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Guida
Guida THAILANDIA
Testo di Stefano Gala; foto di Michele Falzone
didascalia
Vista dello splendido parco nazionale Ang Thong dalla cima di Ko
Wat Ta Lap - ©Michele Falzone
IL PAESE
Thailandia in cifre
Capitale
Bangkok
Superficie
Kmq 513.115
Abitanti
61.797.751 (2001)
Abitanti capitale
5.572.712
Densità di popolazione
117 ab./kmq
Religione
Buddista, islamica, minoranze cristiane e indù
Geografia e territorio
mappa Thailandia
Click per ingrandire
La Thailandia confina Nord e ad Ovest con il Myanmar (Birmania), a Nord-Est
con il Laos, ad Sud-Est con la Cambogia ed a Sud con la Malesia. I suoi 2710
km di coste sono bagnati ad Ovest dal Mar delle Andamane (Oceano Indiano) ed
a Est dal Golfo del Siam a sua volta contiguo al Mar Cinese Meridionale.
I rilievi montuosi della parte occidentale del Paese lasciano il posto, man
mano che si scende verso sud, alla foresta pluviale, particolarmente fitta
nella penisola di Malacca. Il fiume Mekong segna il confine della Thailandia
con il Laos mentre il Menam (Chao Phraya) raccoglie le acque provenienti
dalla zona pedemontana per poi sfociare nel Golfo di Thailandia.
Popolazione
Il gruppo etnico principale è quello thai (98,9%), seguito da quello cinese
(0,9%) e da altri minori (cambogiani, indiani, lao, mon, malesiani e
vietnamiti). Più di 750.000 persone appartenenti a 11 diversi gruppi tribali
vivono nel nord del Paese; la tribù più numerosa è quella dei Korens
(300.000 persone circa).
Clima
Poichè il suo territorio si sviluppa maggiormente in senso verticale
abbracciando ben 16° di latitudine, la Thailandia ha probabilmente il clima
più vario di tutto il Sud-Est asiatico. Il clima della Thailandia, infatti,
è influenzato dai monsoni che generano tre stagioni meteorologiche al nord,
all'est ed al centro, e due sole al sud.
Abbiamo quindi in tutta la Thailandia centrale, settentrionale ed orientale
una stagione fredda (per modo di dire!) che va da metà ottobre/inizio
novembre a gennaio (ma con clima sempre caldo secco e sere fresche, in casi
eccezionali con temperature inferiori anche ai 15°C), una stagione calda che
va da febbraio ad aprile/maggio (con temperature anche oltre i 40°C e alto
tasso di umidità ma ancora senza piogge) e una stagione delle piogge, con
caratteristiche diverse a seconda delle diverse regioni, che inizia a giugno
per terminare a ottobre inoltrato.
Nelle zone meridionali non esiste una vera e propria stagione fredda poichè
si passa subito da quella delle piogge a quella calda dal momento che il
monsone che soffia sulle regioni che si affacciano sul Mar delle Andamane fa
sì che le piogge terminino un paio di mesi dopo rispetto al resto del Paese
(novembre/metà dicembre).
Per vari motivi legati all'ubicazione della penisola indocinese, esistono in
diverse regioni della Thailandia molti microclimi che le differenziano dal
contesto generale prima descritto: ad esempio, a Ko Samui (isola
particolarmente esposta a venti di origine tifonica nei mesi di
ottobre/novembre) nei primi mesi dell’anno fa comunque molto caldo ma
spirano forti venti che rendono il mare sempre piuttosto mosso e poco
limpido, soprattutto nelle spiagge che danno sul Mar Cinese Meridionale.
Ora
Giovani monaci su un molo del Chao Praya river, Bangkok
Giovani monaci su un molo del Chao Praya river, Bangkok - ©Michele Falzone
I turisti italiani devono mettere avanti l'orologio di 6 ore al momento del
loro arrivo in Thailandia (quando in Italia sono le 12 in Thailandia sono le
18), di 5 ore durante il periodo in cui è in vigore l’ora legale.
Lingua
Lingua ufficiale della Thailandia è la lingua thai, mentre in alcune zone si
parla anche il cinese e il malese. Diffuso l’inglese ampiamente parlato
soprattutto a Bangkok e nelle località turistiche dove non è raro trovare
personale locale che parla un po’ di italiano.
Religione
La religione ufficiale è il Buddhismo Theravada, professato da circa il 95%
della popolazione e introdotto nel Paese nel 329 a.C. Il Buddhismo esercita
una forte influenza nella vita quotidiana del popolo thailandese e i monaci
sono figure molto rispettate. In Thailandia c’è però una grande tolleranza
religiosa che permette la pacifica convivenza di altre fedi come l'islamismo
(4%), il cristianesimo (1%) e l’induismo.
Storia
La Thailandia, conosciuta fino al 1939 come Siam, ha una lunga storia:
risulta infatti che la valle del Maekhong e l'altopiano del Khorat fossero
già abitati ben 10.000 anni fa da un popolo molto evoluto che potrebbe
addiritttura aver originato le varie etnie asiatiche.
Tra il VII ed i XIII sec. d.C. l'intera regione venne riunita sotto
l'influenza del regno khmer di Angkor, poi respinto nell’attuale Cambogia
dai principi Thai dando vita al periodo d’oro denominato “Sukhothai” (1238
d.C.), seguito dal periodo di Ayuthaya durante il quale l'economia subì un
forte impulso grazie ai contatti con i mercanti Portoghesi, Olandesi,
Inglesi, Danesi e Francesi che fecero la loro comparsa nel Siam tra gli anni
1605 e 1662. Nel 1782 salì al potere Chao Phaya Chakri con il titolo di Rama
I che portò definitivamente la capitale a Bangkok.
La Thailandia moderna iniziò però con Rama IV, il Re Mongkut, che avvicinò
il Paese agli standard occidentali dell'epoca e strinse numerosi accordi
commerciali con i partners occidentali. La successiva ascesa al trono di suo
figlio Rama V Chulalongkorn portò alla definitiva civilizzazione della
Thailandia: venne abolita la schiavitù, istituito un nuovo codice legale e
si perfezionarono numerosi rapporti commerciali, politici e militari con i
principali paesi occidentali.
Il regime monarchico durò fino al 1932 quando un colpo di stato impose al re
una costituzione e un parlamento. Pridi Phanomyong, ispiratore del
movimento, venne però esautorato dai militari, che lo consideravano troppo
di sinistra e solo nel 1944 egli riuscì a ritornare al potere.
Fra gli anni 1932 e il 1958 si succedettero ben sette colpi di stato e sei
costituzioni, che non fecero che rafforzare l'oligarchia militare al potere
e alimentarono la crescita dell'opposizione interna che culminerà nella
rivolta degli studenti dell'ottobre 1973 durante la quale vi furono oltre
350 morti e un migliaio di feriti.
Fino agli anni '90 si susseguono altri cruenti colpi di Stato e la stesura
di nuove Costituzioni, finchè nel 1992 venne definitivamente ristabilita la
democrazia e indotte libere elezioni che portarono all'attuale definitivo
ordinamento costituzionale.
Costituzione
Attualmente la Thailandia è una monarchia costituzionale: dal 1946 è al
potere il re Bhumibol della dinastia Chakri e i militari, pur mantenendo una
posizione privilegiata, sono stati affiancati da politici eletti
democraticamente. Il Primo Ministro, attualmente Th. Chinnawat, è designato
tra i 500 membri della Sapha Phuthaen Ratsadon (Camera dei Deputati). I
membri di quest’ultima, eletti ogni 4 anni, compongono l’Assemblea Nazionale
in unione con il Senato.
Economia
Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Bangkok
Il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, Bangkok - ©Michele Falzone
Nonostante nel 1976 sia stata attuata una vasta riforma agraria che
interessa soprattutto la pianura centrale, dove maggiori sono le
sperequazioni, la maggior parte della popolazione thailandese (60%) vive di
un’agricoltura di pura sussistenza basata sulla coltivazione del riso, della
canna da zucchero e del mais. A nord del 17° parallelo importanti risorse
sono offerte dal legno pregiato (tek) e dal tabacco mentre nel Chautaburi,
accanto alla produzione tipica del pepe, è fiorente l’allevamento di bovini
e suini. Più variata l’economia della regione peninsulare dove, alle
tradizionali coltivazioni del riso e della canna da zucchero, si affiancano
i prodotti della pesca.
L’industria manifatturiera, concentrata introno alla capitale, contribuisce
a costituire circa la metà delle esportazioni complessive. Tra le risorse
minerarie ricordiamo lo stagno e il tungsteno; considerevoli giacimenti di
lignite e di gas naturali costituiscono buona parte delle fonti energetiche
del Paese essendo di gran lunga inferiore la produzione del petrolio. La
bilancia commerciale è comunque generalmente in passivo e le perdite sono
solo in parte colmate dalle entrate derivanti dal turismo.
Festival e tradizioni popolari
Ricordiamo solo alcune delle innumerevoli fiere e ricorrenze che vengono
festeggiate nel Paese con esibizioni storiche, sfilate e divertimenti.
Gennaio: Fiera dell'ombrello a Bo Sang
Gennaio/Febbraio: Fiera commemorativa del re Naresuan ad Ayutthaia; Fiera
del legno a Chiang Mai; Fiera della frutta e del cibo a Nakhon Pathom
Febbraio:Capodanno cinese e sfilata del Drago e del Leone a Nakhon Sawan;
Fiera annuale degli elefanti a Lampang
Aprile: Capodanno thailandese
Luglio: Festival delle candele a Ubon Rachatani, in occasione della
quaresima Buddista
Agosto: Celebrazione del compleanno della Regina
Settembre/Ottobre: processione delle barche illuminate a Nakhon Phanom.
Ottobre: Celebrazioni per la fine della quaresima buddhista
Novembre: Loy Kratong (molto famoso quello presso il Wat Sa Sri di
Sukhothai) con spettacolari rappresentazioni di suoni e luci presso i temli
delle antiche capitali; Royal Barge, magnifica regata sul fiume Chao Praya
di Bangkok; Fiera presso il ponte sul fiume Kwae (10 gg.).
Dicembre: Ayutthaya Word Heritage ad Ayutthaya; Fiera della seta a Khan
Kaen; Celebrazioni per il compleanno del re.
Durante tutto l'anno a Bangkok, negli stadi di Lumphini (martedì, venerdì,
sabato e domenica) e di Ratchadamnoen (lunedì, martedì e mercoledì) si può
assistere a manifestazioni di Thai Boxing, arte marziale thailandese tra le
più famose.
Links
www.turismothailandese.it
in italiano; sito dell'Ente del Turismo thailandese.
www.italnova.com
.
www.hotelhailand.com
in inglese; ricco di informazioni, permette anche la consultazione degli
orari dei voli aerei interni.
www.thailandtravelguide.com
in inglese; sito ricco di notizie e informazioni.
www.tat.or.th
in inglese e italiano.
PRIMA DEL VIAGGIO
Burocrazia e sanità in cifre
Visto
Non richiesto per soggiorni inferiori a 30 gg
Passaporto
Necessari; validità di almeno 6 mesi
Febbre gialla
Solo se provenienti da zone infette
Profilassi antimalarica
Consigliata solo nelle zone rurali
Vaccino Epatite A ed antitifico
Consigliati
Vaccino Epatite B
Consigliato
Quando andare
I periodi migliori per visitare la Thailandia variano a seconda delle
regioni. In generale si può affermare che le regioni del nord, nord-est ed
est (le antiche capitali, Bangkok, la provincia di Kanchanaburi, il parco
nazionale Khao Yai, Pattaya, Ko Chang) sono particolarmente piovose nei mesi
estivi ed è quindi consigliabile recarvisi in novembre/dicembre o nei primi
mesi dell’anno; viceversa, i mesi estivi sono i più indicati per una vacanza
nella zona meridionale del Golfo di Thailandia, a Ko Samui e nelle isole
attigue (Ko Tao e Ko Phangan) dove i mesi più piovosi sono novembre,
dicembre e gennaio.
Anche una vacanza nelle regioni del Mar delle Andamane (Phuket, Krabi, Phi
Phi Island etc.) è sconsigliabile a novembre mentre nei mesi estivi il
monsone di sud ovest rende il rischio di pioggia molto alto. A Ko Samui
venti violenti accompagnati da pioggia intensa spirano da ottobre a tutto
novembre con un graduale miglioramento dopo la prima metà di dicembre. Ciò
significa che le piogge diminuiscono ma il vento è sempre forte con
conseguente mare mosso e scarsissima visibilità subacquea. Tenete comunque
presente che, in Thailandia, l’alta stagione va da metà novembre a fine
febbraio.
Burocrazia e visti
Buddha all'interno del tempio Wat Benchamabopovit, Bangkok
Buddha all'interno del tempio Wat Benchamabopovit, Bangkok - ©Michele
Falzone
Per entrare in Thailandia il turista italiano deve essere in possesso del
passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese.
Il visto turistico non è necessario per soggiorni inferiori ai 30 gg. si può
prolungare il soggiorno di una settimana direttamente in Thailandia al costo
di 500 bath. Per periodi di permanenza superiori è necessario richiedere il
tourist visa (valido 60 gg., costo 20 euro) all’Ambasciata o al Consolato
thailandese.
Telefono
Per telefonare in Thailandia dall'Italia è necessario comporre lo 066
seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per
telefonare in Italia dalla Thailandia è invece necessario digitare lo 001-39
seguito dal prefisso della città e dal numero dell'abbonato.
Vaccinazioni
Consigliate le vaccinazioni contro l’epatite A e B (alta prevalenza di virus
HBV).
Il rischio malaria esiste tutto l’anno nelle aree rurali, specialmente
forestali e collinari. Non vi è rischio nelle città e nelle principali
località turistiche (Bangkok, Chiangmai, Pattaya, Phuket). Segnalata forte
resistenza alla clorochina e resistenza alla sulfadossina-pirimetamina da
parte del Plasmodium falciparum; resistenza alla meflochina e al chinino
nelle aree di confine con Cambogia e Birmania.
Da mettere in valigia
Abbigliamento in cotone, scarpe comode e sandali, cappello e occhiali da
sole, farmacia da viaggio, repellenti per zanzare, eventuale zanzariera e un
sacco lenzuolo. Indispensabili scarpe da trekking e abbigliamento
impermeabile se ci si reca nelle zone interne del nord/nord est, soprattutto
nei mesi estivi. A nord, nelle zone di montagna, tra dicembre e febbraio
puo’ fare freddo (5°-6° C a Chiang Mai e Chiang Rai) e quindi si consiglia
di munirsi di abbigliamento più pesante.
Elettricità
La corrente elettrica è a 220 V. E’ spesso necessario l’adattatore per spine
a lamelle di tipo americano.
Quanto costa
I tour operator propongono pacchetti "all inclusive" a un costo medio di
euro 1.600/2.000 per 12-15 gg. di viaggio. Per viaggiatori individuali: volo
aereo circa 600 euro in media stagione, 800/1.000 in alta; pernottamento
medio per una camera doppia in hotel 25 euro; pasto medio 7 euro.
Indirizzi utili
Indirizzi utili burocrazia
Ufficio consolare
Via Genovesi 2, Torino, tel. 011-503809
Via Nomentana, Roma, tel. 06-8600970
Viale Virgilio 5, Napoli, tel. 081-7690959
Consolato della Thailandia in Italia
V.le Berengario 15 , Milano, tel. 02-460299
Ambasciata della Thailandia
Ufficio Consolare, Via Nomentana 132, Roma, tel. 06-8600559
Ambasciata d'Italia in Thailandia
399 Nauglinchee Road, Thungmahamek, Yannawa, Bangkok, tel. 2-2854090
Console onorario
Dr. V. Leelamanit, Chang Mai, fax 006653217144
Corrispondente consolare
Sig. Giancarlo De Cesare, Phukhet, fax 006676381792
Indirizzi utili turismo e cultura
Centro informazioni turistiche
Via Barberini 50, Roma, tel. 064873500, 064873479; www.tat.or.th
Ufficio turistico (TAT)
Le Concorde Building, 202 Ratchadapisek Road, Huay Khwang, Bangkok, tel.
6941222
Tourist assistance centre
tel. 282-8129
Thai Airways
6 Lan Luang Road, Bangkok, tel. 2800110 www.thaiairways.com
Indirizzi utili sanità e sicurezza
Ospedale Bamrungrad
Bangkok, tel. 2530250
Ospedale Bangkok Adventist
Bangkok, tel. 281-14.22
Ospedale Bangkok Christian
Bangkok, tel. 233-6981
Saint Louis Hospital
Bangkok, tel. 212-0033
Samui International Hospital
Northern Chaweng Beach Road , 90/2 Moo 2, Bophut, Koh Samui, tel. 230781-2,
422272, 411349
Phuket International Hospital
Phuket (assistenza in tutta l'isola 24 ore su 24 con autolettighe
attrezzate)
Bangkok Hospital
Phuket (assistenza in tutta l'isola con autolettighe attrezzate)
Wattana Clinic
Patong Beach, Phuket (assistenza anche presso l'hotel in caso di necessità)
Polizia (emergenza)
tel. 191-123
Polizia turistica
tel. 221-6206
IL VIAGGIO
Quanto stare
Partenza da: Expedia Travel
Destinazione:
Dal: (GG/MM/AA) Al: (GG/MM/AA)
Ulteriori opzioni di ricerca
I soggiorni proposti dai tour operator durano in media 12-15 gg. ma si
consiglia di effettuare viaggi individuali che permettono una maggiore
elasticità nel gestire il proprio tempo e nella scelta dei luoghi da vedere.
La durata del viaggio (circa 10 ore di volo) rende preferibile un soggiorno
di almeno 20 gg. che comunque non saranno ovviamente sufficienti per
visitare tutti i posti più interessanti del Paese.
Le differenti condizioni climatiche nelle varie regioni sono peraltro motivo
di stimolo a visitare la Thailandia più volte in diversi periodi dell’anno,
in modo da apprezzarne al meglio e con calma le bellezze naturali.
Come arrivare
Il modo più comodo e veloce per arrivare in Thailandia è ovviamente l’aereo.
Voli diretti plurisettimanali Roma-Bangkok sono effettuati dalla Thai
Airways (www.thaiairways.com), compagnia di bandiera tailandese, e durano
circa 9-10 ore in andata e 11-12 ore in ritorno. In alternativa ci si può
rivolgere alle principali compagnie internazionali che effettuano voli
giornalieri in partenza dai più importanti scali europei. L'Alitalia non ha
voli diretti, ma raggiunge Bangkok facendo uno scalo di circa 6 ore a
Bombay: il volo fino alla capitale thailandese viene quindi a durare circa
19 ore.
Tasse di ingresso e di imbarco
La tassa di uscita dall'aeroporto internazionale di Bangkok è di 500 baht,
ma a Ko Samui richiedono un'ulteriore tassa di 400 bath.
Cosa vedere e cosa fare
Il lago Nang Jong Kham al tramonto, Mae Hong Son
Il lago Nang Jong Kham al tramonto, Mae Hong Son - ©Michele Falzone
La Thailandia offre al visitatore una grande varietà di luoghi che, anche da
soli, giustificano un viaggio e che sono in grado di soddisfare i gusti più
diversi.
Gli amanti delle vacanze "culturali" che desiderino toccare con mano la
spiritualità orientale dovranno assolutamente includere tra le loro mete:
Bangkok, le antiche capitali del nord (Chiang Mai, Sukhotay, Ayutthaya), e
la zona dell'Isaan fino al confine con la Cambogia che ospita templi e
rovine dell'era Khmer (in particolare Surin e Buriram).
Gli appassionati di trekking dovranno privilegiare senza dubbio i parchi nei
dintorni di Kanchanaburi e, soprattutto, il Parco Nazionale Khao Yai, nella
parte nord orientale del Paese.
Infine, gli amanti del mare e degli sport acquatici (soprattutto snorkelling
e sub) non devono perdersi in particolare le spiagge di Phuket, di Ko Samui
e di Ko Tao.
Dormire
In Thailandia non c'è quasi mai problema di sovraffollamento turistico ed è
quindi sempre possibile trovare alloggi per tutti i gusti e tutte le tasche:
per questo motivo è assolutamente consigliabile organizzarsi autonomamente
il viaggio, con notevoli risparmi sui costi senza che ciò comporti
particolari perdite di tempo.
Nel Paese si trovano alloggi di ogni tipo, a seconda anche delle aree
visitate: nelle zone turistiche (Phuket, Pattaya e Ko Samui) le offerte
soddisfano ogni tipo di esigenza e i prezzi delle sistemazioni sono vari: si
va da quelle davvero essenziali a quelle che nulla hanno da invidiare ai
migliori standard occidentali: ne consegue ovviamente un ampio ventaglio di
prezzi che possono oscillare da pochi euro (anche solo 3 - 5 in stanze senza
bagno in spartane guest house o bungalow) fino a 1.000 euro al giorno per i
resort più lussuosi di Phukhet e Samui. Ricordatevi di contrattare sempre
per permanenze più lunghe.
Gli hotel di lusso hanno comunque in genere prezzi nettamente inferiori ai
nostri (70-100 euro) mentre hotel puliti e confortevoli offrono camere con
bagno privato e aria condizionata a 15-30 euro la notte. In genere il costo
è a camera e comprende la prima colazione. Ottime sistemazioni anche
rivolgendosi ai privati che espongono i cartelli “for rent”. Ricerca e
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Mangiare
In Thailandia nemmeno il cibo è un problema: pollo, carne (in prevalenza di
manzo e maiale) e pesce sono cucinati in mille modi, anche se va detto che i
thailandesi amano la cucina molto speziata…
I vegetariani potranno apprezzare ottime zuppe (anch’esse molto piccanti!) e
primi piatti di noodles (tipo di pasta thai) e riso cucinati con verdure di
ogni tipo. La zuppa tipica thailandese si chiama tom yam: è un brodo
insaporito con piccanti spezie locali, cucinato in genere con gamberi e
frutti di mare oppure con il pollo.
Nelle zone turistiche i nostalgici del cibo occidentale potranno comunque
gustare tutti i piatti tipici della nostra cucina, tra cui persino la pizza!
Per quanto riguarda i prezzi, una cena in un ristorante delle località più
turistiche non supererà mai i 10 euro, bevande incluse (birra o acqua,
poichè i vini hanno prezzi esorbitanti essendo tutti di importazione). A
titolo indicativo, si citano i prezzi medi di alcune tipiche pietanze thai:
Noodles a base di pollo o pesce: 2 euro; zuppa di verdure e pesce: 2 euro;
cernia o calamari alla griglia: 3 euro; piatto di carne di maiale con
verdure: 2 euro; birra Chang da 60 cl.: 1 euro; acqua naturale da 1,5 lt.:
25 centesimi di euro.
Si può anche optare per il cibo offerto dalle numerose bancarelle sulla
strada: in questo caso i prezzi sono ancora più a buon mercato (uno spiedino
di calamari costa 25 centesimi di euro) ma l’igiene lascia a volte a
desiderare.
Posta e telefono
Il vivace mercato di Mae Sot, al confine con il Myanmar
Il vivace mercato di Mae Sot, al confine con il Myanmar - ©Michele Falzone
Il servizio postale è particolarmente efficiente ed a buon mercato. Si
trovano Uffici Postali praticamente in ogni angolo del Paese, per cui
l'invio di corrispondenza e pacchi sia all'interno del Paese che verso
destinazioni internazionali non è quasi mai un problema.
Per telefonare dalla Thailandia in Italia è necessario comporre lo 001
seguito dal 39, dal prefisso della città e dal numero desiderato. Le collect
call (chiamate a carico del destinatario) sono piuttosto costose per chi le
subisce per cui è meglio telefonare con le schede dalle cabine telefoniche,
molto diffuse nel Paese e differenziate a seconda del colore (verdi per le
comunicazioni locali, azzurre o arancioni per quelle internazionali). Le
schede si acquistano nei negozi di telefonia sparsi ovunque anche nelle
piccole città (si tenga presente che i thailandesi nutrono una vera e
propria passione per i cellulari), nei supermarket e in molti esercizi
commerciali.
In Thailandia esistono varie compagnie di telefonia mobile e tutte
consentono il roaming (collegamento di utenti stranieri): la copertura non è
eccezionale, ma in genere è sempre possibile effettuare telefonate dai
cellulari mentre si incontrano spesso difficoltà nell’invio (ma non nella
ricezione) degli SMS. Sono inoltre diffuse ormai ovunque postazioni internet
che permettono di collegarsi alla rete a prezzi modici (sulle isole
principali il costo è di circa 60/120 baht al minuto).
Moneta, carta di credito e cambio
Moneta ufficiale della Thailandia è il baht che vale circa 0,026 euro (1
euro = 45 bath; 1 $ = 42 bath). L’euro è convertibile senza difficoltà
soprattutto se si ha l’accortezza di portare con sé tagli da 50-100 euro.
Se invece si portano dollari in contanti, attenzione a non portare tagli
piccoli (i tagli inferiori ai 50 $ vengono cambiati ad un tasso molto più
basso) e, soprattutto, a non portare i pezzi da 100 emessi prima del 1996
perchè non vengono cambiati!! I traveller cheques sono invece accettati
ovunque e senza problemi. In generale conviene cambiare contanti e traveller
cheques presso gli istituti di credito (aperti dal lunedì al venerdì con
orario 9.30-15.30), che praticano tassi di cambio migliori rispetto alle
agenzie di cambio, al netto delle commissioni; da evitare gli alberghi che
praticano un 10% in più.
Le carte di credito dei principali circuiti (Visa, Mastercard, American
Express) non sono sempre gradite, nemmeno nelle località più turistiche. Ciò
vale in particolare nei piccoli ristoranti e qualora si soggiorni nei
bungalow , ma spesso anche in alcuni alberghi. Con la carta di credito è
comunque possibile prelevare denaro contante (con un limite di 10.000 baht a
operazione) nei numerosi sportelli automatici, con una maggiorazione sul
tasso di cambio del 4%.
Spostarsi
Tipico Tuk Tuk a Bangkok
Tipico Tuk Tuk a Bangkok - ©Michele Falzone
La rete di trasporti thailandesi non ha nulla da invidiare a quella dei
paesi occidentali.
Le principali località della Thailandia (tra cui Phuket, Ko Samui, Chiang
Mai, Khorat) sono tra loro collegate per via aerea grazie alle compagnie
Bangkok Airways, affiliata alla Thai, Angel Air (www.angelairlines.com) e PB
Air (www.pbair.com). I prezzi delle singole tratte sono piuttosto modici: in
genere risulta conveniente comprare voli inteni contestualmente all’acquisto
del volo intercontinentale (Discover Thailand Amazing Fare permette di
acquistare da 3 a 8 voli interni al costo di 49 $ l'uno), ma le differenze
sono esigue. Per es., la tratta Bangkok/Ko Samui costa circa 95 euro solo
andata, mentre il volo Bangkok/Chiang Mai costa circa 50 euro.
Un efficiente sistema ferroviario collega le maggiori città del nord e del
nord-est con Bangkok (Bangkok Railway Station, tel. 2237010, 2237020;
www.srt.motc.go.th); per es. il treno che collega Bangkok e Chiang Mai
impiega circa 9 ore per arrivare a destinazione.
Spostarsi via terra in pullman risulta altrettanto agevole, anche per le
distanze più lunghe. La rete stradale thailandese è di buon livello su quasi
tutto il territorio ed è coperta da un efficiente ed economico sistema di
trasporti. Il costo medio di una corsa in pullman con A/C è infatti pari a
circa 1,5 euro ogni 100 km.(ricordate di tenere a portata di mano qualcosa
di pesante a causa dell’aria condizionata davvero micidiale). In caso di
tappe brevi provate a prendere una delle coloratissime corriere ordinarie:
potrete vivere uno spaccato di vita quotidiana tailandese davvero unico!
E’ senz’altro comodo noleggiare un'auto per muoversi in libertà, ma il
nostro consiglio è di optare senza alcun dubbio per un’auto con autista sia
a causa delle difficoltà di circolazione, spesso caotica, sia per il diffuso
mancato rispetto, da parte dei thailandesi, delle più elementari norme di
guida (in caso di incidente la colpa sarà senz’altro vostra, anche perché vi
sfido a spiegare il contrario a un poliziotto che parla solo thai).
Consigliabile verificare sempre con grande attenzione le auto o le moto
offerte in noleggio in quanto spesso offrono scarse garanzie di sicurezza.
E’ necessaria la patente internazionale. La benzina verde (91 ott.) costa
15,49 bath al litro, 16,49 bath quella a 95 ott. Prenota il noleggio auto
con Expedia.it
Tutte le principali isole sono poi collegate alla terraferma da un comodo
sistema di navigazione, in gran parte offerto dalla compagnia Songtern
Travel. Anche in questo caso i costi sono contenuti, anche se possono
variare sensibilmente a seconda del tipo di imbarcazione prescelto
(motoscafo o traghetto)
Sanità
Lo splendido tempio Doi Suthep, Chiang Mai
Lo splendido tempio Doi Suthep, Chiang Mai - ©Michele Falzone
In Thailandia gli ospedali sono particolarmente efficienti e ben distribuiti
su tutto il territorio nazionale, anche nei centri minori e rurali. Sono
quasi tutte strutture private a pagamento e in genere il livello di
preparazione e di assistenza è molto elevato. Le eventuali spese mediche per
piccoli problemi sono comunque in genere di importo molto limitato, in
quanto le prestazioni più onerose riguardano soprattutto le spese di
degenza: consigliabile pertanto stipulare un’assicurazione privata prima
della partenza.
Per i viaggiatori europei che si recano in Thailandia non e' richiesta
alcuna vaccinazione preventiva, ma si consiglia quantomeno la profilassi
antimalarica a chi voglia praticare trekking estremo nelle aree più remote
del Paese e nei periodi delle piogge monsoniche.
Al fine di evitare la famosa diarrea del viaggiatore si consiglia di
rispettare sempre le più elementari norme igieniche: non bere acqua se non
imbottigliata o debitamente bollita, evitare il ghiaccio nelle bevande, non
mangiare verdura cruda né frutta che non si possa sbucciare personalmente.
Evitare accuratamente di mangiare pesce o crostacei crudi. Diffusi il
colera, le dissenterie americhe e bacillari, la febbre tifoide nonché
possibili epidemie di encefalite balise, dengue e dengue emorragica
(luglio-ottobre, anche nell’area della capitale).
A causa del vastissimo giro di prostituzione esistente nel Paese l’AIDS è
molto diffuso.
Sicurezza
Attualmente sono a rischio le zone di confine con la Cambogia e il Myanmar:
a questo proposito, è assolutamente da evitare di entrare in Cambogia via
terra. Per il resto, la Thailandia è sicuramente uno dei Paesi più sicuri al
mondo, come testimonia il bassissimo tasso di criminalità in tutte le zone
del Paese.
Appena sbarcato a Bangkok, il viaggiatore si rende subito conto di quanto la
gentilezza e il senso di ospitalità siano elementi peculiari del carattere
thai. Ciò non toglie che sia comunque buona norma assumere qualche
elementare cautela per evitare il rischio di furti: evitare dunque di
circolare con eccessivo contante e fare sempre attenzione ai propri effetti
personali. Per una vacanza tranquilla e spensierata è dunque sufficiente
rispettare le elementari norme di comportamento proprie delle persone
civili, nel rispetto della cultura e della religione del paese ospitante.
A causa dell'acuirsi di problemi legati al terrorismo e ai sempre pi
frequenti scontri tra polizia locale e bande di guerriglieri si consiglia la
massima cautela nelle zone di Bangkok, Pukhet, Pattaya e comunque in tutte
le località legate a forme di turismo occidentale.
Si ricorda che sono previste pene severissime sia per possesso e spaccio di
droga che per reati contro la morale a danno di minorenni.
Comportamenti
Una classica "long tail boat" sulla spiaggia di Ao Nang, Krabi
Una classica "long tail boat" sulla spiaggia di Ao Nang, Krabi - ©Michele
Falzone
Ogni viaggiatore degno di questo nome deve sempre avere il massimo rispetto
della cultura e della religione del paese ospitante. Ciò vale soprattutto
nei Paesi dell’estremo oriente, dove esistono norme e comportamenti dettati
da un modello religioso molto diverso da quello occidentale.
E' dunque buona norma evitare di assumere atteggiamenti che possano ferire
od offendere il sentimento religioso dei thailandesi: indossare abiti
appropriati e togliersi le scarpe prima di entrare nei templi è una delle
principali regole a cui attenersi, così come occorre evitare di farsi
fotografare vicino alle statue senza testa e di arrampicarsi sulle rovine
antiche, qualora non sia espressamente consentito.
Evitate liti e anche solo di alterare il tono di voce, specie se in
pubblico: restate sempre calmi e sorridete, risolverete certamente al meglio
ogni vostro problema. Se avrete la fortuna di essere invitati da qualcuno
del luogo, ricordate di salutarvi congiungendo le mani davanti al viso (in
pubblico i thailandesi non usano darsi la mano né scambiarsi effusioni), di
non toccare la testa ai bambini, considerata sacra, di sedervi in presenza
di persone anziane.
Curiosità
In Thailandia è in vigore l´anno buddista: attualmente siamo quindi
nell´anno 2548 anziché nel 2005. L´inizio del nuovo anno si festeggia il 13
aprile (giorno del Songkran) anche se è invalso l´uso occidentale di
festeggiare pure il 1 gennaio. |