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Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Victim_of_Love
Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Victim_of_Love&action=history

Victim of Love

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 
 Disambiguazione – Se stai cercando il brano omonimo, vedi Victim of Love (brano musicale).
Victim of Love
 
 
Artista Elton John
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 13 ottobre 1979
Durata 35 min : 45 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 7
Genere Disco
Etichetta Rocket Records, MCA Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Pete Bellotte
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione agosto 1979
Formati {{{formati}}}
Note  
Premi
Dischi d'oro  
Dischi di platino  
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Elton John - cronologia
Album precedente
A Single Man
(1978)
Album successivo
Elton John's Lady Samantha
(1980)
{{{seconda discografia}}} - cronologia
Album precedente
 
Album successivo
 
{{{terza discografia}}} - cronologia
Album precedente
 
Album successivo
 
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Victim of Love è il diciottesimo album (il tredicesimo in studio) dell'artista britannico Elton John, distribuito dalla Rocket Records e dalla MCA Records il 13 ottobre 1979.

Indice

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Il disco [modifica]

Registrato a Musicland (Monaco di Baviera) e ai Rusk Sound Studios (Hollywood) nell'agosto di quell'anno, viene generalmente considerato dai fans e della critica come il lavoro peggiore mai prodotto dalla rockstar[1][2]. Occorre specificare, però, il fatto che Elton abbia fornito solo l'apporto vocale a un progetto totalmente estraneo alla sua musica (eccetto Johnny B. Goode, tutti i brani sono stati composti da Pete Bellotte in collaborazione con altri musicisti, e la Elton John Band non è presente; inoltre questo è il primo album nel quale Elton non suona il pianoforte né alcun altro tipo di strumenti a tastiera). L'idea nacque una sera del 1979: John era in discoteca e incontrò il produttore Pete Bellotte. Si discusse di una possibile collaborazione: si cercò infatti di sfruttare la popolarità della discomusic (proprio mentre essa era in una fase decisamente calante); questo perché il precedente LP A Single Man non aveva riscosso molto successo in un contesto musicale ormai profondamente segnato dal punk rock e dalla new wave.

Victim of Love, secondo insuccesso commerciale della rockstar dopo A Single Man, raggiunse appena il 34° posto negli Stati Uniti e il 41° nel Regno Unito[3]: gli unici due singoli estratti dall'album furono l'omonimo brano Victim of Love (con Strangers come B-side) e Johnny B. Goode (cover in chiave "disco" della famosa canzone di Chuck Berry). Dopo la pubblicazione dell'album, Elton abbandonerà precipitosamente la parentesi "disco" e tornerà a produrre album nel suo stile (come 21 at 33).

Nonostante tutto questo, nel 2003 è stata pubblicata la ristampa di Victim of Love in formato digitale.

Tracce [modifica]

  1. Johnny B. Goode (Chuck Berry) – 8:06
  2. Warm Love in a Cold World (Pete Bellotte/Stefan Wisnet/Gunther Moll) – 4:30 (3:22 su vinile)
  3. Born Bad (Bellotte/Geoff Bastow) – 5:16 (6:20 su vinile)
  4. Thunder in the Night (Bellotte/Michael Hofmann) – 4:40
  5. Spotlight (Bellotte/Wisnet/Moll) – 4:24
  6. Street Boogie (Bellotte/Wisnet/Moll) – 3:56
  7. Victim of Love (Bellotte/Sylvester Levay/Jerry Rix) – 4:52 (5:02 su vinile)

B-sides [modifica]

Brano Formato
"Strangers" Victim of Love 7" (US/UK)

Formazione [modifica]

  • Elton John: voce
  • Keith Forsey: batteria
  • Marcus Miller: basso
  • Crayg Snider: chitarra
  • Tim Cansfield: chitarra ritmica
  • Steve Lukather: chitarra
  • Lenny Pickett: sassofono
  • Paulinho Da Costa: percussioni
  • Thor Baldursson: tastiere
  • Roy Davies: tastiere
  • Stephanie Spruill, Maxine Waters, Julia Waters, Mike McDonald e Patrick Simmons: cori

Note [modifica]

  1. ^ http://books.google.it/books?id=L4r_muOwltgC&pg=PA295&dq=Enciclopedia+del+Rock+1970+-+79+ELton+John+(GB)
  2. ^ http://www.eltonjohnitaly.com/victimoflove.html
  3. ^ http://www.eltonjohnitaly.com/victimoflove.html