***
Ricerca personalizzata
  Condividi le nostre emozioni  
Condividi Follow poesieamore on Twitter    
Pubblicità
A B C D E F G H I L M N
O P Q R S T U V Z X Y W
Phuket Pattaya  
Link Sponsorizzati
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License
Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Thailandia
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/Thailandia

Thailandia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
Questa voce di Thailandia è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
Se riscontri qualche problema nella visualizzazione dei caratteri di questa voce, consulta la pagina Unicode.
Pubblicità
Thailandia
Motto: nessuno
Informazioni
Nome completo: Thailandia
Nome ufficiale: ราชอาณาจักรไทย
Raja-anachakra Thai
Lingua ufficiale: thailandese
Capitale: Bangkok  (8.538.610 ab. / 1990)
Politica
Governo: Monarchia costituzionale
Capo di stato: Re Bhumibol Adulyadej
Capo di governo: Surayud Chulanont
Indipendenza:  
Ingresso all'ONU:  
Area
Totale: 514.000 km²  (49°)
% delle acque: 0,4 %
Popolazione
Totale (2006): 64.200.000 ab.  (19°)
Densità: 125 ab./km²  
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +7
Economia
Valuta: Baht
PIL (PPA)  (2005): 544.834 milioni di $  (21°)
PIL procapite (PPA)  (2005): 8.368 $  (69°)
HDI  (2004): 0,784 (medio)  (74°)
Energia:  
Varie
TLD: .th
Prefisso tel.: +66
Sigla autom.: THA
Inno nazionale: Civile: Phleng Chat
Reale:
Phleng Sansasoen Phra Barami
Festa nazionale:  

Il Regno di Thailandia (in thai: ราชอาณาจักรไทย 'Ratcha Anachak Thai', oppure ประเทศไทย Prathet Thai Paese dei Thai; italianizzato Tailandia.) è uno Stato del sud-est asiatico, confinante con Laos e Cambogia ad est, Golfo di Thailandia e Malesia a sud, e con il Mare delle Andamane ed il Myanmar (ex-Birmania) ad ovest.

La Thailandia è nota anche come Siam, che è stato il nome ufficiale della nazione fino all'11 maggio 1949.

La parola Thai (ไทย) significa "libero" in lingua thailandese e da anche il nome al popolo Thai, portando alcuni abitanti, in particolare la considerevole minoranza cinese, a continuare ad usare il nome Siam.

Indice

[nascondi]

 

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Thailandia.

 

[modifica] Geografia

Una cascata nel Parco nazionale Sai Yok.

Con i suoi 513.000 km² di superficie, la Thailandia è la 49° nazione del mondo per estensione. È paragonabile per dimensioni alla Spagna.

La Thailandia è sede di molte regioni geografiche distinte, in parte corrispondenti ai gruppi provinciali. Il nord del Paese è montagnoso, con il punto più alto corrispondente al monte Doi Inthanon a 2.576 metri. Il nordest è costituito dall'altopiano Khorat, confinante ad est con il fiume Mekong. Il centro della nazione è invece dominato dalla valle fluviale in gran parte pianeggiante Chao Phraya, che si getta nel Golfo del Siam. Il sud è costituito dallo stretto ponte di terra di Kra Isthmus che si allarga nella penisola malese.

Il clima locale è di tipo tropicale e caratterizzato dalla presenza dei monsoni. Tra metà maggio e settembre si assiste ad un monsone sudoccidentale caratterizzato da grande piovosità, caldo e nuvolosità. Tra novembre e metà marzo si assiste invece al manifestarsi di un monsone asciutto e freddo di nordest. L'isthmus meridionale è invece caldo e umido. Accanto alla capitale Bangkok le città principali sono Nakhon Ratchasima, Khon Kaen, Udon Thani, Nakhon Sawan, Chiang Mai, Chiang Rai, Surat Thani, Phuket e Hat Yai (Provincia di Songkhla).

 

[modifica] Popolazione

Per approfondire, vedi la voce Thai.
Scorcio suggestivo a Amphoe Palian, nella provincia del Trang; la Thailandia è anche una delle più importanti mete turistiche internazionali

 

[modifica] Collegamenti esterni

ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico)  
Prenota questi Hotels,clicca Qui !

Grazie  a www.imondonauti.it
Guida
Guida THAILANDIA

Testo di Stefano Gala; foto di Michele Falzone
didascalia

Vista dello splendido parco nazionale Ang Thong dalla cima di Ko
Wat Ta Lap - ©Michele Falzone

IL PAESE

Thailandia in cifre

Capitale


Bangkok

Superficie


Kmq 513.115

Abitanti


61.797.751 (2001)

Abitanti capitale


5.572.712

Densità di popolazione


117 ab./kmq

Religione


Buddista, islamica, minoranze cristiane e indù
Geografia e territorio
mappa Thailandia

Click per ingrandire

La Thailandia confina Nord e ad Ovest con il Myanmar (Birmania), a Nord-Est con il Laos, ad Sud-Est con la Cambogia ed a Sud con la Malesia. I suoi 2710 km di coste sono bagnati ad Ovest dal Mar delle Andamane (Oceano Indiano) ed a Est dal Golfo del Siam a sua volta contiguo al Mar Cinese Meridionale.

I rilievi montuosi della parte occidentale del Paese lasciano il posto, man mano che si scende verso sud, alla foresta pluviale, particolarmente fitta nella penisola di Malacca. Il fiume Mekong segna il confine della Thailandia con il Laos mentre il Menam (Chao Phraya) raccoglie le acque provenienti dalla zona pedemontana per poi sfociare nel Golfo di Thailandia.
Popolazione

Il gruppo etnico principale è quello thai (98,9%), seguito da quello cinese (0,9%) e da altri minori (cambogiani, indiani, lao, mon, malesiani e vietnamiti). Più di 750.000 persone appartenenti a 11 diversi gruppi tribali vivono nel nord del Paese; la tribù più numerosa è quella dei Korens (300.000 persone circa).
Clima

Poichè il suo territorio si sviluppa maggiormente in senso verticale abbracciando ben 16° di latitudine, la Thailandia ha probabilmente il clima più vario di tutto il Sud-Est asiatico. Il clima della Thailandia, infatti, è influenzato dai monsoni che generano tre stagioni meteorologiche al nord, all'est ed al centro, e due sole al sud.

Abbiamo quindi in tutta la Thailandia centrale, settentrionale ed orientale una stagione fredda (per modo di dire!) che va da metà ottobre/inizio novembre a gennaio (ma con clima sempre caldo secco e sere fresche, in casi eccezionali con temperature inferiori anche ai 15°C), una stagione calda che va da febbraio ad aprile/maggio (con temperature anche oltre i 40°C e alto tasso di umidità ma ancora senza piogge) e una stagione delle piogge, con caratteristiche diverse a seconda delle diverse regioni, che inizia a giugno per terminare a ottobre inoltrato.

Nelle zone meridionali non esiste una vera e propria stagione fredda poichè si passa subito da quella delle piogge a quella calda dal momento che il monsone che soffia sulle regioni che si affacciano sul Mar delle Andamane fa sì che le piogge terminino un paio di mesi dopo rispetto al resto del Paese (novembre/metà dicembre).

Per vari motivi legati all'ubicazione della penisola indocinese, esistono in diverse regioni della Thailandia molti microclimi che le differenziano dal contesto generale prima descritto: ad esempio, a Ko Samui (isola particolarmente esposta a venti di origine tifonica nei mesi di ottobre/novembre) nei primi mesi dell’anno fa comunque molto caldo ma spirano forti venti che rendono il mare sempre piuttosto mosso e poco limpido, soprattutto nelle spiagge che danno sul Mar Cinese Meridionale.
Ora
Giovani monaci su un molo del Chao Praya river, Bangkok

Giovani monaci su un molo del Chao Praya river, Bangkok - ©Michele Falzone

I turisti italiani devono mettere avanti l'orologio di 6 ore al momento del loro arrivo in Thailandia (quando in Italia sono le 12 in Thailandia sono le 18), di 5 ore durante il periodo in cui è in vigore l’ora legale.
Lingua

Lingua ufficiale della Thailandia è la lingua thai, mentre in alcune zone si parla anche il cinese e il malese. Diffuso l’inglese ampiamente parlato soprattutto a Bangkok e nelle località turistiche dove non è raro trovare personale locale che parla un po’ di italiano.
Religione

La religione ufficiale è il Buddhismo Theravada, professato da circa il 95% della popolazione e introdotto nel Paese nel 329 a.C. Il Buddhismo esercita una forte influenza nella vita quotidiana del popolo thailandese e i monaci sono figure molto rispettate. In Thailandia c’è però una grande tolleranza religiosa che permette la pacifica convivenza di altre fedi come l'islamismo (4%), il cristianesimo (1%) e l’induismo.
Storia



La Thailandia, conosciuta fino al 1939 come Siam, ha una lunga storia: risulta infatti che la valle del Maekhong e l'altopiano del Khorat fossero già abitati ben 10.000 anni fa da un popolo molto evoluto che potrebbe addiritttura aver originato le varie etnie asiatiche.

Tra il VII ed i XIII sec. d.C. l'intera regione venne riunita sotto l'influenza del regno khmer di Angkor, poi respinto nell’attuale Cambogia dai principi Thai dando vita al periodo d’oro denominato “Sukhothai” (1238 d.C.), seguito dal periodo di Ayuthaya durante il quale l'economia subì un forte impulso grazie ai contatti con i mercanti Portoghesi, Olandesi, Inglesi, Danesi e Francesi che fecero la loro comparsa nel Siam tra gli anni 1605 e 1662. Nel 1782 salì al potere Chao Phaya Chakri con il titolo di Rama I che portò definitivamente la capitale a Bangkok.

La Thailandia moderna iniziò però con Rama IV, il Re Mongkut, che avvicinò il Paese agli standard occidentali dell'epoca e strinse numerosi accordi commerciali con i partners occidentali. La successiva ascesa al trono di suo figlio Rama V Chulalongkorn portò alla definitiva civilizzazione della Thailandia: venne abolita la schiavitù, istituito un nuovo codice legale e si perfezionarono numerosi rapporti commerciali, politici e militari con i principali paesi occidentali.

Il regime monarchico durò fino al 1932 quando un colpo di stato impose al re una costituzione e un parlamento. Pridi Phanomyong, ispiratore del movimento, venne però esautorato dai militari, che lo consideravano troppo di sinistra e solo nel 1944 egli riuscì a ritornare al potere.

Fra gli anni 1932 e il 1958 si succedettero ben sette colpi di stato e sei costituzioni, che non fecero che rafforzare l'oligarchia militare al potere e alimentarono la crescita dell'opposizione interna che culminerà nella rivolta degli studenti dell'ottobre 1973 durante la quale vi furono oltre 350 morti e un migliaio di feriti.
Fino agli anni '90 si susseguono altri cruenti colpi di Stato e la stesura di nuove Costituzioni, finchè nel 1992 venne definitivamente ristabilita la democrazia e indotte libere elezioni che portarono all'attuale definitivo ordinamento costituzionale.
Costituzione

Attualmente la Thailandia è una monarchia costituzionale: dal 1946 è al potere il re Bhumibol della dinastia Chakri e i militari, pur mantenendo una posizione privilegiata, sono stati affiancati da politici eletti democraticamente. Il Primo Ministro, attualmente Th. Chinnawat, è designato tra i 500 membri della Sapha Phuthaen Ratsadon (Camera dei Deputati). I membri di quest’ultima, eletti ogni 4 anni, compongono l’Assemblea Nazionale in unione con il Senato.
Economia
Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Bangkok

Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Bangkok - ©Michele Falzone

Nonostante nel 1976 sia stata attuata una vasta riforma agraria che interessa soprattutto la pianura centrale, dove maggiori sono le sperequazioni, la maggior parte della popolazione thailandese (60%) vive di un’agricoltura di pura sussistenza basata sulla coltivazione del riso, della canna da zucchero e del mais. A nord del 17° parallelo importanti risorse sono offerte dal legno pregiato (tek) e dal tabacco mentre nel Chautaburi, accanto alla produzione tipica del pepe, è fiorente l’allevamento di bovini e suini. Più variata l’economia della regione peninsulare dove, alle tradizionali coltivazioni del riso e della canna da zucchero, si affiancano i prodotti della pesca.

L’industria manifatturiera, concentrata introno alla capitale, contribuisce a costituire circa la metà delle esportazioni complessive. Tra le risorse minerarie ricordiamo lo stagno e il tungsteno; considerevoli giacimenti di lignite e di gas naturali costituiscono buona parte delle fonti energetiche del Paese essendo di gran lunga inferiore la produzione del petrolio. La bilancia commerciale è comunque generalmente in passivo e le perdite sono solo in parte colmate dalle entrate derivanti dal turismo.
Festival e tradizioni popolari

Ricordiamo solo alcune delle innumerevoli fiere e ricorrenze che vengono festeggiate nel Paese con esibizioni storiche, sfilate e divertimenti.

Gennaio: Fiera dell'ombrello a Bo Sang

Gennaio/Febbraio: Fiera commemorativa del re Naresuan ad Ayutthaia; Fiera del legno a Chiang Mai; Fiera della frutta e del cibo a Nakhon Pathom

Febbraio:Capodanno cinese e sfilata del Drago e del Leone a Nakhon Sawan; Fiera annuale degli elefanti a Lampang

Aprile: Capodanno thailandese

Luglio: Festival delle candele a Ubon Rachatani, in occasione della quaresima Buddista

Agosto: Celebrazione del compleanno della Regina

Settembre/Ottobre: processione delle barche illuminate a Nakhon Phanom.

Ottobre: Celebrazioni per la fine della quaresima buddhista

Novembre: Loy Kratong (molto famoso quello presso il Wat Sa Sri di Sukhothai) con spettacolari rappresentazioni di suoni e luci presso i temli delle antiche capitali; Royal Barge, magnifica regata sul fiume Chao Praya di Bangkok; Fiera presso il ponte sul fiume Kwae (10 gg.).

Dicembre: Ayutthaya Word Heritage ad Ayutthaya; Fiera della seta a Khan Kaen; Celebrazioni per il compleanno del re.

Durante tutto l'anno a Bangkok, negli stadi di Lumphini (martedì, venerdì, sabato e domenica) e di Ratchadamnoen (lunedì, martedì e mercoledì) si può assistere a manifestazioni di Thai Boxing, arte marziale thailandese tra le più famose.
Links

www.turismothailandese.it
in italiano; sito dell'Ente del Turismo thailandese.

www.italnova.com
.

www.hotelhailand.com
in inglese; ricco di informazioni, permette anche la consultazione degli orari dei voli aerei interni.

www.thailandtravelguide.com
in inglese; sito ricco di notizie e informazioni.

www.tat.or.th
in inglese e italiano.

PRIMA DEL VIAGGIO

Burocrazia e sanità in cifre

Visto


Non richiesto per soggiorni inferiori a 30 gg

Passaporto


Necessari; validità di almeno 6 mesi

Febbre gialla


Solo se provenienti da zone infette

Profilassi antimalarica


Consigliata solo nelle zone rurali

Vaccino Epatite A ed antitifico


Consigliati

Vaccino Epatite B


Consigliato
Quando andare

I periodi migliori per visitare la Thailandia variano a seconda delle regioni. In generale si può affermare che le regioni del nord, nord-est ed est (le antiche capitali, Bangkok, la provincia di Kanchanaburi, il parco nazionale Khao Yai, Pattaya, Ko Chang) sono particolarmente piovose nei mesi estivi ed è quindi consigliabile recarvisi in novembre/dicembre o nei primi mesi dell’anno; viceversa, i mesi estivi sono i più indicati per una vacanza nella zona meridionale del Golfo di Thailandia, a Ko Samui e nelle isole attigue (Ko Tao e Ko Phangan) dove i mesi più piovosi sono novembre, dicembre e gennaio.

Anche una vacanza nelle regioni del Mar delle Andamane (Phuket, Krabi, Phi Phi Island etc.) è sconsigliabile a novembre mentre nei mesi estivi il monsone di sud ovest rende il rischio di pioggia molto alto. A Ko Samui venti violenti accompagnati da pioggia intensa spirano da ottobre a tutto novembre con un graduale miglioramento dopo la prima metà di dicembre. Ciò significa che le piogge diminuiscono ma il vento è sempre forte con conseguente mare mosso e scarsissima visibilità subacquea. Tenete comunque presente che, in Thailandia, l’alta stagione va da metà novembre a fine febbraio.
Burocrazia e visti
Buddha all'interno del tempio Wat Benchamabopovit, Bangkok

Buddha all'interno del tempio Wat Benchamabopovit, Bangkok - ©Michele Falzone

Per entrare in Thailandia il turista italiano deve essere in possesso del passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese. Il visto turistico non è necessario per soggiorni inferiori ai 30 gg. si può prolungare il soggiorno di una settimana direttamente in Thailandia al costo di 500 bath. Per periodi di permanenza superiori è necessario richiedere il tourist visa (valido 60 gg., costo 20 euro) all’Ambasciata o al Consolato thailandese.
Telefono

Per telefonare in Thailandia dall'Italia è necessario comporre lo 066 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per telefonare in Italia dalla Thailandia è invece necessario digitare lo 001-39 seguito dal prefisso della città e dal numero dell'abbonato.
Vaccinazioni

Consigliate le vaccinazioni contro l’epatite A e B (alta prevalenza di virus HBV).

Il rischio malaria esiste tutto l’anno nelle aree rurali, specialmente forestali e collinari. Non vi è rischio nelle città e nelle principali località turistiche (Bangkok, Chiangmai, Pattaya, Phuket). Segnalata forte resistenza alla clorochina e resistenza alla sulfadossina-pirimetamina da parte del Plasmodium falciparum; resistenza alla meflochina e al chinino nelle aree di confine con Cambogia e Birmania.
Da mettere in valigia

Abbigliamento in cotone, scarpe comode e sandali, cappello e occhiali da sole, farmacia da viaggio, repellenti per zanzare, eventuale zanzariera e un sacco lenzuolo. Indispensabili scarpe da trekking e abbigliamento impermeabile se ci si reca nelle zone interne del nord/nord est, soprattutto nei mesi estivi. A nord, nelle zone di montagna, tra dicembre e febbraio puo’ fare freddo (5°-6° C a Chiang Mai e Chiang Rai) e quindi si consiglia di munirsi di abbigliamento più pesante.
Elettricità

La corrente elettrica è a 220 V. E’ spesso necessario l’adattatore per spine a lamelle di tipo americano.
Quanto costa

I tour operator propongono pacchetti "all inclusive" a un costo medio di euro 1.600/2.000 per 12-15 gg. di viaggio. Per viaggiatori individuali: volo aereo circa 600 euro in media stagione, 800/1.000 in alta; pernottamento medio per una camera doppia in hotel 25 euro; pasto medio 7 euro.
Indirizzi utili

Indirizzi utili burocrazia

Ufficio consolare


Via Genovesi 2, Torino, tel. 011-503809

Via Nomentana, Roma, tel. 06-8600970

Viale Virgilio 5, Napoli, tel. 081-7690959

Consolato della Thailandia in Italia


V.le Berengario 15 , Milano, tel. 02-460299

Ambasciata della Thailandia


Ufficio Consolare, Via Nomentana 132, Roma, tel. 06-8600559

Ambasciata d'Italia in Thailandia


399 Nauglinchee Road, Thungmahamek, Yannawa, Bangkok, tel. 2-2854090

Console onorario


Dr. V. Leelamanit, Chang Mai, fax 006653217144

Corrispondente consolare


Sig. Giancarlo De Cesare, Phukhet, fax 006676381792

Indirizzi utili turismo e cultura

Centro informazioni turistiche


Via Barberini 50, Roma, tel. 064873500, 064873479; www.tat.or.th

Ufficio turistico (TAT)


Le Concorde Building, 202 Ratchadapisek Road, Huay Khwang, Bangkok, tel. 6941222

Tourist assistance centre


tel. 282-8129

Thai Airways


6 Lan Luang Road, Bangkok, tel. 2800110 www.thaiairways.com

Indirizzi utili sanità e sicurezza

Ospedale Bamrungrad


Bangkok, tel. 2530250

Ospedale Bangkok Adventist


Bangkok, tel. 281-14.22

Ospedale Bangkok Christian


Bangkok, tel. 233-6981

Saint Louis Hospital


Bangkok, tel. 212-0033

Samui International Hospital


Northern Chaweng Beach Road , 90/2 Moo 2, Bophut, Koh Samui, tel. 230781-2, 422272, 411349

Phuket International Hospital


Phuket (assistenza in tutta l'isola 24 ore su 24 con autolettighe attrezzate)

Bangkok Hospital


Phuket (assistenza in tutta l'isola con autolettighe attrezzate)

Wattana Clinic


Patong Beach, Phuket (assistenza anche presso l'hotel in caso di necessità)

Polizia (emergenza)


tel. 191-123

Polizia turistica


tel. 221-6206

IL VIAGGIO
Quanto stare
Partenza da: Expedia Travel
Destinazione:
Dal: (GG/MM/AA) Al: (GG/MM/AA)

Ulteriori opzioni di ricerca

I soggiorni proposti dai tour operator durano in media 12-15 gg. ma si consiglia di effettuare viaggi individuali che permettono una maggiore elasticità nel gestire il proprio tempo e nella scelta dei luoghi da vedere. La durata del viaggio (circa 10 ore di volo) rende preferibile un soggiorno di almeno 20 gg. che comunque non saranno ovviamente sufficienti per visitare tutti i posti più interessanti del Paese.

Le differenti condizioni climatiche nelle varie regioni sono peraltro motivo di stimolo a visitare la Thailandia più volte in diversi periodi dell’anno, in modo da apprezzarne al meglio e con calma le bellezze naturali.
Come arrivare

Il modo più comodo e veloce per arrivare in Thailandia è ovviamente l’aereo. Voli diretti plurisettimanali Roma-Bangkok sono effettuati dalla Thai Airways (www.thaiairways.com), compagnia di bandiera tailandese, e durano circa 9-10 ore in andata e 11-12 ore in ritorno. In alternativa ci si può rivolgere alle principali compagnie internazionali che effettuano voli giornalieri in partenza dai più importanti scali europei. L'Alitalia non ha voli diretti, ma raggiunge Bangkok facendo uno scalo di circa 6 ore a Bombay: il volo fino alla capitale thailandese viene quindi a durare circa 19 ore.
Tasse di ingresso e di imbarco

La tassa di uscita dall'aeroporto internazionale di Bangkok è di 500 baht, ma a Ko Samui richiedono un'ulteriore tassa di 400 bath.
Cosa vedere e cosa fare
Il lago Nang Jong Kham al tramonto, Mae Hong Son

Il lago Nang Jong Kham al tramonto, Mae Hong Son - ©Michele Falzone

La Thailandia offre al visitatore una grande varietà di luoghi che, anche da soli, giustificano un viaggio e che sono in grado di soddisfare i gusti più diversi.

Gli amanti delle vacanze "culturali" che desiderino toccare con mano la spiritualità orientale dovranno assolutamente includere tra le loro mete: Bangkok, le antiche capitali del nord (Chiang Mai, Sukhotay, Ayutthaya), e la zona dell'Isaan fino al confine con la Cambogia che ospita templi e rovine dell'era Khmer (in particolare Surin e Buriram).

Gli appassionati di trekking dovranno privilegiare senza dubbio i parchi nei dintorni di Kanchanaburi e, soprattutto, il Parco Nazionale Khao Yai, nella parte nord orientale del Paese.

Infine, gli amanti del mare e degli sport acquatici (soprattutto snorkelling e sub) non devono perdersi in particolare le spiagge di Phuket, di Ko Samui e di Ko Tao.
Dormire

In Thailandia non c'è quasi mai problema di sovraffollamento turistico ed è quindi sempre possibile trovare alloggi per tutti i gusti e tutte le tasche: per questo motivo è assolutamente consigliabile organizzarsi autonomamente il viaggio, con notevoli risparmi sui costi senza che ciò comporti particolari perdite di tempo.

Nel Paese si trovano alloggi di ogni tipo, a seconda anche delle aree visitate: nelle zone turistiche (Phuket, Pattaya e Ko Samui) le offerte soddisfano ogni tipo di esigenza e i prezzi delle sistemazioni sono vari: si va da quelle davvero essenziali a quelle che nulla hanno da invidiare ai migliori standard occidentali: ne consegue ovviamente un ampio ventaglio di prezzi che possono oscillare da pochi euro (anche solo 3 - 5 in stanze senza bagno in spartane guest house o bungalow) fino a 1.000 euro al giorno per i resort più lussuosi di Phukhet e Samui. Ricordatevi di contrattare sempre per permanenze più lunghe.

Gli hotel di lusso hanno comunque in genere prezzi nettamente inferiori ai nostri (70-100 euro) mentre hotel puliti e confortevoli offrono camere con bagno privato e aria condizionata a 15-30 euro la notte. In genere il costo è a camera e comprende la prima colazione. Ottime sistemazioni anche rivolgendosi ai privati che espongono i cartelli “for rent”. Ricerca e prenotazione hotel con sconti fino al 50%

Prenota un hotel a Bangkok
Mangiare

In Thailandia nemmeno il cibo è un problema: pollo, carne (in prevalenza di manzo e maiale) e pesce sono cucinati in mille modi, anche se va detto che i thailandesi amano la cucina molto speziata…

I vegetariani potranno apprezzare ottime zuppe (anch’esse molto piccanti!) e primi piatti di noodles (tipo di pasta thai) e riso cucinati con verdure di ogni tipo. La zuppa tipica thailandese si chiama tom yam: è un brodo insaporito con piccanti spezie locali, cucinato in genere con gamberi e frutti di mare oppure con il pollo.

Nelle zone turistiche i nostalgici del cibo occidentale potranno comunque gustare tutti i piatti tipici della nostra cucina, tra cui persino la pizza!

Per quanto riguarda i prezzi, una cena in un ristorante delle località più turistiche non supererà mai i 10 euro, bevande incluse (birra o acqua, poichè i vini hanno prezzi esorbitanti essendo tutti di importazione). A titolo indicativo, si citano i prezzi medi di alcune tipiche pietanze thai: Noodles a base di pollo o pesce: 2 euro; zuppa di verdure e pesce: 2 euro; cernia o calamari alla griglia: 3 euro; piatto di carne di maiale con verdure: 2 euro; birra Chang da 60 cl.: 1 euro; acqua naturale da 1,5 lt.: 25 centesimi di euro.

Si può anche optare per il cibo offerto dalle numerose bancarelle sulla strada: in questo caso i prezzi sono ancora più a buon mercato (uno spiedino di calamari costa 25 centesimi di euro) ma l’igiene lascia a volte a desiderare.
Posta e telefono
Il vivace mercato di Mae Sot, al confine con il Myanmar

Il vivace mercato di Mae Sot, al confine con il Myanmar - ©Michele Falzone

Il servizio postale è particolarmente efficiente ed a buon mercato. Si trovano Uffici Postali praticamente in ogni angolo del Paese, per cui l'invio di corrispondenza e pacchi sia all'interno del Paese che verso destinazioni internazionali non è quasi mai un problema.

Per telefonare dalla Thailandia in Italia è necessario comporre lo 001 seguito dal 39, dal prefisso della città e dal numero desiderato. Le collect call (chiamate a carico del destinatario) sono piuttosto costose per chi le subisce per cui è meglio telefonare con le schede dalle cabine telefoniche, molto diffuse nel Paese e differenziate a seconda del colore (verdi per le comunicazioni locali, azzurre o arancioni per quelle internazionali). Le schede si acquistano nei negozi di telefonia sparsi ovunque anche nelle piccole città (si tenga presente che i thailandesi nutrono una vera e propria passione per i cellulari), nei supermarket e in molti esercizi commerciali.

In Thailandia esistono varie compagnie di telefonia mobile e tutte consentono il roaming (collegamento di utenti stranieri): la copertura non è eccezionale, ma in genere è sempre possibile effettuare telefonate dai cellulari mentre si incontrano spesso difficoltà nell’invio (ma non nella ricezione) degli SMS. Sono inoltre diffuse ormai ovunque postazioni internet che permettono di collegarsi alla rete a prezzi modici (sulle isole principali il costo è di circa 60/120 baht al minuto).
Moneta, carta di credito e cambio

Moneta ufficiale della Thailandia è il baht che vale circa 0,026 euro (1 euro = 45 bath; 1 $ = 42 bath). L’euro è convertibile senza difficoltà soprattutto se si ha l’accortezza di portare con sé tagli da 50-100 euro.

Se invece si portano dollari in contanti, attenzione a non portare tagli piccoli (i tagli inferiori ai 50 $ vengono cambiati ad un tasso molto più basso) e, soprattutto, a non portare i pezzi da 100 emessi prima del 1996 perchè non vengono cambiati!! I traveller cheques sono invece accettati ovunque e senza problemi. In generale conviene cambiare contanti e traveller cheques presso gli istituti di credito (aperti dal lunedì al venerdì con orario 9.30-15.30), che praticano tassi di cambio migliori rispetto alle agenzie di cambio, al netto delle commissioni; da evitare gli alberghi che praticano un 10% in più.

Le carte di credito dei principali circuiti (Visa, Mastercard, American Express) non sono sempre gradite, nemmeno nelle località più turistiche. Ciò vale in particolare nei piccoli ristoranti e qualora si soggiorni nei bungalow , ma spesso anche in alcuni alberghi. Con la carta di credito è comunque possibile prelevare denaro contante (con un limite di 10.000 baht a operazione) nei numerosi sportelli automatici, con una maggiorazione sul tasso di cambio del 4%.
Spostarsi
Tipico Tuk Tuk a Bangkok

Tipico Tuk Tuk a Bangkok - ©Michele Falzone

La rete di trasporti thailandesi non ha nulla da invidiare a quella dei paesi occidentali.

Le principali località della Thailandia (tra cui Phuket, Ko Samui, Chiang Mai, Khorat) sono tra loro collegate per via aerea grazie alle compagnie Bangkok Airways, affiliata alla Thai, Angel Air (www.angelairlines.com) e PB Air (www.pbair.com). I prezzi delle singole tratte sono piuttosto modici: in genere risulta conveniente comprare voli inteni contestualmente all’acquisto del volo intercontinentale (Discover Thailand Amazing Fare permette di acquistare da 3 a 8 voli interni al costo di 49 $ l'uno), ma le differenze sono esigue. Per es., la tratta Bangkok/Ko Samui costa circa 95 euro solo andata, mentre il volo Bangkok/Chiang Mai costa circa 50 euro.

Un efficiente sistema ferroviario collega le maggiori città del nord e del nord-est con Bangkok (Bangkok Railway Station, tel. 2237010, 2237020; www.srt.motc.go.th); per es. il treno che collega Bangkok e Chiang Mai impiega circa 9 ore per arrivare a destinazione.

Spostarsi via terra in pullman risulta altrettanto agevole, anche per le distanze più lunghe. La rete stradale thailandese è di buon livello su quasi tutto il territorio ed è coperta da un efficiente ed economico sistema di trasporti. Il costo medio di una corsa in pullman con A/C è infatti pari a circa 1,5 euro ogni 100 km.(ricordate di tenere a portata di mano qualcosa di pesante a causa dell’aria condizionata davvero micidiale). In caso di tappe brevi provate a prendere una delle coloratissime corriere ordinarie: potrete vivere uno spaccato di vita quotidiana tailandese davvero unico!

E’ senz’altro comodo noleggiare un'auto per muoversi in libertà, ma il nostro consiglio è di optare senza alcun dubbio per un’auto con autista sia a causa delle difficoltà di circolazione, spesso caotica, sia per il diffuso mancato rispetto, da parte dei thailandesi, delle più elementari norme di guida (in caso di incidente la colpa sarà senz’altro vostra, anche perché vi sfido a spiegare il contrario a un poliziotto che parla solo thai). Consigliabile verificare sempre con grande attenzione le auto o le moto offerte in noleggio in quanto spesso offrono scarse garanzie di sicurezza. E’ necessaria la patente internazionale. La benzina verde (91 ott.) costa 15,49 bath al litro, 16,49 bath quella a 95 ott. Prenota il noleggio auto con Expedia.it

Tutte le principali isole sono poi collegate alla terraferma da un comodo sistema di navigazione, in gran parte offerto dalla compagnia Songtern Travel. Anche in questo caso i costi sono contenuti, anche se possono variare sensibilmente a seconda del tipo di imbarcazione prescelto (motoscafo o traghetto)
Sanità
Lo splendido tempio Doi Suthep, Chiang Mai

Lo splendido tempio Doi Suthep, Chiang Mai - ©Michele Falzone

In Thailandia gli ospedali sono particolarmente efficienti e ben distribuiti su tutto il territorio nazionale, anche nei centri minori e rurali. Sono quasi tutte strutture private a pagamento e in genere il livello di preparazione e di assistenza è molto elevato. Le eventuali spese mediche per piccoli problemi sono comunque in genere di importo molto limitato, in quanto le prestazioni più onerose riguardano soprattutto le spese di degenza: consigliabile pertanto stipulare un’assicurazione privata prima della partenza.

Per i viaggiatori europei che si recano in Thailandia non e' richiesta alcuna vaccinazione preventiva, ma si consiglia quantomeno la profilassi antimalarica a chi voglia praticare trekking estremo nelle aree più remote del Paese e nei periodi delle piogge monsoniche.

Al fine di evitare la famosa diarrea del viaggiatore si consiglia di rispettare sempre le più elementari norme igieniche: non bere acqua se non imbottigliata o debitamente bollita, evitare il ghiaccio nelle bevande, non mangiare verdura cruda né frutta che non si possa sbucciare personalmente. Evitare accuratamente di mangiare pesce o crostacei crudi. Diffusi il colera, le dissenterie americhe e bacillari, la febbre tifoide nonché possibili epidemie di encefalite balise, dengue e dengue emorragica (luglio-ottobre, anche nell’area della capitale).

A causa del vastissimo giro di prostituzione esistente nel Paese l’AIDS è molto diffuso.
Sicurezza

Attualmente sono a rischio le zone di confine con la Cambogia e il Myanmar: a questo proposito, è assolutamente da evitare di entrare in Cambogia via terra. Per il resto, la Thailandia è sicuramente uno dei Paesi più sicuri al mondo, come testimonia il bassissimo tasso di criminalità in tutte le zone del Paese.

Appena sbarcato a Bangkok, il viaggiatore si rende subito conto di quanto la gentilezza e il senso di ospitalità siano elementi peculiari del carattere thai. Ciò non toglie che sia comunque buona norma assumere qualche elementare cautela per evitare il rischio di furti: evitare dunque di circolare con eccessivo contante e fare sempre attenzione ai propri effetti personali. Per una vacanza tranquilla e spensierata è dunque sufficiente rispettare le elementari norme di comportamento proprie delle persone civili, nel rispetto della cultura e della religione del paese ospitante.

A causa dell'acuirsi di problemi legati al terrorismo e ai sempre pi frequenti scontri tra polizia locale e bande di guerriglieri si consiglia la massima cautela nelle zone di Bangkok, Pukhet, Pattaya e comunque in tutte le località legate a forme di turismo occidentale.

Si ricorda che sono previste pene severissime sia per possesso e spaccio di droga che per reati contro la morale a danno di minorenni.
Comportamenti
Una classica "long tail boat" sulla spiaggia di Ao Nang, Krabi

Una classica "long tail boat" sulla spiaggia di Ao Nang, Krabi - ©Michele Falzone

Ogni viaggiatore degno di questo nome deve sempre avere il massimo rispetto della cultura e della religione del paese ospitante. Ciò vale soprattutto nei Paesi dell’estremo oriente, dove esistono norme e comportamenti dettati da un modello religioso molto diverso da quello occidentale.

E' dunque buona norma evitare di assumere atteggiamenti che possano ferire od offendere il sentimento religioso dei thailandesi: indossare abiti appropriati e togliersi le scarpe prima di entrare nei templi è una delle principali regole a cui attenersi, così come occorre evitare di farsi fotografare vicino alle statue senza testa e di arrampicarsi sulle rovine antiche, qualora non sia espressamente consentito.

Evitate liti e anche solo di alterare il tono di voce, specie se in pubblico: restate sempre calmi e sorridete, risolverete certamente al meglio ogni vostro problema. Se avrete la fortuna di essere invitati da qualcuno del luogo, ricordate di salutarvi congiungendo le mani davanti al viso (in pubblico i thailandesi non usano darsi la mano né scambiarsi effusioni), di non toccare la testa ai bambini, considerata sacra, di sedervi in presenza di persone anziane.
Curiosità

In Thailandia è in vigore l´anno buddista: attualmente siamo quindi nell´anno 2548 anziché nel 2005. L´inizio del nuovo anno si festeggia il 13 aprile (giorno del Songkran) anche se è invalso l´uso occidentale di festeggiare pure il 1 gennaio.