard in tutto il Paese è di 220 volt salvo qualche località
dell'interno ancora dotata di vecchi impianti a 110 volt. In molti alberghi
si possono trovare prese di corrente di tipo americano e tedesco: un
adattatore si può rivelare utile.
Quanto costa
I tour operator propongono diversi pacchetti di viaggio: un tour classico
con visita dei principali siti archeologici costa mediamente 1300-1400 euro
per 8 gg.; stessa durata del viaggio e stessi costi per una crociera sul
Nilo da Luxor ad Assuan (ovviamente i costi possono variare notevolmente in
base alla durata del soggiorno, alla stagione e al tipo di nave). Una
settimana di soggiorno al mare (b/s comprensiva di volo) ad Hurgada costa
mediamente 590 - 940 euro, a Sharm el-Sheikh da 490 a 780 euro, ma spesso si
trovano offerte last minute molto interessanti a costi inferiori.
Per viaggiatori indipendenti: viaggio aereo diretto Roma/Milano-Il Cairo a
partire da 430 euro andata-ritorno in classe economica su volo di linea.
Pernottamento medio in camera doppia 50 euro; pasto medio 2,50 - 5 euro. Il
noleggio di un'auto costa dai 36 euro in su al giorno per un mezzo a
chilometraggio limitato; la benzina super (80 ottani) costa 90 piastre al
litro, quella a 90 ott. 100 piastre al litro. Complessivamente, se si opta
per un viaggio in economia si può prevedere una spesa giornaliera di 10-15
dollari tenendo presente che i costi maggiori sono dati dai trasporti e
soprattutto dai biglietti di entrata ai siti archeologici.
Indirizzi utili
Indirizzi utili burocrazia
Consolato della Repubblica Araba d'Egitto in Italia
Via Modena 3, Milano, tel. 02-29516360
Consolato della Repubblica Araba d'Egitto in Italia
Via san Martino 36, Roma, tel. 06-84241896
Ambasciata d'Egitto in Italia
Via Salaria 267, Roma, tel. 06-8440191, 06-8440196
Ambasciata d'Italia in Egitto
15 shari Abd el-Rahman Faamy, Il Cairo, tel. 2-3543194, 2-3543195 (orario
9-14, chiuso ven. e sab.)
Consolato d'Italia in Egitto
24 shari El Galaa, Il Cairo, tel. 2-7730119, 2-7730110 (orario 9-12; chiuso
ven., sab. e dom.)
Cancelleria diplomatica italiana
15 Shara Abdel Rahaman Fahmy, Garden City, Il Cairo, tel. 2-7943194,
2-7943195; www.italembassy.org.eg
Vice Consolato onorario
Youssef Hassan street, Luxor, tel. 95-377500 (competente anche per Hurgada)
Vice Consolato onorario
Coral Bay Villa 7, Sharm el Sheik, tel. 62-601901, 62-601902, 62-601903.
Sedi consolari anche ad Alessandria e a Port Said
Indirizzi utili turismo e cultura
Ufficio del Turismo egiziano
Via Bissolati 19, Roma, tel. 06-4874219; fax 06-4874156; ;
www.interoz.com/egypt
Ufficio per il Turismo in Egitto (E.T.A.)
Il Cairo, tel. 2-853576
Automobile et Touring Club d'Egypte
10 rue Kasr el Nil, Il Cairo, tel. 2-5743176
Alitalia
c/o Nile Hilton Hotel, midan et-Tahrir, Il Cairo, tel. 2-5785823, 2-5785824,
2-5785825, 2-5785826
Alitalia
c/o Aeroporto, Il Cairo, tel. 2-4188169
Egyptair
c/o Nile Hilton Hotel, midan et-Tahrir, Il Cairo, tel. 2-5797676, 2-5759806
Indirizzi utili sicurezza e sanità
Polizia
tel.122 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso
Polizia turistica
tel. 126 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso
Vigili del fuoco
tel. 125 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso
Polizia turistica
5 shari Adly Pasha, Il Cairo, tel. 2-3406028
Soccorso stradale
Il Cairo, tel. 824511
Pronto soccorso
tel. 123 da qualsiasi località dell'Egitto, senza alcun prefisso
Ospedale italiano
Abbasiya, 17 shari es-Sarayat, Il Cairo, tel. 2-2822397, 2-2821497,
2-2821581
Hyperbaric Medical Center
Sharm el-Sheikh, tel. 62-660894
IL VIAGGIO
IL VIAGGIO
Quanto stare
L'Egitto ha un tale patrimonio archeologico, artistico, storico e
paesaggistico che per conoscerlo a fondo bisognerebbe soggiornarvi mesi.
Molti viaggi si concentrano sui principali siti archeologici lungo la Valle
del Nilo per visitare i quali il tempo minimo necessario è di 10-12 gg. Da
non tralasciare una visita un po' più accurata del Cairo, città caotica ma
affascinante che richiede una permanenza minima di 4 gg., meglio di 1
settimana. Se si volessero approfondire le proprie conoscenze sull'Egitto
classico, 2-3 settimane di soggiorno sarebbero l'ideale in quanto
consentirebbero di spingersi almeno per qualche giorno fuori delle classiche
rotte turistiche. Chi decide di concedersi una vacanza all'insegna del relax
in una delle località turistiche del Mar Rosso in genere opta per 1 o 2
settimane di soggiorno.
Come arrivare
Partenza da: Expedia Travel
Destinazione:
Dal: (GG/MM/AA) Al: (GG/MM/AA)
Ulteriori opzioni di ricerca
Il modo più veloce e comodo per raggiungere l'Egitto è ovviamente l'aereo.
Egypt Air (Roma, tel. 06-4871334; Milano, tel. 02-867818;
www.egyptair.com.eg) collega Roma al Cairo tutti i giorni tranne martedì e
mercoledì (430 euro a/r; 3 h e 15 min. di viaggio); il lunedì collega Roma
con Luxor (600 euro a/r; 3 h e 50 min.) e Milano e Roma con Hurgada e Sharm
el-Sheikh (347-397 euro a/r; 4 h).
Anche Alitalia (tel. 147-865643; da Roma e dai cellulari 06-65643;
www.alitalia.it) collega quotidianamente Roma e Milano con la capitale
egiziana (672 € circa a/r in classe economica). Voli charter con partenza da
altri aeroporti italiani vengono effettuati da vari tour operator: se ci
sono posti liberi, poco prima della partenza si possono acquistare i
biglietti senza dover acquistare l'intero pacchetto. Prezzi inferiori
possono essere concessi dalle compagnie aeree a seconda del periodo e della
disponibilità o, in alternativa, è possibile prenotare un volo low cost fino
a Bruxelles e da lì un altro volo low cost fino al Cairo.
Raggiungere l'Egitto in auto è piuttosto complicato dal punto vista
burocratico e anche a causa della lunghezza del percorso; la strada più
breve è l'attraversamento di Grecia, Turchia, Siria e Giordania. Non
esistono collegamenti diretti Italia-Egitto via mare. Se però volete
sperimentare un viaggio avventuroso potete imbarcarvi su una nave mercantile
(Strand Voyages, tel. 0044-171-8366363). Chi preferisce un viaggio più
tranquillo può optare per una crociera che generalmente fa scalo ad
Alessandria.
Tasse di ingresso e di imbarco
Il visto turistico costa 25 euro. La tassa di imbarco per i voli
internazionali in partenza dall ' Egitto è di 21 L.E.
Cosa vedere e cosa fare
La piramide romboidale di Dashur
La piramide romboidale di Dashur
Solitamente ci si ferma al Cairo il tempo necessario per vedere le Piramidi,
il Museo egizio e dare un'occhiata veloce al bazar e a una o due moschee e
nemmeno le più importanti (ricordate che l'ingresso alla Piramide di Cheope
è limitato a 100 visitatori al giorno, quindi cercate di arrivare la mattina
presto. Nel caso riusciate ad accedervi, dovrete pagare un biglietto
supplementare oltre a quello già pagato per entrare a Giza). Invece Il Cairo
è una città caotica ma affascinante ricchissima di monumenti di alto valore
artistico (moschea di Ibn Tulun, moschea di el-Azhar, ecc.), di aspetti meno
noti (la città copta, la vecchia città islamica), di opportunità
interessanti di svago (spettacoli dei dervisci danzanti, danze
folcloristiche, mercato dei dromedari ecc.).
Un giro dell'Egitto classico, oltre al Cairo, prevede in genere la visita
del complesso funerario di Saqqara con la piramide a gradoni e dell'antica
Menfi; di Luxor, l'antica Tebe, con il complesso monumentale di Karnak,
veramente imperdibile, e le necropoli reali (Valle dei Re, delle Regine e
dei Nobili) proseguendo poi per il tempio di Deir el-Bahri eretto per la
regina Hatshepsut. Risalendo il Nilo è d'obbligo una sosta a Esna (tempio di
Khnum), Edfu (con lo splendido tempio di Horus, il meglio conservato
d'Egitto), Kom Ombo (tempio di Sobek e Haroeris); Assuan, splendida città
dell'Alto Egitto, è base ideale per la visita all'Isola di File e per
l'escursione ad Abu Simbel, eccezionale complesso fatto erigere da Ramses
II.
Per chi avesse già esperienza di questi luoghi e volesse approfondire la sua
conoscenza dell'antico Egitto si consiglia la visita, lungo il corso del
Nilo, di Abydos, antico luogo di pellegrinaggio al dio Osiride, Tell el
Amarna, capitale del faraone eretico Amenofi IV, Dandara, famosa per il
tempio della dea Hator, Hermopilis e Beni Hasan per poi risalire verso i
conventi di S. Paolo e S. Antonio. Dalla capitale è possibile, con
un'estensione di 3-4 gg., visitare l'oasi del Fayyum e le piramide meno note
ma assai suggestive di Meidum (piramide di Huni, III dinastia) e di Dashur
(piramide romboidale, piramide rossa, IV dinastia).
Ovviamente è possibile soggiornare senza fare assolutamente nulla se non
bagni di sole e di mare: Sharm el-Sheikh e Hurgada sono ormai mete più che
note. Da Sharm è comunque consigliabile approfittare almeno della
possibilità di visitare il convento di S. Caterina sul Monte Sinai.
Dormire
In Egitto ci sono alberghi per tutte le tasche, dagli hotel di lusso alle
pensioncine dove spendere poche lire (max L.E. 1.020, min L.E. 20-40, medio
L.E.160). Le strutture più moderne sono concentrate nelle città di maggior
importanza mentre villaggi turistici sono sorti come funghi lungo le coste
del Mar Rosso (www.egypthotelsdb.com). Esistono pochi campeggi con tende e
bungalow propri mentre il campeggio libero non è consigliato per ragioni di
sicurezza. Attualmente esistono una quindicina di ostelli: di recente
realizzazione hanno una qualità di servizio simile a quella dei paesi
europei (Egyptian Youth Hotel Association, Il Cairo, tel. 2/758099): il
costo oscilla tra le 4 e le 16 L.E., in alcuni casi con la prima colazione
inclusa.
Ricerca e prenotazione hotel con sconti fino al 50%
Mangiare
Il viaggiatore che abbia l'accortezza di tralasciare la cucina
internazionale, spesso insipida e mal cucinata, per avvicinarsi alla cucina
egiziana potrà scoprire piatti di buona qualità poco piccanti anche se
piuttosto aromatizzati. Si può cominciare assaggiando la popolare
mouloukheya, zuppa di erbe molto dolce anche se apparentemente poco
invitante per poi passarealla specialità egiziana per eccellenza: il
piccione (hamana), preparato in un'infinità di modi.
Sia a pranzo che a cena la tavola sarà traboccante di piattini ricolmi di
verdure crude e di foul, un purè di lenticchie, fave, melanzane condite con
olio di sesamo, aglio, sale, cumino e aromatizzato con succo di lamun. Il
pesce si gusta soprattutto lungo le coste del mar Mediterraneo o del Mar
Rosso. Dissetanti succhi di frutta vengono preparati sul momento con
qualunque frutto di stagione; la birra nazionale è senza alcol ma
accettabile, il tè e il caffè alla turca vengono offerti a qualunque ora ai
visitatori e rendono più piacevoli contrattazioni e acquisti.
Il Cairo ed Alessandria sono le uniche due città che dispongono di
ristoranti di buon livello indipendenti dagli alberghi. Nelle altre località
si possono trovare piccoli ristoranti locali a prezzi economici ma che
talvolta possono presentare qualche problema in fatto di igiene (max L.E.
100, min. L.E. 10, medio L.E. 40) .
Posta e telefono
Gli uffici postali sono aperti tutti i giorni, tranne il venerdì e i
festivi, dalle 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30 in inverno e dalle 8
alle 12 e dalle 16 alle 18 in estate. L'ufficio postale centrale del Cairo
si trova in midan el-Ataba el-Khadra e funziona in maniera continuativa.
Per chiamare l'Italia dall'Egitto bisogna comporre lo 0039 seguito dal
numero dell'abbonato. Vi sono telefoni pubblici a scheda con linea
internazionale; le schede si acquistano nelle centrali telefoniche. Per
chiamare tramite operatore internazionale bisogna comporre il 120; per
effettuare chiamate a carico del destinatario tramite operatore italiano è
necessario comporre il 3655739 preceduto dal prefisso con lo 0 della
località in cui vi trovate. Telefonare dall'hotel è sempre più caro che
telefonare tramite operatore; ricordate che dopo 5 squilli a vuoto pagate
comunque la telefonata (8 euro!). I cellulari abilitati funzionano
perfettamente, ma anche questi sono piuttosto cari (3 euro al minuto); si
paga non solo per telefonare, ma anche quando si riceve una chiamata.
Costosi anche gli SMS. Da molte località egiziane è possibile chiamare con i
telefonini che abbiano un contratto Tim e siano abilitati al roaming; più
difficile ricevere le telefonate. Per poter importare il telefonino è
comunque necessario ottenerne prima l'autorizzazione dalla Telecommunication
Authorithy (tel. 0020-2-3910011).
Moneta, carta di credito e cambio
Cortile e fontana della moschea di Ibn Tulun
Il Cairo, cortile e fontana della moschea di Ibn Tulun
Moneta ufficiale dell’Egitto è la lira egiziana (L.E.). Non essendo trattata
sul mercato monetario internazionale, la lira egiziana può essere cambiata
solo all’interno del Paese presso banche (8.30-13 e 17-19 chiuse venerdì,
domenica 10-12; le banche straniere fanno invece orario continuato
8.30-16.30 , sab. 8.30-14, chiuso il venerdì), agenzie di cambio (8.30-16.30
da dom. a giov., sab. 8.30-14, chiuse il ven.), porti e aeroporti, grandi
alberghi (aperti 24 ore su 24) e ristoranti.
In seguito alla liberalizzazione dei cambi del dollaro e dell'euro, 1 $ vale
6.16 L.E. mentre 1 euro vale 7.16 L.E. Vengono accettate tutte le maggiori
divise europee: per l'euro non ci sono problemi, è cambiato ovunque e
accettato volentieri. Nei negozi i dollari (le banconote di dollari
anteriori al 1990 non sono accettate; difficilmente negoziabili anche i
tagli da 100, 50 e 20 dollari a causa dell'alta percentuale di banconote
false circolanti nel Paese) vengono cambiati spesso alla pari con l'euro
quindi, se ne avete, meglio dare dollari. Vengono accettate tutte le
maggiori divise europee ma è sempre meglio aver con sé dollari (le banconote
di dollari anteriori al 1990 non sono accettate; difficilmente negoziabili
anche i tagli da 100, 50 e 20 dollari a causa dell'alta percentuale di
banconote false circolanti nel Paese). Le principali carte di credito sono
accettate negli hotel di categoria elevata e nei negozi più importanti; le
nuove carte di credito elettroniche non sono sempre facilmente accettate e
utilizzabili.
Un buon consiglio è quello di procurasi da subito diverse banconote di
piccolo taglio per le mance; nel caso ne foste sprovvisti anche 0,50 euro
possono essere sufficienti per piccoli servizi.
Spostarsi
La compagnia di bandiera EgyptAir (sharia Qasr El-Nil, Il Cairo, tel.
2-3910310) e le compagnie minori Air Sinai (c/o Hotel Nile Hilton,
tel.2-770200;) e Zas (c/o Novotel, tel. 2-2918032) collegano le principali
città di interesse turistico con voli interni (Cairo-Luxor costa 242 $ a/r,
Cairo-Assuan 334 $ a/r, Sharm el-Sheikh 276 $ a/r, le compagnie minori
praticano prezzi inferiori).
Il sistema ferroviario egiziano è efficiente ed affidabile soprattutto nel
tratto del delta del Nilo con collegamenti regolari tra Il Cairo,
Alessandria, Port Said e Suez. La linea ferroviaria che parte dal Cairo e
arriva ad Assuan è percorsa invece da treni più lenti, scomodi e
sovraffollati mentre i collegamenti diretti tra le principali città sono
effettuati con treni di lusso veloci e confortevoli da prenotare il prima
possibile (Cairo-Luxor dura 9-11 h e costa 10-17 $ ; Cairo-Assuan dura 15-18
h e costa 12-21 $ a seconda della classe prescelta; in cuccetta costa a
partire da 90 $ per persona, cena e colazione incluse ).
Buoni anche gli autobus che collegano le maggiori città del Paese
(Cairo-Luxor dura 9 h e costa 80 L.E.; Cairo-Assuan dura 12 h) mentre le
linee che collegano la capitale con le località dell'area del Delta e del
canale di Suez usano spesso mezzi in cattive condizioni e inaffidabili
quanto a orari. E' sempre meglio prenotare.
Si può noleggiare un'auto presso le maggiori agenzie di autonoleggio con
uffici all'aeroporto e presso i maggiori alberghi; la prenotazione può
essere fatta già dall'Italia (costo dai 36,15 euro in su al giorno). E'
necessaria la patente internazionale e aver compiuto 25 anni; la
segnaletica, eccezion fatta per le nuove autostrade, è soltanto in lingua
araba (Il consiglio è di noleggiare un'auto con autista per vari motivi
tutti molto validi. Se però, nonostante tutto, volete avventurarvi da soli,
non lesinate sull'assicurazione). La benzina costa 1 L.E. al litro ma i
distributori di benzina non sono dislocati a distanze regolari per cui si
consiglia di portare con sé una tanica di benzina di riserva e di fare il
pieno quando il serbatoio comincia a scendere sotto la metà. Un'auto con
autista per girare la capitale in libertà costa, per l'intera giornata, 100
L.E. (l'autista è più che necessario visto il traffico e il modo di guidare
tipico dei cairoti). Prenota il noleggio auto con Expedia.it
Dopo aver avuto l'accortezza di fissare il prezzo in anticipo, è sempre
possibile noleggiare un taxi o una limousine: i prezzi di quest'ultime sono
più alti ma sono senz'altro più affidabili soprattutto se si devono compiere
tragitti più lunghi ed impegnativi. Per spostarsi da una città all'altra si
può anche ricorrere ad un servees taxi che percorre tragitti prestabiliti
radunando il maggior numero possibile di passeggeri; le tariffe sono
inferiori a quelle dei taxi veri e propri ma superiori a quelle dei mezzi
pubblici.
Nelle zone turistiche è possibile noleggiare un dromedario: prima di
montarci sopra è necessario trattare il prezzo dopo aver bene specificato il
giro che si vuole compiere; se si è abili, le 200 L.E. richieste possono
diventare anche 20. Lungo tutto il corso del Nilo si possono noleggiare
feluche, tipiche imbarcazioni a vela; in genere il costo è intorno alle 100
L.E. per persona al giorno ma se siete abili a contrattare potete scendere
anche a 30-40 L.E. (trasportano fino a 15 passeggeri e si può dormire in
coperta con il sacco a pelo). Se volete fare follie o avere una veduta
insolita dei templi di Luxor, potete noleggiare una mongolfiera a L.E. 850
per persona per 45 min. di volo (tel. 2-3415500).
Sanità
La Sfinge e la piramide di Cheope
Giza, la Sfinge e la piramide di Cheope
La situazione sanitaria dell'Egitto è discreta e soddisfacenti sono le
strutture ospedaliere del Cairo e di Alessandria; non altrettanto si può
dire per quelle del resto del Paese. Poiché i casi di epatite sono
abbastanza frequenti, è buona norma seguire scrupolosamente le più
elementari norme igieniche, bere solamente acqua imbottigliata, lavare
accuratamente gli alimenti, mangiare carne e verdura solamente se cotte e
sbucciare la frutta.
Le vaccinazioni antitifica, anti epatite A e anti epatite B sono sempre
consigliabili. In Egitto può fare molto caldo e le temperature elevate
possono avere effetti anche gravi su organismi non allenati o
particolarmente sensibili; in caso di bisogno la maggior parte degli hotel
potrà contattare un medico oppure lo si potrà richiedere al consolato. Si
raccomanda di non immergersi nelle acque del Nilo soprattutto nei punti dove
l'acqua è stagnante perché è diffusa la bilharziosi, grave malattia
provocata da un parassita.
Disabili
I siti archeologici egizi, anche quelli maggiormente frequentati, non sono
attrezzati in alcun modo per poter accogliere i disabili: entrare in una
piramide o visitare una tomba diventa quindi estremamente difficoltoso se
non impossibile. Molte aree pubbliche sono spesso inaccessibili e mancano
delle più elementari strutture. Gli alberghi che prevedono qualche camera
equipaggiata sono davvero molto pochi (cominciano a trovarsi camere
attrezzate nella zona di Sharm el Sheikh) e comunque il livello di
assistenza non è paragonabile agli standard europei.
In seguito ai recenti attentati il Min. degli Esteri italiano sconsiglia di
recarsi della zona di Sharm el Sheikh.
Sicurezza
A seguito della migliorata sicurezza interna il turismo è in ripresa nei
principali centri dell'Alto Egitto mentre è ancora sconsigliata se non con
scorta fornita dalle Autorità egiziane la visita nei governatorati di Minia,
Sohag, Beni Suef, Mallawi, Qena e Assyut. Si ricorda inoltre che lungo le
coste del Mar Rosso, nel Sinai e nella zona compresa fra le città di
Alessandria e Marsa Matruh esiste il pericolo di mine inesplose: è bene
pertanto non avventurarsi in itinerari non battuti. L'uso e lo spaccio di
droghe è punito nei casi più gravi con la pena di morte; tra l'altro in
questi casi non viene concessa l'estradizione.
Comportamenti
L'Egitto è un Paese musulmano ed è bene pertanto avere un comportamento che
sia rispettoso di quella cultura e di quella religione; in particolare le
donne dovranno avere un abbigliamento che non dia adito a provocazioni
evitando shorts, gonne corte, maglie scollate e aderenti; sempre per le
donne è buona norma inoltre evitare di avere atteggiamenti troppo amichevoli
con gli uomini che potrebbero fraitendere le vostre intenzioni.
Durante il Ramadannon bere alcolici, non mangiare e non fumare in pubblico
durante le ore diurne. Le manifestazioni pubbliche di affetto tra uomini e
donne, anche sposati, sono assolutamente da evitare. E' ottima regola non
fotografare qualsiasi potenziale obiettivo strategico (ponti, ferrovie,
aeroporti ecc.) e non insistere se qualcuno non vuole essere fotografato. A
causa della povertà in cui versa parte della popolazione, evitare di esibire
banconote di grosso taglio è una norma di prudenza e, soprattutto, una
questione di sensibilità.
Preparatevi psicologicamente, perché in Egitto il turista è continuamente
subissato di richieste e di offerte di ogni genere (taxi, cammellata, giro
in calesse, vendita di papiri, souvenirs, cartoline, bottiglie d’acqua,
cibo, guide…), rivolte spesso con toni e modi aggressivi e “appiccicosi”.
Cercate sempre di mostrarvi pazienti ed educati, anche quando non ne potrete
più!
Curiosità
Nell'antichità l'Egitto era il paese che produceva la maggior quantità di
birra che era considerata bevanda quotidiana e anche medicina. Se ne
producevano due tipi: la birra bianca o curmi e la birra nera o zithum.
Nutrimento per i neonati, veniva usata anche nei riti funebri per dissetare
il ka del morto. |